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n° 44 Sabato 29 Ottobre 2016

 

EDITORIALE

Chiesa missionaria, testimone di misericordia.

La Giornata Missionaria Mondiale, che si è celebrata in tutto il mondo cattolico domenica scorsa, è passata da noi un po’ in secondo piano coincidendo con la Cresima dei nostri ragazzi, la chiusura della Porta Santa e la conclusione della Missione cittadina. La Missione al popolo ha rafforzato lo spirito missionario. Si è visto nei messaggeri, nei missionari che hanno animato i centri di ascolto ed hanno voluto incontrare e dialogare con tutte le categorie. Anche la Porta Santa nell’Anno della Misericordia ha rafforzato lo spirito missionario, perché la missione alle genti è una grande, immensa opera di misericordia sia spirituale che materiale, portando il messaggio della tenerezza e della compassione di Dio all’intera famiglia umana. La Giornata Missionaria mondiale ha celebrato quest’anno il 90° anniversario. Ricordiamo che è nata in Sardegna a Sassari con i Padri Vincenziani che la proposero al Papa il quale la estese a tutta la Chiesa. In quella Giornata tutte le offerte che ogni parrocchia raccoglie sono destinate a soccorrere le comunità cristiane bisognose di aiuti e per dare forza all’annuncio del Vangelo. “Non chiudiamo il cuore nelle nostre preoccupazioni particolari, dice Papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata Missionaria, ma allarghiamolo agli orizzonti di tutta l’umanità”. La fede si diffonde non per proselitismo né per propaganda ma per attrazione.    

                       D.D.

 

RAGGI DI SOLE

 SE MI AMI NON PIANGERE

 RAGAZZO-22102016Il chirurgo disse: «Mi spiace. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo». La madre capì, ma non aveva più lacrime, disse solo con amarezza: «Perché i bambini si ammalano per il cancro? Perché devono morire anche in tenera età? Forse che Dio non si interessa di loro?». Poi chiese all’infermiera che la accompagnasse mentre dava l’ultimo saluto alle spoglie del figlio. Accarezzò con la mano i suoi capelli. L’infermiera le chiese se voleva conservare uno dei riccioli. Ella assentì.  L'infermiera tagliò il ricciolo, lo collocò in una bustina di plastica e gliela diede. La madre spiegò con semplicità: «È stata un'idea di Jimmy quella di donare i suoi organi. Aveva detto che avrebbe potuto aiutare qualcun altro. È questo che voleva. Io, all'inizio dissi di no, ma egli mi disse: “Mamma, quando sarò morto il mio corpo non mi servirà, ma farò sì che un bambino resti un po’ di tempo in più con la sua mamma”. Il mio Jimmy aveva un cuore d'oro, pensava sempre agli altri e desiderava aiutarli come poteva». Quella sera, pianse fin quando il sonno la sorprese, abbracciata al cuscino di Jimmy. Si svegliò verso mezzanotte e vicino a sé trovò un foglio di carta ripiegato. Lo aprì. Diceva: «Cara mamma: so che non mi vedrai più, ma non pensare che io ti dimentichi o smetta di volerti bene solo perché adesso non sono lì a dirti “ti amo”. Ti penserò ogni giorno, mammina, e ogni giorno ti amerò sempre di più. Un giorno torneremo a vederci e non ci separeremo mai più. Se vorrai adottare un bambino per non restare così sola, potrà vivere nella mia cameretta e giocare con tutte le mie cose. Non essere triste quando pensi a me; dove mi trovo è stupendo: se tu potessi vedere e sentire quello che io sento e vedo in questa luce colma di pace, non piangeresti se mi ami, ma saresti con me travolta da una gioia indescrivibile.  I nonni sono venuti ad accogliermi quando sono arrivato. Gli angeli sono molto amichevoli e affettuosi. Gesù è molto più bello di come si vede nelle immagini viste sulla terra, e la Madonna mi sta tenendo in braccio e canta per me. Mi sento in famiglia e al sicuro, e ogni paura è svanita, ogni dolore si è trasformato in una consolazione infinita. Dio mi ha permesso di scrivere questa letterina per te e di inviartela per mezzo dell’arcangelo Gabriele. I parenti e gli amici ti faranno le condoglianze, ma io vorrei che si rallegrassero con te perché io non ho perso la vita ma l’ho guadagnata per sempre. Quando nasce un bimbo si fa festa per lui, anche se la madre ha sofferto durante il parto. Io sono rinato alla vita eterna e desidererei che faceste festa per me, che sono vivo e felice e non correrò mai più il pericolo di ammalarmi nuovamente e di morire. Tu ricordami così: nelle tue battaglie pensa a questa meravigliosa casa dove ci disseteremo insieme alla fonte della gioia e dell’amore che non conosce tramonto. Non piangere più, se veramente mi ami. Firmato: con tutto il mio amore, il tuo Jimmy.  

