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n° 51 Sabato 17 Dicembre 2016

EDITORIALE

 La Giornata Diocesana del Seminario

SEMINARIO-DIOCESANO-2016Il prossimo 26 dicembre riceveranno l’ordine del diaconato in vista del sacerdozio due giovani, Giorgio e Marco. Si sono formati prima nel seminario minore e poi nel maggiore a Cagliari o a Roma. È così per tutti i presbiteri. Il seminario è il luogo o meglio la comunità dove i giovani che aspirano al sacerdozio, verificano la loro vocazione con l’aiuto di alcuni animatori, e si preparano al sacerdozio curando la loro formazione, umana, spirituale, intellettuale ed affettiva. Una caratteristica del seminario è la vita comune, prima di tutto perché Cristo che ha formato gli apostoli con una vita comune, ed anche perché il sacerdote deve essere una guida della comunità cristiana Nel seminario diocesano di Tempio, in genere, si concludono gli studi di scuola superiore. I seminaristi frequentano la scuola pubblica, nel pomeriggio e in serata curano gli studi, la Messa, la Liturgia delle Ore ed altre attività anche sportive. In fine settimana tornano in parrocchia a meno che non ci sia qualche celebrazione diocesana. Attualmente i giovani del seminario minore sono sei. Chi ha  già il diploma o la  laurea, deve  comunque fare qualche anno di propedeutica, cioè di preparazione prima di entrare nel seminario maggiore, che corrisponde all’università. Si studia soprattutto teologia, nei vari aspetti: dogmatica, biblica, morale, pastorale ecc. Sono sei anni di studio. Attualmente i seminaristi del maggiore sono sette. A fondamento di tutto ci deve essere la vocazione, la chiamata di Dio. Molti sono chiamati ma pochi rispondono, perché l’ambiente materialista soffoca tanti semi di vocazione. È importante un ambiente familiare illuminato dalla fede, una vita parrocchiale che favorisca ambienti sani, come il gruppo dei ragazzi, dei giovani, dei chierichetti, aiutandoli a conoscere le diverse vocazioni e individuare la loro. Il seminario comporta naturalmente delle spese, i seminaristi provengono spesso da famiglie povere. Per questo ogni anno si organizza una questua destinata al seminario e si fa nella domenica che precede il Natale (quest’anno il 18 dicembre) perché, - diceva Mons. Albino Morera - Cristo continua a nascere nelle mani del sacerdote e il seminario che lo prepara merita un regalo di Natale.                                  

                            D.D.

  RAGGI DI SOLE

 ANDEMU A FA’ ZINI…..

RICCI-17122016Con questa curiosa espressione dialettale, tempo fa un amico maddalenino mi invitava a recarmi con lui per raccogliere ricci di mare (cosidetti “zini”). Era la stagione adatta e ci portavamo appresso del pane fresco e un po’ di buon vino. L’amico era molto esperto e lo ammiravo per l’abilità nel maneggiare quei ricci così spinosi senza pungersi. Dopo averli aperti con un paio di forbici, ne gustavamo il contenuto rossastro e saporito raccogliendolo con un cucchiaino. Poi mi spiegava come aveva imparato a non lasciarsi trafiggere da quegli aculei lunghi e neri. Maneggiava i ricci con estrema cautela e questo era il modo più semplice per non pungersi, evitando così che eventuali frammenti di spina potessero insinuarsi nella pelle con conseguenze assai fastidiose. Conosciamo forse qualcuno o qualcuna che dà l’impressione di essere come uno di quei ricci spinosi. Una tale persona può risultare antipatica perché suscettibile e pronta a punzecchiare l’interlocutore con parole e gesti irritanti, anche per motivi banali. Sono convinto però che persone così non siano cattive d’animo e non abbiano intenzione d’inocularci veleno con i pungiglioni della loro lingua. Probabilmente nascondono preoccupazioni di salute malferma o disagi familiari o altri problemi che non sanno affrontare e risolvere. Forse, per il loro modo di fare, si sentono emarginate e rifiutate, tenute a distanza perché ritenute scorbutiche e intrattabili. Se le trattiamo con durezza, facilmente ne restiamo punzecchiati, proprio come avviene con i ricci di mare quando vengono afferrati maldestramente. Se invece, armati di santa pazienza, le trattiamo con garbo e delicatezza, facendo sì che si sentano comprese e accolte (non semplicemente sopportate, magari a denti stretti), allora il balsamo della misericordia allevierà la loro sofferenza interiore e metterà allo scoperto insospettate buone qualità, dietro le apparenti asprezze, agevolando tra noi e loro una relazione rispettosa e serena, senza punture. Che ve ne pare? 

          Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ Programma pastorale diocesano

Nell’ultimo ritiro del clero il Vescovo ha presentato il programma per il prossimo anno pastorale dal titolo “Noi siamo famiglia”. “Nel biennio, 2016-2018 ci occuperemo con sollecitudine e passione della famiglia e delle nostre famiglie. Nello specifico il presente anno pastorale sarà dedicato ad una riflessione approfondita sulla situazione della famiglia e in particolare, studieremo con più attenta e critica lucidità la realtà delle nostre famiglie  Le cinque vie suggerite dal Convegno nazionale di Firenze (novembre 2015), USCIRE, ANNUNCIARE, ABITARE, EDUCARE, TRASFIGURARE, saranno i modi attuativi che intendiamo perseguire nella traduzione concreta del progetto pastorale”.

 D.D.

Ed è già Natale!

Eh si, lo diciamo quasi tutti: sembra ieri che eravamo al mare e invece siamo già a Natale ! Come in tutte le chiese, anche a Moneta la festa dell’Immacolata Concezione è stata preceduta dalla novena a lei dedicata e in ogni omelia il parroco Don Andrea Domanski ha ben spiegato che Maria è stata concepita senza peccato perché doveva diventare la Madre di Gesù e questa festa ci ha introdotto all’attesa del Natale. E’ bello il Natale: vetrine e vie addobbate a festa, luci colorate, alberi decorati e anche bellissimi presepi, ma credo che il Natale dovrebbe essere qualcosa di più. Quante ferite nella nostra umanità: terremoti, guerre che non finiscono mai e che causano la morte di tante persone e di tanti bambini. Non ultima l’esplosione nella Cattedrale del Cairo (sei bambini morti). Tutti abbiamo visto immagini tremende di bambini morti e di bambini e ragazzi che arrivano in Italia soli, senza genitori, che scappano da situazioni difficili e incredibili. Il Natale è festa di pace, di perdono e di accoglienza, l’accoglienza di cui ci parla sempre Papa Francesco. E noi cosa possiamo fare? Intanto accogliere chi ci sta vicino ed evitare certi giudizi e pregiudizi e poi (cosa molto importante) insegnare ai nostri figli, prima cosa a non sciupare il cibo, pensando a quanti bambini nel mondo muoiono di fame e poi l’accoglienza e la condivisione. Dobbiamo essere operatori di pace e far capire ai bambini che quello che più conta nella vita è volere bene alle persone. È l’amore che vince, sempre! Solo così potremo dire con gioia BUON NATALE!                              

Maria Vitiello

 

■ Rassegna di musiche natalizie

DON-DOMENICO-17122016Il 10 dicembre è stata fatta la prima rassegna natalizia con i cori parrocchiali, le bande, la fisarmonica e il soprano Rosa Maria Cuboni, con canti e musiche natalizie. È stato un momento semplice e festoso un po’ di allegria, entusiasmo della gioia del Natale. Il Natale riempie i cuori, unisce tutti, adulti e bambini nel ricordo della nascita di Gesù a Betlemme da Maria a cui l’Angelo Gabriele annuncia il Cristo Re. Tutto il mondo canta “Alleluia” oggi è nato per noi il Salvatore. È festa della famiglia che si ritrova nel calore dei propri affetti. Dopo la rassegna ci siamo ritrovati ospiti all’istituto San Vincenzo che ringraziamo per l’ospitalità, con un rinfresco che ci ha accumunato anche nella conoscenza reciproca.

