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Scritto da Administrator   

n° 33 Sabato 13 Agosto 2016

EDITORIALE

Mi divora lo zelo per la tua casa

FACCIATA-CHIESA-13082016Queste parole del salmista gli evangelisti le applicarono a Gesù quando purificò il tempio di Gerusalemme. Ogni comunità credente dovrebbe farle sue. Per casa di Dio si intende comunemente la chiesa. Dio è dappertutto. Diceva il re Salomone nella sua preghiera per la dedicazione del tempio: “I cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti, tanto meno questa casa che io ho costruito”. Tuttavia la chiesa è un segno particolare della presenza di Dio. In essa incontriamo Dio nei sacramenti specialmente dell’Eucaristia e della Riconciliazione, è il luogo privilegiato dell’ascolto della parola di Dio e della preghiera, lì adoriamo Gesù, uomo – Dio, presente nel tabernacolo. Nella chiesa di Santa Maria Maddalena, chiesa madre dell’Isola, anche nel clima della festa patronale, la comunità dei fedeli ha mostrato zelo per la casa di Dio. In alcune cappelle sono state eliminate le macchie più vistose di umidità causate dall’acqua piovana entrata abbondante. ICONA-SANTI-PIETRO-E-PAOLOE’ stata rinfrescata la maestosa bussola del 1924. Eliminate le macchie di nero nella tribuna in corrispondenza dell’orologio e sopra le luci di emergenza. Particolarmente curata la pulizia della chiesa e il decoro dell’altare. Rinnovata la pedana d’ingresso. La chiesa si è arricchita del quadro raffigurante Santa Maria Maddalena e il miracolo al principe di Marsiglia della pittrice Rocca e donato dal Comitato Classe ‘65, dell’icona della Santa, donata da Gala, dell’icona dei Santi Pietro e Paolo donata dai familiari di don Antonello. Il Comune ha abbellito piazza di chiesa con due belle aiuole fiorite. Tante piccole cose che dicono zelo per la casa di Dio. Certo ci sono cose più importanti. Alla prossima pioggia, se non si ripara il tetto saremo di nuovo allagati. Abbiamo fiducia che il Comune, tenendo conto che la chiesa di Santa Maria Maddalena è monumento storico della nostra città, darà il contributo (previsto da una legge regionale per gli edifici di culto) per riparare il tetto, per rifare le finestre arrugginite che se si aprono non si chiudono e per imbiancare tutta la chiesa in modo uniforme. Del resto la Giunta precedente, per il bicentenario della chiesa (2014), si era accordata con l’Ufficio Beni Culturali della diocesi, perché la Curia finanziasse le statue dei quattro evangelisti e il Comune i lavori della chiesa. La casa di Dio sarà splendente soprattutto se la comunità che vi si riunisce, la vera Chiesa, splende per il suo amore a Dio, il primo e il più importante, e per il suo amore al prossimo nell’armonia con tutti e nell’aiuto ai bisognosi. Essi sono casa di Dio ancora di più. “Avevo fame e mi avete dato da mangiare”. L’esortazione: “Lo zelo per la tua casa mi divora” comincia con essi.        

                                D.D.

 