                      Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

Missione e Ospedalieri 

Anche all’Ospedale Paolo Merlo, martedì 18 si è svolto un incontro per medici, operatori sanitari e volontari ospedalieri, tenuto da Padre Michelangelo. Molte persone, per vari motivi erano assenti, diminuendo così la possibilità del dialogo e del confronto. Ci sono stati alcuni interventi: interessante quello del dott. Mariolu, così come l’intervento del dott. Licheri, dal quale traspare tutto l’impegno e l’amore per il suo prezioso lavoro. È intervenuta anche la dott.ssa Fornasier del reparto di medicina, dalle sue parole si è capito quanto è cambiato il rapporto medico – paziente, è diminuito il rispetto nei loro confronti e a volte anche la fiducia, con momenti che rasentano maleducazione e ignoranza. Noi Volontari Ospedalieri portiamo al paziente un aiuto materiale come anche conforto e condivisione della sofferenza. Al termine dell’incontro ci siamo recati nella cappella per la celebrazione della S. Messa per gli ammalati momento prezioso che ha riscaldato il cuore. 

                                                             Eugenia

 

■ Missione e Gruppi Ecclesiali

Mercoledì 19, tutti i gruppi ecclesiali, con grande partecipazione, hanno accolto l’invito ad un incontro con i missionari. Il Padre Michelangelo, che presiedeva l'incontro, ha ampiamente sottolineato l'importanza di cooperare insieme, secondo i vari carismi, con l'intento comune di portare la Parola di Dio ai lontani, testimoniando con le opere di misericordia e di condivisione, il tutto portato con gioia, con semplicità, senza timore, forti della presenza dello Spirito Santo che oggi, come nel Cenacolo di 2000 anni fa, trasforma i discepoli titubanti e impauriti in apostoli che escono più forti ad annunciare la Buona Novella della salvezza a costo anche di incontrare indifferenza o scetticismo. Diremo con San Paolo "non son più io che vivo ma è Cristo che vive in me". Quindi "lavorare insieme per il Regno di Dio" e in obbedienza alla Santa Madre Chiesa e all'amatissimo Papa Francesco. Questo il proposito emerso al termine dell'incontro.   

 Gianna  

 

 

Incontro con i giovani

MISSIONE-GIOVANI-2016Dagli incontri formativi alla fiaccolata mariana, all’adorazione Eucaristica, i nostri giovani hanno avuto l’opportunità di incontrare in più occasioni i missionari e dialogare con loro su diverse tematiche. Non sono mancati momenti di convivialità, allietati anche dalla presenza del gruppo giovanile della Parrocchia di Arzachena, ospiti dell’oratorio S.Giovanni Bosco, nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 ottobre.                   

