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n° 42 Sabato 15 ottobre 2016

EDITORIALE

ATTESA DI MISERICORDIA

APERTURA-PORTA-SANTA-2016Una grande folla ha partecipato, nella nostra Isola, all’apertura della Porta Santa nella chiesa di Santa Maria Maddalena in coincidenza con l’apertura della Missione Popolare. Il Vescovo e tutti noi ci siamo meravigliati di questa larga partecipazione. Quali possono essere state le motivazioni? Ho intravisto, a livello inconscio, l’attesa, la speranza di un mondo più giusto e più umano. La nostra gente è preoccupata non solo per la mancanza di lavoro ma anche per il problema dei profughi che aumentano sempre di più; per le guerre che li creano e che non risparmiano né civili né bambini; per le tentazioni di chiusura di tante frontiere; per la corruzione molto diffusa; per le divisioni tra noi e all’interno delle famiglie; per i femminicidi; per il muro di indifferenza che chiude nell’egoismo e mette tutto sullo stesso piano; per la fretta che caratterizza le nostre relazioni, rendendole formali e non autentiche. La gente, senza rendersene conto, ha sete di Dio, che solo può dare risposte alle nostre attese, ha sete del suo amore e della sua misericordia. La misericordia è il nome di Dio; è l’atto supremo col quale Dio ci viene incontro; è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni uomo creato ad immagine di Dio. Di misericordia, in particolare oggi, il mondo ha bisogno, è la medicina che guarisce le nostre ferite, abbatte il muro dell’indifferenza, dove c‘è odio, porta amore, dove c’è divisione porta unità, elimina le guerre che ci sono tra noi e promuove pensieri di pace. Rende accoglienti perché ci riconosce fratelli. “Siate misericordiosi come il Padre” ci ricorda il logo dell’Anno Santo e presenta la figura del buon Samaritano (Gesù) che porta sulle spalle il ferito, Gesù e il ferito hanno lo stesso volto. L’anno Santo Straordinario della Misericordia, la Porta Santa, la Missione Popolare che è, per la nostra Città, l’iniziativa più importante dell’Anno Santo e che ha come tema “beati i misericordiosi”, sono un momento forte di incontro col Dio della Misericordia. Questo, tanta gente lo ha percepito, ha sete e corre alla Sorgente.

D.D.

 

RAGGI DI SOLE

LA PREGHIERA DELL’ALFABETO

ABBRACCIO-GESU'-08102016Lo scrittore Anthony De Mello racconta di un contadino povero che, nel rincasare la sera tardi dal mercato, si accorse di non avere con sé il suo libro di preghiere. Al suo carro si era staccata una ruota in mezzo al bosco ed egli era angustiato al pensiero che la giornata finisse senza aver recitato le preghiere. Allora pregò in questo modo: «Ho commesso una grave sciocchezza, Signore. Sono partito da casa questa mattina senza il mio libro di preghiere e ho così poca memoria che senza di esso non riesco a formulare neppure un'orazione. Ma ecco che cosa farò: reciterò molto lentamente tutto l'alfabeto cinque volte e Tu, che conosci ogni preghiera, potrai mettere insieme le lettere in modo da formare le preghiere che non riesco a ricordare».

Disse allora il Signore ai suoi Angeli: «Di tutte le preghiere che oggi ho sentito, questa è senz'altro la più bella, perché è nata da un cuore semplice e sincero». La nostra preghiera non deve complicarsi in una preoccupata fatica di trovare le parole adatte o di ripetere lunghe formule a memoria. La preghiera deve sgorgare – come per quel contadino – semplice e sincera dal cuore. Come il balbettìo spontaneo di un bimbo in braccio alla mamma, come il fruscìo delle foglie e l’ondeggiare dei fiori accarezzati dalla brezza, come il cinguettìo degli uccelli che sprizzano allegria sugli alberi al risveglio del mattino… Pregare a volte anche solo con uno sguardo, un sorriso, una lacrima…

Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 

Avvenimento storico a La Maddalena: l’Apertura della Porta Santa!

