Home
PDF Stampa
Scritto da Administrator   

n° 38 Sabato 17 Settembre 2016

EDITORIALE

HOSTIE-18092016L’Eucaristia, fonte e culmine della Missione di ottobre.

Qualche giorno fa si è aperto a Genova il Congresso Eucaristico Nazionale. “Una luce per l’Italia”, ha detto il card. Bagnasco nell’omelia durante la Messa di apertura del Congresso, “un annuncio che Dio non è lontano, che nessuno è orfano in questo angosciato tempo, che non siamo vagabondi senza meta, che la solitudine non è il nostro destino, che l’ingiustizia non è l’ultima parola, perché tutti abbiamo una casa che ci aspetta. E questa casa è appunto il cuore di Cristo, di cui l’Eucaristia è il sacramento”. Le parole del cardinal Bagnasco valgono anche per noi che ci prepariamo alla prossima Missione Cittadina e all’apertura della Porta Santa a La Maddalena, per una concessione speciale del vescovo Mons. Sanguinetti. L’Eucaristia, come reale presenza di Cristo, è una luce anche per la nostra comunità credente che con la Missione, annuncia a tutti che Dio ci ama e ci chiama a camminare, “in questo tempo angosciato”, alla luce del suo amore. “Nonostante tanti segni contrari c’è un anelito, una attesa che batte nel cuore del nostro tempo. Non dobbiamo aver paura dell’apparente sordità, ma lasciare che questo battito salga lentamente dall’anima dell’uomo fino a farsi ricerca e scoperta”. La nostra Chiesa di La Maddalena, intorno all’Eucaristia, “ritrova una serena ansia apostolica, così da dire ovunque che Gesù è il Signore, senza preferenze di persone e senza equilibrismi di inutile prudenza. Una Chiesa che non ha muscoli da esibire, ma piccole anfore da portare, anfore comunque capaci di dissetare la sete dei poveri nel corpo e nello spirito”. Mai perdere di vista l’Eucaristia. “Lontani da questa fonte, la buona volontà si prosciuga, la perseveranza si allenta, l’entusiasmo degli inizi perde smalto, le delusioni e la stanchezza hanno il sopravvento; negarci alla missione e alla carità significa tradire l’Eucaristia stessa”. Approssimandosi il tempo della Missione, i fedeli intensificano la loro unione a Gesù presente nell’Eucaristia, e da lui si lasciano trasformare da tiepidi in ardenti. Il Signore si serve di loro per invitare i lontani al convito eucaristico. Ci aiuta col suo esempio e con la sua intercessione la nostra Patrona Santa Maria Maddalena, donna apostolica, che con Gesù e gli apostoli, “se ne andava per città e villaggi, annunciando la buona notizia del regno di Dio”, così pure la nuova beata sarda, Elisabetta Sanna, che ha dedicato la sua vita all’apostolato cattolico.   

                                                     D.D.

 

 RAGGI DI SOLE

BUM!

 PALLONCINIDurante un’assemblea di palloncini colorati, convocati per la coreografia della Festa patronale, il “Principale” (Capo Comitato) – giallo e più grosso degli altri - si vantava con borioso autocompiacimento delle proprie doti di elasticità e robustezza.

Tutti ammiravano e acclamavano, tranne una minuscola puntina da disegno che, per niente convinta, se ne stava taciturna ai piedi del tavolo della conferenza, senza applaudire. Il palloncino “Principale” se ne accorse e, stizzito e più tronfio che mai, le si lanciò addosso per darle una lezione. Immediatamente la sala risuonò del rumore secco di uno scoppio e di una sommessa risatina…! Eh, si. L’orgoglio, figlio della superbia, può giocare brutti scherzi… Ogni tanto, ricordiamocene.        

                   Don Paolo Piras

 

 

 

 

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ Pellegrinaggio a Santo Stefano

MESSA-SANTO-STEFANO-180920110 settembre 2016: l’odierna gita- pellegrinaggio è sull'isola di Santo Stefano ed è l'ultima dei sei pellegrinaggi estivi organizzati quest'anno dalla Parrocchia Santa Maria Maddalena.

I precedenti sono stati il 3 luglio ai Lavezzi, il 16 luglio a Razzoli, il 30 luglio a Budelli, il 15 agosto a Santa Maria, il 27 agosto a Spargi, tutti accompagnati da una numerosa partecipazione di isolani e turisti.