      Simona Ronchi

 

 

 

Missione e famiglia

MISSIONARI-E-FAMIGLIE-2016Molti sono stati i momenti d’incontro dedicati alla famiglia: i due centri di ascolto con i temi: “La famiglia oggi” e “Perdono in famiglia”; l’incontro di categoria: “Famiglie” e “Il rinnovo della promessa di matrimonio” avvenuto nella Santa Messa  di chiusura della Missione popolare, domenica scorsa. Nell’incontro di categorie, tante sono state le famiglie che hanno partecipato ascoltando prima gli interventi introduttivi delle coppie organizzatrici Sias-Graziani e Canu-Colonna e poi i due missionari Padre Mario e Padre Paolo a cui sono seguiti interventi e testimonianze. I Padri, con amorevolezza e chiarezza  hanno ricordato, rimarcato e sostenuto che la famiglia cristiana è “Piccola Chiesa Domestica”. Molti i consigli per essere famiglia cristiana: la famiglia deve crescere nella fede rinnovando ogni giorno il Sì sacramentale del matrimonio nella coppia e con i figli. Essa non deve chiudersi in se stessa, isolandosi, ma essere aperta all’accoglienza, al perdono, alla condivisione, alla solidarietà. Essa vive portando luce nella comunità in cui opera, cammina, dialoga. La famiglia deve collaborare, testimoniando armonia, unità, sacrificio, preghiera, carità … . L’umiltà e la semplicità siano i valori fondanti e non la superbia, l’egocentrismo, la gelosia, la calunnia … . Preoccuparsi si dei lontani ma conoscere meglio i vicini con l’amicizia, un saluto, un sorriso, uno scambio di parole. I figli fin da piccoli devono respirare l’amore della famiglia, devono crescere con la giusta educazione: si quando è si, no quando è no. La famiglia cresce nella fede partecipando alla Messa domenicale e festiva portando i propri figli per educarli con l’esempio. I padri missionari ci hanno ricordato che i primi educatori alla fede siamo noi genitori.L’incontro ha proseguito con un bel grande buffet organizzato con pietanze portate dalle famiglie e con musica e canti e tanta gioia e riconoscenza.

Nicolino Sias e Mariarosa Graziani, Agostino Canu e Simonetta Colonna

Celebrazione della Cresima

CRESIME-MONETA-2016Sabato 22 ottobre alle ore 17,00, nella Parrocchia di S.Maria Maddalena il vescovo S. Ecc. Mons Sebastiano Sanguinetti ha conferito il Sacramento della Confermazione a 43 ragazzi e un giovane adulto, 19 della Parrocchia di S. Maria Maddalena e 25 della Parrocchia dell’Agonia di N.S.G.C. di Moneta. La chiesa, addobbata a festa, era gremita di parenti e amici, sull’altare insieme con il Vescovo, i parroci don Domenico e don Andrea, il viceparroco don Davide, don Massimo e i Missionari Vincenziani che hanno guidato la Missione Popolare. Quest’anno i cresimati hanno potuto godere di una molteplicità di grazie: infatti entrando in chiesa hanno attraversato la Porta Santa, fatto straordinario per la nostra Comunità, che era stata aperta dal nostro Vescovo due settimane prima, all’inizio appunto della Missione Popolare, in quest’Anno Giubilare della Misericordia, voluto da Papa Francesco. Inoltre, nei giorni che precedevano la Cresima, hanno potuto partecipare a degli incontri formativi con i Missionari, e anche il ritiro, sia per i ragazzi che per i genitori è stato tenuto dai Missionari. Il Vescovo, nell’omelia ha ricordato ai ragazzi che è importante non commettere il male, ma che omettere di fare il bene è comunque una grave mancanza, e purtroppo nella società odierna molte persone sono chiuse in se stesse e non fanno del male a nessuno, ma neppure del bene, ognuno occupato nelle proprie faccende. Dopo l’omelia, i cresimandi, accompagnati dai loro genitori, hanno acceso una candela al cero pasquale, e con la candela accesa, hanno confermato le promesse Battesimali. Il momento del conferimento del Sacramento della Confermazione è stato sicuramente il più emozionante per i ragazzi e per tutti i presenti. La celebrazione, animata dal coro “San Giovanni Paolo II”, della Parrocchia dell’Agonia di N.S.G.C., si è conclusa con la chiusura “simbolica” della Porta Santa col canto del Magnificat. Poi le foto di rito, in un’atmosfera gioiosa. 

