Home
PDF Stampa
Scritto da Administrator   

N°49 Sabato 6 dicembre 2014

 

NOMINE

 

Il giorno 29 novembre S. Ecc. Mons. Sebastiano Sanguinetti ha promulgato il seguente decreto:

“Essendo il Reverendo don Domenico Degortes temporaneamente impedito per ragioni di salute nell’esercizio del suo ufficio di Parroco della Parrocchia S. Maria Maddalena, in La Maddalena,

 NOMINO

IL REVERENDO SACERDOTE

DON ANDRZEJ DOMANSKI, AMMINISTRATORE PARROCCHIALE DELLA PARROCCHIA S. MARIA MADDALENA

per il periodo di degenza e di convalescenza del Parroco.

L’efficacia del presente decreto decorre a iniziare dalla data odierna”.

 

 

DEO GRATIAS

La nomina di don Andrea, che sopra riportiamo, ad amministratore della nostra parrocchia è per me un grosso motivo di sollievo. In primis, perché mette una pietra definitiva sulle voci che mi volevano aspirante al posto di don Domenico, in secundis perché da alla nostra parrocchia una guida autorevole ed esperta in un momento di difficoltà. Io non ho mai aspirato e mai lo farò a prendere il posto di chicchessia: tanto meno di don Domenico, che amo e stimo (al di là delle divergenze pastorali che non ho mai tralasciato di manifestargli). Resto e resterò (credo, oramai per sempre) un vice, obbediente come so fare, ma obbediente, ad un parroco, in qualsiasi parrocchia il vescovo mi vorrà destinare. Tutto il resto, da chiunque venga detto, sono solo parole al vento. Auguri don Andrea, buon lavoro. Io, don Paolo e don Joseph, siamo qui. Per la comunità parrocchiale.

Don Antonello Tumminello

 

 M A G I S T E R O   D E L   P A P A

 

LO SPIRITO SANTO SUSCITA I DIFFERENTI CARISMI NELLA CHIESA

Alluomo assetato di salvezza, Gesù nel Vangelo si presenta come la fonte a cui attingere, la roccia da cui il Padre fa scaturire fiumi di acqua viva per tutti coloro che credono in Lui (Gv 7,38). Con questa profezia, proclamata pubblicamente a Gerusalemme, Gesù preannuncia il dono dello Spirito Santo che riceveranno i suoi discepoli dopo la sua glorificazione, cioè la sua morte e risurrezione. Lo Spirito Santo è lanima della Chiesa. Egli dà la vita, suscita i differenti carismi che arricchiscono il popolo di Dio e, soprattutto, crea lunità tra i credenti: di molti fa un corpo solo, il corpo di Cristo. Tutta la vita e la missione della Chiesa dipendono dallo Spirito Santo; Lui realizza ogni cosa. La stessa professione di fede è possibile solo perché suggerita dallo Spirito Santo: «Nessuno può dire: “Gesù è Signore!”, se non sotto lazione dello Spirito Santo» (1 Cor 12,3b). Quando noi preghiamo, è perché lo Spirito Santo suscita in noi la preghiera nel cuore. Quando spezziamo il cerchio del nostro egoismo, usciamo da noi stessi e ci accostiamo agli altri per incontrarli, ascoltarli, aiutarli, è lo Spirito di Dio che ci ha spinti. Quando scopriamo in noi una sconosciuta capacità di perdonare, di amare chi non ci vuole bene, è lo Spirito che ci ha afferrati. Quando andiamo oltre le parole di convenienza e ci rivolgiamo ai fratelli con quella tenerezza che riscalda il cuore, siamo stati certamente toccati dallo Spirito Santo. È vero, lo Spirito Santo suscita i differenti carismi nella Chiesa; apparentemente, questo sembra creare disordine, ma in realtà, sotto la sua guida, costituisce unimmensa ricchezza, perché lo Spirito Santo è lo Spirito di unità, che non significa uniformità. Solo lo Spirito Santo può suscitare la diversità, la molteplicità e, nello stesso tempo, operare lunità. Quando siamo noi a voler fare la diversità e ci chiudiamo nei nostri particolarismi ed esclusivismi, portiamo la divisione; e quando siamo noi a voler fare lunità secondo i nostri disegni umani, finiamo per portare luniformità e lomologazione. Se invece ci lasciamo guidare dallo Spirito, la ricchezza, la varietà, la diversità non diventano mai conflitto, perché Egli ci spinge a vivere la varietà nella comunione della Chiesa. Nel nostro cammino di fede e di vita fraterna, più ci lasceremo guidare con umiltà dallo Spirito del Signore, più supereremo le incomprensioni, le divisioni e le controversie e saremo segno credibile di unità e di pace. Segno credibile che il nostro Signore è risorto, è vivo. Preghiamo il Signore perché mandi il suo Santo Spirito nei nostri cuori e ci renda testimoni del suo Vangelo in tutto il mondo. Amen!

