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Scritto da Administrator   

n° 49 Sabato 3 Dicembre 2016

EDITORIALE

 L’Immacolata, la “tutta bella”

MARIA-IMMACOLATALa prima delle glorie di Maria, è la sua immacolata concezione. Le altre sono la sua perpetua verginità, la sua divina  maternità e la sua gloriosa assunzione. Immacolata vuol dire senza macchia di peccato. Tutti nasciamo col peccato originale che inclina l’uomo al male. Maria ne fu preservata fin dal concepimento perché destinata ad essere la madre del Figlio di Dio. Lei è una creatura umana come noi, la prima redenta, liberata da ogni peccato in previsione dei meriti della morte di Cristo. Dio poteva donarle questo privilegio, era bene che lo facesse e lo fece. La Madonna stessa, apparendo a Santa Caterina Labouré a Parigi nel 1830, aveva raccomandato la preghiera “O Maria concepita senza peccato pregate per noi che ricorriamo a voi”; e apparendo a  Lourdes nel 1858 a Bernadette, le dice: “Io sono l’Immacolata Concezione”. La Chiesa, guidata dallo Spirito, contempla in Maria il modello della vera bellezza e canta: “Tutta bella, sei, o Maria”. Bellezza non solo estetica, ma insieme morale e spirituale; è bellezza perché santità. La grazia è la più alta bellezza dell’anima. Maria è salutata dall’angelo: “Piena di grazia”. Nel mistero dell’Immacolata ci è dato non solo il modello sublime della bellezza, ma il criterio della bellezza stessa, che è morale e spirituale. Senza di esso, cerchiamo la bellezza, talvolta a nostra confusione e a nostro danno, nelle espressioni o puramente estetiche e sensibili, o sensuali e volgari, oggi spesso coonestate da una consueta licenza, ma non per questo meno corrotte e corruttrici (Paolo VI). Chi cerca il segreto della vera bellezza guardi a Maria. La festa dell’Immacolata prepara quella del Natale ed invita i credenti ad andare incontro al Signore in santità e purezza di spirito, la più alta bellezza dell’anima.                   

                     D.D.

 Tutti i preti possono assolvere dal peccato di aborto

Il peccato di aborto è considerato dalla Chiesa un peccato gravissimo, perché è l’uccisione di un essere umano innocente ed indifeso. Chi procura l’aborto ottenendo l’effetto incorre nella pena gravissima della scomunica. Chi si pente può essere perdonato ma, fino all’anno scorso, il perdono per l’aborto era riservato al Vescovo, e lui solo, o un suo delegato, poteva assolvere il penitente. Erano delegati, per esempio, il canonico penitenziere della cattedrale e i cappellani degli ospedali. Gli altri sacerdoti, per assolvere un peccato di aborto, dovevano chiedere l’autorizzazione del Vescovo. Durante l’Anno Santo, Papa Francesco, ha concesso a tutti i sacerdoti la facoltà di perdonare il peccato di aborto. Finito l’Anno Santo, con la lettera apostolica “Misericordia et misera”, ha voluto estendere nel tempo questa facoltà per facilitare l’accostarsi al sacramento della Riconciliazione (Confessione) così che nessun ostacolo si interponga tra la richiesta di riconciliazione e il perdono di Dio. Ha voluto dire, con voce più forte, che la misericordia di Dio ha le porte sempre aperte. Questa concessione del Papa da alcuni è stata interpretata come una diminuzione della gravità del peccato di aborto, come se fosse un peccato come tutti gli altri. Alcuni giornali nazionali portavano in prima pagina titoli come: “Aborto, il Papa rompe il tabù”. Nel documento sopra citato il Papa dice chiaramente: “Vorrei ribadire con tutte le mie forze che l’aborto è un grave peccato, perché pone fine a una vita innocente. Con altrettanta forza, tuttavia, posso e devo affermare che non esiste alcun peccato che la misericordia di Dio non possa raggiungere e distruggere quando trova un cuore pentito che chiede di riconciliarsi con il Padre. Ogni sacerdote, pertanto, si faccia guida, sostegno e conforto nell’accompagnare i penitenti in questo cammino di speciale riconciliazione”. Cammino che comporta essere sinceramente pentiti, fare penitenza, e con la grazia di Dio non ricadere più in questo turpe vilipendio della vita di altri, piccoli e indifesi.                                                   

  D.D.

