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Scritto da Administrator   

n° 12 Sabato 25 Marzo 2017

EDITORIALE

 I conviventi e divorziati risposati possono ricevere la Comunione?

 Capita sempre più spesso vedere persone conviventi o divorziate risposate, accostarsi all’altare per ricevere la Comunione, specialmente in occasioni particolari come funerali o Prime Comunioni. Dicono: adesso con papa Francesco si può. Nelle grandi città la cosa passa quasi inosservata perché tante persone non si conoscono. Nei piccoli centri invece, dove le persone si conoscono, molti fedeli rimangono scandalizzati e dicono: ci hanno sempre insegnato che per ricevere la Comunione bisogna essere in grazia di Dio, come mai adesso i sacerdoti la danno a tutti? È vero che, a differenza del passato, i sacerdoti di solito non rifiutano la Comunione a chi si presenta pubblicamente pur sapendo che sono conviventi o sposati solo civilmente. Questo lo fanno per evitare una diffamazione delle persone. È però dovere dei sacerdoti istruire ed educare tutti i fedeli al rispetto della presenza del Signore Gesù nell’Eucaristia. Dice San Paolo: “Chiunque mangia il pane o beve al calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. Ciascuno dunque esamini se stesso” (1Cor 11,27-28). Chi disobbedisce a Dio in materia grave come il matrimonio, la giustizia, la vita, non può accostarsi alla Comunione senza prima riconciliarsi con Dio. La coscienza di ciascuno certo è l’ultimo appello, ma la coscienza va illuminata con la parola di Dio e l’insegnamento della Chiesa. Di qui l’utilità di consultare il confessore. Dall’esterno non possiamo atteggiarci a giudici. Ci possono essere conviventi o divorziati risposati che vivono come fratello e sorella. Ci può essere un coniuge che desidera sposarsi in chiesa ma l’altro non vuole, il confessore tenendo conto del desiderio del matrimonio religioso, potrebbe consigliare di accostarsi alla Comunione.  Ci può essere il caso di una seconda unione consolidata nel tempo, con nuovi figli; pur nella consapevolezza della irregolarità della propria situazione, l’uomo e la donna trovano grande difficoltà a tornare in dietro ad esempio per l’educazione dei figli e non possono soddisfare l’obbligo della separazione; inoltre, in certi casi, se mancano alcune espressioni di intimità non è raro che la fedeltà sia messa in pericolo e possa venir compromesso il bene dei figli. Per tutti questi casi ed altri è sempre  di consultare il confessore. Sono da evitare giudizi che non tengono conto della complessità delle diverse situazioni. Nessuno può essere condannato per sempre. Non siamo chiamati a giudicare se uno riceve degnamente o indegnamente la Comunione ma ad avvicinare, ad accompagnare, ad integrare nella comunità. Se uno non può ricevere la Comunione sacramentale, può ricevere quella spirituale, partecipare alla Messa, ad altri momenti di preghiera, collaborare nell’apostolato con i ragazzi, con i giovani e nelle opere di carità.    

                                             D.D.

 

 

RAGGIO DI SOLE

LA CONFESSIONE DEL LUPO

 

Un lupo, preso un giorno dal rimorso, entrò in una chiesetta di montagna e disse al parroco: «Vorrei confessarmi». «Sei sicuro?» chiese il buon prete. «Certo, te l’assicuro, io voglio confessarmi». «Entra nel confessionale». «Non hai idea» cominciò il lupo, «di quante pecorelle ho sgozzato, povere bestiole, dormivano tranquille e io…le ho mangiate…». Il lupo singhiozzava: «Ho attaccato anche un pastore, una cosa orribile. Sono un peccatore scellerato…».

Il prete lo ascoltava, comprensivo, ma si accorse che il lupo era agitato e si contorceva come non vedesse l’ora di andarsene. Un po’ infastidito il parroco gli disse: «Insomma, mentre mi racconti i peccati, stai un momento tranquillo!». «Non ti inquietare, padre mio, ma se tu potessi sbrigarti un po’…». «Ma perché?». «Perché … sento suonare la campanella delle pecore».

Qualcun altro potrebbe dire: «Padre, confesso di aver peccato molto di golosità, però mi assolva subito perché tra poco chiuderà la pasticceria….».

