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N°35 Sabato 29 agosto 2015

RAGGI DI SOLE

IL SOSTEGNO

Si racconta che, al fragile tronco di un alberello, il giardiniere legò un robusto palo di frassino che gli fece da tutore e lo aiutasse a crescere diritto. Quando il vento invitava alla danza, l’albero adolescente agitava la chioma sempre più folta e cominciava a dondolare, e gridava: «Lasciami, per favore, perché mi tieni così? Guarda come tutti gli altri si lasciano cullare dal vento. Perché solo io devo restare così rigido?» «Ti spezzeresti» ripeteva inflessibile il palo. «Oppure prenderesti delle brutte posizioni, diventeresti brutto e stortignaccolo» «Sei solo vecchio e invidioso, lasciami, ti dico!». Il giovane albero si divincolava con tutta la sua forza, ma il vecchio palo resisteva tenacemente, più saldo e ostinato che mai. Una sera d’estate, annunciato da tuoni e lampi, accompagnato da violente sferzate di grandine, un uragano si abbatté sulla zona. Ghermito dai furiosi tentacoli del vento, l’alberello scricchiolava in tutte le giunture, con la chioma che a tratti sfiorava la terra. Le folate più forti quasi strappavano le radici dal terreno. «È finita» pensava l’alberello. «Resisti, figliolo!» gridò invece il vecchio palo, che raccolse le forze ancora presenti nelle annose fibre e sfidò la bufera. Una lotta dura, lunga, estenuante. Ma alla fine l’alberello era salvo. Il vecchio palo invece era morto, spezzato in due miserabili monconi. L’albero giovane capì e cominciò a piangere. «Non mi lasciare! Ho ancora bisogno di te!». Non ebbe risposta. Un pezzo di palo era ancore stretto al giovane tronco dal laccio. Come in un ultimo abbraccio. Oggi, i passanti guardano meravigliati quel robusto alberello che, nei giorni di vento, sembra quasi che stia cullando teneramente un vecchio pezzo di legno secco. I nostri genitori sono un po’ come quel palo di frassino che il giardiniere legò al fragile tronco dell’alberello. Essi ci sostengono (o ci hanno sostenuto) difendendoci nelle intemperie della vita. Col passare degli anni, forse qualche violento uragano si è scatenato nella nostra esistenza, ma essi hanno lottato e resistito fin quanto hanno potuto per assicurarci una protezione al riparo del loro amore sempre tenace, a dispetto della loro debolezza e fragilità. Mai dimentichiamo ma sempre custodiamo nel cuore la grata memoria del loro sacrificio.     

                   Don Paolo Piras

 

DALLE PARROCCHIE

 

Le radici umane della crisi ecologica.

Ne ha parlato il parroco mercoledì scorso, commentando l’enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”. La crisi ecologica esiste. Quali sono i sintomi? L’inquinamento dell’aria, della terra, dell’acqua. Montagne di rifiuti che non vengono riciclati. I cambiamenti climatici, il clima stravolto dal surriscaldamento e dall’effetto gas serra è causa, sempre più spesso, di catastrofi naturali. La questione dell’acqua, il dramma di intere popolazioni e specialmente bambini che si ammalano e muoiono per il consumo di acqua non potabile, mentre continua l’inquinamento delle falde acquifere a causa degli scarichi di fabbriche e città. La perdita di biodiversità. Ogni anno scompaiono migliaia di specie vegetali e animali che non potremo più conoscere, perse per sempre. Deterioramento della qualità della vita umana specialmente nelle grandi metropoli a causa delle emissioni tossiche e dell’inquinamento visivo ed acustico. Sono i più poveri che pagano il prezzo più alto dell’inquinamento. Questi i sintomi della crisi ecologica. Quali sono le radici di questa crisi? La mentalità tecnocratica! L’uomo ha fatto scoperte meravigliose negli ultimi cento anni: pensiamo all’energia atomica, alla TV, ad internet, alla comunicazione digitale, ai progressi nella medicina, nella chirurgia, nella chimica, negli elettrodomestici ecc. ecc. La creatività è un dono di Dio, ma l’uomo, troppo spesso, non si ritiene amministratore responsabile dell’universo, ma padrone, dominatore. Invece di essere collaboratore di Dio, l’uomo si sostituisce a Dio e finisce per provocare la ribellione della natura. Non rispettando la natura non rispetta se stesso. Per il profitto si inquinano falde acquifere, si costruiscono complessi edilizi senza verde, senza spazio per gli anziani. Non ci si preoccupa se il petrolio inquina. I giochi egoistici della grande finanza condizionano la politica, i governi, e gettano nella crisi intere nazioni. La crisi ecologica è una manifestazione della crisi etica, culturale e spirituale della modernità. Il degrado ambientale si accompagna al degrado sociale per cui si giunge, per interesse, ad approfittare di un’altra persona, a trattarla come oggetto. E’ la logica che porta allo sfruttamento sessuale dei bambini e all’abbandono degli anziani. Se non si riconosce l’importanza di un povero, di un embrione umano, di un disabile, difficilmente si saprà ascoltare il grido della natura stessa. Quale il rimedio? E’ urgente una coraggiosa rivoluzione culturale per rendere la tecnica più sana, più umana,più sociale. Difendere il lavoro. Dio ha posto l’essere umano nel giardino del creato non solo per custodirlo (prendersi cura dell’esistente) ma per coltivarlo (lavorarvi affinchè produca frutti). Siamo chiamati a lavorare fin dalla creazione. Gli operai e gli artigiani “assicurano la creazione eterna”. “Ora et labora”, (prega e lavora) diceva S. Benedetto. Un lavoro intriso di senso spirituale è più capace di cura e di rispetto dell’ambiente. Non si deve cercare di sostituire sempre più il lavoro umano con il progresso tecnologico Alle volte può essere necessario porre limiti a coloro che detengono grandi risorse e potere finanziario perché mantengano posti di lavoro. Il lavoro dà dignità, sviluppa la creatività, la responsabilità, la relazione. Mentre la riduzione di posti di lavoro ha anche un impatto negativo sul piano economico Il rispetto dell’ambiente è anche rispetto degli animali. Dice il Papa nell’enciclica: “Le sperimentazioni sugli animali sono legittime solo se si mantengono nei limiti ragionevoli e contribuiscono a curare e salvare vite umane.. E’ contrario alla dignità umana far soffrire inutilmente gli animali. Lo richiede anche un religioso rispetto dell’integrità della creazione”. Meraviglia come movimenti ecologici difendano l’integrità dell’ambiente mentre a volte non applichino questi stessi principi alla vita umana e giustifichino esperimenti con embrioni umani vivi.