Siamo anche oggi un buon numero (sessanta pellegrini) che ci ritroviamo alle 14,45 in Parrocchia insieme a Don Domenico per una breve preghiera prima di incolonnarci per le vie del centro, gremite di turisti, dietro la Croce pregando e cantando per raggiungere il punto d'imbarco sulla motonave "Il vagabondo". l tempo è bello, non c’è una nuvola, fa molto caldo!!La traversata è breve ma il panorama è mozzafiato. Sbarchiamo sull'isola di Santo Stefano nella zona dei così detti "Bagnetti" dove un tempo ormai lontano le famiglie che possedevano una barca portavano i loro figli a fare il bagno; riprendiamo il cammino su una sterrata agevole, molto panoramica, che ci fa apprezzare la bellezza del Creato, recitando il Rosario per raggiungere La Puntarella, dove è eretta una Croce nel punto dove Napoleone nel 1793 si apprestò a piazzare indisturbato le sue artiglierie contro La Maddalena. Alle 15,30 eccoci raccolti nella Cattedrale del Creato di Santo Stefano, dove viene officiata la Santa Messa da Don Domenico alla presenza in questa occasione di due giovanissime chierichette. Dopo la Messa abbiamo due ore di svago per chi vuole fare il bagno, ma la maggior parte, che ha oramai ben socializzato, s'incammina verso il sentiero che porta alla Torre di S. Stefano sulla punta sinistra per chi entra nella cala di Villa Marina. La Torre, nel 1793, nel corso dello sbarco effettuato dalla truppa francese, composta di volontari corsi al comando del capitano d'artiglieria e tenente colonnello Napoleone Bonaparte, fu utilizzata quale presidio dello stato maggiore francese durante il bombardamento di La Maddalena nei giorni 23, 24 e 25 febbraio1793. La Torre ha pianta quadrata ed è coronata da un fossato, per cui per entrare è necessario passare sul ponte levatoio. Ai quattro lati, altrettanti piccoli sotterranei ai quali si accede discendendo le scale. Al piano terreno vi sono due camere; dalla piccola camera a mezzo di scala si sale al primo piano, nel quale c'è la sala del presidio e la cucina. I servizi igienici sono nel sotterraneo distinti con la lettera ed indicati come "Luogo comune". Sopra il primo piano, la terrazza alla quale si accede dalla scala e dove trovano posto 4 cannoni. Nella Torre vi è anche una cisterna per la raccolta e conservazione dell'acqua. Il Forte San Giorgio fu costruito dal 1808 al 1810 e concorreva con quello di S. Teresa a battere il mare fra la costa della Sardegna e le isole di S.Stefano e La Maddalena, a proteggere le comunicazioni fra l'isola madre e quest'ultima e a rinforzare, assieme alla Torre, l'occupazione stabile dell'isola di Santo Stefano. La sua posizione, oltremodo elevata rispetto al livello del mare, era giustificata dai compiti che doveva assolvere. Vi si può ammirare un panorama mozzafiato. Sulla destra del molo di Villa Marina, percorrendo uno sterrato in salita, ammiriamo il busto gigante di Ciano che emerge dalla cava di granito, statua incompiuta. Gli occhi di granito dell'ufficiale di marina Costanzo Ciano, padre di Galeazzo, genero del duce, dal 1943 fissano il mare che separa l'arcipelago da Palau. Una opera degli scalpellini isolani che, a causa della caduta del regime, non salpò mai per la sua destinazione, Livorno. La statua di Costanzo Ciano era stata commissionata nel 1941 dal regime fascista alla famiglia Serra, proprietaria della cava di Santo Stefano. Doveva essere issata sul mausoleo di Monte Burrone a Livorno, costruito in memoria di Ciano. Una opera grandiosa di 13 metri divisa in più pezzi, plasmata dalle sapienti mani degli scalpellini. Nel luglio del 1943 Mussolini viene arrestato, gli scalpellini della cava di Villamarina sospendono i lavori. Alle 19 tutti in barca per un apprezzatissimo spuntino e rientro a La Maddalena godendo di uno splendido tramonto. Un grazie a tutti i partecipanti e grazie, Signore, per l’esperienza di Chiesa che abbiamo fatto.

Dott. Antonio Impagliazzo

 