RAGGI DI SOLE

B A S T A   U N   B A C I O

ANZIANO-E-BAMBINOC'era una volta un vecchio che non era mai stato giovane. In tutta la sua vita, in realtà, non aveva mai imparato a vivere. E non avendo imparato a vivere, non riusciva neppure a morire. Non aveva speranze né turbamenti; non sapeva né piangere né sorridere. Tutto ciò che succedeva nel mondo non lo addolorava e neppure lo stupiva. Passava le sue giornate oziando sulla soglia della sua capanna, senza degnare di uno sguardo il cielo, l’immenso cristallo azzurro che, anche per lui, il Signore ogni giorno puliva con la soffice bambagia delle nuvole. Qualche viandante lo interrogava. Era così carico d'anni, che la gente lo credeva molto saggio e cercava di far tesoro dalla sua secolare esperienza. «Che cosa dobbiamo fare per raggiungere la felicità?» chiedevano i giovani. «La felicità è un'invenzione degli stupidi» rispondeva il vecchio. Passavano uomini dall'animo nobile, desiderosi di rendersi utili al prossimo. «In che modo possiamo sacrificarci per aiutare i nostri fratelli?» chiedevano. «Chi si sacrifica per l'umanità è un pazzo» rispondeva il vecchio, con un ghigno sinistro. «Come possiamo indirizzare i nostri figli sulla via del bene?», gli domandavano i genitori. «I figli sono serpenti» rispondeva il vecchio. «Da essi ci si possono aspettare solo morsi velenosi». Anche gli artisti e i poeti si recavano a consultare il vecchio che tutti credevano saggio. «Insegnaci ad esprimere i sentimenti che abbiamo nell’anima», gli dicevano. «Fareste meglio a tacere» brontolava il vecchio. Poco alla volta, le sue idee maligne e tristi influenzarono il mondo. Dal suo angolo squallido, dove non crescevano fiori e non cantavano uccelli, Pessimismo (perché questo era nome del vecchio malvagio) faceva giungere un vento gelido sulla bontà, l’amore, la generosità che, investiti da quel soffio mortifero, appassivano e seccavano. Tutto questo dispiacque molto al Signore, che decise di rimediare. Chiamò un bambino e gli disse: «Va' a dare un bacio a quel povero vecchio». Il bambino obbedì. Circondò con le sue braccia tenere e paffute il collo del vecchio e gli stampò un bacio umido e rumoroso sulla faccia rugosa. Per la prima volta il vecchio si stupì. I suoi occhi torbidi divennero di colpo limpidi. Perché nessuno lo aveva mai baciato. Così aperse gli occhi alla vita e poi morì, sorridendo. A volte, davvero, basta un bacio. Un “Ti voglio bene”, anche solo sussurrato. Un timido “Grazie”. Un apprezzamento sincero. Non per uccidere il pessimismo ma per convertirlo, ridando speranza e gusto alla vita.

                     Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ CAMPOSCUOLA 2016: “Beato il cuore che perdona…”

DON-MIRKO-13082016Dal 26 al 30 luglio si e’ svolto, nella colonia di Marinella, il camposcuola interparrocchiale, sotto la guida spirituale di don Hovsep Achkarian, che ha visti coinvolti 23 ragazzi della scuola media e 11 delle superiori. Grande novità di quest’anno e’ stata la partecipazione straordinaria di don Mirko Barone, fondatore della Comunità diocesana di orientamento alle scelte di vita “La Porziuncola” in località “Cugnana”, nominato parroco di Golfo Aranci il 3 luglio scorso.

Il campo si è svolto in concomitanza con la GMG per cui si è pensato di creare una sorta di “ponte virtuale e spirituale” tra i giovani presenti al campo e quelli partecipanti alla GMG tra i quali un “giovane” d’eccezione: don Davide Mela, futuro vice parroco di S.M. Maddalena, che non ha mai lasciato trascorrere una giorno senza aggiornarci sugli eventi di Cracovia.

Tema portante del campo: la misericordia legata alla figura di S.Francesco.

Durante gli incontri formativi, particolarmente coinvolgenti, guidati da don Mirko, i ragazzi (e non solo loro!) hanno avuto modo di sperimentare una forma di preghiera fresca e gioiosa capace di suscitare, in ragazzi e adulti, emozioni probabilmente mai sperimentate fino a quel momento. Attraverso il canto e la gestualità i ragazzi hanno pregato per 5 ore consecutive, senza stancarsi, sentendosi uniti come un unico corpo e un'unica anima di fronte a Dio Padre Misericordioso che accoglie tutti i suoi figli con amore incommensurabile.