VESCOVO-APRE-PORTA-SANTADifficile trovare le parole giuste per descrivere al meglio l’avvenimento epocale che abbiamo vissuto Domenica 9 Ottobre nella nostra isola: l’apertura della Porta Santa! Un evento davvero speciale e straordinario che ci ha permesso di vivere un’esperienza di grazia, in questo anno Giubilare della Misericordia.La celebrazione è stata introdotta dal vescovo S.E. Mons. Sebastiano Sanguinetti all’Istituto San Vincenzo (e non poteva essere che così, dato che la Missione Popolare che ha avuto inizio in questo giorno  è Vincenziana), e subito dopo si è snodata la processione verso la Porta della Misericordia nella chiesa di S.M.Maddalena, preceduta dalla Croce attorniata dalla Confraternita del Getsemani. A seguire il Vescovo, i missionari vincenziani giunti per l’occasione nel nostro arcipelago, i sacerdoti dell’isola, il sindaco, tutte le autorità civili e militari e tutti i fedeli accorsi numerosi per vivere questi momenti di grazia. Ed erano davvero tanti, visto che la Chiesa di S.M.Maddalena per la prima volta era troppo piccola per contenerli tutti! MISSIONARI-MISSIONE-CITTADIDavanti alla Porta Santa adornata a festa, il Vescovo ha pronunciato le parole di rito e, entrato, si è raccolto in preghiera, proseguendo poi verso l’altare seguito da tutta l’assemblea. Un’omelia da non dimenticare la sua, incentrata sulla Misericordia di Dio che è Fonte di gioia, serenità e pace. Molto bella e significativa l’espressione “la Misericordia di Dio è la declinazione della carità!” il Vescovo ha poi consegnato il mandato ai Padri Missionari Vincenziani, dando così inizio alla Missione Popolare densa di avvenimenti: Sante Messe, confessioni, visite agli ammalati nelle case, centri di ascolto e incontri con tutte le realtà dell’isola. Una fiaccolata Mariana si svolgerà sabato 15 Ottobre e un concerto dei giovani di alcuni gruppi isolani Domenica 16, mentre il giorno 22, dopo la celebrazione delle Cresime delle due Parrocchie, assisteremo alla chiusura della Porta Santa, ringraziando Dio per questo dono di grazia che tutta la comunità maddalenina ha ricevuto, con questo evento unico e straordinario.

Maria Vitiello

 

■ “Maria Maddalena storia e iconografia nel Medioevo, dal III° al XIV° secolo”

Fu con la morte di Roberto D’Angiò e la successione a Giovanna I che la devozione al culto della Santa perse quasi definitivamente l’appoggio che fino ad allora l’aveva sostenuta. Rimase solo a sostenerlo in Occidente, la Provenza ma, anche in questa regione regnava il lusso e lo sfarzo dei papi. Quando Gregorio XI trasferì la sede papale da Avignone nuovamente a Roma, il culto magdalenico rimase solo nel Santuario di Saint-Maximin, ma aveva perso oramai quella forza che in quel territorio aveva avuto all’origine. La devozione e il legame alla Maddalena, come sposa di Cristo, fu ereditato dai Cavalieri Templari. Le Crociate diedero nuovo impulso alla diffusione del culto della Santa. Nel XII secolo si diffuse ed ebbe credito in Italia il culto ospedaliero che affondava le sue radici nella tradizione “giovannea” che attribuiva a Lazzaro, ma soprattutto alla Maddalena, proprietà terapeutiche, tant’è che la Santa divenne protettrice dei malati, degli orfani, delle prostitute, delle ragazze madri e dei carcerati; si istituirono dei centri assistenziali a lei dedicati e si diffuse maggiormente l’iconografia che raggiunse il culmine con l’erezione di chiese e cappelle. Da allora, la figura sacra della Maddalena non fu venerata per il suo ruolo apostolico, ma iniziò ad essere conosciuta come la Santa delle donne che avevano iniziato un cammino di pentimento. Questa nuova forma devozionale venne trasmessa alla successiva cultura moderna, durante la quale il mondo artistico andò intensificando l’immagine umanizzata della Maddalena e, segnò tutto il corso della successiva età rinascimentale e barocca. L’immagine della Maddalena fu ridimensionata da quella “aura ascetica” che aveva caratterizzato il periodo medievale, e venne dotata di una inedita profanità e carnalità: la Santa, divenne il simbolo della sensualità. Spesso a lei vennero dedicate immagini che la ritraevano come una ricca cortigiana; in seguito, durante la controriforma, s’intensificarono le rappresentazioni che ne esaltavano la testimonianza apostolica o la crisi mistica, senza sottovalutarne però la dimensione umana. In definitiva, Maria di Magdala fece il suo ingresso nell’età moderna con un profilo polimorfico, capace di trasmettere significati differenti. La sua poliedricità può considerarsi erede di un patrimonio disomogeneo e sfaccettato che si era venuto a formare nel corso dei secoli.  
Lino Sorba

 

■ Condoglianze ai familiari di Anna Maria Antonia Gravesu, Maria Vincenza D’Oriano ved. Di Fraia e Maddalena Maria Teresa Muzzeddu che sono tornate alla casa del Padre.

