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EDITORIALE

 Stimoli per il tempo pasquale

Il mistero pasquale è un mistero di morte e di risurrezione. Sono le due facce inseparabili della stessa realtà. La Quaresima insiste soprattutto sulla prima (ascesi, morte al peccato, penitenza), mentre il tempo pasquale, che dura quaranta giorni fino alla Pentecoste, mette l’accento sulla resurrezione. Non si tratta solo di quella dell’ultimo giorno, ma già da ora, della partecipazione alla potenza della resurrezione di Cristo per vivere una vita nuova.

Cosa fare dunque nel tempo pasquale? Cercare incessantemente l’unione con Cristo, accogliere la vita che lui ci dona nei sacramenti, cercare di fare la sua volontà. La vita nuova che lui dona, non può essere una vita solitaria ed individualista, è un mistero di alleanza, un mistero nuziale con tutto ciò che comporta di gioia e di fecondità (Mons. Olivier de Germay). Due circostanze ci stimolano a vivere più intensamente il tempo pasquale.

La prima è la lettera del nostro vescovo Sanguinetti, pubblicata lo scorso Giovedì Santo, nel 20° anniversario della sua ordinazione episcopale, dal titolo: i poveri interpellano la nostra Chiesa. Egli indica la lavanda dei piedi fatta da Gesù nell’ultima cena, presente anche nel suo stemma episcopale, - come icona rivelativa ed attrattiva della Chiesa ad immagine della Trinità. «Questa, o è “Chiesa col grembiule”, come la definì Mons. Tonino Bello, Chiesa che si fa serva dell’uomo, che si prende cura dell’uomo, di ogni uomo, a partire da quello più debole, che si china sulle ferite dell’umanità e si sporca le mani, capace di annunciare e vivere nel quotidiano il Vangelo della carità, o non è la Chiesa di Cristo». Dopo aver ricordato diverse “strutture permanenti di misericordia” realizzate dalla diocesi ad Olbia a Tempio, cita anche l’accoglienza di una famiglia siriana a La Maddalena e prossimamente a Badesi, invita a fare ancora di più e meglio perché la Chiesa sia “casa e scuola della comunione”.

Un altro stimolo ci viene dalla Festa della Divina Misericordia che si celebra il 23 aprile. Proprio in questi giorni si conclude la novena della divina Misericordia - iniziata il Venerdì Santo. Molti hanno presente l’immagine di Gesù dal cui cuore scaturiscono due fasci luminosi, uno bianco ed uno rosso, per indicare il dono del Battesimo e dell’Eucaristia, con sotto la scritta “Gesù confido in te”. La Festa fu voluta da Gesù, tramite santa Faustina: “La prima domenica dopo Pasqua deve essere la festa della Misericordia”, confermata poi da san Giovanni Paolo II nell’Anno Santo del 2000. “In quel giorno, diceva ancora Gesù a santa Faustina, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della mia Misericordia.”

Vivendo il tempo pasquale alla luce della divina Misericordia, attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza, e impareremo ad essere misericordiosi come il Padre che Gesù ci ha rivelato.                                          

           D.D.

 

RAGGIO DI SOLE

IL FIUME

 Fulgenzio era un buon padre e un ottimo marito, ma un triste e desolato giorno la sua giovane moglie morì.

Un dolore immenso e rovente dilaniò la sua esistenza. Niente riusciva ad attenuare la sua sofferenza. Cercava invano brandelli di consolazione nei suoi bambini che lo fissavano smarriti. Come specchi, gli umidi occhioni gli rimandavano l'immagine della loro madre tanto amata. Neanche più ricordava il tempo in cui lavorava cantando. Il lavoro, come il pane, gli era diventato amaro e pesante.

Una sera, rannicchiato nel letto, piangeva silenziosamente per non svegliare i bambini, quando gli apparve una figura dolce e rassicurante, che lo prese per mano. Era la Vergine Addolorata. «Vieni con me, Fulgenzio» gli disse. «Vieni con me: ti porterò al fiume della pace. Chiunque si bagna nelle sue acque troverà la consolazione che cerca».

Camminarono nella notte per molto tempo. Ad un certo punto, Fulgenzio cominciò a sentire il rumore di acque scroscianti. Un fiume immenso, dalle acque pure e trasparenti, scorreva davanti a loro. «Immergiti nel Fiume della Pace, pellegrino del dolore» gli intimò la Vergine. «Le sue acque scioglieranno la tua pena e la tua angoscia».

