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n° 15 Sabato 15 Aprile 2017

 

EDITORIALE

Pasqua, una nuova creazione

 

A Pasqua i cristiani celebrano la risurrezione di Cristo, una verità centrale della nostra fede. Non è una favola che Cristo morto in croce, è risorto il terzo giorno.

Ci sono documenti storici antichissimi, di pochi decenni posteriori ai fatti narrati quando ancora esistevano testimoni oculari. Poiché noi uomini cerchiamo segni per credere, Gesù risorto ha dato dei segni ai suoi discepoli. È apparso a molti di loro. La prima volta credevano di vedere un fantasma e lui dice loro: “Guardate le mani e miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne ed ossa come vedete che io ho”. Dice, con pazienza, all’incredulo Tommaso: “Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; non essere incredulo ma credente” e conclude: “Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto”. Cosa dice a noi oggi la risurrezione di Cristo? È segno di speranza: la vittoria sul male e sulla morte. Gesù sembrava vinto, la sua vita e la sua missione apparivano un fallimento: la condanna da parte dei capi religiosi, il tradimento di Giuda, la fuga e l’abbandono dei discepoli, la debolezza di Pilato, la folla che si lascia manipolare, la crocifissione, la morte. La sua risurrezione è la vittoria del bene sul male, della vita sulla morte. È l’inizio di una nuova creazione, di una vita immortale. In quelli che credono in Lui rinasce la speranza, il coraggio vince la paura. Con la forza dello Spirito del Risorto, i credenti in Lui rafforzano l’unità: “Avevano un cuore solo e un’anima sola”; praticano la condivisone dei beni “nessuno tra loro era bisognoso”; annunciano in tutto il mondo la lieta notizia che “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito”. Affrontano fatiche, persecuzioni e morte, “lieti di subire oltraggi per il nome di Gesù”. Anche noi oggi abbiamo bisogno di speranza, abbiamo bisogno di credere alla risurrezione di Cristo. C’è tanto male oggi nel mondo: una guerra mondiale a pezzi e sempre più minacciosa, migliaia di morti, distruzioni, profughi. Qui da noi: corruzione, egoismo che genera povertà ed emarginazione, divisione delle famiglie, violenza sulle donne, sui bambini. Chi è unito con la fede a Cristo risorto immette nelle vene del mondo una possente energia di bene. Lo Spirito del Risorto, fin dal Battesimo, dona al credente una vita nuova per farne un operatore di pace, un costruttore di unità, un testimone della verità, un difensore della giustizia, un consolatore degli afflitti, un amico degli ultimi, forte nella sofferenza, pronto al perdono, fiducioso nella vita dopo la morte. È una nuova creazione, un mondo nuovo che continuamente sgorga da quella fonte inesauribile che è il santo sepolcro di Cristo. In ogni Pasqua, e specialmente nella Veglia pasquale, si rinnova quel dono, e si ravviva ogni domenica, Pasqua della settimana. Buona Pasqua                                       

D.D.

 

 RAGGIO DI SOLE

STÀ VICINO AL GENERALE!

 Durante la Prima Guerra Mondiale, furono chiamati al fronte anche i giovanissimi appena diciottenni. L'addio alle famiglie di questi soldatini era straziante. Alla stazione di una grande città, genitori e amici si stringevano intorno ad un gruppo di soldati in partenza. Tutti si abbracciavano piangendo: molti si vedevano per l'ultima volta. Un uomo stringeva la mano del suo ragazzo e cercava invano di dirgli addio. I suoi occhi erano pieni di lacrime. Le mani gli tremavano e non riusciva a parlare. Quello era il suo unico figlio, lo amava con tutte le sue forze. Ma che cosa poteva dirgli? Che cosa poteva riportarglielo a casa? Il treno fischiò. I soldati dovevano affrettarsi a salire in carrozza. L'uomo desiderava raccomandare qualcosa a suo figlio. Se lo strinse al petto e mormorò: «Giovannino mio, Giovannino mio! Non farti uccidere!». I soldati erano sul treno che stava per partire. La folla applaudiva e agitava le braccia in segno di saluto. L'uomo, straziato, fissava il suo Giovanni che lo salutava dal finestrino. Voleva ancora dirgli qualcosa. Il treno incominciò a muoversi. Il padre agitò il braccio. Poi si aprì un varco tra la folla, si avvicinò al treno e gridò: «Giovannino, ragazzo mio, sta vicino al generale!». Sì, teniamoci uniti e vicini a Gesù, perché senza di Lui non possiamo far nulla. È Lui il nostro “Generale”: guidati da Lui siamo al sicuro e vincitori nelle quotidiane battaglie della vita. “Il Signore è mia luce e mia Salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa dalla mia vita: di chi avrò paura? (Salmo 26).

Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 Il pellegrinaggio della Reliquia del Cuore di San Vincenzo a La Maddalena

L'anno 2017 per la Famiglia Vincenziana ha un significato particolarmente speciale perché si celebra il 400° anniversario del Carisma Vincenziano Per questa particolare ricorrenza, la Comunità ci ha voluto offrire un prezioso dono: la Reliquia del cuore di San Vincenzo che sosterà nelle case delle Figlie della Carità e nelle nostre Chiese, come pellegrino di carità.

Con profonda gioia domenica 2 Aprile abbiamo accolto la Reliquia che è stata portata in processione nella Chiesa Parrocchiale dove si è celebrata l'Eucarestia, alla quale hanno partecipato numerosi fedeli che hanno reso onore al Padre dei Poveri. La Santa Messa è stata animata dal coro della Santissima Trinità con canti festosi e coinvolgenti.

Il Parroco Don Domenico nell'omelia ha messo in evidenza le virtù caratteristiche e il carisma del nostro Santo, esortando i fedeli a seguire il suo esempio, rendendoci più attenti e disponibili verso i nostri fratelli in difficoltà.

 

 

Il lunedì mattina le Reliquie sono state onorate dai bambini che frequentano la nostra scuola. Sicuramente il nostro Santo avrà sorriso dal cielo, posando il suo sguardo e la sua mano benedicente su questi piccoli da Lui particolarmente prediletti. La mattina di lunedì la Reliquia è stata portata in processione dalla Chiesa Parrocchiale nella Cappella dell'Istituto, dove è stata celebrata l'Eucarestia, alla quale hanno partecipato i bambini, le insegnanti, il personale e i genitori. Il Parroco nell'omelia ha presentato la figura di San Vincenzo, di cui il nostro Istituto porta il nome. Ha sottolineato il ruolo e l'opera preziosa che le figlie della carità hanno svolto in questi cento anni di presenza nell'Isola, prodigandosi al servizio dei piccoli con la scuola, il catechismo, ospitando le giovani, curando la loro formazione umana, cristiana con le associazioni Mariana e Vincenziana, educandole al servizio dei poveri. Ci ha augurato che il Signore, per intercessione di San Vincenzo, ci doni numerose e Sante Vocazioni perchè possiamo continuare la nostra missione, nella fedeltà al nostro carisma per rispondere agli appelli dei poveri del nostro tempo.

Siamo certe che il nostro Santo Fondatore non deluderà le nostre attese.

Suor Letizia e sorelle Figlie della Carità.

 

Ultima Stazione Quaresimale a Moneta

In tutta la Sardegna ogni anno, rinnovando una tradizione secolare, grazie anche alle confraternite, si vivono con emozione e fede autentica i riti della Settimana Santa e già da tanti anni questo succede anche nella nostra isola e in particolar modo nella chiesa di Moneta, dedicata proprio all’Agonia di Gesú nel Getsemani, dove la Confraternita, appunto del Getsemani, svolge un ruolo primario per tutte le celebrazioni, coinvolgendo tutta la comunità a vivere intensamente la Passione e morte di Gesù. Per questo il Lunedì Santo, dopo l’innalzamento della Croce con il canto “Vexilla”, abbiamo vissuto momenti emozionanti durante la presentazione dei segni della Passione di Cristo: il martello, i chiodi, la corona di spine, la lancia, il flagello, ci hanno fatto riflettere sulla cattiveria degli uomini e su quello che ha dovuto soffrire Gesù in quei terribili momenti. Martedì si è svolta proprio nella nostra chiesa l’ultima Stazione Quaresimale che ha visto una grande partecipazione da parte di tutte le Parrocchie cittadine, come segno di comunione e unità. Ha presieduto la celebrazione il frate cappuccino Padre Amedeo, presente nella nostra isola per tutta la Quaresima ed hanno concelebrato Don Domenico Degortes, Don Andrea Domanski e Don Paolo Piras. Padre Amedeo nella sua omelia, commentando il Vangelo di Giovanni, del tradimento di Giuda, ha detto che anche noi oggi continuiamo a tradire Gesù quando manchiamo di dare testimonianza, quando con le nostre scelte sbagliate, non ci dimostriamo cristiani. Se non lo diciamo con la nostra vita, rinnoviamo il bacio di Giuda, tradendo Gesù. Al termine della Messa, mentre echeggiava nella chiesa il canto Stabat Mater, la Confraternita, davanti alla Croce e ai segni della Passione, ha vestito la Madonna a lutto e subito dopo alcuni lettori hanno declamato i versi di bellissime poesie sulla Croce. Poesie di grandi autori ma anche di poeti isolani come Maddalena Migliore, Gennaro Avellino e Agostino Canu: poesie che hanno davvero toccato il cuore dei presenti non solo per la bellezza dei versi, ma anche per la recitazione degli stessi. Il tutto accompagnato dal coro San Giovanni Paolo che con canti appropriati sulla Croce, ha contribuito a regalare ai presenti altra emozione.                   

