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n° 8 Sabato 41 ottobre 2016

 

EDITORIALE

ROSARIO BENEDETTO DI MARIA

ABBRACCIO-GESU'-08102016“Catena dolce che ci rannodi a Dio” così recita la Supplica alla Madonna di Pompei, da noi recitata domenica scorsa alle 12.00, composta dal Beato Bartolo Longo, fondatore di quel famoso santuario mariano. La devozione popolare dedica tutto il mese di ottobre alla Madonna del Rosario (la memoria è il 7 ottobre). Una volta, il mese di ottobre, vedeva una larga partecipazione di fedeli in chiesa alla recita del rosario. Ora sono poche le persone che lo fanno. Perché? Forse perché è considerato una preghiera da vecchiette? O forse perché è considerato noioso, per la ripetizione di cinquanta Ave Marie? Il rosario è preghiera del cuore. Il cuore, animato dall’amore, non si stanca di dire: “ti voglio bene”. Il sentimento dona alle parole un significato sempre nuovo. Il rosario è una preghiera contemplativa. Mentre si recitano le Ave Marie si contemplano gli eventi più importanti della vita di Cristo. È un compendio del Vangelo. È una preghiera cristologica. Ha per centro Cristo e il suo mistero di salvezza. Ma il mistero di Cristo è anche il mistero dell’uomo. In Cristo si ricapitola il cammino dell’uomo. Il rosario batte il ritmo della vita umana per armonizzarlo col ritmo della vita divina. La vita è gioia, luce, dolore e speranza. E nel rosario si meditano i misteri gaudiosi, luminosi, dolorosi e gioiosi. La Beata Vergine che appare a Lourdes e a Fatima, raccomanda la recita del rosario. Tanti papi lo hanno raccomandato. San Pio V istituì la festa del rosario e attribuì a questa preghiera la vittoria a Lepanto sui Turchi che minacciavano di invadere l’Europa. Papa Leone XIII, il papa della prima enciclica sociale, scrisse pure una enciclica sul rosario. Lo raccomandarono, con lettere apostoliche, San Giovanni XXIII, il Beato Paolo VI, San Giovanni Paolo II. Lo raccomandava San Pio da Pietrelcina. Da tanti e così grandi testimoni siamo invitati a prendere in mano la corona del rosario e a recitarlo. La Chiesa concede l’indulgenza plenaria a chi lo recita comunitariamente. Sia insegnato ai ragazzi e ai giovani. Il rosario, nelle vicende spesso tempestose della vita, è guida sicura. “Porto sicuro nel comune naufragio”. (dalla Supplica)         

                   D.D.

                                                          

 

RAGGI DI SOLE

L’ABBRACCIO

ABBRACCIO-GESU'-08102016In un'antica cattedrale, appeso ad altezza vertiginosa, c'è un imponente crocifisso d'argento che ha due particolarità. La prima è la corona di spine sul capo di Gesù: è tutta d'oro massiccio tempestato di rubini e il suo valore è incalcolabile. La seconda particolarità è il braccio destro di Gesù: è staccato e proteso nel vuoto. Una storia ne spiega il motivo. Molti anni fa, una notte, un ladro audace e acrobatico progettò un piano perfetto per impadronirsi della splendida corona d'oro e rubini. Si calò da uno dei finestroni del tetto legato ad una corda e oscillando arrivò al crocifisso. Ma la corona di spine era fissata molto solidamente e il ladro aveva solo un coltello per tentare di staccarla. Infilò la lama del coltello sotto la corona e fece leva con tutte le sue forze. Provò e riprovò, sudando e sbuffando. La lama del coltello si spezzò e anche la corda, troppo sollecitata, si staccò dal finestrone. Il ladro si sarebbe sfracellato sul pavimento, ma il braccio del crocifisso si mosse e lo afferrò al volo. Al mattino i sacrestani lo trovarono lassù, sano e salvo, abbracciato saldamente (e affettuosamente) da Gesù crocifisso. Dio non vuole che il peccatore muoia, ma che si converta e viva. “E questa – ha detto Gesù – è la volontà di Colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto Egli mi ha dato, ma che lo resusciti nell’ultimo giorno” (Gv 6,39). Quell’abbraccio è per noi!

