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n° 32 Sabato 6 Agosto 2016

EDITORIALE

La nostra Scuola Cattolica ha bisogno del nostro aiuto

ISTITUTO-S-VINCENZO-0608201La Scuola Cattolica dell’Istituto San Vincenzo a La Maddalena da più di cento anni offre un prezioso servizio nella nostra Isola. Mediante la scuola materna e la scuola elementare prepara tanti dei nostri ragazzi a proseguire gli studi e ad affrontare la vita. Molte persone influenti, che l’hanno frequentata, esprimono apprezzamento per il tipo di istruzione che vi hanno ricevuto e per le belle figure di insegnanti che li hanno formati. È una scuola parificata, cioè con tutti i requisiti richiesti dal Ministero della Pubblica Istruzione per i contenuti e la validità dell’insegnamento, per la qualifica degli insegnanti e per l’idoneità della struttura scolastica. L’elemento caratteristico di una scuola cattolica è di coordinare l’insieme della cultura umana con il messaggio cristiano della salvezza sicché la conoscenza del mondo, della vita, dell’uomo che gli alunni man mano acquistano, sia illuminata dalla fede, e insieme dare vita ad un ambiente comunitario scolastico permeato dello spirito evangelico di libertà e carità. Non sono poche le famiglie cristiane che per i loro figli prediligono questo tipo di istruzione anche a costo di sacrifici. Attualmente i ragazzi che frequentano la Scuola Paritaria Istituto San Vincenzo, sono circa 150, una ottantina nella scuola elementare e una settantina nella scuola materna. Tra insegnanti e personale ausiliario sono 24 dipendenti. Ogni mese per stipendi e contributi al personale ci vogliono circa 40.000 euro, da aggiungere le spese per il mantenimento della struttura, luce, acqua, telefono ecc. Le rette delle famiglie non raggiungono le 8.500 euro mensili. Tanti bambini di famiglie povere sono a titolo gratuito. Come si fa a coprire le spese? I finanziamenti statali per la scuola elementare nei primi mesi dell’anno scolastico sono stati di 30.000 euro. Col nuovo anno, ancora nulla. Ma gli stipendi bisogna pagarli. Ora i bambini che frequentano sono figli di genitori che pagano le tasse anche per l’istruzione dei loro figli. Perché devono essere penalizzati? Si comprende come la libertà educativa possa comportare dei sacrifici ma non al punto da essere soppressa. Finora la Casa Provinciale delle Suore Figlie della Carità con sede a Cagliari e diretta da Suor Rina sta resistendo, pagando il passivo. Hanno dovuto chiudere alcune strutture in Sardegna (Bonorva, Nulvi) e vendere gli immobili. Se non arrivano finanziamenti fino a quando si potrà continuare così? Non vorremmo che l’Istituto S. Vincenzo, dopo 110 anni di lodevole servizio alla comunità maddalenina, fosse chiuso e venduto. Molti lo stanno comprendendo e un gruppo di volontari organizza ogni tanto iniziative per sostenere la Scuola Paritaria dell’Istituto S. Vincenzo. Una di queste è la sagra del pesce che si organizza sabato 6 agosto. Anche nelle parrocchie, in agosto, quando c’è la partecipazione di molti turisti, si destinano le questue di una domenica (quest’anno il 7 agosto) per sostenere la nostra Scuola Cattolica di La Maddalena. Si capisce che queste iniziative sono un piccolo aiuto, ma servono a sensibilizzare chi può dare un aiuto più grande, enti pubblici con finanziamenti e persone private con lasciti. 

                                                      D.D.

 

RAGGI DI SOLE

SE SCOCCA LA SCINTILLA

DUE-RANE-06082016Il giornalista e medico spagnolo Joaquìn Navarro – Valls, già in passato direttore della Sala Stampa della Santa Sede durante il pontificato di papa Giovanni Paolo II, in un’intervista su TV 2000 si era detto convinto che “il denominatore comune dei santi è il buonumore”.In effetti, se leggiamo e ascoltiamo attentamente il Vangelo, possiamo sentire nel cuore il canto dell’immenso coro di tutte le creature che lodano Dio esultando di gioia!  Vi riferisco una recente notizia che può alimentare il nostro buonumore e farci sorridere alla vita. È la curiosa vicenda degli unici due esemplari di una specie rara di animali sopravvissuti ad una malattia che ha sterminato tutti i loro simili. Si tratta di un maschio e una femmina di “rana-pollo di montagna” che vivono a Montserrat – un’isola dei Caraibi – a 500 metri di distanza l’uno dall’altra e, quindi, destinati a non incontrarsi mai. A meno che gli umani non ci mettano lo zampino… Intanto i volontari di una fondazione impegnata nella conservazione della vita selvatica si stanno mobilitando per farli incontrare, trasferendo la femmina in un bel nido artificiale vicino al maschio. Speriamo che si piacciano e vadano d’accordo e che tra loro scocchi la scintilla dell’amore. Non si sa mai. C’è chi sta già preparando confetti e bomboniere. Se tutto andrà bene, è probabile però che, dopo la cerimonia, i verdi sposini non partiranno in viaggio di nozze (troppo costoso), ma si accontenteranno di far due “girini-pulcini” sul lago in azalea; mentre anche noi – invitati alla festa – inneggeremo agli sposi “Cra-crà e Chicchirichì” finalmente e felicemente insieme!   Auguri!                                      