 

RAGGI DI SOLE

 AMICI

 Vi comunico due vicende che si commentano l’una con l’altra, lasciando libero spazio ai vostri sentimenti… “«Qui nell'istituto sono molto buoni, i miei amici mi raccontano sempre tutto quello che mi accade intorno, ma io so che a volte non è vero e che lo fanno per farmi essere allegro. C'è un bambino che mi racconta sempre tante cose descrivendomi i colori dei fiori del giardino, il colore dei muri delle case e mi dice com’è la gente che passa nella strada. Ora il mio mondo è così come lui me lo ha descritto. Ma adesso quel bambino non c'è più perchè è andato in un altro ospedale lontano dalla città. Prima di partire, mi fece stringere nella mia mano il filo di un aquilone e mi raccontò che l'aquilone era rosso e giallo e che era salito tanto alto che quasi non si vedeva più. Oggi mia madre mi ha detto che anche quel bambino era cieco come me e allora ho pianto»”. “Stamattina al bar un signore seduto mi guarda e mi dice: «Giovane, ma tu lo sai cos’è l’amicizia?». Sto per rispondere e mi interrompe: «Lo vedi quel signore seduto laggiù? Quello è il mio migliore amico. Siamo nati nel ’39 e siamo cresciuti insieme. Io gli ho fatto da testimone di nozze e lui l’ha fatto a me. Abbiamo comprato la terra da lavorare insieme e tutti i giorni venivamo in questo bar e prendevamo un bianchino e leggevamo le notizie. Lui me le leggeva perché io non so leggere e io ascoltavo, sempre insieme. Nel ‘78 abbiamo litigato, ce le siamo anche date e da quel giorno non ci siamo più parlati. Neanche un ciao. Beh, ti dirò, dal ’78, nonostante tutto, ogni giorno veniamo qui sempre alla stessa ora. Ogni giorno ci vediamo, non ci salutiamo e ci sediamo in due tavolini differenti, entrambi prendiamo un bianchino. Tutti i giorni, lui prende il giornale e legge le notizie ad alta voce. La gente pensa che sia matto, ma lo fa per me. Dal ‘78…»”.

Don Paolo Piras

 

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ Due nuovi centri di ascolto

Continuando lo spirito della Missione cittadina, sono stati costituiti, nella parrocchia di Santa Maria Maddalena, due centri di ascolto della Parola di Dio, da tenersi settimanalmente durante il tempo di Avvento. Due, non cinque come durante la Missione, perché molte persone già partecipano ogni settimana ad incontri sulla parola di Dio. Dei due centri, che si sono svolti martedì 29 novembre alle ore 21.00, quello in casa Deligia, nonostante il tempo freddo, ha avuto una buona partecipazione e si è svolto con interesse. L’altro, in casa Rosetta Pais, alle Due Strade, è andato pressoché deserto. I centri di ascolto sono destinati soprattutto a chi frequenta poco la chiesa, ma c’è bisogno dell’opera dei più fedeli che invitano i loro amici e parenti e li accompagnano a partecipare. Ci vogliono messaggeri. La fede viene dall’ascolto. Come si può ascoltare se non c’è chi annuncia? Speriamo meglio per il prossimo martedì.