Oppure: «D’accordo, Padre, perdonerò quella persona che mi ha offeso, ma appena uscirò da qui correrò a cantargliele di santa ragione….».

Situazioni simili potrebbero capitare anche a qualcuno di noi, poiché la tentazione è sempre in agguato…

Ma se il nostro pentimento è sincero e nasce dal cuore, allora la confessione non sarà come una commedia, ma come un tuffo nella misericordia Divina che ci ristora e rigenera a vita nuova.

Don Paolo Piras

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 

Gita pellegrinaggio per la Festa patronale di Ajaccio 2017

Il 17, 18 e 19 marzo PierLuigi Aversano ha organizzato un pellegrinaggio parrocchiale per la Festa Patronale di Ajaccio, la Madonnuccia.

Si è formato un bel gruppo di 28 fedeli. La prima tappa è stata la visita alla città di Bonifacio dove ci siamo incontrati col Parroco nella chiesa di Santa Maria Maggiore costruita dai pisani e tutt'ora in restaurazione:  spicca all'esterno una loggia sotto le cui arcate si riunivano i notabili per le riunioni pubbliche.

Dopo il pranzo nel primo pomeriggio con un bel tempo partenza per Ajaccio lungo un percorso di panorami mozzafiato di mare e di montagna in un clima di convivialità, di riflessione e momenti di allegria con canti.

All'arrivo ad Ajaccio abbiamo salutato il Prof. Dominique Orsoni che fu uno dei promotori del Gemellaggio con la nostra Isola, giunto al ventiseiesimo anno dalla firma, e che ci farà da guida eccellente per i nostri tre giorni in terra corsa; cominciamo subito con la visita al Museo Fesch, ospitato nell'ottocentesco palazzo Fesch edificato a partire dal 1828, per volontà del cardinale Joseph Fesch, zio materno di Napoleone. Custodisce una vastissima collezione di opere d'arte, comprendente dipinti, sculture, mobili, oreficerie e oggetti per uso liturgico. La raccolta di dipinti italiani è la seconda in Francia, dopo quella ospitata al  Museo del Louvre. Il 18 di marzo è festa grande nel capoluogo corso: la tradizione risale al 1645. In quell’anno scoppiò la peste e il Consiglio degli Anziani  di Ajaccio temendone le conseguenze, decise di porre la propria città sotto la protezione della Madonna della Misericordia.

La città superò la peste e proclamò la Vergine della Misericordia protettrice e patrona della città, stabilendo che il 18 marzo di ogni anno ne avrebbero celebrato la festa solenne.

In serata siamo stati invitati, insieme al nostro Presidente del Consiglio Roberto Ugazzi e ai consiglieri Roberta De Marzo  ed Emilia Malleo, nel salone comunale dal Sindaco di Ajaccio Laurent Marcangeli e dalla giunta, per un saluto veramente cordiale e di amicizia che rinsalda il Gemellaggio con Ajaccio ratificato nel luglio del 1991.

La festa è cominciata la sera del 17 marzo con una veglia davanti alla statua della Madonnuccia posta sulla Place des Palmiers gremita di fedeli.

Il giorno dopo alle ore dieci abbiamo assistito alla santa Messa nella Cattedrale, stracolma di gente; a concelebrarla con il vescovo di Ajaccio ed il vescovo Emerito di Lourdes anche Don Domenico, alla presenza del Sindaco e del  Consiglio Comunale. Nella cattedrale di Ajaccio, il 21 luglio del 1771, è stato battezzato il piccolo Napoleone, che aveva allora due anni.

La processione inizia nel tardo pomeriggio quando dall’interno della Cattedrale esce la statua della Madonnuccia , con in testa le antiche confraternite e la banda, seguita da una folla lunghissima di fedeli che accompagnano il lungo cammino; la processione, dopo aver toccato le vie principali del paese, termina con il ritorno della statua in tarda serata, in Cattedrale.

Nella mattinata di domenica non poteva mancare la visita alla casa di Napoleone Bonaparte accompagnati dalla nostra espertissima guida, il professor Dominique Orsoni.

Nel pomeriggio il rientro con la recita del santo Rosario.