Fulgenzio si immerse. Il suo corpo fu avvolto da un conforto pieno di vigore e serenità, una pace balsamica che guariva le sue ferite. Dopo quell'immersione salutare,

Fulgenzio chiese alla Madonna: «Da dove viene quest'acqua miracolosa?». «Sono le lacrime del mondo» rispose la Vergine. «Tutte le lacrime del mondo si raccolgono in questo fiume. Lacrime amare, di paura, di dolore, di delusione, di sconfitta, di rabbia.

Ma anche le lacrime più dolci, quelle versate per amore, per il ritorno di una persona cara, per uno scampato pericolo».

Fulgenzio udì i sospiri e i gemiti di tutti coloro che avevano versato quelle lacrime, e comprese che anche le sue lacrime erano ormai un unico pianto, puro e indistinto, che scorreva nelle acque di quel fiume. Si sentì in comunione totale con tutto il dolore e la gioia del mondo. Fu in quel momento che la Madre di Dio gli parlò del dolore di suo Figlio, e Fulgenzio sentì il pianto di Cristo davanti alla tomba di Lazzaro, il pianto nel Getsemani, il suo pianto ai piedi della croce.

Fulgenzio si ridestò improvvisamente, il cuscino era ancora bagnato, ma una pace profonda si era impadronita di lui.

Possiamo sperimentare la stessa pace condividendo con gli altri gioie e dolori. Se ci chiudiamo in noi stessi, ben presto la nostra sofferenza diventa insopportabile; così come la nostra gioia – goduta in privato – lascia poi il posto alla tristezza e alla solitudine. Partecipare al dolore e alla gioia del mondo, facendoci solidali con tutti, significa immergerci anche noi nel “Fiume della Pace”, assaporando la consolazione di un amore che tanto più cresce e rende felici quanto più viene donato.

Don Paolo Piras

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 L’emozione dell’incontro di Pasqua!

Anche se si ripete già da tanti anni nel giorno si Pasqua l’incontro di S. Maria Maddalena con il Risorto ed è sempre uguale, ogni anno ha delle sfumature diverse che procurano emozione.

E quest’anno l’emozione era davvero tanta tra la grande folla presente all’incontro.

  La comunità di Moneta, guidata dal parroco Don Andrea Domanski e dalla confraternita del Getsemani è arrivata in processione in piazza Umberto l, portando in spalla la bellissima statua del Cristo Risorto e la Croce fiorita, tra canti gioiosi di festa, accompagnati dalla chitarra di Davide Avolio e dai tamburelli e campanelle dei bambini che non sono voluti mancare a questo appuntamento.

La Croce fiorita è molto significativa perché guardata dalla parte nuda e spoglia è una semplice croce, segno di sofferenza e di dolore, ma dall’altra parte è la bellezza della vita che nasce e che sembrava nascosta!

Questa croce fiorita viene preparata accuratamente dalle abili mani di Manuela Verzino. Grande emozione dicevo, all’incontro quando S. Maria Maddalena, proveniente dalla chiesa madre, s’inchina davanti al Cristo risorto, una tradizione unica in tutta la Sardegna, infatti in tutte le altre chiese,  è la Madonna che incontra il Cristo Risorto. Ma effettivamente è S.Maria Maddalena, apostola della risurrezione che vede per prima Gesù davanti al sepolcro, come ha sottolineato il brano del Vangelo letto da Don Domenico Degortes.

Era presente anche Don Davide Mela.

Grande gioia manifestata dagli spari dei cacciatori, dagli applausi, dai palloncini e petali bianchi che volavano in alto! E la gioia è continuata nella processione verso la chiesa di S. M. Maddalena e al suo passaggio ha attirato l’attenzione di tante persone, nel vedere questo festante corteo.

Tanta gioia e allegria anche entrando in chiesa dove il coro S. Giovanni Bosco aspettava cantando, facendoci così sentire tutti uniti nella gioia della Risurrezione!             

   Maria Vitiello

 

Pasqua di Carità.

Anche quest'anno, in occasione delle Feste Pasquali, la generosità dei maddalenini è stata straordinaria. Nonostante la crisi che mette a dura prova tantissime famiglie,rendendo incerto il futuro di molti giovani che non hanno prospettive di lavoro, c'è stata una gara di solidarietà sorprendente.

In vari modi la Provvidenza è arrivata alla grande, attraverso il buon cuore di tantissime persone, che in modo discreto hanno condiviso qualcosa con i loro fratelli più disagiati, donando viveri, offerte in denaro e altri aiuti.

In tal modo abbiamo potuto alleviare tanti disagi e ridare un po' di speranza a coloro che sono in difficoltà.

