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Scritto da Administrator   

n° 2 Sabato 14 gennaio 2017

EDITORIALE

 CAMMINO DI RICONCILIAZIONE

PAPA-E-PATRIARCA-14012017La Settimana di Preghiera per l’Unità dei cristiani, che inizia il 18 del mese di gennaio, a La Maddalena ha bei ricordi. C’era la Comunità americana con circa 2.800 presenze ed era facile l’incontro di preghiera tra la comunità cattolica e quella protestante. I cappellani americani erano quattro, due protestanti sulla nave appoggio, e due, un cattolico e un protestante, nella base a terra. Durante la Settimana di Preghiera si facevano due celebrazioni, una nella nostra chiesa parrocchiale ed una nella loro cappella a Padule. Quella in parrocchia era la più solenne, c’era il Vescovo e tutte le autorità, i cappellani protestanti che indossavano i loro caratteristi abiti liturgici e i sacerdoti cattolici. Tanti fedeli, cattolici e protestanti, si esprimevano con le preghiere e i canti, alcuni molto belli accompagnati da strumenti che da noi non erano comuni. Spesso veniva anche un sacerdote ortodosso da Alghero. Mons. Capula ci teneva molto a questo incontro ecumenico. Curava la preparazione della celebrazione, voleva che tutti avessero un libretto in italiano e in inglese perché potessero seguire più facilmente. Alla fine della celebrazione invitava le autorità civili e religiose ad una grande cena che chiamava “agape fraterna”. Alla fine prendeva la parola il Vescovo, il Sindaco, il Commodoro americano e l’Ammiraglio. A tutti era riservato un dono in ricordo della celebrazione e alle signore anche una rosa. C’era un po’ troppa ufficialità in questa celebrazione ecumenica. Però era l’occasione, prima, durante e dopo, per incontri di amicizia, di preghiera, di collaborazione, di scambio culturale, non solo a livello di autorità ma anche di gruppi e di famiglie. Rispetto all’inizio ci fu un grande progresso nella conoscenza e nella stima tra cattolici e protestanti ed ortodossi. Un vero cammino ecumenico.

 Ci fu anche qualche incontro con un rabbino che invitò i cattolici all’Agadà, cioè la cena della Pasqua ebraica quella che Gesù celebrò prima di istituire l’Eucaristia. Oggi, nella Chiesa italiana, il 17 gennaio, si celebra la Giornata del dialogo tra Cattolici ed Ebrei per favorire una maggiore conoscenza reciproca con i “nostri fratelli maggiori” così San Giovanni Paolo II chiamava gli Ebrei. Da essi infatti noi cristiani, abbiamo ricevuto le Sacre Scritture, da essi ci viene Gesù, ci viene Maria, ci vengono gli apostoli e la prima Chiesa. È significativo che questa Giornata si celebri il giorno prima dell’inizio della Settimana di Preghiera per l’Unità dei cristiani. Il tema della Settimana quest’anno sarà: “L’amore di Cristo ci spinge verso la riconciliazione”. Una scelta felice visto che quest’anno ricorre il quinto centenario della Riforma protestante avviata da Martin Lutero nel 1517. Oggi a La Maddalena non c’è più una comunità protestante. C’è però la presenza di molti cristiani ortodossi, provenienti dall’Europa dell’Est, con i quali si può approfondire la conoscenza e la comunione cristiana. La Settimana di Preghiera per l’Unità dei cristiani esercita una forte azione educativa per favorire la riconciliazione non solo con i non cattolici ma anche all’interno degli stessi cattolici.       

  D.D.