■ L’ultima fatica

Il Comitato Festeggiamenti, classe ‘66, ha iniziato venerdì 2 dicembre l’allestimento del presepio nella chiesa di Santa Maria Maddalena. Hanno iniziato con alacrità, sembra non sentano la fatica di tutto un anno di intenso lavoro. Siamo alla conclusione. La prossima settimana sarà convocato il nuovo Comitato. Pensiamo a quanto bene fanno i Comitati Festeggiamenti, quanti servizi prestano alla Comunità, quanto tempo ed energie dispensano, e tutto questo gratuitamente, per volontariato. In un tempo in cui molti, troppi fanno le cose per interesse, e dicono: “Chi me lo fa fare? Cosa me ne viene?”, i soci dei Comitati ci danno un alto esempio di altruismo che porta beneficio a tutta la Comunità.

■ Sostentamento del clero

Si è celebrata qualche domenica fa la Giornata di Sensibilizzazione per il sostentamento del clero. Non si è fatta una questua particolare. E’ stata solo una giornata di sensibilizzazione, spiegando alla gente che i sacerdoti vivono dalle offerte dei fedeli. Le offerte che si raccolgono in chiesa sono per le necessità della chiesa parrocchiale (acqua, luce ecc.). Due sono i modi per sostenere i sacerdoti: il primo è quello di una offerta libera che si può fare mediante conto corrente postale (i moduli si possono ritirare in fondo alla Chiesa) oppure dandola direttamente ad un sacerdote, e tutte  confluiscono presso l’Istituto Centrale Sostentamento del Clero a Roma. L’altro modo è destinare l’8 per mille alla Chiesa Cattolica nella dichiarazione dei redditi. Le offerte, sia nel primo modo come nel secondo, possono essere deducibili nella dichiarazione dei redditi. Le offerte dell’8 per mille sono destinate soprattutto a contributi per la costruzione di chiese e oratori, per centri Caritas e per aiutare le missioni. Poiché le offerte liberali sono solo il 2% del fabbisogno per il sostentamento dei 35.000 preti diocesani in Italia, bisogna ricorrere all’8 per mille. Per questo l’offerta liberale ha doppio valore: sostiene la missione dei sacerdoti e permette anche di destinare più risorse dell’8 per mille ad altre attività pastorali o di carità.

■ Informa Caritas: Anche quest’anno, in occasione del Santo Natale, la Caritas della Parrocchia di S. Maria Maddalena, invita la comunità maddalenina a visitare l’annuale MOSTRA-VENDITA DI BENEFICENZA. Essa si terrà in P.zza Amsicora, presso la Biblioteca Parrocchiale, dal pomeriggio del giorno 7 Dicembre a domenica 11 Dicembre. Come sempre il ricavato della vendita verrà utilizzato per l’acquisto di generi alimentari, non solo in occasione del Santo Natale, ma anche nei mesi a venire. Questo appuntamento rappresenta per tutti noi un’opportunità per ricordare che un piccolo gesto di solidarietà, come l’acquisto di un semplice oggetto, può trasformarsi in un segno di condivisione e di amore fraterno, per contribuire a far trascorrere un Natale più sereno e dignitoso a coloro che attraversano un momento di difficoltà. Confidando nella sensibilità e generosità della comunità maddalenina, che non ha mai fatto mancare il suo sostegno, gli operatori della Caritas ringraziano anticipatamente quanti vorranno aderire alla manifestazione e augurano a tutti un sereno e Santo Natale.