Un buon contributo è arrivato dalle offerte ricevute per le bustine dell’ulivo che sono state distribuite in occasione della Domenica delle Palme. L'ulivo benedetto è stato portato anche agli ammalati in ospedale e nelle case. A tal proposito, vorrei ringraziare tutte le persone che hanno collaborato per realizzare questa iniziativa, che ci ha permesso di allietare la Pasqua di tanti fratelli meno fortunati.

Termino augurando a tutti che la gioia del Signore Risorto colmi in modo sovrabbondante il loro cuore.       

 Suor Letizia e Consorelle

 

Domenica 23 aprile alle ore 17,00 concerto di beneficenza per l’acquisto delle finestre della Parrocchia di Santa Maria Maddalena. Strumentista Vincenzo La Cava.

Il concerto di Domenica vede Vincenzo La Cava impegnato nell’esecuzione di Brani Classici, da film, e brani latini.

L’esecuzione si avvale dell’INTONAZIONE AUREA che MOZART, BACH, VERDI, e tanti altri musicisti hanno utilizzato nelle loro celebri esecuzioni.

Lo strumento utilizzato, oltre che generare suoni maestosi ed orchestrali, è resettato con il LA a 432 hz, intonazione che viene giudicata BENEFICA perché in perfetta sintonia con quella del corpo umano.

Il concerto proporrà una serie di brani che sono stati scritti ed eseguiti nel rispetto di questa metodica che è attuale e sicuramente diverrà di routine.

Lo scopo del Concerto oltre che offrire pagine di musica preziose, vuole evidenziare la necessità di dotare la chiesa di S. Maria MADDALENA di finestre adeguate ed apribili con eventuale telecomando od altro.

Il concerto vuole evidenziare l’urgenza di ripristinare la funzionalità logistica della chiesa che, malgrado le ripetute promesse vane di finanziamenti a tutt’oggi e soggetta ad abbondanti intrusioni di umidità che stanno danneggiando pareti, quadri e affreschi di preziosa storicità.

Vincenzo La Cava è certo che la generosità del Maddalenini emergerà, e, il repertorio proposto verrà apprezzato viste le “perle” musicali proposte.

 

Condoglianze ai familiari di Antonia Angela Sorba in Lenzi e Antonia Razzato ved. Serra che sono tornate alla casa del Padre celeste.

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

  1) Domenica 23 aprile

* Festa della Divina Misericordia.

* Ore 17.00 nella chiesa di Santa Maria Maddalena, concerto sulla Musica del Futuro, da parte del maestro Vincenzo La Cava, in beneficenza per l’acquisto delle finestre della stessa chiesa.

2) Lunedì 24 aprile

* Solennità della Beata Vergine Maria di Bonaria, patrona massima della Sardegna.

* Continuano le benedizioni pasquali.

3) Martedì 25 aprile

* Festa di san Marco, evangelista.

* Giornata diocesana dei ministranti a Martis.

4) Mercoledì 26 aprile

* Dopo la Messa delle 19.00: catechesi degli adulti.

5) Giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 aprile

* Ore 17.00 nella chiesa di Gesù Bambino di Praga (Due Strade): santa Messa e triduo in onore del Santo Bambino.

* Ore 18.30 a Moneta, nella sala parrocchiale, incontro per le coppie di sposi con padre Valerio, salesiano, sul tema: la moglie, regina o serva?

6) Domenica 30 aprile

* Festa del Santo Bambino Gesù di Praga. Nella chiesa a lui dedicata, alle ore 17.00 celebrazione dei Vespri, processione e santa Messa solenne.

* Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

7) Lunedì 1 maggio

* Festa campestre della Madonnetta, con santa Messa, per l’inizio del mese mariano, alle ore 16.00.

* Ore 18.15: tutti i giorni in parrocchia, recita del rosario.

 

8) Dal 2 al 9 maggio pellegrinaggio parrocchiale a S. Giovanni Rotondo e Roma. Per le iscrizioni rivolgersi a Paolo Provenzano.

 

9) Venerdì 19 e sabato 20 maggio

Pellegrinaggio ad Olzai e Lanusei.

Per informazioni rivolgersi a Pierluigi Aversano.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 

  1. 1.Domenica 23

Festa della Misericordia. Ore 15.00 coroncina alla Divina Misericordia.

 

  1. 2.Lunedì 24 aprile

Continuano le benedizioni pasquali.

 

  1. 3.Sabato 29 aprile

Ore 18.30 salone delle conferenze dell’Oasi Serena incontro delle famiglie con don Valerio Baresi, salesiano con il tema: “La moglie: serva o regina?”. Ci sarà il servizio baby-sitter. Al seguito la cena di condivisione. 

 
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