 

RAGGI DI SOLE

 SAPER RISCHIARE

BROCCA-14012017 Un uomo si era perso in un territorio pietroso e arido. Il sole dardeggiava implacabile e rendeva tutto rovente. L'uomo era allo stremo delle forze. Poco prima di crollare, vide una casupola abbandonata. Si trascinò fin là penosamente. Davanti alla casa c'era un abbeveratoio malandato con una pompa a mano. Si buttò sulla maniglia e cominciò ad agitarla come un pazzo. La pompa cigolava ma non ne uscì una sola goccia d'acqua. All'ombra della pompa, l'uomo notò una brocca di vetro accuratamente chiusa con un tappo di sughero e un biglietto infilzato sul tappo. La brocca era piena d'acqua. Con le mani tremanti, l'uomo si portò il biglietto vicino agli occhi bruciati dal sole e lesse: «Amico, se vuoi che la pompa funzioni devi prima riempirla con tutta l'acqua della brocca. Alla fine, prima di andartene, ricordati di riempire di nuovo d'acqua la brocca». Pensieri contrastanti dilaniarono l'uomo. Stava morendo di sete: doveva proprio sprecare tutta quell'acqua e buttarla nella pompa? Era così arrugginita. E se non avesse funzionato? Se avesse bevuto l'acqua della brocca si sarebbe salvato, ma, in questo caso, chi fosse arrivato dopo di lui non avrebbe avuto alcuna speranza di salvezza. Che cosa doveva fare? Salvarsi o rischiare per dare anche ad altri la possibilità di sopravvivere? Una voce interiore gli suggerì di rischiare. Versò di colpo l'acqua della brocca nella pompa e poi si attaccò disperatamente alla leva manovrando con tutte le forze che gli rimanevano. La pompa tossicchiò un paio di volte ma, poi, dopo uno sternuto, cominciò a buttare acqua fresca e pulita. «Grazie, grazie!», mormorava l'uomo dissetandosi e facendosi scorrere l'acqua addosso. Prima di ripartire, riempì accuratamente la brocca e la tappò. Poi aggiunse una riga al biglietto: «Credici, amico, funziona! Dai tutto alla pompa: te ne restituirà in abbondanza!». Vengono in mente le parole di Gesù: «Date e vi sarà dato: una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato anche a voi in cambio» (Vangelo di Luca 6,38). E ancora: «Chi avrà tenuto per sè la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà» (Vangelo di Matteo 11,39).           

    Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ 25° Anniversario Sacerdotale di Don Paolo Piras.

DON-PAOLO-PIRASLa Messa di ringraziamento per il 25  della sua Ordinazione Sacerdotale di Don Paolo Piras mercoledì 11 gennaio nella Chiesa di S. Maria Maddalena, è iniziata con una delle sue battute spiritose: “Domenica compirò 72 anni, facendo un po’ di conti 72+ 25 ne avrò 97”! Una battuta scherzosa per mascherare la grande emozione che provava in quel momento, davanti alle tante persone convenute per condividere con lui questo evento speciale. La Messa da lui presieduta e concelebrata da Don Davide Mela e Don Andrea Domanski, mentre Don Domenico Degortes era fuori sede per impegni, è stata animata in maniera solenne dalle voci del coro di S. Cecilia, diretto da Luigi Maccioccu. Don Paolo era stato ordinato Sacerdote per le mani dell’allora Vescovo Mons. Pietro Meloni nel 1992 e nella sua omelia ha fatto conoscere qualche episodio della sua vita da ragazzo, quando un suo zio, Don Paolo, che in famiglia tutti chiamavano nonno prete, lo portava con sé per celebrare la Messa in vari paesini, facendogli poi “scolare” il vino che rimaneva nell’ampolla! Quello forse il preludio della sua vocazione Sacerdotale! Ma non solo battute scherzose nelle sue parole, infatti quando ha ringraziato i genitori, un nodo alla gola per l’emozione gli ha impedito di continuare suscitando un applauso d’incoraggiamento e di vicinanza. Ha poi ripreso a dire “da adulto lavoravo nel Comune di La Maddalena e come tante tessere compongono un mosaico, così tra eventi, ispirazioni e preghiere, il Signore ha suscitato in me la vocazione Sacerdotale, grazie anche alle preghiere costanti della mia mamma Vittorina e quando lei a soli 55 anni morì, ho lasciato tutto e sono entrato in seminario. E oggi sono qui per ringraziare il Signore di questo dono immenso, di questo compito così bello e scopro ogni giorno sempre di più di essere felicemente prete!” Al termine della Messa Don Davide ha voluto ringraziare Don Paolo, da parte dei sacerdoti e da tutta la comunità isolana, per il servizio così importante che lui svolge per la comunità nelle celebrazioni, nelle confessioni, nell’ospedale, nell’assistenza Spirituale ai gruppi ecclesiali, dando tutto sé stesso. I presenti hanno poi potuto abbracciare e fare gli auguri al festeggiato nella biblioteca, condividendo un rinfresco offerto dalla comunità ringraziandolo per il bene che con il suo servizio dona a tutti noi. Grazie Don Paolo!