■ Convocazione Comitato Classe 1967

Carissimo/a, ti scrive don Domenico, parroco di S.Maria Maddalena, patrona dell’Isola e dell’Arcipelago e don Andrea, parroco di Moneta. Tu sei della classe 1967, hai cinquant’anni, una età preziosa che unisce alle forze l’esperienza della vita. Vuoi onorare questa ricorrenza? Vuoi lasciare un segno nella Comunità? Vuoi ringraziare Dio per i tuoi cinquant’anni? Ti proponiamo di partecipare al Comitato Festeggiamenti Santa Maria Maddalena e Natività di Maria Santissima. Si tratta di organizzare le due festività dando gloria a Cristo per queste Sante a lui carissime. Ci sarà un po’ di fatica ma sei ancora forte, c’è da fare qualche rinunzia e perdere un po’ di tempo libero; in compenso avrai la gioia di onorare Dio nelle Sante Patrone, imitandone la grande fede e chiedendone l’intercessione, avrai la gioia di ritrovare dei coetanei con cui lavorare, la gioia di aiutare la Comunità maddalenina (allargata in quel periodo a tanti turisti), a vivere più intensamente quei giorni di festa, lasciandone un bel ricordo anche ai ragazzi e ai giovani. Confidando in una tua generosa adesione, ti aspettiamo per una prima convocazione venerdì 9 dicembre nella biblioteca parrocchiale di S. Maria Maddalena in piazza Amsicora alle ore 21,00. Nel caso tu in quel giorno avessi un impedimento, ci sarà una seconda convocazione venerdì 16 dicembre sempre nella biblioteca parrocchiale alle ore 21,00. Se non potrai esserci neanche venerdì 16 dicembre, ma vuoi comunque fare parte del Comitato, fatti avanti e contattaci.     

         Don Domenico e don Andrea 

■ Calcio C.S.I. Un’altra vittoria fuori casa della squadra Santo Stefano per tre reti ad una, conseguita a Siniscola grazie a due reti segnate da Bevilacqua ed una da Mariotti. Ottimo l’esordio ufficiale del nuovo allenatore Tonino Vitiello, subentrato a Leo trasferitosi al suo paese. La bravura e l’esperienza del nuovo allenatore è sicuramente una sicurezza per  il proseguo del campionato. Sabato prossimo 3 dicembre la squadra della Parrocchia Santa Maria Maddalena giocherà alle ore 15,00 presso il campo sportivo il Delfino con la squadra di Cannigione. 

 

 

■ Condoglianze ai familiari di Mimma Varsi ved.Fontana che è tornata alla casa del Padre.

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 4 dicembre

* Festa nell’oratorio San Giovanni Bosco con i ragazzi e le loro famiglie: dopo la Messa delle ore 11,00 i bambini e i ragazzi con i loro genitori sono invitati in Oratorio per un momento di condivisione, dove ognuno può condividere qualcosa per il pranzo. A seguire tutti insieme addobberemo l’Oratorio per Natale.

2) Martedì 5 dicembre

* Ore 21.00: Centri di Ascolto della Parola di Dio in casa Deligia, Via Cairoli 39 e nella sala attigua alla chiesa del Bambino Gesù alle Due Strade.

3) Mercoledì 7 dicembre

* Messa della vigilia dell’Immacolata.

(non c’è Messa in cimitero)

4) Giovedì 8 dicembre

* Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (le Messe come tutte le domeniche).

5) Venerdì 9 dicembre

* Ore 21.00 nella Biblioteca parrocchiale prima convocazione del Comitato Festeggiamenti classe ‘67

6) Sabato 10 dicembre

* Ore 19.00: rassegna di canti natalizi offerta dai gruppi musicali cittadini.

7) Domenica 11 dicembre (“gaudete”)

* A Sassari, in cattedrale: Messa di ringraziamento per il 50° di sacerdozio di Mons. Paolo Atzei, arcivescovo di Sassari, alle ore 16.00.

8) Lunedì 12 dicembre

* Ore 21.15 in biblioteca, Consiglio Pastorale Parrocchiale. Tema: accoglienza di una famiglia di profughi.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 1)Sabato 3

▪ Raccolta alimentare a favore delle Caritas parrocchiali e Volontariato Vincenziano nei supermercati e negozi dell’isola.

▪ Continua la Novena in onore dell’Immacolata Concezione. Domenica sarà dopo la Messa delle ore 9.00. Lunedì alle ore 17.30 rosario e novena.

  1. 2)Giovedì 8 dicembre

Solennità dell’Immacolata Concezione.

Le Sante Messe come ogni domenica.

  1. 3)Venerdì 9 dicembre

Ore 21.00 – veglia di preghiera per S. Giovanni Paolo II.

  1. 4)Domenica 11 dicembre

Ore 16.00 – incontro per bambini che frequentano prima e seconda elementare.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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