(Omelia S.Messa,Cattedrale Cattolica dello Spirito Santo, Istanbul - Sabato, 29/11/ 2014)

 

SOLO L’UMILE COMPRENDE

La grandezza del mistero di Gesù si può conoscere solo umiliandosi e abbassandosi come ha fatto lui, che è arrivato al punto di essere emarginato e non si è certo presentato come un generale o un governatore. Gli stessi teologi, se non fanno teologia in ginocchio, rischiano di dire tante cose ma di non capire niente. I testi liturgici che ci offre oggi la Chiesa ci avvicinano al mistero di Gesù, al mistero della sua persona. E infatti, il passo liturgico del Vangelo di Luca (10, 21-24) dice che Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e lodò il Padre. Del resto, questa è la vita interiore di Gesù: il suo rapporto col Padre, rapporto di lode, nello Spirito, proprio lo Spirito Santo che unisce quel rapporto. E questo è il mistero dellinteriorità di Gesù, quello che lui sentiva. Gesù infatti dichiara che chi vede lui, vede il Padre. Dice precisamente: Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. E nessuno sa chi è il Figlio, se non il Padre. E nessuno sa chi è il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Il Padre, soltanto il Figlio lo conosce: Gesù conosce il Padre. E così quando Filippo è andato da Gesù e ha detto: “mostraci il Padre”, il Signore gli risponde: «Filippo, chi vede me, vede il Padre». Difatti è tanta lunione fra loro: lui è limago del Padre; è la vicinanza della tenerezza del Padre a noi. E il Padre si avvicina a noi in Gesù. Papa Francesco ha quindi ricordato che in quel discorso di congedo, dopo la Cena, Gesù ripete tante volte: «Padre, che questi siano uno, come te e me». E promette lo Spirito Santo, perché è proprio lo Spirito Santo che fa questa unità, come la fa tra il Padre e il Figlio. E Gesù esulta di gioia nello Spirito Santo. Questo è un poper avvicinarsi a questo mistero di Gesù . Ma questo mistero non è rimasto soltanto fra loro, è stato rivelato a noi. Il Padre, dunque, è stato rivelato da Gesù: lui ci fa conoscere il Padre; ci fa conoscere questa vita interiore che lui ha. E a chi rivela questo, il Padre, a chi dà questa grazia? Si è chiesto il Papa. La risposta la dà Gesù stesso, come riporta Luca nel suo Vangelo: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli».