              Maria Vitiello

■ Preparando l’accoglienza.

In attesa della famiglia di profughi siriani che saranno accolti dalla parrocchia di Santa Maria Maddalena e di cui sapremo qualcosa di più a metà gennaio, molte persone hanno già offerto la loro collaborazione, chi ha offerto la cucina, chi la lavatrice, chi il frigorifero, chi coperte, piatti, pentole, lenzuola ecc. La parrocchia sta predisponendo gli allacci nella casa in Via Montebello, sopra i locali della Caritas. L’operazione di accoglienza non sarà facile. Bisognerà provvedere in parte al vitto, al vestiario, un aiuto ci potrà venire dalla Caritas diocesana o dalla Comunità di Sant’Egidio, bisognerà pensare ad un corso di lingua italiana, alla documentazione per il soggiorno, per la sanità, per la scuola dei bambini. Vedere se è possibile qualche forma di attività lavorativa. Insomma le difficoltà non mancheranno ma, di fronte ad una grave emergenza, la carità della comunità fondata sull’amore di Cristo, esprimerà la sua fantasia.

■ Concerto musicale di beneficenza.

VINCENZO-LA-CAVA-14012017Il maestro Vincenzo La Cava, direttore del rinomato coro “Voci nel blues”, ha voluto offrire un concerto di musica classica e da film, in favore dell’Istituto San Vincenzo. Il concerto si è svolto nella chiesa di Santa Maria Maddalena, sabato 7 gennaio alle ore 19.00. Non c’era molto pubblico. L’esecuzione era bella e ben preparata. È stato piacevole ascoltare brani conosciuti e meno in un clima di raccoglimento bene ambientato. La finalità dell’iniziativa è certo lodevole perché la storica Scuola Cattolica dell’Istituto San Vincenzo è un bel segno, a La Maddalena, di libertà educativa e, in un tempo in cui vengono a mancare i contributi statali e crescono le difficoltà economiche per tante famiglie, ha bisogno di sostegno. Il Maestro Vincenzo ha moltiplicato ultimamente simili iniziative benefiche legate alla musica. Recentemente ha tenuto un concerto in prossimità del Natale agli ospiti della casa Padre Salvatore Vico a Moneta. Tutti poi ricordiamo il concerto tenuto questa estate in piazza di chiesa, da parte dei ragazzi diversamente abili, preparati e diretti dal Maestro La Cava. Il concerto fu molto partecipato ed applaudito.             

     D.D.

 

 

 

 ■ Se non ritornerete come bambini……..