Don Paolo Piras

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ Il gruppo di La Maddalena a Cracovia

GIOVANI-MONETA-A-GMG2016“Beato il cuore che perdona, misericordia riceverà da Dio in cielo”. Queste le parole del ritornello dell’inno della GMG che hanno risuonato nelle orecchie e nei cuori dei 2 milioni di pellegrini che pacificamente hanno invaso Cracovia per la GMG. Tra loro era presente anche una delegazione di ragazzi provenienti dall’isola di La Maddalena, accompagnati da don Andrea Domanski. Il gruppo di La Maddalena faceva parte di una spedizione che comprendeva tutte le diocesi del Nord Sardegna ed è stato anche possibile vivere, almeno in alcuni momenti, la realtà della Chiesa sarda nel suo insieme; infatti i gruppi delle diocesi di tutta l’isola si sono uniti per vivere insieme le catechesi mattutine, tenute da padre Carboni, vescovo di Ales-Terralba e Monsignor Miglio, arcivescovo di Cagliari, durante le quali l’amore di Dio, svelato come misericordia, è stato l’argomento principale. La GMG è anche una grande festa durante la quale i giovani di tutto il mondo si incontrano per conoscersi e vivere insieme momenti di amicizia e di festa, nella gioia di condividere le diverse culture ed esperienze. Ma ciò che alla GMG è più importante è la presenza del Santo Padre: toccanti e profondi gli incontri con Papa Francesco che, in più momenti ha parlato con i giovani stimolandoli a essere protagonisti della propria vita, abbandonando il divano (simbolo della comodità consumistica) per indossare le scarpe per uscire verso gli altri. Alcuni echi del gruppo di La Maddalena: “Ho capito l’importanza di avere il coraggio delle mie scelte legate alla fede, anche se gli altri possono non capire o opporsi.” “Ho scoperto l’importanza di perdonare e continuare a voler bene anche chi ci critica o non ci rispetta” “Avevo paura che, trovandomi con gente che non conoscevo, stessi male. E invece abbiamo creato un bel gruppo”. Ma l’esperienza che i nostri ragazzi hanno vissuto a Cracovia non finisce con il ritorno a casa, perché, come ha detto il Papa, “La GMG comincia adesso!”.

                   Daniele e ragazzi della GMG

 

L’esperienza fantastica della G.M.G a Cracovia….vissuta a casa

GIOVANI-DIOCESI-GMG-2016Grazie al programma televisivo dei cattolici italiani nel mondo TV2000, abbiamo potuto vivere e respirare da casa anche noi, quell’atmosfera di gioia e siamo stati travolti da quell’entusiasmo dei giovani a Cracovia durante le giornate Mondiali della Gioventù. L’affascinante Polonia ha potuto rivivere questo evento di grazia dopo 25 anni e i polacchi hanno spalancato la porta del loro cuore come le porte delle proprie case con una accoglienza commovente. Abbiamo potuto vivere l’emozione di vedere 2 milioni di giovani che pregavano insieme, che stavano insieme in un clima di solidarietà, di condivisione e di fraternità: un mosaico fatto di voci diverse, ma armonioso come voleva l’ideatore e il promotore di queste giornate, il grande San Giovanni Paolo il quale, insieme alla Madonna di Czestochowa, ha sicuramente protetto i protagonisti che, dopo i fatti dolorosi accaduti nel mondo, erano lì con gioia ma anche con un pò di paura. Tutte quelle bandiere che sventolavano insieme, anche con la diversità di appartenenza, hanno mandato un messaggio di pace e di unità universale. Forse all’inizio per tutti quei giovani era solo una bella festa, ma col susseguirsi degli eventi sono sicuramente cresciuti nella fede, ascoltando i preziosi suggerimenti di Papa Francesco di essere seminatori di speranza, di pace e protagonisti nel servizio. Di questo straordinario abbraccio tra i giovani di tutto il mondo e Papa Francesco, due momenti sono rimasti impressi nei nostri cuori: il silenzio e la preghiera nella cella di morte di padre Massimiliano Kolbe, di cui il 14 agosto ricorre l’anniversario della sua morte e poi l’emozione indescrivibile del silenzio davanti all’immagine originale di Gesù Misericordioso nella chiesa conventuale di Santa Faustina dove Gesù stesso le apparve. Quell’emozione ci ha permesso di sentire più profondamente la sua Misericordia in questo anno giubilare, di immergerci in quel clima come se fossimo stati presenti lì, in quei momenti nel santuario cuore della Divina Misericordia. Difficile non lasciarsi commuovere anche seguendo la Via Crucis ma anche il momento in cui Papa Francesco, mano nella mano con alcuni giovani ha attraversato la Porta Santa scegliendo cosi di entrare in Cristo Gesù: “IO SONO LA PORTA!”. Ventimila sono stati i volontari che hanno accolto e aiutato tutte le persone presenti; sono stati grandi e generosi, pronti a spendersi nel servizio. Non ci sono stati solo momenti di preghiera, ma anche tanti momenti di gioia nel condividere anche canti e balli che hanno rallegrato il cuore e l’anima. Credo che questa esperienza entusiasmante e travolgente abbia fatto centro nel cuore di questi giovani di ogni parte del mondo e che porteranno con se il ricordo di queste giornate vissute insieme e anche il messaggio d’amore che li accompagnerà sempre, essendo stati loro protagonisti di fede, proprio nella capitale della Misericordia.

