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n° 48 Sabato 26 Novembre 2016

EDITORIALE

La misericordia continua

GESU-E-L'ADULTERAIl Giubileo della Misericordia si è concluso domenica scorsa, festa di Cristo Re. In quel giorno papa Francesco ha pubblicato un documento nel quale invita a continuare a vivere i contenuti dell’Anno Santo. Il documento è intitolato: “Misericordia et misera”. Misera sarebbe la donna adultera, di cui parla il Vangelo di Giovanni, che nell’incontro con Gesù ne ha sperimentato la misericordia. Per capire l’amore di Dio, il Papa raccomanda la lettura della Bibbia dedicando interamente alla parola di Dio una domenica dell’anno liturgico e auspicando una diffusione più ampia della lectio divina. Naturalmente la celebrazione della misericordia avviene in modo del tutto particolare nel sacramento della Riconciliazione. Una buona iniziativa è anche quella delle “24 ore per il Signore” in prossimità della IV domenica di Quaresima. Ai sacerdoti il Papa rinnova l’invito a prepararsi con cura al ministero della Confessione ricordando che non c’è legge né precetto che possa impedire a Dio di riabbracciare il figlio che torna da lui riconoscendo di avere sbagliato. Concede d’ora innanzi a tutti i sacerdoti la facoltà di assolvere quanti hanno procurato peccati di aborto. Estende anche dopo l’Anno Santo la concessione fatta ai fedeli che frequentano le chiese dei sacerdoti della Fraternità di San Pio X (che non condividono alcuni insegnamenti del Concilio Vaticano II) di ricevere lecitamente e validamente l’assoluzione sacramentale dei loro peccati. Raccomanda di istituire la Giornata Mondiale dei Poveri da celebrare in tutta la Chiesa nella 33° domenica del tempo ordinario, cioè quella prima della festa di  Cristo Re. Sarà la più degna preparazione per vivere la solennità di Cristo Re dell’Universo, il quale si è identificato con i piccoli e i poveri e ci giudicherà sulle opere di misericordia. 

                    D.D.

 


RAGGI DI SOLE

 CAROTE, UOVA E CAFFÈ

CHICCHI-CAFFEUna ragazza andò dalla madre per lamentarsi del fatto che la vita fosse dura per lei. Non sapeva più come cavarsela e aveva tanta voglia di piantare tutto; era stanca di combattere contro le avversità della vita. Sembrava che, appena un problema era risolto, un altro ne sorgesse a complicare le cose.

La madre la portò in cucina. Riempì tre pentolini di acqua e li depose sul gas a fuoco alto. Presto l’acqua cominciò a bollire. Nel primo pentolino mise una carota, nel secondo un uovo e nel terzo una manciata di caffè macinato. Li lasciò bollire per un certo tempo senza dire niente. Dopo circa venti minuti spense il fuoco.

Tirò fuori la carota e la mise su un piattino, così fece anche con l’uovo, e versò il caffè, filtrandolo, in una tazza. La madre le disse di avvicinarsi e di toccare la carota: lo fece e notò che era soffice. Poi la madre le disse di prendere in mano l’uovo e di romperlo: dopo averne tolto il guscio, notò l’uovo indurito dalla bollitura. Poi la madre disse alla figlia di sorseggiare il caffè.

La ragazza cominciò a sorridere al contatto con il ricco aroma del liquido che beveva. Poi, chiese alla madre: «Che cosa significa tutto questo?». La madre le spiegò che ognuna delle tre cose aveva dovuto far fronte alla stessa avversità: l’acqua bollente. E ognuna di esse aveva reagito in modo diverso. La carota era entrata nell’acqua forte e dura, ma dopo aver lottato con l’acqua bollente si era rammollita e indebolita. L’uovo era entrato fragile nell’acqua e il guscio sottile proteggeva il suo interno liquido, ma dopo aver lottato con l’acqua bollente si era indurito. Il caffè macinato, invece, si era comportato in modo del tutto unico. Dopo essere stato gettato nell’acqua bollente, esso aveva agito sull’acqua e l’aveva trasformata!

«Con quale di questi tre ti identifichi?», chiese la madre alla figlia. «Quando l’avversità bussa alla tua porta, come rispondi? Come la carota che molla tutto? Come l’uovo che indurisce e inaridisce il cuore? O sei come il caffè che cambia l’acqua con le qualità migliori che si porta dentro?

……. E noi, amici carissimi, quando un’avversità bussa alla nostra porta o magari entra prepotentemente nella nostra vita, come l’affrontiamo?