■ A Moneta la festa dell’8 Settembre e la giornata del malato

FESTA-MONETA-18092016Anche se martedì 7 Settembre il giardino dell’Oasi Serena a Moneta era addobbato a festa con bandierine e nastri bianchi e celesti, pronto per la celebrazione della Messa dell’anziano e dell’ammalato, a causa del tempo non proprio favorevole, la S. Messa è stata celebrata nella Chiesa Parrocchiale, consentendo così maggior raccoglimento alle tante persone presenti. Dopo la recita dell’ultimo giorno della Novena dedicata a Maria Bambina, che aveva avuto inizio il 30 agosto, proprio nel giorno del ventesimo anniversario di morte di Don Giuseppe Riva, è iniziata nel canto con una lode a Maria, la S. Messa celebrata dal Vescovo S.E. Mons. Sebastiano Sanguinetti, che nonostante i molteplici impegni di questi giorni, non ha voluto mancare a questo appuntamento. Hanno concelebrato Don Andrea Domanski, Padre Roberto Marciniak, polacco, che sostituirà il parroco nel mese di settembre, Don Valerio e Don Davide Mela nuovo vice parroco di S. M. Maddalena. “E’ una giornata questa,” ha detto il Vescovo iniziando la Messa,” tradizionalmente dedicata ai nostri ammalati, anche se fra di noi non sono presenti, noi li teniamo ugualmente presenti nella nostra preghiera e su di loro noi invochiamo la protezione materna di Maria Santissima Noi sappiamo che nella malattia ciò che maggiormente aiuta l’ammalato non è solo la medicina, ma è l’amore delle persone che ti stanno intorno, la persona che soffre ha bisogno di una parola d’incoraggiamento, di un gesto d’affetto : Ha bisogno di AMORE!” Il Vescovo ha poi salutato il Parroco , i sacerdoti presenti e l’assessore Massimiliano Guccini, rappresentante dell’Am-ministrazione Comunale. Alla Messa era presente la Confraternita del Getsemani ed è stata animata con i canti dal coro S. Giovanni Paolo e per la liturgia dal comitato dei Volontari Ospedalieri, i quali hanno preso la decisione di devolvere i fondi destinati al rinfresco che ogni anno offrivano ai presenti in questa occasione, alle popolazioni colpite dal terremoto nelle mani del Vescovo. Ma se tante persone hanno partecipato alla Messa del malato, molte di più erano presenti alla Messa solenne di giovedì 8 Settembre, festa della Natività di Maria S.S, che ha avuto luogo, come ormai ogni anno, nella piazza D. Giuseppe Riva, addobbata a festa per l’occasione e che era gremita come non mai. Il canto “Tu sei l’Immacolata” ha accompagnato l’ingresso della Confraternita che portava a braccio la statua di Maria Bambina, adornata da splendidi fiori e dei sacerdoti presenti: Don Andrea, Don Domenico, Padre Roberto, Don Davide e Don Valerio. Ha presieduto la celebrazione il Parroco Don Andrea e durante l’omelia ha messo in risalto il grande dono che Dio ha dato all’umanità e cioè la nascita di colei che doveva diventare la madre di Gesù e madre nostra. Una bellissima celebrazione animata dalle voci del coro S. Giovanni Paolo, che specialmente con il canto Deus ti Salvet Maria, ha coinvolto le persone presenti, facendo sì che tutta l’assemblea fosse un’unica voce! Molto gradita la presenza del sindaco Luca Montella, dell’assessore Fabio Lai, il comandante dei vigili urbani, una rappresentanza della Marina, della Capitaneria di Porto e della Forestale, che hanno voluto onorare Maria Bambina partecipando alla Messa e alla processione, anch’essa molto partecipata. La musica della banda dell’oratorio S. Domenico Savio diretta da Rosario Agnello, che ha suonato anche durante la Messa, i canti del coro e le preghiere hanno dato vita alla consueta processione per le vie di Moneta, alquanto spoglie direi: si sta un po’ perdendo la bellissima tradizione di addobbare porte e finestre con fiori e altarini al passaggio di Maria S.S., come si faceva negli anni passati. Comunque durante il tragitto almeno sventolavano le bandierine colorate, posizionate dai Monetini. Durante la processione la statua della Madonna è stata portata a braccio dai componenti del Comitato S.M. Maddalena e Maria Bambina classe 66, che, come in ogni occasione e festività, hanno dato il meglio di sé. Prima della benedizione finale in Chiesa, Don Andrea ha rivolto i ringraziamenti a tutti i partecipanti, nominandoli tutti, gruppo per gruppo e a tutte le persone che hanno lavorato per la buona riuscita della festa. Festa che, favorita anche dal tempo che si era rimesso al bello, ha riscosso molto successo: grande la partecipazione alla squisita cena preparata dal comitato e, non potevano mancare le mitiche (buone!) frittelle di Tonino Scanu e del suo staff, e allo spettacolo di canti e balli da parte del gruppo “i Jukebox”, che ha incantato tutti per la bravura dei musicisti, dei cantanti e ballerine, coinvolgendo i presenti a cantare e ballare in allegria! Al termine della serata la tanto attesa estrazione dei biglietti della lotteria. Ne sono stati venduti 6.400 e i premi in palio erano tanti, ma naturalmente i più ambiti erano il primo e secondo: l’autovettura Ford Ka e lo scooter 125. Una festa molto ben riuscita dunque, grazie alla collaborazione di tante persone che hanno così dato onore tra il sacro e il profano a Maria, compatrona della Parrocchia di Moneta nel giorno della sua nascita, continuando una tradizione che non può andare perduta !   