 

SECONDA SETTIMANA: SABATO 15 – DOMENICA 23 OTTOBRE

 Sabato 15 ottobre Ore 21,00: Fiaccolata mariana cittadina. Partenza dal giardino dell’Oasi (Moneta) fino alla Chiesa di Santa Maria Maddalena.

  • Domenica 16 ottobre

Sante Messe come tutte le domeniche.

  • Festival dei Giovani con alcuni gruppi musicali della città: ore 18,00 – 22,00 Centro Storico.

 Lunedì 17 Ottobre - Venerdì 21 Ottobre

 Sante Messe:

Chiesa di Santa Maria Maddalena ore 9,00 – 19,00; Chiesa di Moneta ore 18,00

 Mattino

Ore 7,45: Incontro con i bambini delle elementari nelle due chiese parrocchiali.

  • Ore 10,00 - 12,00: un missionario è disponibile per le confessioni (nelle due parrocchie).
  • Ore 10,00 - 12,00: Visite dei missionari ai malati. S. Messa presso qualche malato.

 Pomeriggio

     ●   Ore 16,00 – 18,00: Presenza di un confessore in chiesa.

  • Ore 16,30 – 17,30 Incontri con i bambini e i ragazzi nelle due chiese parrocchiali.

                 Elementari: Lunedì, Mercoledì.

                 Medie: Martedì.

                 Cresimandi: Martedì.

  • Incontri di Categoria.

Lunedì 17 Ottobre ore 21,00 – 22.00: Adorazione eucaristica nella Cappella dell’Istituto San Vincenzo guidata dai giovani.

Venerdì 21 Ottobre ore 17,30: Ritiro dei cresimandi, genitori, padrini e madrine presso Gesù Bambino di Praga (Due Strade).

Sabato 22 Ottobre

  • Ore 10,00 - 12,00: un missionario è disponibile per le confessioni (nelle due parrocchie).
  • Ore 10,00 - 12,00: Visite dei missionari ai malati e S. Messa presso qualche malato.
  • Ore 17,00: Celebrazione delle Cresime per i ragazzi e le ragazze di Santa Maria Maddalena e Agonia di Nostro Signore Gesù Cristo nella Chiesa di Santa Maria Maddalena e chiusura della Porta Santa presieduta dal Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti. Non ci sarà la S.Messa alla sera nella Parrocchia dell’Agonia di N.S.G.C. e la S.Messa delle ore 19,00 nella Parrocchia di S.Maria Maddalena.

Domenica 23 Ottobre. Giornata Missionaria Mondiale

  • Ore 11,00 Santa Messa di conclusione della Missione Cittadina con il rinnovo delle promesse matrimoniali per tutti gli sposi.
  • Non ci sarà la S.Messa a Stagnali delle ore 18,00.

 INCONTRI DI CATEGORIA

 Lunedì 17 Ottobre

SPORTIVI: Oratorio San Giovanni Bosco 17,30 – 19,00.

GIOVANI: Cappella Istituto San Vincenzo 21,30 – 22,00.

 Martedì 18 Ottobre

MEDICI – PARAMEDICI – OPERATORI SANITARI – MALATI: Ospedale: Sala ticket ore 16,00;

Cappella Ospedale S. Messa ore 17,00.

VOLONTARIATO: Biblioteca parrocchiale 18,00 – 19,30.

 Mercoledì 19 Ottobre

AMMINISTRATORI: Sala Consiliare 16,00.

EDUCATORI: Elementari Via Carducci 17,00 – 18,30.

GRUPPI ECCLESIALI: Chiesa S. M. Maddalena 18,30.

 Giovedì 20 Ottobre

LAVORATORI: Oratorio San Domenico Savio 17,00 – 18,30.

FAMIGLIE: Oratorio San Domenico Savio 19,00 – 20,00.

 Venerdì 21 Ottobre

ARTE E SPETTACOLO: Oratorio San Domenico Savio 21,30

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 

 
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