       Maria Vitiello

 

Celebrato il Triduo Pasquale nella chiesa dell’Agonia. I Misteri della nostra redenzione sono celebrati in tutte le chiese dalla Messa del Giovedì Santo fino alla Domenica di Pasqua. Il giovedì apre il Triduo Sacro con l’Eucaristia “In cena Domini”, così come la cena del Signore segnò l’inizio della Passione. Essendo però la festa titolare della nostra chiesa, la celebrazione assume un significato ancora più profondo, facendoci sentire più vicini a Gesù nella sua Passione. Seguendo l’esempio di Gesù, c’è stata la lavanda dei piedi di dodici bambini che quest’anno riceveranno la prima Comunione, accompagnata dalle voci del coro San Giovanni Paolo, con l’inno alla carità, sottolineando così questo gesto di amore fraterno. Dopo la S.Messa, tra i canti eucaristici è stato portato in processione il SS. Sacramento all’altare della Reposizione, altare che ogni anno propone un messaggio diverso, grazie al lavoro della Confraternita. Quest’anno si è voluto rappresentare l’episodio biblico del popolo israelitico errante nel deserto: le Tavole della Legge e la manna che discese dal cielo, la sorgente dell’acqua, il serpente, il vitello d’oro: dall’Antica alla Nuova Alleanza, quando Gesù stesso si fa vera manna per noi. L’altare è stato addobbato con le ciotole dei germogli di grano preparate dai bambini e ragazzi del catechismo dall’inizio della Quaresima  rappresentano il miracolo della vita che nasce dalla morte e dalla Resurrezione di Gesù. “In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto” (Gv 12,20-33).

È seguita l’Agape fraterna, una cena di condivisione al termine della quale ci siamo recati davanti al SS. Sacramento per la veglia di preghiera rispondendo così all’invito di Gesù: restate qui e vegliate con me! Alle ore 15 del Venerdì Santo l’inizio della Novena alla Divina Misericordia con la via Crucis per le vie di Moneta e subito dopo la celebrazione della Passione del Signore con adorazione della Croce e al termine la deposizione del Cristo dalla Croce. Alle 21.30 all’inizio della Via Crucis cittadina c’è stata nel giardino dell’Oasi Serena la rappresentazione della preghiera di Gesù nell’Orto degli ulivi, del tradimento di Giuda, del rinnegamento di Pietro interpretata dal gruppo teatrale di Moneta e gruppo Caleidoscoppio. Sono poi proseguite le stazioni di Via Crucis nel percorso verso la chiesa di S.Maria Maddalena. Il gruppo dei giovani ha dato voce a diversi personaggi presenti sulla via della Croce. Il Comitato classe ’67 ha portato per la prima volta la statua dell’Addolorata. La via Crucis è stata animata dal Coro San Giovanni Bosco. Il giorno di Pasqua, dopo la S. Messa partirà la consueta processione con la statua del Cristo Risorto e nella piazza Umberto I ci sarà l’incontro con S. Maria Maddalena , rito molto toccante ed emozionante ma anche molto suggestivo. 

