Home
PDF Stampa
Scritto da Administrator   

N°53 Sabato 31 Dicembre 2016

EDITORIALE

 La non violenza, via della pace

GHANDI-31122016Il primo gennaio si celebra la Giornata Mondiale della Pace, voluta dal papa Paolo VI esattamente 50 anni fa, perché la pace sia un programma di vita per tutto l’anno, dall’inizio alla fine. Egli diceva in quel primo messaggio: “La pace è l’unica e vera linea dell’umano progresso”. Quest’anno, papa Francesco, nel suo messaggio raccomanda la non violenza come via della pace. Nella “guerra mondiale a pezzi” che seguiamo attraverso i mezzi di comunicazione, vediamo che rispondere alla violenza con la violenza provoca enormi sofferenze, vittime, distruzioni, migrazioni forzate, devastazione dell’ambiente. Diceva papa Benedetto: “Nel mondo c’è troppa violenza, troppa ingiustizia, e non si può superare se non contrapponendo un di più di amore, un di più di bontà”. L’amore al nemico che Gesù raccomanda costituisce il nucleo della “rivoluzione cristiana”. La non violenza praticata da Gandhi nella liberazione dell’India, da Martin Luther King contro la discriminazione razziale, da donne come Leynah Gbowwee per la fine della guerra civile in Liberia ne sono una testimonianza. Ma anche la caduta dei regimi comunisti in Europa nel 1989, un cambiamento epocale nella vita dei popoli, sul quale ha influito anche papa san Giovanni Paolo II, si è realizzato mediante una lotta pacifica che fa uso delle sole armi della verità e della giustizia. La non violenza è comune a molte tradizioni religiose, non solo alla Chiesa Cattolica, per cui nessuna religione è terrorista. La violenza è una profanazione del nome di Dio. Solo la pace è santa, non la guerra. Il vero campo di battaglia, in cui si affrontano la violenza e la pace è il cuore dell’uomo. Il sentiero della non violenza si percorre in primo luogo all’interno della famiglia. In essa coniugi, genitori e figli, fratelli e sorelle imparano a comunicare, a prendersi cura gli uni degli altri in modo disinteressato; gli attriti o addirittura i conflitti devono essere superati non con la forza, ma con il dialogo, il rispetto, la ricerca del bene dell’altro, la misericordia ed il perdono. Si arrestino la violenza domestica e gli abusi su donne e bambini. Le politiche della non violenza devono cominciare tra le mura di casa. L’esempio di santa Teresa di Gesù Bambino ci invita alla pratica della piccola via dell’amore fatta di una parola gentile, di un sorriso, di qualsiasi piccolo gesto che semini pace e amicizia. Alla nascita di Gesù gli angeli auguravano pace in terra agli uomini e alle donne di buona volontà. E Gesù nel discorso della montagna dirà “Beati i miti, beati gli operatori di pace”. Tutti possiamo essere artigiani di pace.                         

    D.D.

 RAGGI DI SOLE

 LA CICALA IN PARADISO

FORMICA-E-CICALA-31122016Quella che vi riferisco è una favola, ma non troppo. Una favola che ha i rami nella fantasia ma le radici nella realtà. Una cicala aveva passato tutta l’estate a cantare, le formiche invece avevano lavorato sodo e, quando infine, arrivò l’inverno, le loro dispense erano piene. Caddero le foglie dagli alberi, soffiò la tramontana e il terreno si coprì di neve. Allora la cicala bussò alla casa delle formiche e chiese cibo e riparo. «Vattene via pigrona», dissero le formiche. «Staremo a vedere adesso se continuerai a cantare!». Molto triste, la cicala tornò sui suoi passi, e di lì a poco morì. Il buon Dio la vide e ne provò compassione: incaricò un angelo di raccogliere il suo corpicino e portarlo nella sua casa celeste: «Una bella canzone val bene mille dispense piene!» disse. Ancora oggi le persone che hanno un udito molto fino possono, di tanto in tanto, sentire assieme alla voce degli angeli la canzone di quella cicala. “Un paradiso senza canto è come una piscina senz’acqua”. Don Zeno Saltini, il simpatico sacerdote che realizzò un villaggio per bambini senza genitori, prima di morire chiamò tutti attorno al suo letto e disse. «Al mio funerale dovrete danzare! Se piangerete, vi tirerò una scarpa!». Don Zeno sapeva bene che, per un cristiano, morire è scivolare nelle calde braccia di Dio che è Padre felice e fa tutti felici. È come far festa per un bambino che nasce in una famiglia, che lo ha tanto desiderato e atteso: la famiglia dei santi!                    

 Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ La preparazione al Natale all’Istituto San Vincenzo

RECITA-31122016Anche quest’anno all’Istituto San Vincenzo le attività in preparazione al Santo Natale sono state molteplici e coinvolgenti, in particolar modo per i bambini della nostra scuola, sia quella dell’infanzia che la primaria.

Guidati dalle insegnanti i bambini si sono cimentati nelle più svariate attività quali il canto, la drammatizzazione, la realizzazione (preparazione) di doni augurali da offrire ai genitori. Abbiamo allestito il presepio e l’albero di Natale, che i bambini hanno abbellito con messaggi augurali. Abbiamo guidato i nostri alunni nella ricerca del significato del Natale e delle tradizioni natalizie così suggestive e coinvolgenti. I bambini hanno risposto in modo meraviglioso, sprigionando tutte le loro potenzialità e creatività. Hanno lavorato con entusiasmo, sperimentando la gioia di collaborare e condividere il lavoro insieme agli altri, dando il proprio contributo per la buona riuscita dello stesso progetto. I bambini hanno sperimentato la gioia del lavoro condiviso e ciò ha stimolato la loro creatività. Grazie al contributo e all’impegno di tutti, la nostra scuola si è vestita a festa per il Natale. I bambini sprizzavano gioia da tutti i pori. Anch’io, stimolata dal loro entusiasmo, diventavo più creativa per coinvolgerli ed interessarli in attività che li gratificavano. Tutti i lavori dei bambini sono stati esposti nel corridoio della scuola e le davano un tocco di colore e una nota festosa.Il momento culminante è stato certamente lo spettacolo natalizio che si è svolto nella sala teatro della scuola dell’infanzia. I bambini con i loro canti hanno voluto lanciare un messaggio molto forte sul valore e la dignità di ogni persona nella quale è presente Gesù, perciò dobbiamo accoglierle con amore e rispetto, ricordando le parole di Gesù che dice: «Quello che avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, l’avete fatto a me!»             

                                Suor Letizia

 

■ L’ottava di Natale

BAMBINO-GESU'-31122016Il bambino Gesù, come sole che sorge, irradia la gioia dell’amore. Così è stato anche nella parrocchia di Santa Maria Maddalena. La Messa della notte santa, concelebrata dai sacerdoti della parrocchia, è iniziata alle 23.30 con la Veglia, cioè con l’Ufficio delle Letture e l’annunzio del Natale. Alla mezzanotte il canto del “gloria”, accompagnato dal suono delle campane, rievocava l’annuncio dell’angelo ai pastori. A quel punto, è stato scoperto il Bambinello (era coperto con un telo) nella mangiatoia ai piedi dell’altare e nel bel presepio realizzato dalla Comitato classe ’66. Il celebrante ha incensato il Bambinello, mentre il coro Santa Cecilia e l’assemblea pregavano col canto. Buona la partecipazione dei fedeli a tutte le Messe specialmente a quelle delle 11.00 e delle 18.00. Nell’omelia il Parroco ha parlato di Gesù salvatore, che salva dal peccato espiando i peccati di tutti; salva, quanti si affidano a lui, dai germi della superbia, dell’odio, della divisione, dell’egoismo e degli altri mali che affliggono le famiglie e il mondo; salva donando il suo Spirito di amore che trasforma la vita e germina i santi. Il secondo giorno si è festeggiato santo Stefano. L’amore che Cristo ha portato come dono dal cielo sulla terra, rifulse nella vita di santo Stefano. Per mezzo dell’amore testimoniò con coraggio la sua fede in Gesù, vinse la paura del martirio, pregò per i suoi uccisori come Gesù e affidò a lui il suo spirito. L’amore sostiene ancora tanti martiri cristiani di oggi, in numero maggiore rispetto a quelli dei primi secoli. Il terzo giorno era la festa di San Giovanni apostolo ed evangelista, l’apostolo prediletto, “il discepolo che Gesù amava”, quello che nell’ultima cena posò il suo capo sul petto di Gesù, colui al quale Gesù morente affidò la sua madre. Il quarto giorno era la festa dei santi Innocenti martiri, i bambini di Betlemme fatti uccidere dal re Erode con l’intento di uccidere anche Gesù. La Chiesa li festeggia in prossimità del Natale come santi martiri perché essi, senza saperlo, sono morti per Cristo. E insieme, medita sul dolore innocente, causato da tanti tiranni, che si unisce al dolore del Grande Innocente, Gesù, offerto per la salvezza del mondo. Non dimentichiamo la strage di tanti bambini innocenti che non sono lasciati nascere. L’altra grande tappa dell’Ottava di Natale è stata la festa della Santa Famiglia celebrata venerdì 30 dicembre. Era la festa patronale della piccola comunità che si riunisce nella sala di preghiera a Padule La Crocetta, dedicata proprio alla Santa Famiglia. I presenti non erano molti, essendo un giorno feriale, tuttavia la Messa è stata solennemente cantata dal coro Santa Maria Maddalena e seguita da un cordiale momento conviviale. Anche in parrocchia la festa della Santa Famiglia è stata allietata dal Battesimo della piccola Emilia i cui genitori provenivano da Parigi. La santa famiglia, ha detto il parroco, ha avuto i suoi molti momenti difficili, è stata anche profuga in Egitto con le difficoltà che si possono immaginare. Ma è andata avanti lasciandosi guidare dal Signore e la meta finale è stata radice di nuova speranza. Un modello per le nostre famiglie che pure attraversano momenti difficili (disunioni, denatalità, disoccupazione). L‘amore, è il legame che unisce tutte le virtù familiari e rende capaci, come spesso dice papa Francesco, di dire: “permesso”, “scusa”, “grazie”.            

