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Scritto da Administrator   

n° 45 Sabato 5 Novembre 2016

EDITORIALE

50° del seminario diocesano

Lunedì 26 settembre si è celebrato a Tempio il cinquantesimo anniversario dell’inaugurazione del nuovo seminario, “cuore della diocesi”. Ha presieduto la Messa di ringraziamento il vescovo Mons. Sanguinetti, hanno concelebrato Mons. Pietro Meloni, il rettore del seminario maggiore di Cagliari don Antonello Mura, il rettore del seminario di Tempio don Paolo Pala, gli ex rettori, diversi sacerdoti. Era presente il sindaco di Tempio con altre autorità civili e militari, suore, zelatrici del seminario e tanta folla che la chiesa grande del seminario non poteva contenere. Mons. Sanguinetti ha ricordato l’impegno dei suoi predecessori, di Mons. Re, di Mons. Ghiga e soprattutto di Mons. Melis, per la costruzione del nuovo seminario considerato l’opera delle opere. Ha collaborato tutta la diocesi, in particolare alcune parrocchie e le zelatrici del seminario e dell’opera delle vocazioni. Un contributo speciale lo ha dato la parrocchia di Santa Maria Maddalena. Infatti nel 1965 i lavori erano bloccati per mancanza di fondi. Il seminario poté essere ultimato grazie al contributo della nostra parrocchia con la vendita, del terreno dell’Isuleddu, richiesta dal Vescovo contro il parere di Mons. Capula. Dopo la Messa, nell’aula magna del seminario, ci sono state alcune testimonianze. Don Umberto Deriu, attualmente parroco di Calangianus, nel 1966 era un seminarista e ricordava che in quell’anno i seminaristi erano 56, di questi meno di dieci sono arrivati al sacerdozio. Don Inzaina, il sacerdote più anziano della diocesi (93 anni), era parroco di Luogosanto negli anni ’70 quando Mons. Urru bussò alla sua porta e lo pregò dicendogli: “Dammi una mano per il  seminario”, divenne il primo sacerdote diocesano rettore del seminario. Fino ad allora l’avevano retto i Padri Venturini di Trento. Mons. Meloni, nella sua testimonianza, ha ricordato che in tempi difficili, lui stesso, sebbene vescovo, fece il rettore del seminario per sei mesi. “Cercavo un rettore e andai a pescarlo a La Maddalena, don Domenico, dopo un braccio di ferro con Mons. Capula.“L’ultima testimonianza è stata di un preside, in pensione da quindici giorni, che nel 1966 era seminarista, poi fece un’altra scelta ma, diceva: “la formazione del seminario ha lasciato un’ impronta profonda nella mia vita”. Attualmente i seminaristi sono tre. La celebrazione di oggi “non è un funerale”, ha detto il rettore, don Paolo Pala. Negli ultimi 20 anni i giovani che entrano in seminario sono più grandi, più maturi e motivati. Il numero è sempre sotto la decina, tuttavia abbiamo avuto un certo numero di giovani sacerdoti tra i quali due maddalenini: don Roberto Aversano e don Massimo Terrazzoni. Il seminario, ha detto don Paolo Pala, è di tutti, sacerdoti e laici, e tutti siamo chiamati a pregare per le vocazioni, a curare nelle parrocchie la formazione dei ragazzi e dei giovani, per cui la festa di oggi è la festa di compleanno di tutti noi.     

        D.D.

 

