Home
PDF Stampa
Scritto da Administrator   

n° 14 Sabato 8  Aprile 2017

EDITORIALE

 La gloria della Croce

 

In questo tempo di Quaresima e nella prossima Settimana Santa, la Chiesa invita i suoi fedeli a guardare alla Croce di Cristo. Lo fa con la Via Crucis nei venerdì, con il racconto della passione del Signore nella Domenica delle Palme, nel Venerdì Santo con la meditazione delle sette parole di Gesù in croce, con la Liturgia della Passione e l’adorazione della Croce, con la solenne Via Crucis. La Croce è la gloria di Cristo. L’ha detto lui stesso nell’imminenza della sua passione: “È giunta l’ora che sia glorificato il Figlio dell’uomo” e più avanti “Ora l’anima mia è turbata; e che devo dire: Padre salvami da quest’ora? Ma per questo sono giunto a quest’ora! Padre glorifica il Figlio tuo”. La Croce è unita alla resurrezione, è mistero di morte e di gloria. Essa è, per chi la guarda con fede, trono, altare e bilancia. Trono d’amore nell’obbedienza di Gesù al Padre, nell’offrire la sua vita per noi, nel rispondere all’offesa col perdono. Perciò il Padre lo ha esaltato con la resurrezione, vittoria sul male e sulla morte. Altare sul quale Gesù si offre vittima di espiazione per i nostri peccati. Con la Croce è cessata la varietà dei sacrifici materiali (agnelli e capri), perché Gesù è il vero Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Bilancia del nostro riscatto, della nostra liberazione dalla schiavitù del peccato, Gesù ha pagato per noi, “il castigo che ci da salvezza si è abbattuto su di lui, per le sue piaghe noi siamo stati guariti”. Nella Croce si trovano riuniti insieme l’ingiustizia del mondo, che ha condannato l’uomo più giusto e la giustizia misericordiosa di Dio che nel sangue del suo Figlio lava i peccati del mondo. Dice san Leone Magno: “O ammirabile potenza della Croce! La Croce di Cristo è la sorgente di tutte le benedizioni, è causa di tutte le grazie. Per essa viene elargita ai credenti la forza nella loro debolezza, la gloria nella umiliazione, nella morte la vita”. La Croce illumina la vita degli uomini. San Tommaso d’Aquino, per il quale il Crocifisso era il vero libro dove ha attinto la sua dottrina, diceva: «Nessun esempio di virtù è assente dalla croce: esempio di carità, Gesù fa dono della sua vita;. esempio di pazienza, “quando soffriva non minacciava”; esempio di perdono: “Padre, perdona loro”;  esempio di umiltà e di obbedienza, “Umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce”; esempio di distacco dalle cose terrene, colui che è il Re dei re e il  Signore dei signori, è nudo sulla croce, schernito, sputacchiato, percosso, coronato di spine, abbeverato con aceto e fiele. Non legare il tuo cuore alle vesti e alle ricchezze, perché “si son divise tre loro le mie vesti”; non agli onori, perché ho provato oltraggi e battiture; non alle dignità, perché intrecciata una corona di spine, la misero sul mio capo: non ai piaceri, perché quando avevo sete, mi han dato da bere aceto». La devozione del popolo cristiano alla Croce si esprime nella partecipazione alla Messa nella quale si rende presente il sacrificio di Cristo. Il simbolo della Croce è esposto non solo in chiesa ma anche nelle case e c’è chi lo porta sul petto. La Croce è il simbolo di una umanità nuova più forte del male, dell’ingiustizia e dell’odio, simbolo non solo religioso ma anche civile. Ecco perché è esposta nelle scuole, nei tribunali, negli ospedali. È un invito alla giustizia, all’altruismo, alla fortezza, alla coerenza, al perdono. Gesù l’aveva preannunziato: “Quando sarò innalzato da terra attirerò tutti a me”.             

                   D.D.

 

 

 

RAGGIO DI SOLE

BUON RIPOSO ANCHE A TE

 Il padrone di una grossa fattoria aveva bisogno di un aiutante che badasse alle stalle e al fienile.

Come voleva la tradizione, il giorno della festa del paese, cominciò a cercare. Scorse un ragazzo di 16-17 anni che si aggirava tra i baracconi. Era un tipo alto e magro, che non sembrava molto forte. «Come ti chiami giovanotto?». «Alfredo, signore».