                         Maria Vitiello

 

La preparazione alla Pasqua all'Istituto San Vincenzo.

Durante il tempo della Quaresima la scuola dell'Istituto San Vincenzo, con la collaborazione di tutte le insegnanti e il coinvolgimento dei genitori, ha organizzato iniziative per accompagnare i bambini a prepararsi alla festa della Pasqua. Ciascuno, secondo il proprio ambito, ha contribuito a suscitare nei bambini interesse, curiosità e creatività nel presentare la ricchezza, la bellezza e l'importanza per noi cristiani, della Festa più significativa dell'Anno Liturgico. Ogni venerdì ci riunivamo nella Cappella per la Via Crucis, che era animata dai bambini, guidati dalle insegnanti. Molti genitori facevano il possibile per partecipare, unendosi alla preghiera dei loro figli. Abbiamo programmato diverse attività didattiche che miravano alla scoperta dei vari aspetti di questa festività. I bambini si sono entusiasmati a cercare nel Vangelo i racconti della Pasqua, immedesimandosi nei vari personaggi e diventando protagonisti. Abbiamo spaziato nel mondo della Poesia, dell'Arte Cristiana e del Canto Sacro, stimolando le capacità e la creatività dei bambini. Tutte queste attività miravano a preparare i nostri alunni a vivere la Santa Pasqua come un Evento di Fede.

Un'altra iniziativa che ormai è diventata una tradizione, è stata la preparazione delle palme e degli ulivi . ci siamo riunite con i genitori, i bambini e le insegnanti per intrecciare le palme e confezionare le bustine dell'ulivo. È stata un'esperienza molto bella,che ha coinvolto tutti, grandi e piccoli.

Molto suggestiva è stata la Benedizione delle Palme che si è svolta nella scalinata dell'Istituto San Vincenzo, dove è convenuta una folla straripante di persone, tra cui moltissimi bambini accompagnati dai genitori, dalle insegnanti e dalle catechiste.

Tutti, lungo il percorso verso la Chiesa di Santa Maria Maddalena, hanno cantato “Osanna a Gesù",come la folla di Gerusalemme. Un'altra tappa importante nel nostro cammino verso la Pasqua è stata la Liturgia Penitenziale celebrata nella Cappella, dove i bambini, le insegnanti e i nostri collaboratori hanno avuto la possibilità di confessarsi e di fare esperienza della Misericordia di Dio.

Abbiamo preparato con cura la Celebrazione Eucaristica per adempiere il Precetto Pasquale. Alla Santa Messa, officiata dal Parroco Don Domenico i bambini hanno partecipato con molto fervore, impegnandosi nelle letture, le preghiere, l'offertorio e i  canti molto festosi. I più grandi hanno ricevuto l'Eucarestia.

Don Domenico si è complimentato con i bambini per l’attenzione e l'impegno dimostrato. Anche i piccoli hanno fatto una tenera corona intorno a Gesù, che sicuramente li ha benedetti e accarezzati, dicendo a noi adulti: «Lasciate che i bambini vengano a Me, perchè di essi è il Regno dei Cieli!».

Signore Gesù, ti affidiamo i nostri bambini e le loro famiglie. Donaci la sapienza del cuore per accompagnarli nel loro cammino e condurli a Te.

Suore e Insegnanti dell'Istituto San Vincenzo.

 

Ed eccoci di nuovo qui...

Il Comitato Classe 67 organizza per lunedì di Pasquetta un’intera giornata di festa e divertimento per tutte le età.

Si comincerà con passeggiate per i molti sentieri che circondano il borgo di Stagnali in compagnia della guida ambientale Luca Ronchi che illustrerà, camminando, storie e caratteristiche ecologiche del nostro territorio.

Lo stesso borgo vi ospiterà per un pranzo a base di piatti tipici della cucina sarda quali malloreddus con sugo di salsiccia e carne alla griglia. Per i bambini ci sarà a disposizione un menù apposito mentre i celiaci potranno prenotare il loro pranzo a base di insalata di riso e verdure. Un bar soddisferà la vostra voglia di caffè e gelato. Dal primo pomeriggio per chi volesse dimostrare la propria prestanza fisica e il proprio coraggio ci sarà il gioco dell'albero della cuccagna. Otto metri e mezzo di adrenalina e sudore. E mentre i più temerari scaleranno, Pasqualino Ziganti con la sua musica ci farà cantare a squarciagola con il karaoke e ci coinvolgerà in balli di gruppo. Per concludere, non abbiamo dimenticato i più piccoli per i quali i fantastici ragazzi di Festamagica hanno organizzato sorprese e giochi meravigliosi.