                         Maria Vitiello

■ Dono di una icona di Santa Maria Maddalena

ICONA-SMM-06082016La foto rappresenta l’icona di S. Maria Maddalena, con i simboli tradizionali della croce e del vasetto di profumo. E’ stata donata da Gianni Gala, nostro concittadino, responsabile anche della Casa di Accoglienza Suor Giuseppina Nicoli. Proprio il primo giorno della Novena della Santa Patrona l’artista ha voluto offrire l’icona da lui stesso creata alla scuola di un grande iconografo che è il nostro don Joseph. Insieme con la moglie Bettina l’hanno portata all’altare e dopo la benedizione del parroco è stata posizionata sulla parete all’entrata della chiesa. Il parroco ha ringraziato l’autore a nome di tutta la comunità.

 

 

 

 

 

 

 

 

■ Pellegrinaggio a Budelli

S-MESSA-BUDELLI-06082016Oltre ottanta erano le persone che hanno partecipato sabato 30 luglio al pellegrinaggio all’isola di Budelli. Sarebbero state anche più, ma non è stato possibile imbarcare una ventina di persone tra cui diversi disabili di una associazione di Palau. Ci è rincresciuto doverli lasciare a terra perché la barca non poteva imbarcare più di un certo numero di persone. E’ stato un difetto di organizzazione. Ce ne scusiamo. Giunti alla spiaggia di Cavaliere molti hanno fatto il bagno in quelle limpide acque. Poi su una scogliera è stata celebrata la Messa lodando Dio per le meraviglie del creato. Il santuario era il panorama meraviglioso che ci circondava. Anche alcune barche, vedendo che si celebrava la Messa, si sono avvicinate ed hanno seguito fino all’ultimo. Al rientro l’abituale merenda preparata dall’organizzatore del pellegrinaggio Pier Luigi Aversano con la collaborazione della “maestra” della torta, Vittoria. Tutti sono stati molto contenti, la maggior parte erano turisti.

 

■ Auguri al neo battezzato Leonardo.

 

■ Condoglianze ai familiari di Maria Antonietta Mura e Benigno Francesco Floris che sono tornati alla casa del Padre.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Sabato 6 agosto

* Ore 20.00 a Tegge sagra del pesce a beneficio della Scuola Cattolica dell’Istituto S. Vincenzo.

2) Domenica 7 agosto

* Giornata di sostegno per la Scuola Cattolica dell’Istituto S. Vincenzo di La Maddalena.

3) Martedì 9 agosto

* Festa di S. Teresa Benedetta della Croce, vergine e martire patrona d’Europa.

4) Mercoledì 10 agosto

* Festa di San Lorenzo, diacono e martire.

5) Giovedì 11 agosto

* Ore 18.30 presso l’Oasi S. Francesco sulla panoramica, santa Messa nella Memoria di S.Chiara, vergine. Non ci sarà in parrocchia la Messa delle ore 19.00

* Festa della solidarietà a Moneta.

6) Venerdì 12 agosto

* Ore 19.00 in parrocchia santa Messa presieduta da don Adriano con preghiera di liberazione.

7) Sabato 13 agosto

* Ore 17.00, nella chiesa della Trinita, Santa Messa.

* Ore 18.30 recita del rosario presso la cappella della Madonna di Fatima, sopra le Domus.

8) Lunedì 15 agosto

* Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.

* Pellegrinaggio all’isola di S. Maria. Per le iscrizioni rivolgersi a Pierluigi Aversano.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. - Moneta

 

  1. 1.Giovedì 11 agosto

Festa della Solidarietà.

  1. 2.Lunedì 15 agosto

Solennità dell’Assunzione della B.V. Maria in cielo – le S. Messe come ogni domenica.

FESTA-SOLIDARIETA-2016

 


Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

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e sulla pagina facebook:

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