«Sto cercando qualcuno che voglia lavorare nella mia fattoria. Ti intendi di lavori agricoli?». «Sissignore. Io so dormire in una notte ventosa!». «Che cosa?» chiese il contadino sorpreso. «Io so dormire in una notte ventosa!». Il contadino scosse la testa e se ne andò. Nel tardo pomeriggio, incontrò nuovamente Alfredo e gli rifece la proposta. La risposta di Alfredo fu la medesima: «Io so dormire in una notte ventosa!». Al contadino serviva un aiutante non un giovanotto che si vantava di dormire nelle notti ventose. Provò ancora a cercare, ma non trovò nessuno disposto a lavorare nella sua fattoria. Così decise di assumere Alfredo che gli ripeté: «Stia tranquillo, padrone, io so dormire in una notte ventosa». «D’accordo, vedremo quello che sai fare».

Alfredo lavorò nella fattoria per diverse settimane. Il padrone era molto occupato e non faceva molta attenzione a quello che faceva il giovane.

Poi una notte fu svegliato dal vento. Il vento ululava tra gli alberi, ruggiva giù per i camini, scuoteva le finestre. Il contadino saltò giù dal letto. La bufera avrebbe potuto spalancare le porte della stalla, spaventare cavalli e mucche, sparpagliare il fieno e la paglia, combinare ogni sorta di guai.

Corse a bussare alla porta di Alfredo, ma non ebbe risposta. Bussò più forte. «Alfredo alzati! Vieni a darmi una mano, prima che il vento distrugga tutto!».

Ma Alfredo continuò a dormire. Il contadino non aveva tempo da perdere. Si precipitò giù per le scale, attraversò di corsa l’aia e raggiunse la cascina. Ebbe una bella sorpresa. Le porte delle stalle erano saldamente chiuse e le finestre erano bloccate. Il fieno e la paglia erano coperti e legati in modo tale da non poter essere soffiati via. I cavalli erano al sicuro e i maiali e le galline erano quieti. All’esterno il vento soffiava con impeto. Dentro la cascina, gli animali erano calmi e tutto era al sicuro.

D’improvviso il contadino scoppiò in una sonora risata. Aveva capito che cosa intendeva dire Alfredo quando affermava di saper dormire in una notte ventosa.

Il giovane faceva bene il suo lavoro ogni giorno. Si assicurava che tutto fosse a posto. Chiudeva accuratamente porte e finestre e si prendeva cura degli animali. Si preparava alla bufera ogni giorno. Per questo non la temeva più.

Il nostro sonno può essere disturbato da varie cause, specialmente preoccupazioni per malattie o anzianità. Per un buon riposo notturno non basta però la salute o un sonnifero: occorre avere la coscienza tranquilla, baciata dalla grazia Divina, nella consapevolezza di aver trascorso la giornata nel fedele e gioioso compimento del proprio dovere quotidiano. E se sopraggiunge qualche pensiero assillante, abbandoniamoci alla Provvidenza e lasciamoci cullare dalla Misericordia.             

    Don Paolo Piras 

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ “Un Solo spirito, una sola famiglia” – La giornata dei cresimandi.

Domenica 2 aprile si è svolta a Calangianus la Giornata dei Cresimandi, che aveva per tema “Un solo Spirito, una sola Famiglia”. Anche la parrocchia di Santa Maria Maddalena ha partecipato, con tutti i 32 ragazzi che si preparano alla cresima, insieme alle loro catechiste e ad alcuni genitori, padrini e madrine.

La giornata, anche sotto i nuvoloni e ogni tanto qualche goccia di pioggia è stata ricca di momenti forti. All’arrivo ci hanno accolto con dei dolci e una bibita, successivamente abbiamo formato un corteo con tutte le parrocchie presenti e ci siamo diretti, cantando con gioia, verso la chiesa parrocchiale. In chiesa abbiamo vissuto, dopo il momento in cui ognuno ha trovato posto, un momento di testimonianza. La famiglia siriana, ospite qua da noi, attraverso l’interprete ci ha raccontato la loro esperienza, della guerra e della fuga; insieme a loro anche un rifugiato nigeriano cristiano, presente a calangianus, ha raccontato la sua esperienza di persecuzione e di fuga dalla sua terra. Alle 12 abbiamo vissuto la Celebrazione della santa Messa presieduta dal Vescovo, il quale nell’omelia si è soffermato molto con i ragazzi a parlare dell’importanza di vivere la Chiesa come Famiglia. Terminata la Messa ci siamo trasferiti nella sala polivalente cittadina dove abbiamo pranzato e i calangianesi ci hanno offerto un buon pasto caldo. Nel corso del pomeriggio i ragazzi, insieme ai genitori, catechisti e gli adulti presenti, hanno vissuto una festa con canti e balli. Nel tardo pomeriggio siamo rientrati nella nostra isola, carichi di ciò che avevamo vissuto e pronti a vivere insieme nella nostra parrocchia come una vera famiglia.

