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Scritto da Administrator   

n° 1 Sabato 7 gennaio 2017

EDITORIALE

 Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce.

Il 15 gennaio si celebra, in tutte le parrocchie, la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. I migranti e i rifugiati sono un fenomeno epocale, che tocca tutti i continenti, il più imponente dopo l’ultima guerra mondiale. Il Papa è un coraggioso difensore di queste persone, uomini, donne, bambini, che con grandi disagi e pericoli fuggono dalle guerre, cause di tanti mali. Il Papa invita all’accoglienza, un’accoglienza, rispettosa, ordinata, vigile, che indubbiamente comporta difficoltà ed errori come tutte le cose umane. È una particolare sfida. “Come sono belle, dice il Papa nell’esortazione Evangelii gaudium, le città che superano la sfiducia malsana e integrano i differenti, e che fanno di tale integrazione un nuovo fattore di sviluppo”. Qualche mese fa ebbe a dire: “Quando avviene la bancarotta di una banca, immediatamente appaiono somme scandalose per salvarla, ma quando avviene questa bancarotta dell’umanità non c’è quasi una millesima parte per salvare quei fratelli che soffrono tanto”. Nel messaggio per la giornata del 15 gennaio mette l’accento sui migranti minorenni, vulnerabili e senza voce. I migranti minorenni sono tre volte indifesi, perché minori, perché stranieri, perché inermi. Pensiamo alla sfruttamento esercitato da gente senza scrupoli a danno di tante bambine e bambini avviati alla prostituzione o presi nel giro della pornografia, resi schiavi del lavoro minorile o arruolati come soldati, coinvolti in traffici di droga e altre forme di delinquenza, forzati alla fuga da conflitti e persecuzioni, col rischio di trovarsi soli e abbandonati. Il Papa ci ricorda le parole di Gesù nel Vangelo: “Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me” e ancora “chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in  me, gli conviene che gli venga appesa al collo una macina da mulino e sia gettato nel profondo del mare”. Occorre protezione, integrazione e soluzioni durature. Anche nella parrocchia di Santa Maria Maddalena si sta preparando l’accoglienza di una famiglia di profughi. Molti, rispondendo ad un appello, hanno risposto offrendo cucina, lavatrice, frigorifero, coperte, pentole e quant’altro. Li ringraziamo. In questi giorni si provvederà a rinfrescare l’appartamen-to, provvedere agli allacci e, in un secondo tempo, si penserà all’arredo.               

      D.D.

 

 

RAGGI DI SOLE

 IL RE SCRICCIOLO

 PASSEROTTO-10012017Un giorno, tanto tempo fa, un orso grande e grosso sentì dire che lo scricciolo era il Re degli uccelli. Lo scricciolo però è un uccellino così piccolo, ma così piccolo che l'orso non voleva credere che fosse Re. Decise perciò di ficcare il suo nasone nella reggia del sovrano. «Puah!» brontolò ad alta voce. «Questa sarebbe una reggia? Lo scricciolo è solo il Re degli straccioni!». Ma nel nido c'erano i piccolini dello scricciolo, così minuscoli da essere quasi invisibili. Sentendo le parole dell'orso saltarono su offesi e senza paura si misero a gridare: «Chiedi subito scusa, maleducato!». L'orso se ne andò sghignazzando. Poco dopo tornarono Re e Regina scriccioli. I piccoli raccontarono subito che cosa era accaduto. «Non sia mai detto che i miei piccoli vengano offesi» disse il Re. «Dichiarerò subito guerra all'orso». E così fece. Quando l'ambasciatore piccolo piccolo di Re scricciolo andò a dichiarare la guerra, l'orso gigantesco rise ancora più forte e la sua risata soffiò via l'ambasciatore, che era un moscerino. Intanto l'esercito di Re scricciolo si radunava. C'erano tutti gli animaletti con le ali: uccellini, farfalle, mosche, api... Anche l'orso radunò il suo esercito. C'erano tutti gli animali più grossi a quattro zampe: lupi, cavalli, elefanti... Il comando supremo era affidato alla volpe, perché era la più astuta. Prima di partire per la battaglia, la volpe spiegò il suo piano ai soldati: «Seguitemi e vi porterò alla vittoria! La mia coda sarà il segnale. Finché starà ritta avanzate e picchiate sodo. Soltanto se mi vedrete abbassare la coda, vorrà dire che le cose vanno male e dobbiamo scappare, ma questa è un'eventualità da non prendere neppure in considerazione...». Nascosta nel cespuglio vicino, c'era una libellula del controspionaggio. Subito volò dal Re a raccontare quello che aveva udito. «Bene» disse il Re. «Quando la volpe verrà avanti, la zanzara vada a pungerla sotto la coda!». I due eserciti si fronteggiarono. La volpe aveva la coda ben dritta e, dietro di lei, orsi e lupi ironizzavano sui nemici. Ma la zanzara piccola piccola volò sotto la coda della volpe e cominciò a pungerla e a pungerla finché essa fu costretta ad abbassare la coda per il dolore. Vedendo la volpe con la coda abbassata, i soldati dell'orso pensarono: «Abbiamo perso!» e fuggirono a gambe levate. E questa volta risero Re scricciolo e i suoi coraggiosi piccolini. Un giorno, esultando di gioia nello Spirito Santo, Gesù disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti, ma le hai rivelate ai piccoli. Si, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza» (Luca 10, 21). Per diventare grandi e forti, bisogna farsi piccoli. «Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande». (Luca 9, 48b). Il piccolo, fragile Neonato di Betlemme, fattosi servo di tutti, è Lui il Re dell’universo. Se diventeremo come i bambini… sarà nostro il Regno dei cieli.             