Questa gita pellegrinaggio è stata così bella anche grazie al bel tempo, sicchè siamo rientrati a casa con una grande gioia e concludendo direi che come gruppo abbiamo fatto unione e insieme abbiamo pregato e vissuto momenti  veramente lieti.  

                          Dott. Antonio Impagliazzo

 

Delegazione cittadina alla Festa della Madunnuccia di Ajaccio

Noi maddalenini siamo molto legati alla città di Ajaccio per motivi storico – culturali e in forza di un gemellaggio, ratificato nel 1991 dall’allora sindaco di La Maddalena Commendatore Giuseppe Deligia con l’omologo Charles Ornano, le comunità laica e religiosa delle due cittadine partecipano alle rispettive feste patronali. Per l’occasione, nei giorni 17-18 e 19 marzo la parrocchia di Santa Maria Maddalena, grazie alla costanza di Pierluigi Aversano, ha organizzato un pellegrinaggio al quale hanno partecipato una trentina di nostri concittadini, che hanno così accompagnato la delegazione ufficiale cittadina: quella parrocchiale guidata dal Vicario Urbano Don Domenico Degortes, accompagnato dal Segretario del Consiglio parrocchiale Domenico Lecci e quella comunale guidata dal Presidente del Consiglio Comunale Roberto Ugazzi, accompagnato dalle Consigliere Roberta De Marzo ed Emilia Malleo. Per l’importante momento religioso era presente ad Ajaccio il vescovo emerito di Tarbes e di Lourdes Monsignor Jacques Perrier che ha concelebrato in cattedrale con il vescovo della Corsica Monsignor Olivier De Germay. Particolarmente toccante il momento in cui, presso la sala Napoleonica del Municipio ajaccino don Domenico consegnava nelle mani del sindaco Laurent Marcangeli uno scritto del Commendator Giuseppe Deligia unitamente ad alcune foto che documentano la nascita del gemellaggio tra le due comunità isolane. Il Vescovo Olivier De Germay, su invito del nostro Vescovo Mons. Sanguinetti, sarà presente per la nostra festa patronale di Santa Maria Maddalena, a dimostrazione del forte legame di amicizia con i maddalenini.                                  Domenico Lecci

 

■ 24 ore per il Signore

È stata una iniziativa promossa da papa Francesco in prossimità della quarta domenica di Quaresima. Ha lo scopo di intensificare la preparazione alla Pasqua. Consiste nel dedicare al Signore 24 ore di preghiera, solitamente dal venerdì al sabato. Durante queste ore i fedeli si alternano nell’adorazione davanti al Santissimo Sacramento anche nelle ore notturne, dove è possibile, con la presenza di sacerdoti disponibili per le confessioni. A La Maddalena le 24 ore per il Signore si sono svolte per tutta la Città nella chiesa di Santa Maria Maddalena e sono state anticipate al mercoledì tenendo conto della presenza mattina e sera, del confessore straordinario, padre Amedeo, dell’adorazione del Santissimo sacramento mattina e sera e della stazione quaresimale che si è celebrata al Bambino Gesù. Non si è fatta l’adorazione notturna.

 

■ Missionari martiri

Si è celebrata venerdì 24 marzo la Giornata di preghiera in memoria dei missionari martiri. La data è quella che ricorda il martirio del vescovo di San Salvador mons. Oscar Romero, assassinato mentre celebrava la Messa nella sua chiesa nel 1980. Li abbiamo ricordati nelle varie Messe. Sono stati 28 gli operatori pastorali,  servitori del Vangelo, uccisi nel 2016, sei in più rispetto al 2015, tra essi sacerdoti, suore, laici e cooperatori. I veri martiri sono quelli che muoiono per amore di Gesù Cristo, pregando per i loro uccisori, come Gesù. Non possono essere chiamati martiri quelli che spinti dall’odio procurano la morte a se stessi e a tanti innocenti. Il martirio non si cerca, lo si riceve quando si vive la radicalità evangelica. Ciò che dobbiamo augurarci è non che aumenti il numero dei martiri, ma che ci siano sempre più cristiani disposti a vivere il Vangelo fino in fondo, costi quel che costi.