 

Comitato Festeggiamenti Santa Maria Maddalena e Natività B.V. Maria – Classe 1965. In quest’ultima settimana il Comitato ha allietato maddalenini e turisti con diversi eventi dislocati una volta in Piazza Umberto I, una volta in Piazza Garibaldi e una volta a Cala Gavetta.

Con la Sagra della Sardegna del 16 Agosto moltissimi, soprattutto turisti, hanno potuto apprezzare un tuffo a capofitto nel folklore sardo offerto dal Comitato '65. E via con la cena a base di prodotti rigidamente sardi. Dai gnocchetti alla campidanese ai salumi, dal pane carasau al pecorino. Il tutto accompagnato da ottimo vino sardo.

٠Il 17 Agosto balli in piazza con la serata Latino Americana in compagnia del Maestro Douglas.

٠Il 20 Agosto grandissimo successo del Tributo a Parodi. Foltissimo il pubblico presente. Andrea Parodi, il compianto cantante dei Tazenda, è stato ricordato con diverse canzoni ma non solo. Un completo spettacolo di varietà che ha visto anche la partecipazione di Valentina, moglie del cantante scomparso.

٠E il 23 Agosto, in abbinamento all’estrazione dei premi della lotteria Santa Maria Maddalena, il Comitato ha offerto l’esibizione del comico Gian Luca Fubelli e del gruppo musicale Deamistade. Piacevolissima ed apprezzatissima serata con la valente band di Nuoro e con il simpaticissimo comico dalla battuta sempre pronta. E proprio accompagnata dalle battute del comico Gian Luca Fubelli, è avvenuta l'attesissima estrazione dei premi della lotteria.

٠Il 25 Agosto, con la decima edizione del Fisaraduno, il Comitato Festeggiamenti Santa Maria Maddalena e Natività B.V. Maria – Classe 1965 ha dato dimostrazione della sua voglia di accontentare maddalenini ed ospiti facendo ballare una foltissima folla di appassionati del liscio e non solo.

٠ Il 27 Agosto apprezzatissima musica anni 60, 70 e 80 cantata e suonata da artisti locali. Il pubblico presente, numerosissimo, non ha smesso un secondo di canticchiare le canzoni, qualcuno con le lacrime agli occhi... Tutti eventi graditissimi dalla popolazione locale e turistica!!!

Non ultimo il riposizionamento, un po’ faticoso, della statua di Santa Maria Maddalena nella sua nicchia, che è stata resa tutta illuminata.

Replica del musical su Madre Teresa di Calcutta matita di Dio.

Il gruppo teatrale dell’Oratorio S. Domenico Savio, della parrocchia dell’Agonia di N.S.G.C. a Moneta, ha offerto lunedì 24, una replica del musical già presentato il 31 luglio. Stavolta, invitati d’onore erano l’arcivescovo di Sassari Mons. Paolo Atzei, già vescovo di Tempio-Ampurias e il gruppo dei seminaristi della diocesi di Sassari nel seminario minore e maggiore. Tra loro anche un seminarista maddalenino. Essi stavano per concludere il campo scuola di una settimana ospiti della casa per ferie all’Oasi Serena. Con loro anche molti turisti, che non avevano partecipato al recital, hanno potuto ammirare le belle voci, i bei costumi e soprattutto il messaggio evangelico che la vita di Madre Teresa di Calcutta annuncia senza parlare. La chiesa era piena sebbene ci fosse un po’ di caldo. Una bella soddisfazione per tutto il gruppo, per la regista Manuela e per il Parroco don Andrea vedere bambini, giovani e adulti che in questo genere di attività si esercitano a cantare bene, si educano al bello e all’arte, imparano ad affrontare il pubblico, accolgono un alto messaggio e lo annunciano a tanta gente. Bravi!