                                            Caterina Spezziga

 

 

 

■ Consiglio Pastorale di S. Maria Maddalena

Martedì 13 Dicembre 2016 alle ore 21,15 presso la Biblioteca Parrocchiale si è riunito il CONSIGLIO PASTORALE per discutere all’ordine del giorno: Accoglienza di una famiglia di profughi. Don Domenico ha esposto la necessità di assolvere ad una richiesta del Papa, del Vescovo e ultimamente della Comunità di S. Egidio di Roma circa la disponibilità di accogliere una famiglia presso la nostra parrocchia dalla fine del mese di Gennaio 2017. L’argomento quanto mai attuale ha impegnato profondamente il Consiglio, infatti, da questi è emersa una variegata interpretazione della grave problematica, primo per la difficoltà ad individuare un alloggio idoneo e pronto, per poi addentrarsi nella scontata comparazione tra le molteplici povertà che stanno deteriorando il nostro divenire. La riunione non ha prodotto risultati concreti, e benché don Domenico abbia individuato un alloggio disponibile, nella discussione però è emersa l’impossibilità dell’utilizzo perché il locale è privo della cucina, dell’impiantistica ed altro, e per fare questi lavori i tempi non sono sufficienti. Don Domenico dovrà assumersi l’onere e non di meno l’onore di decidere in perfetta solitudine. Il problema affrontato, ha permesso di evidenziare l’insufficiente preparazione all’accoglienza delle persone bisognose in genere, fino ad evidenziare che ci sono 6 appartamenti (ex Scala di ferro) che da anni attendono di essere utilizzati. Diventa consequenziale prendere in esame le molteplici situazioni locali che languono in attesa d’essere affrontate e risolte, la povertà si espande, i residenti emigrano, l’isolamento cresce. In questa realtà il Consiglio Pastorale, intimidito dalla richiesta avanzata non ha potuto assolverla perché mai come ora il paese necessita di una presa di coscienza che veda la comunità coesa e determinata ad accogliere…ma essere accolta. L’occasione ha permesso a Don Domenico di riconvocare il Consiglio Pastorale a Gennaio per l’ultima sessione che diventi preparatoria al nuovo Direttivo che verrà eletto quanto prima.

                                                 Vincenzo La Cava

 

ALBERO-NATALE-COMUNE-171220■ L’accensione del grande albero di Natale in piazza Garibaldi, preparato dagli operai della squadra manutenzioni della nostra Amministrazione Comunale, ha sigillato l’inizio del Natale maddalenino. Numerose, anche quest’anno, le persone presenti per assistere all’evento, che ha destato - come era prevedibile – molto stupore soprattutto tra i piccini. Già nel primo pomeriggio, seppure dal punto di vista meteorologico alquanto incerto, l’equipe degli artisti di “Megilandia animazione” ha proposto alcuni giochi di magia, sculture con i palloncini, trucco facciale, baby dance e, insieme alle mascotte di Minnie e Topolino, un generoso Babbo Natale: lo spettacolo di animazione è stato organizzato proprio dal nostro Comitato Festeggiamenti “Classe 1966” e ha divertito bambini e adulti, coinvolti nella festosa atmosfera. Come in altre occasioni, lo staff dei frittellai - coadiuvati da alcuni membri del Comitato - ha preparato delle buonissime frittelle: grazie alla loro vendita, sono stati raccolti ulteriori fondi per sostenere alcune spese sia del Concerto natalizio di Valerio Scanu, che si esibirà proprio a La Maddalena in piazza Umberto I il prossimo 22 dicembre, alle ore 21, sia dello spettacolo pirotecnico previsto per la notte di S. Silvestro. Dopo il conto alla rovescia che ha preceduto l’accensione del maestoso albero di Natale, sulle note del tradizionale canto Adeste Fideles, suonato dalla instancabile Banda musicale “Giuseppe Garibaldi”, la piazza del Comune si è illuminata a giorno, raccogliendo l’applauso dei presenti che hanno così voluto testimoniare il loro apprezzamento per la bella serata. Oltre a tutti gli intervenuti alla Festa di Natale dello scorso 11 dicembre, vogliamo particolarmente ringraziare lo staff di "Megilandia Animazione", la web tv "lamaddalena.tv" per il servizio video e gli Sponsor "Panetteria Benatti", Ditta Costruzioni di Eraldo Melis e la Compagnia Navigazione "Delcomar". Il Comitato vi aspetta al prossimo appuntamento, giovedì 22 dicembre – ore 21, per assistere in piazza Umberto I al concerto di Valerio Scanu.                                          