          Don Paolo Piras

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 Un fine anno all’insegna della speranza

Un buon numero di persone ha partecipato, sabato  31 dicembre, nella chiesa di Santa Maria Maddalena, alla Messa e al Te Deum di ringraziamento di fine anno. Il parroco, come è tradizione, ha presentato i dati dei  battezzati, dei cresimati, degli sposati e dei morti nel 2016. Ha inoltre presentato un bilancio pastorale dell’anno appena trascorso. Ha invitato a ringraziare Dio per l’Anno Santo della Misericordia, per la Missione cittadina e per il dono della Porta Santa. Ringraziare il Signore  per il dono di don Davide, dopo la morte improvvisa di don Antonello. Ringraziare  per le feste principali, molto ben riuscite come quella di santa Maria Maddalena, della Trinita, della Madonnetta, della Via Crucis cittadina, del Corpus Domini e di tante altre. Ringraziare  Dio per le attività che hanno svolto i gruppi ecclesiali, i Comitati festeggiamenti, il gruppo Caritas e la casa Suor Nicòli, il gruppo dell’oratorio con i catechisti, i gruppi dei pellegrinaggi, l’Istituto san Vincenzo con la scuola, i poveri e i malati. Ha inoltre invitato a ringraziare il Signore per il servizio prezioso che svolgono i mezzi di comunicazione  come Radio Arcipelago, il Vento e il Bollettino. Il Parroco si è ripromesso di presentare quanto prima anche il bilancio economico della parrocchia. I mezzi non sono molti. La chiesa ha bisogno di restauri, porta segni del tempo e di ferite. Il Comune già nel 2014 aveva promesso un contributo, dato che la chiesa è un monumento storico della Città, speriamo che in quest’anno 250° della nascita della Comunità Maddalenina, la promessa venga mantenuta. Il Te Deum è stato cantato dal coro Santa Cecilia e dal popolo e si è concluso con la benedizione eucaristica. Il parroco ha infine lodato i presenti perché, come il samaritano del Vangelo, sono venuti a ringraziare il Signore. Dieci erano stati guariti ma solo un samaritano era tornato a ringraziare.

 

■ Concerto della banda San Domenico Savio

CORI-10012017Nei locali dell'Oratorio di Moneta, il 28 dicembre scorso la Banda dell'Oratorio San Domenico Savio si è esibita di fronte ad un folto e competente pubblico, diretta da Rosario Agnello, storico fondatore e primo Direttore della banda dalla fine degli anni '70 all'inizio degli anni '90 e padre dell'attuale Direttore Artistico della banda Prof.ssa Barbara Agnello, assente per motivi di salute. Sono state eseguite delle marce tipiche e dei brani di autori Italiani come "Power Time" e "Latin Band" di Lorenzo Pucci, "Kepler 452b" di Antonio Rossi, "Dual Sound" di Nogara/Furlano e il tipico "Christmas Medley" nella versione riarrangiata dall'apprezzatissimo Compositore Sardo Lorenzo Pusceddu del quale è stato anche eseguito "Mediterraneo". Da sottolineare che la crescita tecnica ed artistica dei ragazzi della "Junior Band" ha fatto si che potessero essere integrati all'interno della Banda "maggiore". Dopo il concerto è stata fatta una lotteria a premi ed a molti bambini e ragazzi presenti è stata data la possibilità di toccare con mano e provare gli strumenti impiegati: I "Legni" (clarinetto, sassofono, flauto), gli "Ottoni" (tromba, trombone, euphonium, corno) e le gettonatissime percussioni.                