RAGGI DI SOLE

 UN ANGELO DI NOME CHIARA

BAMBINE-ABBRACCIO-2016Vi riferisco quanto recentemente scritto dal giornalista Pino Ciociola sul quotidiano AVVENIRE. Si tratta di una storia vera, anche se pare uscita dal mondo delle favole. “Erano nella stessa stanza. In un grande ospedale del Centro Italia: Chiara aveva otto anni, Franca nove. Grave malattia per entrambe. Franca adorava una bambola di Chiara, spesso gliela chiedeva in prestito, Chiara gliela dava col sorriso e spesso ci giocavano insieme. I giorni passavano così. Diventavano settimane, e le bambine amiche. Sorridevano e si aiutavano. Una mattina Chiara venne dimessa, i medici avevano spiegato che nulla sarebbe più servito a salvarla. Un mese dopo ai genitori di Franca arrivò una telefonata dalla mamma e dal papà di Chiara: «Domani c’è il funerale di nostra figlia. Vorremmo tanto che veniste, dobbiamo dare una cosa alla vostra». Chiara, poco prima di morire, aveva preparato con cura una scatola, vi aveva messo dentro quella bambola e aveva chiesto ai genitori di regalarla a Franca. Sono passati alcuni anni. Franca è grandicella, ha subito undici interventi, alcuni dei quali considerati quasi disperati. I medici non capiscono del tutto come sia possibile, ma ora sta bene. Conserva con tenerezza la bambola di Chiara, la tiene sempre con sé. E a chi gli chiede il motivo, risponde che è il suo angelo custode. Io sono certo, proprio certo, che lo sia Chiara”. Si, un angelo custode senz’ali. Gli Angeli non hanno bisogno di volare come gli uccelli. I Messaggeri Celesti sono creature spirituali che obbediscono a Dio per mettersi a nostro servizio come custodi, protettori e guide sui sentieri spesso ombrosi e insidiosi del nostro pellegrinaggio terreno. Possono assumere sembianze umane e agire a nostro beneficio anche tramite familiari o amici. Come la piccola Chiara.                     

 Don Paolo Piras

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ In Missione a La Maddalena

MISSIONARI-2016Da molti anni collaboro con i Missionari Vincenziani nelle Missioni al popolo.

Ho partecipato a numerose Missioni in varie parti della Sardegna e devo riconoscere che sono state delle esperienze bellissime, che mi hanno arricchito tantissimo, sia umanamente che spiritualmente. Quest'anno ho vissuto la missione a La Maddalena e ho fatto un'esperienza diversa, che mi ha coinvolto nel preparare "i messaggeri", cioè i volontari delle due Parrocchie cittadine interessate, per portare l'annuncio e il programma della Missione in tutte le famiglie. Il servizio reso dai messaggeri è stato molto prezioso perché l'annuncio della Missione ha raggiunto tutte le famiglie. L'evento della missione ha suscitato in tutta la comunità una gara di generosità e di condivisione straordinaria. Tutto ciò ha creato un clima di attesa e disponibilità ad accompagnare i Missionari come inviati del Signore. Essi in questi giorni di grazia hanno dispensato a piene mani il Pane della Parola, del Perdono e dell'Eucarestia. L'evento della Missione nel corso del Giubileo della Misericordia, per la nostra Comunità è stato un dono prezioso e un passaggio provvidenziale del Signore che ha voluto incontrarci per rinnovare la nostra vita, ravvivare a nostra fede assopita, riaccendere la nostra speranza vacillante, dare colore alla nostra testimonianza cristiana sbiadita. Di tutto questo dobbiamo essere riconoscenti al Signore facendo tesoro dei suoi doni e impegnandoci a vivere con impegno e coerenza la nostra vita cristiana, affinché coloro che sono indifferenti e lontani dalla Chiesa sentano il desiderio di ritornare nella casa del Padre per ricevere l'abbraccio del perdono e far festa con Lui e i suoi fratelli.

                                             Suor Letizia

Ricordàti i defunti dell’ultimo anno

Il 2 novembre, Commemorazione di tutti i Fedeli Defunti, una santa  Messa è stata  concelebrata alle 11.00 in cimitero dai sacerdoti delle tre parrocchie. Erano presenti le autorità dell’Isola e numerosa folla. La Messa  è stata dedicata ai Caduti nelle guerre,  a tutti i morti sepolti nel nostro cimitero e a tutti i cari sepolti altrove. In quel giorno i sacerdoti possono celebrare tre Messe per i defunti e anche i fedeli sono invitati a partecipare. Una seconda Messa è stata celebrata in cimitero alle ore 15,45. Alla Messa delle ore 18.00, nella parrocchia di Santa Maria Maddalena, sono stati ricordati uno per uno tutti i defunti dell’ultimo anno, dal due novembre dell’anno scorso. Molti dei parenti hanno partecipato a quella Messa. Tutti i mercoledì di novembre si celebrerà una Messa di suffragio nella cappella del cimitero alle ore 15,45.

D.D.

 

Calcio C.S.I.

La gara in programma il 29 Ottobre scorso tra la squadra Santo Stefano della Parrocchia di Santa Maria Maddalena e la squadra La Salette di Olbia è stata rinviata per lutto a causa del funerale di Mario FERRIGNO, il cui figlio GianLuca fa parte della squadra.