                         Maria Vitiello

 

AMAtriciana per Amatrice”

CENA-PER-AMATRICE-216Almeno 1650 persone hanno preso parte all’iniziativa promossa dalla bravissima squadra del Servizio Manutenzioni del Comune di La Maddalena, intitolata “AMAtriciana per Amatrice”.Lodevole la finalità di raccogliere fondi da destinare agli abitanti della città di Amatrice, colpiti dalla tragedia del terremoto - nella notte tra il 23 e il 24 agosto scorso – che si è manifestato con scosse così violente da radere, letteralmente, al suolo una buona parte del centro abitato. I preparativi nella piazza Umberto I, trasformata per l’occasione in una immensa “sala da pranzo”, sono iniziati già dalla prima mattinata di Domenica 11 settembre, con l’allestimento dell’angolo cottura a lato del palco, sul quale il “Taurus Jazz Trio” composto da Nicola Acciaro, Gaetano Pedroni e Umberto “Pantera” Acciaro, durante la cena, ha gradevolmente intrattenuto i numerosi intervenuti; questi ultimi hanno potuto prendere posto su tre grandi tavolate, estese praticamente per quasi tutta la lunghezza della piazza, ed essere comodamente serviti dagli Amministratori comunali, nelle vesti di camerieri, per nulla impacciati nonostante la mole di lavoro da affrontare. Squisita la pasta, condita col sugo rigorosamente all’amatriciana, preparata dalla indaffarata Brigata dei cuochi guidata da Tonino Scanu, coadiuvato da alcuni infaticabili volontari; molto apprezzata anche l’anguria che, trasportata verso le tavolate su un vassoio sistemato dentro una carriola, è stata offerta a tutti i partecipanti. Toccanti due particolari momenti: la lettura di una personale riflessione della nostra concittadina Cristina Ciaralli, da tempo residente a La Maddalena, ma fortemente legata ad Amatrice in quanto città natale del suo babbo, e la telefonata, in diretta, che tutta la piazza ha potuto ascoltare, rivolta dal nostro primo cittadino Luca Montella al Sindaco di Amatrice, tramite la quale - in un virtuale abbraccio - la comunità isolana ha voluto stringersi a quella di Amatrice, dimostrando con la presenza e la partecipazione alla cena, offerta dietro un piccolo contributo, tutta la propria solidarietà. Grande è stata la soddisfazione espressa per il risultato conseguito, sia dagli organizzatori sia dai partecipanti, anche merito della Compagnia Delcomar, che ha voluto devolvere una consistente somma, derivante dall’incasso dei biglietti venduti nell’arco della giornata di domenica per il passaggio di persone e mezzi a bordo dei traghetti di linea tra La Maddalena e Palau. Complessivamente, grazie alla popolazione locale, ai numerosi turisti e al contributo di molte attività commerciali, sono stati raccolti quasi 20.000 euro; sarà proprio una rappresentanza di concittadini a consegnarli, quanto prima, nelle mani del Sindaco di Amatrice. I doverosi ringraziamenti vanno al Servizio Manutenzioni comunale, promotore dell’evento e ai tanti collaboratori: Amministrazione Comunale di La Maddalena, Comitato Festeggiamenti S. Maria Maddalena “Classe 1966”, Ditta Edile Melis Eraldo, Ecomar, Global Service e Sportisola; agli sponsor: Angelo Bifulco, Cartoleria Pagani, Delcomar, Do.Ma. Costruzioni, Enoteca Gialisio, La Casa del Formaggio, i Panifici Benatti, Lamberti e Marruseddu, Service OltreilSuono, i Supermercati Comiti, Conad, LD-MD, NonnaIsa e Pam, Studio Fotografico “Lollo” ed i numerosi commercianti che, con grande spirito di condivisione, hanno offerto il loro appoggio economico.

Gianni DERIU

Presidente Comitato Festeggiamenti “Classe 1966”

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1)Domenica 18 settembre

* Colletta, durante le Messe, per i terremotati del Centro Italia.

* Ore 19.00: Santa Messa celebrata da don Sandro Serreri nel 25° di sacerdozio.

 2) Martedì 20, mercoledì 21 e giovedì 22 settembre

* Triduo in onore di S. Pio da Pietrelcina alle ore 19.00. Alle 21.30, recita del rosario presso la statua di San Pio.

 3) Mercoledì 21 settembre

* Festa di San Matteo apostolo ed evangelista.

 4) Venerdì 23 settembre

* Memoria di San Pio da Pietrelcina. (Non ci sarà la Messa delle ore 18.00 al Bambino Gesù, alle Due Strade).

5) Sabato 24, domenica 25 e lunedì 26 settembre

* Triduo in onore di San Vincenzo de’ Paoli alle ore 19.00

 6) Domenica 25 settembre

* Mandato ai messaggeri della Missione cittadina nella S.Messa delle ore 19.00.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 

 
Copyright © 2017 parrocchia mariamaddalena. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.