Don Davide e le Catechiste

 

■ In ricordo di don Antonello

È passato un anno da quando il nostro amato don Antonello ci ha lasciati; proprio per ricordarlo si sono vissute nella giornata di giovedì 6 aprile, giorno della sua morte, delle iniziative. La mattina i giovani studenti del nautico e del liceo Garibaldi hanno organizzato una partita di calcio contro gli studenti dell’Istituto di Palau, che si è svolta nella stadio comunale. Nel pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena è stata celebrata la Santa Messa in suffragio, con la presenza del Vescovo, dei sacerdoti dell’isola e di alcuni sacerdoti cappellani militari della Sardegna; infatti si è svolto anche nello stesso momento il precetto pasquale interforze, ricordiamo infatti che don Antonello è stato per quasi un anno assistente spirituale della Marina Militare. Erano presenti anche i familiari di don Antonello che hanno vissuto tutta la giornata in suo ricordo, nell’isola che lui amava e che considerava la sua casa. Non potevano mancare gli studenti dell’Istituto Garibaldi, con i quali ha passati gli ultimi giorni della sua vita che lo hanno omaggiato con uno striscione, con una frase che diceva spesso ai suoi studenti “Che tu possa avere sempre il Vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il Vento del tuo destino ti porti in alto a danzare con le Stelle”.

Oggi, sabato 8 Aprile, partendo da Cala Gavetta si svolgerà una regata in suo onore e nel pomeriggio ci sarà la premiazione e un momento conviviale presso l’Oratorio san Giovanni Bosco.

Il ricordo di don Antonello è ancora vivo, in tutti i luoghi in cui lui ha vissuto ed è stato presente qua a Maddalena, che considerava la sua casa e la sua famiglia. Proprio per questo dopo Pasqua, il 18 Aprile, nella solita crociera a vela dei giovani studenti del Nautico sarà intitolata “In viaggio con il don…” proprio per mantenere ancora vivo il suo ricordo.           

                                    Don Davide

 

 

■ CALCIO CSI Con la gara di sabato 01/04/2017, conclusa con la sconfitta per tre reti a zero con la prima in classifica, la squadra Santo Stefano della Parrocchia di Santa Maria Maddalena ha concluso il campionato di calcio 2016/2017 organizzato dal CSI Comitato Circoscrizionale Gallura – Anglona con sede a Tempio Pausania.

La classifica finale vede la nostra squadra al quarto posto a seguito dei seguenti risultati conseguiti: Gare disputate: 18 – Vinte: 10 – Pareggiate: 1 – Perse : 7 – Punti: 31.

Il presidente Simone SCANU, sebbene sufficientemente soddisfatto per l’esito finale, si rammarica per alcuni inconvenienti che hanno comportato la mancata vittoria di alcune gare con squadre di classifica inferiore, che avrebbe consentito la disputa della fase finale così come avvenuto lo scorso campionato. Tore D’Apice

 

Condoglianze ai familiari di Mario Dejana e Raffaela Manca in Maurelli che sono tornati alla casa del Padre celeste.

 

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 Domenica delle Palme 9 aprile: Giornata della Gioventù.

Ore 10,30: Benedizione delle Palme presso l’Istituto S. Vincenzo e Processione.

Ore 11,00 S.Messa solenne in parrocchia.

Lunedì 10 e martedì 11 aprile:

Dalle ore  09,00 alle ore 12,00; dalle ore 16,00 alle ore 17,00 confessore straordinario Padre Amedeo

Martedì Santo 11 aprile:

Stazione quaresimale alle ore 17.30 presso la chiesa di Moneta.

Mercoledì Santo 12 aprile

A Tempio in Cattedrale alle ore 18,00 S. Messa del Crisma e consacrazione degli oli santi.

 

Triduo Pasquale

Giovedì Santo 13 aprile: Giornata della Carità.

Ore 8,30: Lodi

Ore 18,30: In parrocchia S. Messa nella CENA DEL SIGNORE e lavanda dei piedi.

Ore 21,30: Adorazione del Santissimo Sacramento.

Venerdì Santo 14 aprile:

Giornata per le opere della Terra Santa

Ore 7,30: Ufficio delle letture

Ore 8,30: Lodi

Ore 09.00: 12.00 Confessioni.

Ore 15.00: Coroncina della Divina Misericordia.

Ore 15.15: Celebrazione delle Sette Parole.

Ore 15,30: – 17.00 Confessioni

Ore 18.00: LITURGIA DELLA PASSIONE DEL SIGNORE

Ore 21.30: Via Crucis cittadina partendo dalla chiesa di Moneta.