      Don PaoloPiras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

SAN-FRANCESCO-081020164 ottobre festa di San Francesco d'Assisi, il Patrono d'Italia. San Francesco fu proclamato Patrono d'Italia nel 1939 da Papa Pio XII. Da allora il 4 ottobre di ogni anno in tutta Italia viene ricordato il Santo delle Stimmate. Ovviamente anche all'isola questa ricorrenza ha un sapore particolare: anche quest'anno nell'Oasi di San Francesco, sotto Guardia Vecchia, si sono raccolti tantissimi fedeli. La Santa Messa in onore di San Francesco è stata presieduta da Don Domenico che ha tracciato una breve biografia del Santo: figlio di un mercante appartenente alla piccola nobiltà cittadina, Francesco dopo la chiamata divina, abbandona la sua vita agiata per iniziarne una fatta di penitenza e solitudine in totale povertà tanto da essere chiamato anche il Poverello di Assisi. Filo conduttore della sua esistenza è stato l’amore per la natura declinato in tutte le sue forme, non a caso San Francesco chiamava fratello il Sole e sorella la Luna, per lui tutti gli animali meritavano rispetto e il suo Cantico delle creature, recitato da una suora alla fine della Messa, inizia proprio con una lode: Laudato sie, mi Signore cum tucte le Tue creature. Don Domenico durante l'omelia ha ricordato con sincero apprezzamento due persone da poco scomparse, Pier Carlo Acciaro che alcuni anni fa ebbe l’idea di realizzare, da una discarica posta sotto Guardia Vecchia, l’Oasi San Francesco, da lui materialmente costruita e custodita con l’aiuto di Candido Rivieccio. Particolarmente gradita è stata la benedizione dei tanti cani presenti, accompagnati dai loro padroni. I canti sono stati animati dal coro Bambino Gesù di Praga.                       

       Dott.Antonio Impagliazzo

■ “Maria Maddalena storia e iconografia nel Medioevo, dal III° al XIV° secolo”

Durante il regno degli Angiò, e soprattutto con Carlo I e Roberto il Saggio, ha proseguito la Dott.ssa Vannucci, il culto della Santa ha avuto uno straordinario sviluppo in opere sociali ed artistiche. La Chiesa, gli Ordini religiosi e le famiglie nobili appoggiarono e diedero maggiore impulso alla venerazione che la casa Angioina nutriva nei confronti della Maddalena. Allo stesso tempo, la monarchia Angioina trasse importanti vantaggi attraverso una propaganda politico-religiosa. Inoltre, la scelta devozionale degli Angioini verso la peccatrice redenta, favorì il ritorno ad una “ecclesia” povera sostenuta da gruppi di ordini estremisti e, la Santa, divenne una delle figure sacre, perno della corona di Napoli. Alla fine del XIII secolo l’ideale auspicato del ritorno ad una chiesa pauperistica, unì gli Angioini agli ordini francescani e domenicani ma, fece breccia, anche nel cuore dei conventuali, degli agostiniani e, non da ultimo, dei servi di Maria, dei flagellanti e dei celestiniani. Si crearono, così, dei movimenti di “ordini estremi” fortemente centrati sul rinnovamento e sull’esigenza di purificazione ed espiazione; l’idea fu appoggiata anche da papa Bonifacio VIII che indisse un giubileo nel 1300: questo evento servì ad alimentare la fama della Maddalena, la sua figura divenne espressione di apostolato e di penitenza. Con Carlo II D’Angiò (che capì ben presto il valore politico - religioso degli eventi), si diede un nuovo impulso al culto magdalenico, anche quando la sede papale fu spostata per ovvi motivi ad Avignone, dove erano esposte le spoglie della Santa; il culto della Maddalena in Italia, comunque, non si affievolì. S’interruppe, invece, bruscamente, con l’elezione al soglio pontificio di Giovanni XXII e del suo successore Benedetto XII che utilizzarono una politica che prendeva le distanze dalla concezione pauperistica della Chiesa, favorendone, invece, una basata sul fasto e l’opulenza; altrettanto fecero Clemente VI ed Innocenzo VI che cercarono di porre fine ai movimenti estremi ma, la dinastia Angioina, continuò ad appoggiarli e, a sostenere la diffusione del culto della Maddalena (…continua)                

   Lino Sorba

■ Auguri ai neobattezzati Clara e Lorenzo Tomaso.