Non posso fare a meno  di scrivere due righe per ricordare la MIA AMICA Lina Caterino in Nieddu che giovedì 5 gennaio è tornata alla casa del Padre. Ho messo in risalto mia amica volutamente, perché lei mi riteneva non solo amica ma sorella, una sorella a cui confidare ogni cosa, le cose belle ma anche le preoccupazioni e i problemi. Ci sentivamo quasi tutti i giorni per telefono, eppure quando sentiva la mia voce, mi faceva capire com’era felice e mi ringraziava sempre. Se qualche volta mi chiamava a orari impossibili, mi chiedeva mille volte scusa. Era molto semplice ed umile, ma nello stesso tempo molto determinata:la generosità, la bontà , la spontaneità e la sincerità erano le sue virtù. Si ricordava le date dei compleanni, onomastici e altre ricorrenze di tutti, anche dei sacerdoti e non mancava mai di fare gli auguri a tutti. Basti pensare che il giorno di Natale, dal letto dell’ospedale, invece di essere noi a farlo, lei che non stava bene ha fatto gli auguri a tutti gli amici! Seguiva tutti i programmi di Radio Arcipelago: ascoltava la messa del mattino, quella della sera e tutto il resto e più di una volta telefonava per richiedere brani musicali e specialmente canzoni napoletane, essendo lei nativa della provincia di Caserta. Lina adorava la sua famiglia, il marito e i suoi due figli Dario e Maddalena e si era molto rammaricata quando, a causa del suo cuore debole non ha potuto essere presente al matrimonio del figlio. Ha molto sofferto a causa della malattia, ma per la sua grande fede, non si è mai abbattuta e proprio la mattina della sua dipartita mi ha detto che sicuramente sarebbe tornata a casa con le sue gambe(anche se non le poteva muovere) e fare una bella festa. Pensando a lei, mi viene in mente una frase del Vangelo:se non diventerete come bambini non entrerete nel regno dei cieli. Sono sicura che Lina vi è entrata a pieno titolo!                            

  Maria Vitiello

 

■ Condoglianze ai familiari di Paolina Giannottu, Pasquale Pais e Tonina Paddeu ved. Bittau che sono tornati alla casa del Padre celeste.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 

1) Domenica 15 gennaio

* Giornata del profugo e del rifugiato.

 2) Lunedì 16 gennaio

* Ore 21.15 nella Biblioteca parrocchiale: Consiglio Pastorale Parrocchiale con conclusione del mandato e riforma dello statuto in vista di una maggiore rappresentatività della vita pastorale e dei centri rionali.

 3) Martedì 17 gennaio

* Festa di Sant’ Antonio abate compatrono della diocesi di Tempio – Ampurias.

* Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo fra Cattolici ed Ebrei.

4) Mercoledì 18 gennaio

* Inizia la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani.

 5) Giovedì 19 gennaio

* Incontro zonale del clero ad Arzachena, aperto alla rappresentanza dei servizi sociali della zona sul disagio delle famiglie nel territorio.

 6) Sabato 21 gennaio

* Ore 21.00 nella chiesa dell’Agonia di N.S.G.C. veglia di preghiera sulla famiglia, ricordando il Papa San Giovanni Paolo II.

 7) Domenica 22 gennaio

* Giornata inter - parrocchiale della famiglia. Santa Messa alle ore11.00 nella chiesa dell’Agonia. Subito dopo ci sarà il pranzo sociale presso l’Oasi Serena. La quota del pranzo è di € 10 per i singles, di € 15 per le coppie e di € 20 per le famiglie. La prenotazione va fatta entro giovedì 19 gennaio.

 

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 1. Mercoledì 18 gennaio

Inizio della Settimana  di preghiera per l’unità dei cristiani.

▪ Ore 18.15 incontro dei genitori dei bambini che si preparano alla Prima Comunione.

 2. Sabato 21 gennaio

Ore 21.00 – veglia di preghiera per le famiglie davanti alle reliquie di San Giovanni Paolo II.

 3. Domenica 22 gennaio

Festa della Famiglia interparrocchiale.

▪ Ore 11.00 – S. Messa con il rinnovo delle promesse matrimoniali, al seguito il pranzo (prenotazioni entro il giovedì: € 10 singolo, €15 coppia, € 20 famiglia).

▪ Non ci sarà la S. Messa a Stagnali.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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