      D.D.

 

 

Concerto di beneficenza. Sabato 7 Gennaio alle ore 19,00 presso la Chiesa di S.M.Maddalena l’Istituto S.Vincenzo propone un concerto di beneficenza. L’evento vede Vincenzo la Cava impegnato nell’esecuzione di brani classici e da film che sicuramente saranno graditi dagli ascoltatori. I brani proposti verranno elaborati con una nuova tecnica che si avvale di una intonazione diversa dal consueto e che coinvolge gli ascoltatori in maniera profonda. l’intonazione aurea trova nel mondo molti esecutori fino ad essere definita quale metodologia dei grandi Musicisti (Beethoven, Bach, Mozart, etc.). Per l’occasione Vincenzo La Cava eseguirà 18 brani elaborati che certamente attrarranno i presenti. Il concerto il cui fine è raccogliere fondi che possano sostenere le ingenti spese connesse alla funzionalità dell’Istituto San Vincenzo vuole essere un segnale di attenzione verso questo servizio che da molti anni ha nobilitato la scuola cattolica paritaria offrendo un’opera insostituibile.                                     

       V. L.

 ■ Rendiconto Festa della Solidarietà 2016

Finalmente si è riusciti a chiudere la contabilità della “Festa della Solidarietà 2016” che si è svolta 11 agosto 2016 in piazza Don Giuseppe Riva a Moneta con il tema: “Solidarietà: cammino di giustizia e misericordia”. La manifestazione è stata promossa dall'Associazione Moneta Solidale in collaborazione con il CSV Sardegna Solidale. Il ricavato netto è di €. 4.015,00. Come anticipato e come sempre in precedenza questo ricavato sarà diviso in due parti uguali, una come la solidarietà per i vicini, quindi un aiuto alle famiglie bisognose locali e l’altra come la solidarietà verso lontani, quindi, quest’anno, un aiuto ai cristiani perseguitati in Siria. Si sta valutando la via migliore e più sicura per far arrivare questo contributo in Siria. Il Presidente e tutta l’Associazione ringraziano quanti hanno contribuito per la riuscita della festa.

Don Andrea Domanski

 

 

Avvisi

 

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica primo gennaio

* Solennità di Maria Santissima Madre di Dio.

* Giornata della Pace.

 2) Mercoledì 4 gennaio

* Ore 15,45: Santa Messa in cimitero.

* Ore 18,30: Catechesi dopo la Messa nella chiesa parrocchiale.

 3) Giovedì 5 gennaio

* Ore 17.00 preghiera per le vocazioni.

 4)Venerdì 6 gennaio

* Solennità dell’Epifania del Signore.

* Giornata dell’infanzia missionaria.

* Primo venerdì del mese.

 5) Sabato 7 gennaio

* Ore 19.00: concerto di musica classica e da film tenuto da Vincenzo La Cava, per beneficenza, nella chiesa parrocchiale.

 6) Domenica 8 gennaio

* Festa del Battesimo del Signore.

 

■ Condoglianze ai familiari di Pietrina Poggi e Andrea Dongu che sono tornati alla casa del Padre celeste.

 

 


Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
Copyright © 2017 parrocchia mariamaddalena. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.