 

Calcio CSI Sabato 18 marzo, nella terz’ultima giornata di campionato, la squadra Santo Stefano ha subito una sconfitta per tre reti ad una a Cannigione. Resta, comunque, ancora ben saldo, il quarto posto in classifica con sei punti di vantaggio con la squadra Cannigione che ricopre il quinto posto. Sabato 25 marzo la squadra della nostra Parrocchia giocherà alle ore 15,00 al Campo di calcio Delfino contro la squadra Stella Maris di Baia Sardinia che attualmente ricopre il terzo posto in classifica con otto punti di vantaggio rispetto a Santo Stefano.                                   Tore d’Apice

 

■ Auguri ai genitori dei neobattezzati Valerio e Leonardo.

 

Condoglianze ai familiari di Luciano Dejana che è tornato alla casa del Padre celeste.

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 

1) Domenica 26 marzo

* E’ entrato in vigore l’orario legale. La Messa della sera sarà alle ore 19.00. La domenica, nella sala Sacra Famiglia (Padule) alle ore 18.00.

2) Lunedì 27 marzo

*Ore 18.00 a Moneta nella sala parrocchiale: conferenza del prof. Ezio Aceti  sulla vita di coppia in famiglia.

* Ore 18.30 all’Istituto San Vincenzo: S.Messa in onore della Madonna della Medaglia Miracolosa (non ci sarà in parrocchia la Messa vespertina).

3) Martedì 28 marzo

* Ore 21.00: centri di ascolto della parola di Dio in casa Deligia e nella chiesa del Bambino Gesù (Due Strade).

4) Mercoledì 29 marzo

* Il confessore straordinario, padre Amedeo dei cappuccini di Mores, sarà disponibile nella chiesa di Santa Maria Maddalena dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 16.00 alle 17.00.

* Stazione quaresimale nella cappella dell’Istituto San Vincenzo alle ore 17.30.

5) Giovedì 30 marzo

* Gemellaggio interparrocchiale con l’isola di Carloforte. Giungerà una delegazione di circa 50 persone  e si incontrerà con la comunità  di La Maddalena nella chiesa di Santa Maria Maddalena alle ore 18.00. Seguirà la santa Messa. Tutti sono invitati a partecipare, ma specialmente i membri dei Consigli Pastorali, dei Gruppi ecclesiali e dei Comitati Festeggiamenti.

6) Venerdì 31 marzo

* Via Crucis: al Bambino Gesù alle ore 16.30, a Santa Maria Maddalena alle ore 18.15.

7) Domenica 2 aprile

* Giunge a La Maddalena la reliquia del cuore di san Vincenzo de Paoli e sosterà presso la chiesa di Santa Maria Maddalena.

* A Calangianus: incontro dei cresimandi della diocesi col Vescovo.

8) Lunedì 3 aprile

* La reliquia di San Vincenzo sosterà presso l’Istituto San Vincenzo, ripartirà poi per Palau.

9) Dal 2 al 9 maggio pellegrinaggio parrocchiale a S.Giovanni Rotondo e Roma. Per le iscrizioni rivolgersi a Paolo Provenzano.

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 

1. Sabato 25 e domenica 26 marzo – seconda fase delle elezioni del Consiglio Pastorale Parrocchiale

2. Domenica 26 marzo ritorna ora legale. Cambieranno alcuni orari delle S. Messe:

                Domenica ore 9.00 Moneta

                                    ore 18.00  Stagnali

                Feriali: lunedì ore 8.00

                Martedì – venerdì ore 18.30

                Sabato ore 17.30

3. Lunedì 27 marzo ore 18.00 salone delle conferenze dell’Oasi Serena: incontro per le famiglie con dott. Ezio Aceti sul tema “Dinamiche di coppia in famiglia: quali risorse?”.

4. Mercoledì 29 marzo Stazione quaresimale nella cappella dell’Istituto San Vincenzo.

5. Giovedì 30 marzo ore 19.00 chiesa di S. Maria Maddalena Santa Messa per il gemellaggio con comunità di Carloforte. Non ci sarà la S. Messa a Moneta.

6. Venerdì 31 marzo ore 17.00 Via Crucis.

7. Domenica 2 aprile Giornata dei cresimandi a Calangianus.

 
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