Durante gli incontri del mattino i ragazzi si sono cimentati nella realizzazione di un’icona rappresentante il volto di Gesù, seguiti e istruiti con abile creatività artistica, in ogni fase della realizzazione, da don Hovsep, le cui opere possono essere ammirate nelle nostre chiese cittadine e in alcune chiese della diocesi.

Altro momento forte vissuto durante questo camposcuola è stata la “Cena Ebraica”, fortemente voluta e magistralmente presentata da don Hovsep, durante la quale sono stati proclamati i passi della Bibbia mentre si consumavano pane azzimo, “charoset” (una salsa di mele, cannella e noci che ricorda gli anni di schiavitù del popolo ebraico), uova sode, vino dolce, agnello e erbe amare intinte in acqua con sale e aceto.

Il campo si è concluso con la celebrazione della S.Messa presso la comunità di Don Mirko, alla presenza dei genitori che hanno potuto assaporare il clima di gioia, amicizia e allegria vissuta dai loro figli durante i giorni del campo. A conclusione della messa, ragazzi, animatori e genitori si sono trattenuti in un clima festoso per la consumazione di un ottimo buffet offerto dalle famiglie dei ragazzi. Tra lacrime, abbracci e saluti, ci siamo lasciati con la promessa di continuare questo nuovo cammino intrapreso.                        

  Le Animatrici

Sentinelle nella notte

L’attività, volta all’evangelizzazione, avvenuta giovedì 4 agosto ha suscitato una commossa e intensa partecipazione. Un gruppo di persone, appartenenti al Gruppo di Rinnovamento nello Spirito, ha organizzato una veglia eucaristica, chiamata “sentinelle nella notte”. “Le sentinelle” invitavano le persone che si affacciavano alla chiesa ad entrare proponendo loro di scrivere una preghiera anonima, per poi depositarla con un lumicino, davanti al Santissimo Sacramento esposto. Chi voleva poteva confessarsi, un sacerdote era a disposizione. Le coppie erano invitate a chiedere la benedizione dal sacerdote. Le persone che hanno accolto l’invito, sono state un centinaio. Molte coppie, la maggior parte senza il sacramento del Matrimonio, hanno chiesto la benedizione ed hanno avuto un breve colloquio col sacerdote. Le sentinelle della notte ripropongono l’esperienza nella notte di giovedì 18 agosto p.v. durante l’Adorazione Eucaristica, dalle 21,30 alle 24,00.

Si auspica la partecipazione in particolare dei giovani sensibili all’esigenza di una adorazione gioiosa, comunitaria e personale, affidandone la guida allo Spirito Santo fonte di amore e di misericordia.       

           Gianna Ferrero Mamberti

 

Il Comitato Festeggiamenti Santa Maria Maddalena e Natività Beata Vergine Maria Classe ’66 comunica le date dei prossimi due eventi in calendario, rispettivamente il prossimo 17 agosto (serata di ballo liscio a 2 Strade, con l'accompagnamento musicale del fisarmonicista Gianfranco Salis) e il 20 agosto con il concerto del gruppo pop-rock "Niera" che proporrà, in piazza Umberto I° noti pezzi in lingua sarda (nella variante Logudorese), e del proprio repertorio.

Gianni Deriu

 

Festa della Solidarieta’