Sabato Santo 15 aprile

Ore 7.30: Ufficio delle letture

Ore 8.30: Lodi

Ore 9.00 - 12.00: Confessioni

Ore 15.30 – 19.00: Confessioni.

Ore 23.00: VEGLIA PASQUALE

(Lucernario, Liturgia della Parola, Liturgia battesimale, Liturgia eucaristica).

Domenica di Pasqua 16 aprile

(Le altre Messe come tutte le domeniche)

La Messa solenne è anticipata alle ore 10,30.

Seguirà la Processione dell’Incontro del Risorto con S. Maria Maddalena in piazza Umberto I alle ore 12.00.

Lunedì dell’Angelo 17 aprile

Le Sante Messe saranno alle 7,30, alle 9.00 e alle 19,00.

 

Da martedì 18 aprile cominciano le benedizioni delle famiglie nelle case.

 

Domenica 23 aprile

* Ore 17.00, nella chiesa di Santa Maria Maddalena, Concerto sulla Musica del Futuro, da parte dello strumentista Vincenzo La Cava, in beneficenza per l’acquisto delle finestre  della stessa chiesa.

 

Dal 2 al 9 maggio pellegrinaggio parrocchiale a S.Giovanni Rotondo e Roma. Per le iscrizioni rivolgersi a Paolo Provenzano.

 

Venerdì 19 e sabato 20 maggio

Pellegrinaggio ad Olzai e Lanusei.

Per informazioni rivolgersi a Pierluigi Aversano.

 

INFORMA CARITAS

PARROCCHIA S. MARIA MADDALENA

Quaresima: tempo di penitenza, preghiera, conversione e carità.

La Caritas invita ad un gesto concreto che dimostri la nostra conversione.

Giovedì 13 aprile 2017

– Giornata della Carità –

Le offerte frutto della tua penitenza e del digiuno quaresimale saranno raccolte alla S. Messa in Coena Domini del Giovedì Santo per i poveri della nostra Isola e della Diocesi.

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

SETTIMANA SANTA 2017

 

 

9 APRILE  DOMENICA DELLE PALME.

9.00 Benedizione delle palme e degli ulivi nel giardino dell’Oasi Serena, processione e Santa Messa solenne.

18.00   Santa Messa a Stagnali.

 

10 APRILE LUNEDI’ SANTO.

9.00     Lodi

16.30    Confessioni

18.00    S. Messa con i riti dell’innalzamento della Croce e della presentazione dei segni della Passione

 

11 APRILE MARTEDI’ SANTO.

STAZIONE QUARESIMALE AGONIA DI N.S.G.C.

 9.00         Lodi.

 17.30     Santa Messa. Vestizione della Madonna a lutto e poesie sulla Croce.

 

12 APRILE MERCOLEDI’ SANTO.

9.00           Lodi.

18.00                    Cattedrale di Tempio – Santa Messa del Crisma.

 

13 APRILE GIOVEDI’ SANTO.

FESTA TITOLARE DELLA PARROCCHIA.

       GIORNATA DELLA CARITA’.

 9.00            Lodi.

16.30                    Confessioni.

18.00           Santa Messa nella Cena del Signore.

19.30           Agape fraterna ( cena aperta a tutti con l’invito di portare qualcosa

                          per la condivisione).

21.00           Ora Santa – Adorazione.

 

14 APRILE VENERDI’ SANTO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE.

ASTINENZA E DIGIUNO.

 9.00            Lodi.

 9.30-11.00  Confessioni.

15.00            Inizio della Novena alla Divina Misericordia e Via Crucis nell’ora della morte di Gesù.

15.45            Liturgia della Passione del Signore.

17.30-18.30  Confessioni.

21.30            Via Crucis cittadina con partenza dalla chiesa dell’Agonia di                      N.S.G.C.

 

15 APRILE SABATO SANTO.

 9.00            Lodi.

 9.30-11.30  Confessioni.

16.00-18.00  Confessioni.

 22.00            VEGLIA PASQUALE.  

                

16 APRILE DOMENICA DI RISURREZIONE                                                                                                       

  8.30           Santa Messa.

10.00           Santa Messa solenne e al seguito la processione con il simulacro del Cristo Risorto per l’incontro con Santa Maria Maddalena in Piazza Umberto I.

18.00           Santa Messa a Stagnali.

 

17 APRILE       LUNEDì DEL ANGELO – PASQUETTA

9.00                      S.Messa

Da martedì 18 aprile cominciano le benedizioni delle famiglie nelle case.

 
Copyright © 2017 parrocchia mariamaddalena. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.