   Una catechista e un genitore

 

Si è conclusa la Missione Popolare

Grazie alla Missione Popolare appena terminata, abbiamo potuto vivere giornate straordinarie, come è straordinario questo anno Giubilare. L’opportunità che ci è stata data di vivere “insieme” tanti eventi e testimonianze, è stata un’ occasione per condividere la gioia di sentirci figli di Dio e fratelli. L’apertura della Porta Santa nella nostra isola, grazie alla Missione, è stata una grazia che ci è stata concessa e, come la porta della Chiesa, così abbiamo aperto la porta del nostro cuore verso l’altro: questa è l’essenza del Giubileo, aprire anzi spalancare la porta a Cristo e agli altri! Nelle omelie essi ci hanno fatto comprendere al meglio la Parola di Dio, meditando ogni giorno le Opere di Misericordia Corporali e Spirituali. E così, dopo queste due settimane così intense, è arrivato il momento dei saluti e quale modo migliore per concludere in bellezza se non in famiglia? Per questo motivo, domenica 23 ottobre, nella Chiesa di S. M. Maddalena stracolma di gente, le coppie hanno rinnovato le promesse matrimoniali, scambiandosi di nuovo gli anelli, durante la S. Messa animata in maniera egregia dal coro S. Giovanni Bosco. Al termine della celebrazione Padre Paolo Azara anche a nome degli altri, ha voluto ringraziare tutti per la bella testimonianza di fede che gli isolani hanno dato, come sono stati accolti e che ci ricorderanno nelle loro preghiere, mentre D. Domenico ha esteso i ringraziamenti, oltre che ai missionari, a tutte le persone che hanno collaborato in tanti modi per la buona riuscita della missione, compresa radio Arcipelago che ha dato modo anche agli assenti, di essere partecipi di ogni evento e celebrazione.

Maria Vitiello

 

L’Arcivescovo di Modena a La Maddalena

VESCOVO-MODENA-2016Visita a sorpresa martedì 25 a La Maddalena dell’Arcivescovo di Modena, Sua Eccellenza Mons. Erio Castellucci. Una semplice visita informale dettata dalla sola voglia di visitare l’Arcipelago. Con alcuni suoi sacerdoti: Don Gaetano Popoli parroco di Vignola (MO), Don Andrea Pallacin, Don Federico Manicardi e Don Claudio Milioli, l’alto prelato è stato accompagnato dai fratelli Tommaso e Giovanni Antonelli, (con i quali si lega per una lunga amicizia personale), in una bellissima passeggiata sino raggiungere la meravigliosa Caprera e la tomba  del Garibaldi. Dopo la graditissima passeggiata, Mons. Castellucci ha voluto incontrare i parroci maddalenini, Don Domenico Degortes, Don Andrea Domanski e il vice Don Davide Mela, con i quali ha consumato una accuratissima colazione rigorosamente a base di pesce, offerta dagli stessi fratelli Antonelli nella loro residenza.

La Maddalena è un vero Paradiso ha affermato sorridendo Mons. Castellucci e sono veramente contento di aver visitato questa meravigliosa isola del nostro Mediterraneo, tanto vantata dai media di tutto il mondo”. Una sorpresa: un Arcivescovo alla mano, (come si suol dire…), dallo spirito giovanile e molto aperto. In pomeriggio, Mons. Castellucci ha fatto visita alla Parrocchia cittadina, dove si è intrattenuto con il parroco Don Domenico Degortes. Mons. Erio Castellucci, ha lasciato l’Isola alle 17, dopo aver promesso agli amici maddalenini di ritornare il prossimo anno, ma questa volta, per soddisfare un’altra curiosità: visitare l’Isola animata anche dai suoi turisti.                

      Alberto Tinteri

 

Calcio CSI

Esordio non favorevole della squadra Santo Stefano della Parrocchia di Santa Maria Maddalena nella prima di campionato di calcio a 11, in quanto, nonostante la segnatura di tre reti, ha conseguito soltanto un pareggio con la squadra di Arzachena e quindi un solo punto in classifica. La squadra, non ancora ben amalgamata, ha subìto tre reti che con una maggiore attenzione potevano essere evitate. Sabato prossimo 29 Ottobre alle ore 15,30 presso il campo sportivo Il Delfino, la squadra potrà rifarsi contro la Salette di Olbia.                     