La gara predetta verrà recuperata il 14/01/2017Sabato 05/11/2016 il Santo Stefano and a far visita alla squadra di Monti che ha due punti in p in classifica avendo disputato entrambe le prime due gare di cui la prima persa e la seconda vinta.  

         Tore D’Apice

 

■ La “Sagra delle Castagne”

Ancora una volta protagonista, il Comitato Festeggiamenti “Classe 1966” che in occasione della Festa di Ognissanti, nel rispetto di una ormai consolidata tradizione, ha movimentato la piazza Garibaldi per proporre la “Sagra delle Castagne”.

Muovendosi con sufficiente anticipo rispetto alla giornata di festa, tutto il Comitato ha lavorato per preparare oltre 20 kg di  deliziosi papassini, rigorosamente fatti in casa e cotti nel forno a legna, dell’ottimo vin brulé servito ben caldo come d’uso, e 250 collane di castagne e mele, donate a tutti i bambini che hanno affollato la famosa piazza del centro storico maddalenino. Un ben visibile trespolo, sul quale erano sospesi due capienti contenitori forati, tutto frutto dell’arte manuale di Adolfo Pais, membro dello stesso Comitato festeggiamenti, ha permesso di cuocere oltre 70 kg di caldarroste che, appena sfornate sono state servite dentro gli usuali coni di carta-paglia ai numerosi presenti, catturati tanto dalla curiosità dell’attrezzatura di tipico utilizzo nelle sagre nuoresi e barbaricine, quanto dalla bontà delle castagne arrosto. L’invitante serata, ancora caratterizzata da favorevoli condizioni  particolarmente famigliare e di aggregazione. Altrettanto stupiti i membri del Comitato che, ancora una volta, hanno avuto la riprova della calorosa e generosa risposta della comunità maddalenina, o almeno dei tanti che sono rimasti in città nonostante il lungo ponte festivo. Chiave vincente del Comitato è certamente la coesione, manifestata con la presenza se non complessiva certamente sempre numerosa dei suoi stessi membri, infaticabili “volontari”.D’obbligo i ringraziamenti ai Supermercati Comiti, D ettori e NonnaIsa che ci hanno agevolato nell’acquisto delle castagne, delle mele e del vino, ed anche al Sig. Celestino Delogu che ha donato la legna per preparare le caldarroste. Qualcos’altro di sicuro bolle in pentola, seppure gli stessi membri del Comitato Festeggiamenti non abbiano fatto alcuna anticipazione, ma il Comitato si è ripromesso che, prima della fine del suo mandato, riserverà ancora qualche bella sorpresa, soprattutto durante il periodo natalizio ormai alle porte; un occhio di riguardo sarà di certo rivolto ai bambini, che attendono proprio il Natale con tanta trepidazione, ma non mancherà anche la festa per i più grandi, senza trascurare la solidarietà verso i più bisognosi.

                                Il presidente Gianni Deriu

 

 

 

■ Auguri al neo battezzato Angelo.

 

■ Condoglianze ai familiari di Martino Delogu che è tornato alla casa del Padre.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Mercoledì 9 novembre

* Festa della Dedicazione della Basilica Lateranense (cattedrale del Papa).

* Ore 15,45: S.Messa in cimitero.

* Ore 18.00: Convocazione dei membri dei gruppi ecclesiali. Dopo la Messa: riflessione su come continuare la Missione popolare.

 2) Giovedì 10 novembre

* A Tempio, alle ore 17,00, nel Santuario di Gesù Sommo ed Eterno Sacerdote: S.Messa e commemorazione del servo di Dio Mons.Salvatore Vico, maddalenino, nel 25° della morte.

 3) Sabato 12 novembre

* S.Messa alla Trinita alle ore 17.00.

 4) Domenica 13 novembre

* Giornata del Ringraziamento.

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 1. Mercoledì 9 novembre

Ore 18.15 incontro del Consiglio Pastorale.

 2. Giovedì 10 novembre

25° anniversario della morte di del servo di Dio don Salvatore Vico. Celebrazione eucaristica e commemorazione nel Santuario di Gesù Sommo ed Eterno Sacerdote a Tempio. Non ci sarà la S. Messa a Moneta.

 3. Venerdì 11 novembre

Ore 18.00 – incontro delle catechiste.

 4. Domenica 13 novembre

Ore 18.00 – salone delle conferenze: film “Faustyna” sulla vita di santa Faustina Kowalska.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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