                  Stefania Pilo

 

Concorso presepi del Comune

PRESEPE-10012017I bambini delle elementari dell’Oratorio San Giovanni Bosco hanno presentato un presepio al concorso organizzato dal Comune.

 Il 6 gennaio c’è stata la premiazione e il presepe ha ricevuto il primo premio. Un ringraziamento ai bambini e agli educatori che hanno preparato il presepio, fatto da pane e biscotti, proprio nello spirito natalizio, ricordando proprio il significato di Betlemme: Città del Pane. Un ringraziamento al comune per questo bellissimo concorso, che ci auguriamo possa avere l’anno prossimo più partecipanti.

   

 

 

■ Don Joseph, assistente spirituale della comunità militare.

Da qualche settimana don Joseph ha cessato di celebrare la Messa quotidiana nella parrocchia di Santa Maria Maddalena per celebrare tutti i giorni nella chiesa militare. In pratica svolge le funzioni di cappellano militare e tra non molto lo sarà anche ufficialmente. L’Ordinariato militare non si è accontentato di avere un assistente cappellano, come era don Antonello e ultimamente don Joseph. Ha chiesto al vescovo di Tempio - Ampurias Mons. Sanguinetti che don Joseph potesse svolgere a tutti gli effetti il compito di cappellano militare; il Vescovo ha dato il suo assenso. La Comunità militare, che dopo la partenza del cappellano don Gianfranco e don Giovanni, temeva che la cappellania potesse essere soppressa o continuasse ad operare a ranghi ridotti, ora si rallegra. Don Joseph, da parte sua, ha detto di essere sempre disponibile a collaborare con la parrocchia di Santa Maria Maddalena.

 

Un camioncino per la Caritas. La Caritas parrocchiale ha ricevuto in donazione un camioncino che verrà utilizzato per la raccolta degli alimenti per i poveri e per le necessità della Parrocchia e dell’Oratorio.

 

■ Una proposta di gemellaggio tra Carloforte e La Maddalena.

Il parroco di Carloforte don Gianni Cannas ha telefonato al parroco di Santa Maria Maddalena, proponendo un gemellaggio tra le due isole che in effetti hanno delle affinità. Un gemellaggio religioso tra parrocchie, perché la città di La Maddalena è già gemellata con la città di Ajaccio. Un pellegrinaggio parrocchiale all’isola di Carloforte, in prossimità della festa patronale della Madonna dello Schiavo, c’è stato qualche mese con un gruppo di Maddalenini, guidato da Pier Luigi Aversano e un gruppo di Badesani guidato da don Roberto Aversano. Così è nata l’idea di un gemellaggio. Una cinquantina di parrocchiani di Carloforte dovrebbero venire a Tempio il 31 di marzo in occasione dell’anniversario della morte di Mons. Mario Ghiga, vescovo di Tempio – Ampurias, e precedentemente stimato parroco di Carloforte, morto durante il Concilio Vaticano II e sepolto nella cattedrale di Tempio. In quella occasione, potrebbero venire anche a La Maddalena e suggellare il gemellaggio.

 

■ Condoglianze ai familiari di Nicolina Caterino in Nieddu e Giuseppe Acciaro che sono tornati alla casa del Padre celeste.

 

 

 

Avvisi

 

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 

 1) Domenica 8 gennaio

 

* Festa del Battesimo del Signore (termina il tempo di Natale).

 

 2) Lunedì 9 gennaio

 

* Da oggi riprendono le attività dell’Oratorio.

 

* Ore 17,00: incontro dei Ministri Straordinari della Comunione eucaristica.

 

* Ore 19,00: incontro del Consiglio Parrocchiale Affari Economici.

 

 3) Mercoledì 11 gennaio

 

Ore 18,00 S.Messa di ringraziamento nel 25° anniversario di sacerdozio di don Paolo Piras.

 

 4) Venerdì 13 gennaio

 

* Memoria di sant’Ilario, vescovo e dottore della Chiesa (sardo).

 

 5) Domenica 15 gennaio

 

* Giornata del Migrante e del Rifugiato.

 

 6) Lunedì 16 gennaio

 

* Ore 21,15: Consiglio Pastorale Parrocchiale su conclusione del mandato, modifiche allo statuto, commissione elettorale.

 

 7) Martedì 17 gennaio

 

* Festa di sant’Antonio abate, compatrono della diocesi.

 

* Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo fra Cattolici ed Ebrei.

 

 8) Mercoledì 18 gennaio

 

* Inizia la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

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e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 

 
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