■ Condoglianze ai familiari di Caterina Olandru, Mario Giacomo Magni e Romeo Milani che sono tornati alla casa del Padre.

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. - Moneta

 

  1. 1.Da lunedì 10 ottobre

Cambia l’orario della S. Messa serale che sarà alle ore 18.00.

PRIMA SETTIMANA: 9 – 16 OTTOBRE

 

Domenica 9 Ottobre Apertura della Missione.

Alle ore 18,00 partenza dall’Istituto San Vincenzo con la processione verso la Chiesa di Santa Maria Maddalena.

Apertura della Porta Santa e Solenne Concelebrazione presieduta dal Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti.

(Non c’è Messa a Stagnali e alla Sacra Famiglia)

 Lunedì 10 Ottobre - Venerdì 14 Ottobre.

Sante Messe:

Chiesa di Santa Maria Maddalena ore 9.00 – 19.00; Chiesa di Moneta ore 18.00

 Mattino

  • 7,45: Incontro con i bambini delle elementari nelle due chiese parrocchiali.
  • 10,00 - 12,00: un missionario è disponibile per le confessioni (nelle due parrocchie).
  • 10.00 - 12.00: Visite dei missionari ai malati e S. Messa presso qualche malato.

Pomeriggio

  • Ore 16,30 - 17,30 Incontri con i bambini e i ragazzi nelle due chiese parrocchiali.

Elementari: Lunedì, Mercoledì e Venerdì.

Medie: Martedì e Giovedì.

Cresimandi: Martedì; il Giovedì dalle 17,30 alle 18,30.

  • Ore 16,00 - 18,00: Presenza di un confessore in chiesa.
  • Ore 21,00: Centri di ascolto nei rioni. TEMI: LA FAMIGLIA OGGI - PERDONO IN FAMIGLIA -IL CRISTIANO E LA SOFFERENZA - LA CHIESA E I PROFUGHI - LA CORREZIONE FRATERNA

 Lunedì 10 ottobre ore 18,00: incontro presso l’Oratorio San Giovanni Bosco dei missionari con i giovani della città.

 

Sabato 15 Ottobre

  • 10,00 - 12,00: un missionario è disponibile per le confessioni (nelle due chiese).
  • Ore 10,00 - 12,00: I missionari visitano i malati e S. Messa presso qualche malato.
  • Ore 21,00: Fiaccolata mariana cittadina. Partenza dal giardino dell’Oasi (Moneta) fino alla Chiesa di Santa Maria Maddalena.

 Domenica 16 ottobre

  • Sante Messe come tutte le domeniche.
  • Festival dei giovani: 18,00 – 22,00.

 

CENTRI D’ASCOLTO: DA LUNEDI 10 A VENERDI 14 ORE 21,00

 

PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA

 

Centro   storico: 10 – 11 – 12 ottobre - Fam. Degortes Francesca V. Regina Marcherita 22; 13 – 14 Fam. Deligia Giuseppe Via Cairoli 39.

Ospedale: 10 – 11 – 12 ottobre - Fam. Casalloni Gabriella - Via Terralugiana,2 ; 13 – 14 Fam. Ferracciolo Rosita Via Caio Duilio,4.

Zona Via D. Millelire e Padule: 10 – 11 – 12 ottobre - Fam. Aversano Pierluigi V. Santa Maria 5; 13 – 14 Fam. Maiello Via Primo Longobardo, 13.

Zona Due Strade: 10 – 11 – 14 ottobre - Fam. Impagliazzo, Via Terralugiana 64; 12 – 13 Fam Pais, Via Menotti Garbaldi, 7.

Zona Domus e Mongiardino: 10 – 11 – 12 ottobre - Fam. Saba – Soro V. Mongiardino (fronte Villa Speranza) 13 – 14 Fam. Del Giudice Domus n. 11, 2 p.