        Gianni Deriu

 

■ C.S.I.

Dopo un pareggio e cinque vittorie consecutive è arrivata la prima sconfitta della squadra Santo Stefano per due reti a zero inflitta dalla squadra Stella Maris a Baia Sardinia. Il passo falso a due partite dalla fase di chiusura del girone d’andata non comporta pregiudizio per la posizione in classifica. La squadra della Parrocchia di Santa Maria Maddalena può immediatamente riscattarsi sabato 17 dicembre al campo sportivo il Delfino in occasione dell’incontro di campionato con la squadra Rudalza di Golfo Aranci che guida la classifica ancora imbattuta.            

 Tore D’Apice   

 

■ Condoglianze ai familiari di Vittorio Macciocu, Giovanna Pala, Antonio Rais, Giovanni Curis, Antonietta Stelletti e Doloretta Spanu che sono tornati alla casa del Padre.

 

 

Avvisi

 

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 

 1) Domenica 18 dicembre

 

* Giornata del Seminario (preghiera per le vocazioni e questua imperata per il seminario).

 

* Continua ogni giorno la Novena di Natale:

 

Ore 17.00 in parrocchia, per i ragazzi e i loro genitori, in italiano.

 

Ore 17.00 al Bambino Gesù, in italiano.

 

Ore 18.30 in parrocchia per gli adulti, in latino.

 

 2) Lunedì 19 dicembre

 

* Ore 16.00: incontro dei ministri straordinari dell’Eucaristia nella Biblioteca parrocchiale.

 

3) Martedì 20 dicembre

 

* Ore 21.00: centri di ascolto della parola di Dio in casa Deligia e nella chiesa del Bambino Gesù.

 

 4) Mercoledì 21 e giovedì 22 dicembre

 

* Confessore straordinario: padre Amedeo dei cappuccini di Mores dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

 

 5) Venerdì 23 dicembre

 

* Ore 16.00: Confessioni dei ragazzi del catechismo.

 

 6) Sabato 24 dicembre

 

Ore 23,30: S.Messa solenne di Natale con Ufficio delle Letture, annunzio del Natale ed Eucaristia.

 

A

 

Avvisi

 

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 

 1.Domenica 18 dicembre

 

Giornata Diocesana del Seminario

 

Ore 16.00 – Novena di Natale

 

Dal lunedì al sabato la Novena di Natale alle

 

 ore 17.30.

 

 2.Sabato 24. dicembre

 

17.30 - Novena di Natale.

 

23.30 – Ufficio delle letture

 

24.00 - S. Messa del Natale del Signore

 

 3.Orario delle confessioni: 

 

Mercoledì 21 dicembre ore 16.00 – 17.00

 

Giovedì 22 dicembre ore 16.00 – 17.00

 

Venerdì 23 dicembre ore 16.00 – 17.00

 

Sabato 24 dicembre ore 9.30 – 11.30; 16.00 – 19.00

 

 4.

 

Natale del Signore  - Sante Messe come ogni domenica.

 

 5.Lunedì 26 dicembre

 

Santo Stefano Ore 17.30 – Santa Messa

 

 6.Mercoledì 28 dicembre

 

Ore 17.00 sala teatro dell’Oratorio– concerto della Banda San Domenico Savio.

 


Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

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e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 

 
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