 

 

■ Nuovo posizionamento dei quadri.

I due quadri del maestro Odo Tinteri, raffiguranti Maria Maddalena ai piedi della croce e Maria Maddalena col Risorto, posizionati su due espositori nel presbiterio della chiesa di S. Maria Maddalena, troveranno una nuova collocazione. L’Ufficio Beni Culturali della diocesi di Tempio- Ampurias, tenendo conto dell’ambiente storico della chiesa, ha ritenuto che “le opere esposte, pur essendo di indubbio valore artistico, nelle dimensioni e nello stile sono discrepanti con il contesto di allocazione per l’effetto coloristico impattante che disturba visibilmente l’equilibrio delle forme absidali”, per cui ha invitato il parroco al ripristino del presbiterio. Ha però concesso il nulla osta a posizionare i due quadri subito dopo l’entrata della chiesa a destra e a sinistra, sotto i due archi della tribuna. Quella parte della chiesa è relativamente recente, risale agli anni ’53-’54. Anche il soggetto dei quadri, S. Maria Maddalena, è più conveniente che trovi una collocazione nella chiesa dedicata alla Santa Patrona piuttosto che all’oratorio. Per questo il Parroco ha dato disposizione di spostare le due stazioni della Via Crucis, il confessionale e le bacheche.                                       

        D.D.

 

■ Auguri al neo battezzato Lorenzo Vittorio.

 

Condoglianze ai familiari di Salvatore Demontis e Giuseppe Fadda che sono tornati alla casa del Padre.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 

1) Domenica 30 agosto

Mostra del dolce organizzata dal Comitato della Trinita.

 

2) Lunedì 31 agosto

In occasione dell’arrivo, per pochi giorni, nella nostra diocesi, della croce della Giornata Mondiale della Gioventù e del simulacro della Madonna di Loreto, si terrà, ad Olbia, nella parrocchia della Madonna della Salette, alle ore 18.00 una solenne concelebrazione presieduta dal vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti. Specialmente i giovani sono invitati a partecipare. In quel giorno si apriranno le iscrizioni per il viaggio a Cracovia dal 25 luglio al 1° agosto 2016, dove si terrà la Giornata Mondiale della Gioventù.

 

3) Martedì 1° settembre

Giornata di preghiera per la custodia del creato.

 

4) Mercoledì 2 settembre

● Ore 15,45 S.Messa in cimitero.

● Ore 19.30 catechesi in parrocchia.

 

5)Giovedì 3 settembre

● Ore 18,00 preghiera per le vocazioni

● Ore 23.00 Adorazione notturna.

 

6) Venerdì 4 settembre

Primo Venerdì del mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù.

Ore 17.00, al Bambino Gesù adorazione eucaristica.

 

7) Sabato 5 settembre

Una rappresentanza di La Maddalena parteciperà a Roma all’Incontro Internazionale delle Cellule Parrocchiali di Evangelizzazione col Papa.

 

8) Lunedì 7 settembre

● Giornata del Malato e dell’anziano a Moneta. S. Messa ore 17.00.

 

9) Nella cappella dell’Ospedale la S. Messa attualmente viene celebrata ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato alle ore 18,00.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G. C. – Moneta

 

  1. 1.Sabato 29 agosto

Ultima S. Messa nella cappella di “Stella Maris” al Vill.Piras.

 

  1. 2.Domenica 30 agosto

Inizia la Novena in preparazione alla festa della Natività di B. V. Maria. Domenica dopo la Messa delle ore 10, giorni feriali alle ore 18.30.

19° anniversario della morte di don Giuseppe Riva.

 

  1. 3.Mercoledì 2 settembre

Ore 21.15 – incontro degli educatori dell’Oratorio.

 

  1. 4.Venerdì 4 settembre

Primo venerdì del mese, adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento dalle ore 17.00.

Ore 21.15 - incontro del Consiglio Pastorale.

 

  1. 5.Sabato 5 settembre

Primo sabato del mese, S. Messa in onore del Cuore Immacolato di Maria alle ore 8.00.

 

  1. 6.Domenica 6 settembre

Da questa domenica la S. Messa a Stagnali sarà alle ore 18,00.

 

  1. 7.Lunedì 7 settembre

Giornata del malato e dell’anziano. Ore 17.00 S. Messa nel giardino dell’Oasi Serena, al seguito il rinfresco.

 

  1. 8.Martedì 8 settembre

Festa della Natività di B. V. Maria. Ore 18.00 –S. Messa in piazza don Riva presieduta da Mons. S. Sanguinetti, a seguire la processione e la solenne benedizione. Ore 20.00 – cena preparata dal Comitato delle Feste patronali Santa Maria Maddalena e Maria Bambina e intrattenimento musicale.

 
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