 

AGONIA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

 

I.A.C.P.: 10 ottobre - Fam. Formentin, Via Amm. Mirabello; 11 – 12 ottobre – Fam. Luciano Ferrandu, Via Derosas; 13 – 14 ottobre - Fam. Maria Grazia Brianda, Via Giovanni Usai (Murticciola).

Barabò: 10 – 11 – 12 ottobre - Fam. Anna Arras, Via Indipendenza (altezza Barabò) 13 – 14 Manuela Verzino, Via Indipendenza 10.

Via Indipendenza – Mongiardino: 10 Fam. Cannas – Frau, Via Indipendenza 25; 11 Ottobre Fam. Impagliazzo Sergio e Graziella, Via Aggius (zona Cala Chiesa); 12 Adriana Ibba, Via Cala Chiesa; 13 – 14 Maria Vitiello, Via Indipendenza.

Stagnali – Palazzone - Reg. Carone 10 – 14 Agostino Canu e Barbara Enna Presso l’Oratorio di Stagnali “Madonna della Pace”.

 

SECONDA SETTIMANA: 17 – 23 OTTOBRE

 

Lunedì 17 Ottobre - Venerdì 21 Ottobre.

 

Sante Messe:

Chiesa di Santa Maria Maddalena ore 9,00 – 19,00; Chiesa di Moneta ore 18,00

 

Mattino

Ore 7,45: Incontro con i bambini delle elementari nelle due chiese parrocchiali.

  • Ore 10,00 - 12,00: un missionario è disponibile per le confessioni (nelle due parrocchie).
  • Ore 10,00 - 12,00: Visite dei missionari ai malati. S. Messa presso qualche malato.

 

Pomeriggio

     ●   Ore 16,00 – 18,00: Presenza di un confessore in chiesa.

  • Ore 16,30 – 17,30 Incontri con i bambini e i ragazzi nelle due chiese parrocchiali.

                 Elementari: Lunedì, Mercoledì.

                 Medie: Martedì.

                 Cresimandi: Martedì.

  • Incontri di Categoria.

Lunedì 17 Ottobre ore 21,00 – 22.00: Adorazione eucaristica nella Cappella dell’Istituto San Vincenzo guidata dai giovani.

Venerdì 21 Ottobre ore 17,30: Ritiro dei cresimandi, genitori, padrini e madrine presso Gesù Bambino di Praga (Due Strade).

Sabato 22 Ottobre

  • Ore 10,00 - 12,00: un missionario è disponibile per le confessioni (nelle due parrocchie).
  • Ore 10,00 - 12,00: Visite dei missionari ai malati e S. Messa presso qualche malato.
  • Ore 17,00: Celebrazione delle Cresime per i ragazzi e le ragazze di Santa Maria Maddalena e Agonia di Nostro Signore Gesù Cristo nella Chiesa di Santa Maria Maddalena e chiusura della Porta Santa presieduta dal Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti.

Domenica 23 Ottobre. Giornata Missionaria Mondiale

  • Ore 11,00 Santa Messa di conclusione della Missione Cittadina con il rinnovo delle promesse matrimoniale per tutti gli sposi.

 

INCONTRI DI CATEGORIA

 

Lunedì 17 Ottobre

SPORTIVI: Oratorio San Giovanni Bosco 17,30 – 19,00.

GIOVANI: Cappella Istituto San Vincenzo 21,30 – 22,00.

 

Martedì 18 Ottobre

MEDICI – PARAMEDICI – OPERATORI SANITARI – MALATI: Ospedale: Sala ticket ore 16,00;

Cappella Ospedale S. Messa ore 17,00.

VOLONTARIATO: Biblioteca parrocchiale 18,00 – 19,30.

 

Mercoledì 19 Ottobre

AMMINISTRATORI: Sala Consiliare 16,00.

EDUCATORI: Elementari Via Carducci 17,00 – 18,30.

GRUPPI ECCLESIALI: Chiesa S. M. Maddalena 18,30.

 

Giovedì 20 Ottobre

LAVORATORI: Oratorio San Domenico Savio 17,00 – 18,30.

FAMIGLIE: Oratorio San Domenico Savio 19,00 – 20,00.

 

Venerdì 21 Ottobre

ARTE E SPETTACOLO: Oratorio San Domenico Savio 21,30

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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