(Meditazione mattutina nella cappella della domus Sanctae Marthae - Martedì, 02/12/2014)

 

VIAGGIO APOSTOLICO IN TURCHIA

VIAGGIO-PAPA-TURCHIA-2014Nella prima giornata del viaggio apostolico ho salutato le Autorità del Paese, a larghissima maggioranza musulmano, ma nella cui Costituzione si afferma la laicità dello Stato. E con le Autorità abbiamo parlato della violenza. E’ proprio l’oblio di Dio, e non la sua glorificazione, a generare la violenza. Per questo ho insistito sull’importanza che cristiani e musulmani si impegnino insieme per la solidarietà, per la pace e la giustizia, affermando che ogni Stato deve assicurare ai cittadini e alle comunità religiose una reale libertà di culto. Nel secondo giorno ho visitato alcuni luoghi-simbolo delle diverse confessioni religiose presenti in Turchia. L’ho fatto sentendo nel cuore l’invocazione al Signore, Dio del cielo e della terra, Padre misericordioso dell’intera umanità. Centro della giornata è stata la Celebrazione Eucaristica che ha visto riuniti nella Cattedrale pastori e fedeli dei diversi Riti cattolici presenti in Turchia. Vi hanno assistito anche il Patriarca Ecumenico, il Vicario Patriarcale Armeno Apostolico, il Metropolita Siro-Ortodosso ed esponenti Protestanti. Insieme abbiamo invocato lo Spirito Santo, Colui che fa l’unità della Chiesa: unità nella fede, unità nella carità, unità nella coesione interiore. Il Popolo di Dio, nella ricchezza delle sue tradizioni e articolazioni, è chiamato a lasciarsi guidare dallo Spirito Santo, in atteggiamento costante di apertura, di docilità e di obbedienza. Nel nostro cammino di dialogo ecumenico e anche dell’unità nostra, della nostra Chiesa cattolica, Colui che fa tutto è lo Spirito Santo. A noi tocca lasciarlo fare, accoglierlo e seguire le sue ispirazioni. Il terzo e ultimo giorno, festa di sant’Andrea Apostolo, ha offerto il contesto ideale per consolidare i rapporti fraterni tra il Vescovo di Roma, Successore di Pietro, e il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, successore dell’apostolo Andrea, fratello di Simon Pietro, che ha fondato quella Chiesa. Ho rinnovato con Sua Santità Bartolomeo I l’impegno reciproco a proseguire sulla strada verso il ristabilimento della piena comunione tra cattolici e ortodossi. Insieme abbiamo sottoscritto una Dichiarazione congiunta, ulteriore tappa di questo cammino. E’ stato particolarmente significativo che questo atto sia avvenuto al termine della solenne Liturgia della festa di sant’Andrea, alla quale ho assistito con grande gioia, e che è stata seguita dalla duplice Benedizione impartita dal Patriarca di Costantinopoli e dal Vescovo di Roma. La preghiera infatti è la base per ogni fruttuoso dialogo ecumenico sotto la guida dello Spirito Santo, che come ho detto è Colui che fa l’unità. Ultimo incontro – questo è stato bello e anche doloroso - è stato quello con un gruppo di ragazzi profughi, ospiti dei Salesiani. Era molto importante per me incontrare alcuni profughi dalle zone di guerra del Medio Oriente, sia per esprimere loro la vicinanza mia e della Chiesa, sia per sottolineare il valore dellaccoglienza, in cui anche la Turchia si è molto impegnata. Ringrazio ancora una volta la Turchia per questa accoglienza di tanti profughi e ringrazio di cuore i salesiani di Istanbul. Questi Salesiani lavorano con i profughi, sono bravi! Ho incontrato anche altri padri e un gesuita tedeschi e altri che lavorano con i profughi ma quelloratorio salesiano dei profughi è una cosa bella, è un lavoro nascosto. Ringrazio tanto tutte quelle persone che lavorano con i profughi. E preghiamo per tutti i profughi e i rifugiati, e perché siano rimosse le cause di questa dolorosa piaga. Cari fratelli e sorelle, Dio onnipotente e misericordioso continui a proteggere il popolo turco, i suoi governanti e i rappresentanti delle diverse religioni. Possano costruire insieme un futuro di pace, così che la Turchia possa rappresentare un luogo di pacifica coesistenza fra religioni e culture diverse. Preghiamo inoltre perché, per intercessione della Vergine Maria, lo Spirito Santo renda fecondo questo viaggio apostolico e favorisca nella Chiesa il fervore missionario, per annunciare a tutti i popoli, nel rispetto e nel dialogo fraterno, che il Signore Gesù è verità, pace e amore. Solo Lui è il Signore.