GRUPPO-FOLK--13082016L' undici agosto appuntamento importante e significativo .....l'Associazione Moneta Solidale ha organizzato la Festa della Solidarieta' con il tema "Solidarietà cammino di giustizia e di misericordia".Dopo una pausa di tre anni l'associazione tira fuori dal cassetto una manifestazione che aveva avuto molto successo nelle precedenti edizioni ......e non poteva essere che quest'anno che il Santo Padre ha dedicato alla misericordia. C'è tanto bisogno di solidarietà tra gli uomini e speranza nella misericordia di DIO per sciogliere i nostri cuori induriti e svegliare le nostre vite troppo prese da valori effimeri ed estremamente materialistici. Nella bellissima cornice della piazza Don Giuseppe Riva la festa è iniziata con la Santa Messa celebrata da don Andrea che aveva alla propria destra il coro Giovanni Paolo II e alle spalle un pezzo di Polonia .....il gruppo folk "Lukowiacy",quindi canti in italiano si sono intrecciati con quelli polacchi in una sorta di gemellaggio particolarmente sentito. L'omelia di don Andrea ha messo nei cuori dei presenti tanti semini che ben nutriti dalla fede e dalla preghiera devono sfociare nell'amore e nella solidarietà reciproci. Al termine una tavola rotonda alla quale hanno partecipato il sindaco Luca Montella, il sig. Dino Impagliazzo e di due volontari: Renato Costa della Comunita' di Sant'Egidio e Giovanni Demarcus dalla Sardegna Solidale. Il sindaco nel suo intervento ha ricordato don Giuseppe Riva un volontario per eccellenza, ha anche sottolineato il suo impegno di sindaco verso le persone bisognose tante gocce anche spontanee .....purtoppo si deve fare i conti con i soldi sempre troppo pochi. Il sig Impagliazzo ci ha raccontato la sua esperienza di volontario che svolge a Roma nel fornire tanti pasti caldi alle persone che ne hanno bisogno. Anche gli altri due ospiti hanno descritto le loro esperienze, spaccati di vita impegnata ma gratificante nel volontariato con esempi significativi. A seguire la cena con.....lo staff collaudato capitanato da Agostino Canu.....come lo ha definito don Andrea che ha preparato in modo professionale due gustosissimi menù terra e mare serviti dal comitato della Classe 66......poteva mancare il dolce?.....certo che no.....ci ha pensato Tonino Scanu con il suo gruppo di Frittelai Isolani che ha preparato le sue deliziose frittelle. Certo una festa non è una festa se non c'è uno spettacolo e lo spettacolo ci è stato offerto dal gruppo folk polacco, proveniente dalla stessa città di don Andrea...veramente bravi.... ma non è stato da meno il gruppo di San Pantaleo.....Bella serata ...dove tutti si sono spesi nella fatica di organizzare e gestire queste manifestazioni....dove il fine ultimo è e resta la solidarietà che cammina insieme alla collaborazione doni della misericordia di DIO verso di noi e di noi verso il nostro prossimo.

 

Un ringraziamento per la collaborazione e l’aiuto va all’Amministrazione Comunale, Sardegna Solidale, Ass. Oasi Serena, Soc. Delcomar, Frittelai isolani, Comitato delle feste patronali classe 66, gruppi della Caritas e Missioni di Moneta, signore dei dolci, Angelo Bifulco, Il Mondo delle Meraviglie e diversi sponsor della lotteria: Artigianato Ciocca, F.lli Girardi, Elettrodomestici Ornano, Daniela Loddo, Sorelle Lena, Abbigliamento “Fontana”, La cartoleria di Pagani Alessandro, Mercato dell’Artigianato, Gioielleria Susini, Davide Aversano “Photo Video Shop”, Enoteca Gialisio, Bottega del nodo, Marchetti Gioielleria, Mascagni Sport e tanti volontari che hanno dimostrato la solidarietà messa in atto. Un apprezzamento particolare ai volontari di Moneta Solidale per impegno e lavoro svolto per tutte le attività dell’associazione.  

   Lella Rubbiani

 

■ Condoglianze ai familiari di Pietro Angelo Casalloni che è tornato alla casa del Padre.

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Lunedì 15 agosto

* Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.

* Pellegrinaggio all’isola di Santa Maria nel pomeriggio (per le iscrizioni rivolgersi a Pier Luigi Aversano).

 2) Giovedì 18 agosto

* Ore 21,30 - 24.00: veglia eucaristica con “Le sentinelle nella notte”.

 3) Continua il Mercatino di beneficenza presso la Biblioteca parrocchiale a favore dell’Oratorio.

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. - Moneta

 1. Lunedì 15 agosto

Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria in cielo.

Le Sante Messe come ogni domenica.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

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e sulla pagina facebook:

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