Un mercatino dell'artigianato locale vi accoglierà dal mattino mentre, con l'acquisto di un biglietto della lotteria di Santa Maria Maddalena, ci sarà la possibilità, grazie agli amici del Centro Equituristico Cavalla Marsala, di godere anche di un bel giro in carrozza per il meraviglioso borgo. Se voleste maggiori informazioni oppure per prenotare il vostro pranzo per celiaci, contattate il nostro Responsabile gastronomico Tore Varsi al numero 3460386814.

Vi aspettiamo per festeggiare insieme con gioia e allegria e approfittiamo per augurare a tutti voi, amici, parenti, conoscenti, nativi, residenti, pendolari, grandi e piccoli, una Pasqua piena di amore e di pace. Il Comitato Classe 67 ringrazia tutti  i fornitori e i sostenitori per l'aiuto e l'appoggio fornito per l'organizzazione dell'evento. Un grazie particolare va alla Delcomar e al Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena che ci ha dato la possibilità di usufruire del bellissimo borgo di Stagnali affinché tutte le attività in programma potessero essere svolte all'aria aperta e in totale sicurezza.

Tore Caboni, presidente e tutto il Comitato Classe 67.

 

La Caritas parrocchiale di Santa Maria Maddalena ringrazia tutti coloro che con il loro generoso contributo, in viveri e denaro, hanno permesso di trascorrere una Pasqua più serena a quanti vivono situazioni di difficoltà. Un ringraziamento particolare va alle famiglie dei bambini e ragazzi in catechesi, alle loro catechiste che hanno sensibilizzato sul tema della Carità durante il periodo della Quaresima. Inoltre si informa che durante la questua del Giovedì Santo – Giornata della Carità – sono stati raccolti 1.200 euro che saranno utilizzati per l’acquisto di generi di prima necessità, che uniti a quanto inviato dalla Caritas diocesana, saranno utilizzati nei prossimi mesi per le famiglie bisognose della nostra Isola.

 

Condoglianze ai familiari di Giovanna Franca Filigheddu, Antonio Francesco Scotto e Antonietta Canzedda che sono tornati alla casa del Padre celeste.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 

1) Domenica di Pasqua 16 aprile

* L’ultima Messa del mattino è anticipata alle ore 10.30, seguirà la processione dell’incontro del Risorto con Maria Maddalena.

* Inizia l’ottava di Pasqua.

2) Lunedì dell’Angelo 17 aprile

* Le Messe come nei giorni feriali.

* Festa a Stagnali organizzata dal Comitato Festeggiamenti.

3) Domenica 23 aprile

* Ore 17.00 nella chiesa di Santa Maria Maddalena, concerto sulla Musica del Futuro, da parte dello strumentista Vincenzo La Cava, in beneficenza per l’acquisto delle finestre della stessa chiesa.

4) Dal 2 al 9 maggio pellegrinaggio parrocchiale a S.Giovanni Rotondo e Roma. Per le iscrizioni rivolgersi a Paolo Provenzano.

5) Venerdì 19 e sabato 20 maggio

Pellegrinaggio ad Olzai e Lanusei.

Per informazioni rivolgersi a Pierluigi Aversano.

 

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 

16 Aprile domenica di Risurrezione

Ore 8.30: Santa Messa.

Ore 10.00: Santa Messa solenne e a seguire la processione con il simulacro del Cristo Risorto per l’incontro con Santa Maria Maddalena in Piazza Umberto I.

18.00: Santa Messa a Stagnali.

17 Aprile        Lunedì dell’ Angelo – Pasquetta

Ore 9.00 Santa Messa.

Da martedì 18 aprile iniziano le benedizioni pasquali delle famiglie. Arriva don Luca che come altri anni darà una mano nelle benedizioni. Martedì benedizioni nella zona di Cala Chiesa, Mongiardino e Villaggio Piras. L’ordine delle benedizioni per il giorno seguente sarà comunicato alla Messa serale.  

 
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