Che ne dite se, come il caffè nell’acqua bollente, esprimiamo le nostre migliori risorse accogliendo la sofferenza e offrendola al Signore perché la trasformi in sollievo per i fratelli più disagiati di noi? In questo modo, il nostro cuore può diventare un fertile giardino che fiorisce d’amore e profuma di pace.

Don Paolo Piras

 

 

 

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 Giornata delle claustrali

Le claustrali sono le monache di clausura, non escono mai dal convento o dal monastero perche totalmente dedicate alla contemplazione, a lodare Dio con la preghiera ed il lavoro. Ad esse la Chiesa dedica una Giornata: il 21 novembre, memoria della Presentazione della Beata Vergine Maria bambina al tempio, per essere consacrata al Signore. La Beata Vergine diviene il modello delle monache contemplative. Il Papa le ha ricordate domenica scorsa all’Angelus ringraziandole per il sostegno data all’Anno Santo con la preghiera e i sacrifici. Le claustrali nel mondo sono circa 44 mila in 4 mila monasteri. Sono presenti anche in Sardegna nella diocesi di Cagliari, Sassari, Oristano, Nuoro e Alghero-Bosa, le più numerose sono le clarisse e le carmelitane. Non sono presenti suore di clausura nella nostra diocesi.

 

Santa Cecilia patrona della musica

SANTA-CECILIAAnche quest’anno i Gruppi Musicali e cori Parrocchiali hanno onorato Santa Cecilia patrona della buona musica. La tradizione racconta che Santa Cecilia di nobile famiglia andò in sposa a Valeriano al quale avrebbe comunicato il suo voto di perpetua verginità, convertendolo al cristianesimo. Un’antifona, a lei dedicata, recita che S. Cecilia “cantava nel suo cuore la lode del Signore”. L’appuntamento annuale, culturale e canoro, è molto interessante. Non c’è gara, nè festival, né spettacolo, ma lode alla S. S. Trinità artefice dei suoni di tutto il Creato. Come ospiti della manifestazione in onore della Santa sono state Suor Manuela con il canto e Paola Canu con la danza, ricordando Padre Salvatore Vico nostro illustre concittadino che proprio il 10 di questo mese ha compiuto 25 anni della sua salita al cielo. Un bel regalo da parte delle suore Figlie di Gesù Crocifisso alla città di La Maddalena. Quest’anno abbiamo aggiunto una novità interessante. Ogni gruppo ha motivato il brano con dedica a persone, ideali, o giuste cause. La serata è stata dedicata al coro Santa Cecilia che quest’anno compie 70 anni di servizio nella comunità parrocchiale di S.Maria Maddalena, ricordando le persone che hanno fatto parte della Schola Cantorum e che sono tornati alla casa del Padre. Hanno partecipato tutti i cori parrocchiali, le due bande musicali, c’è stato l’intervento della fisarmonica e del soprano Maria Rosa Cuboni con l’Ave Maria di Shubert. “La luce del mondo siamo noi” questo brano scritto da don Alberto Guevara è stato dedicato a don Antonello Tumminello per il riconoscimento che i Cori della Maddalena devono a chi, in precedenti celebrazioni di santa Cecilia, ha avviato l’organizzazione delle stesse, essendo egli stesso appassionato e cultore di musica e non solo sacra. Con la speranza che questa giornata possa crescere, si sta pensando di coinvolgere i bambini. Possano anche essi festeggiare la “Santa Cecilia dei piccoli” con canti, balli e strumenti. Intanto a giorni si sta organizzando una rassegna natalizia con tutti i gruppi. Un ringraziamento doveroso quindi va a tutti i partecipanti e ai presentatori.

                                         Caterina Spezziga

 