            Tore D’Apice

 

■ Sagra delle castagne

Il Comitato Festeggiamenti Santa Maria Maddalena e Natività della B.V. Maria “Classe 1966” informa che Martedì 1 Novembre in piazza Garibaldi, dalle ore 17:00, per la festa di Ognissanti, ci sarà la consueta "Sagra delle Castagne".: ai più piccoli verrà regalata la tradizionale collana di castagne e mele, a tutti saranno offerte buonissime caldarroste e, ai più grandi, sarà servito del gustoso vin brulé. L’abilità manuale e culinaria delle capaci donne del Comitato si esprimerà con la preparazione dei nostri tipici papassini, che saranno distribuiti a tutti i presenti per un piccolo assaggio. Non mancherà l'accompagnamento musicale e, a grande richiesta, ritornerà in piazza il ballo liscio, con la fisarmonica di Lorenzo Uccioni. "              

             Gianni Deriu

 

■ Auguri ai neo battezzati Edoardo e Giorgia .

 

■ Condoglianze ai familiari di Francesca Cuneo e Mario Ferrigno che sono tornati alla casa del Padre.

 

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 

  1. 1)Domenica 30 ottobre

Con l’entrata in vigore dell’orario solare la S. Messa della sera è alle ore 18,00.

2) Lunedì 31 ottobre

* Ore 17.00: chiusura del mese del rosario presso la statua della Madonna del Sorriso, dietro la sede del Parco.

3) Martedì primo novembre

* Solennità di Tutti i Santi.

* Giornata della santificazione universale.

4) Mercoledì 2 novembre

* Commemorazione di tutti i fedeli defunti.

* Santa Messe: ore 7.30 (in parrocchia), ore 8.00 (al Bambino Gesù), ore 11.00 concelebrazione in cimitero), ore 15,30 (in cimitero), ore 16,30 (Capella ospedale), ore 18.00 per tutti i morti nell’ultimo anno (in parrocchia).

* In quel giorno si può partecipare a più Messe in suffragio dei defunti.

* Per i primi otto giorni del mese di novembre si può lucrare, una volta al giorno, l’indulgenza plenaria applicabile ai defunti visitando il cimitero, partecipando alla Messa e alla Comunione, confessandosi nel giro di una settimana, recitando il Credo e un Padre nostro, e una preghiera secondo le intenzioni del Papa (es. Ave Maria e Gloria al Padre). 

5) Giovedì 3 novembre

* Ore 17.00 preghiera per le vocazioni.

6) Venerdì 4 novembre

* Primo venerdì del mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù.

* Al Bambino Gesù ore 16.00 adorazione eucaristica, Santa Messa e inizio dell’anno sociale delle Cellule Parrocchiali di Evangelizzazione.

* Ore 21.15: Consiglio Pastorale Parrocchiale sulla recente Missione al popolo.

7) Sabato 5 novembre

* Ore 17.00: Santa Messa alla Trinità come ogni secondo sabato del mese.

 

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 

  1. 1.Domenica 30 ottobre

Ritorna ora solare. Cambieranno alcuni orari delle S.Messe: domenica ore 9.00 ore 17.00 – Stagnali

sabato e prefestivi ore 17.30 - feriali ore 8.00 ( lunedì) ore 17.30 ( martedì – venerdì)

  1. 2.Lunedì 31 ottobre

Ore 17.30 – S. Messa

  1. 3.Martedì 1 novembre

Solennità di Tutti Santi – Sante Messe come ogni domenica.

  1. 4.Mercoledì 2 novembre

Commemorazione dei fedeli defunti

Ore 8.00 – S. Messa a Moneta

Ore 11.00 – S. Messa al cimitero

Ore 17.30 – S. Messa a Moneta

  1. 5.Venerdì 4 novembre

Primo venerdì del mese. Adorazione del SS. Sacramento dalle ore 16.00.

● Riprendono tutte le attività sportive dell’Oratorio – tutti interessati sono invitati a mettersi in contatto con educatori.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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