     (Udienza Generale - Mercoledì 03/12/2014)

 

DALLE PARROCCHIE

 

■ Durante la festa dei Santi e la commemorazione dei defunti al cancello del cimitero sono stati raccolti € 1.600. Si ringrazia il volontariato vincenziano e tutti coloro che hanno donato le loro offerte.

 

Informa Caritas:

Dal 6 all’8 dicembre 2014 presso la biblioteca parrocchiale in piazza Amsicora, si terrà una vendita di beneficenza natalizia il cui ricavato sarà devoluto all’acquisto di generi alimentari da distribuire per Natale a quanti si trovano in difficoltà.

 

■ Sabato 29 novembre Franco Sicara e Enza Marini hanno celebrato il 50° anniversario del matrimonio – la prima coppia sposata nella parrocchia di Moneta dopo l’istituzione nel 1964. Tanti auguri e tanti ringraziamenti a tutta la famiglia che ha destinato il ricavo dei regali (€ 850) per i lavori sulla nicchia contenente le reliquie di Giovanni Paolo II.

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 

1) Da sabato 6 a lunedì 8 dicembre

Vendita di beneficenza organizzata dalla Caritas della parrocchia Santa Maria Maddalena nella biblioteca parrocchiale.

 2) Lunedì 8 dicembre

Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

Gli orari delle Messe sono come quelle domenicali.

La Messa delle ore 18,00 sarà concelebrata dai sacerdoti dell’Isola con l’intenzione per don Domenico.

 3) Mercoledì 10 dicembre

Alle ore 19,00 presso la biblioteca parrocchiale incontro delle catechiste con l’Amministratore parrocchiale don Andrea.

 4) Giovedì 11 dicembre

Alle ore 19,00 incontro dei ministri straordinari dell’Eucaristia nella biblioteca parrocchiale per la visita dei sacerdoti ai malati.

 5) Venerdì 12 dicembre

Ore 21,00 nella biblioteca parrocchiale si riunisce il costituendo Comitato Festeggiamenti S. Maria Maddalena e Maria Bambina classe 1965 per l’elezione degli organi direttivi.

 6) Domenica 14 dicembre

Benedizione dei Bambinelli nella Messa delle ore 11,00 in parrocchia.

Dalle ore 16,00 Festa di Natale per tutti i bambini all’Oratorio San Giovanni Bosco.

 7) Lunedì 15 dicembre

Alle ore 16,45 celebrazione penitenziale e confessioni per i bambini del catechismo in parrocchia.

  8) Martedì 16 dicembre

Inizia la novena di Natale nella chiesa parrocchiale dopo la Messa delle 18,00, al Bambino Gesù alle ore 17,00.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G. C. - Moneta

 

1. Sabato – Domenica – Lunedì 6–7– 8 dicembre

Mercatino natalizio organizzato dalla Caritas e gruppo missionario di Moneta nel Salone dell’Oasi Serena.

 2. Domenica 7 dicembre

Oratorio di Moneta– pranzo di beneficenza organizzato dalla Banda S. Domenico Savio.

 3. Lunedì 8 dicembre

Solennità dell’Immacolata Concezione della B. V. Maria. Le Sante Messe come ogni domenica tranne la S. Messa a Stagnali in quanto alle ore 18.00 nella chiesa di S. M. Maddalena ci sarà la Santa Messa per don Domenico.

 4. Sabato 13 dicembre

Ore 19.00 nella chiesa di S. Maria Maddalena concerto della Banda San Domenico Savio.

 5. Martedì 16 dicembre

Inizio della Novena di Natale alle ore 17.15.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 

 
Copyright © 2014 parrocchia mariamaddalena. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
 

pulsante facebook

lamaddalenadontbeafraid

LOGO-COMITATO-1964-SMAL

LOGO-SANTO-STEFANO-CSI-2014