Il bene della famiglia è decisivo per il futuro

Lo ha ribadito il parroco, mercoledì durante la catechesi, commentando l’esortazione apostolica di Papa Francesco “Amoris laetitia”, la gioia dell’amore. Il bene della famiglia è decisivo per il futuro del mondo e della Chiesa. Guardando la storia, le grandi civiltà hanno cominciato a decadere col decadere della famiglia. Anche oggi la famiglia è in decadenza, causa il cambiamento culturale, un individualismo esasperato che genera insofferenza ed aggressività, la confusione  tra vera libertà che è unita alla responsabilità e arbitrio, per cui ognuno giudica e agisce come gli pare. I cristiani non possono rinunciare, per essere alla moda, a proporre l’ideale del matrimonio con l’impegno della esclusività e stabilità né possono limitarsi a denunciare i mali attuali che affliggono la famiglia. Sono chiamati dallo Spirito Santo, ad uno sforzo più responsabile nel presentare le ragioni in favore del matrimonio e della famiglia. La maggior parte della gente stima le relazioni familiari che durano ed assicurano rispetto; apprezza che si offra un accompagnamento specialmente dei giovani sposi, per la crescita dell’amore, il superamento dei conflitti e l’educazione dei figli. Non bastano le motivazioni dottrinali. La Chiesa è chiamata soprattutto a formare le coscienze non pretendere di sostituirle. È importante l’apertura alla grazia di Dio, specialmente nei sacramenti della Riconciliazione (Confessione) e dell’Eucaristia per attingere forza nell’amore. Gesù proponeva un ideale esigente ma non perdeva la vicinanza compassionevole, ad esempio con la samaritana o l’adultera. Come Cristo così cristiani.

 

Calcio C.S.I.  - Santo Stefano non si ferma

Un pareggio e tre vittorie consecutive nelle prime quattro partite disputate dalla squadra Santo Stefano del Presidente Simone SCANU, nel girone Gallura del Campionato di calcio a 11 organizzato da CSI, segnano un ottimo avvio per la stagione 2016/2017.

Un gol di Leonardo MARIOTTI è stato sufficiente per battere il Santa Teresa e per assestarsi nelle zone altissime della classifica.

Sabato prossimo 26 novembre la squadra della Parrocchia di Santa Maria Maddalena giocherà in trasferta a Siniscola alle ore 15,00 con la squadra Atletico Phiniscollis, attualmente fanalino di coda.     

                         Tore d’Apice

 

■ Condoglianze ai familiari di Anna Rosa Longobardi e Gian Paolo Falchi che sono tornati alla casa del Padre.

 

   

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 27 novembre

* Prima domenica di Avvento e inizio dell’anno liturgico.

2) Lunedì 28 novembre

* Ore 10.30, nella chiesa parrocchiale: Santa Messa in onore della Madonna della Medaglia Miracolosa. Saranno presenti anche le suore, gli scolari, gli insegnanti e i genitori dell’Istituto San Vincenzo.

3) Martedì 29 novembre

* Ore 18.20: Inizia la Novena in onore dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, (dopo la Messa).

* Ore 21.00: Centri di ascolto presso famiglia Giuseppe Deligia, via Cairoli 39, e presso famiglia Rosetta Pais (Due Strade), via Menotti Garibaldi 7. Tema: i frutti dell’Anno Santo.

4) Mercoledì 30 novembre

* Festa di Sant’Andrea Apostolo.

* Non ci sarà Messa in cimitero.

5) Giovedì 1° dicembre

* Preghiera per le vocazioni alle ore 17.00

6) Venerdì 2 dicembre

* Primo venerdì del mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù e alla Comunione riparatrice.

* Non ci sarà Messa al Bambino Gesù.

7) Sabato 3 dicembre

Raccolta alimentare a favore delle Caritas parrocchiali e del Volontariato Vincenziano nei supermercati e negozi dell’Isola.

8) Domenica 4 dicembre

Dopo la S.Messa delle ore 11,00 tutti i bambini e i ragazzi, insieme con i loro genitori, sono invitati in Oratorio per condividere il pranzo e preparare gli addobbi natalizi.

 

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 1. Domenica 27 novembre

Prima domenica di Avvento, inizio del nuovo anno liturgico.

2. Martedì 29 novembre

Inizia la Novena dell’Immacolata, sarà legata alla S. Messa serale.

 

3. Giovedì 1 dicembre

Ore 18.30 incontro dei genitori dei ragazzi che si preparano alla cresima.

4. Venerdì 2 dicembre

Primo venerdì del mese. Adorazione del Santissimo Sacramento dalle ore 16.00.

5. Sabato 3 dicembre

COLLETTA-ALIMENTARE-3122016Raccolta alimentare a favore delle Caritas parrocchiali e del Volontariato Vincenziano nei supermercati e negozi dell’isola. Si cercano volontari per questo giorno – chi è disponibile comunichi la propria adesione alle signore della Caritas oppure a don Andrea.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvisi

Parrocchia

Madonna della Medaglia Miracolosa

 1. Domenica 27 novembre

Festa della Madonna della Medaglia Miracolosa con la S.Messa solenne alle ore 11.30.

2. Venerdì 2 dicembre

Festa di Santa Barbara patrona della Marina con la S. Messa solenne alle 10.30 nell’Aula Magna Primo Longobardo.

 

 
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