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EDITORIALE

 Maria Maddalena donna per il nostro tempo

QUADRO-SMM-23072016Abbiamo concluso i festeggiamenti in onore di Santa Maria Maddalena, nostra Patrona. Con la festa della Santa abbiamo onorato Dio datore di ogni dono; il suo Figlio Gesù Cristo che l’ha liberata dal maligno, l’ha chiamata al suo seguito e le ha affidato il compito dell’apostolato; lo Spirito Santo che ha effuso in lei il fuoco del suo amore. Tutto questo lo abbiamo espresso con preghiere, canti, processione, fuochi d’artificio, concerti e quant’altro. Ora che la festa è terminata cosa deve rimanere? Il messaggio di Maria Maddalena donna per il nostro tempo. Questo tema è stata illustrato da don Raimondo Satta nell’ultimo giorno della novena e dal Vescovo Mons. Sanguinetti nell’omelia della festa. Esso dice l’attualità della nostra Patrona che il recente decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, su espresso desiderio del Santo Padre Francesco, ha voluto sottolineare, Maria Maddalena testimone di evangelizzazione. Il nostro è un tempo di nuova evangelizzazione, nuova non nei contenuti, ma nello slancio, nel linguaggio, nei metodi. Avremo una grande occasione di evangelizzazione nella prossima missione cittadina che cercherà di raggiungere tutte le categorie di persone attraverso cristiani impegnati in quelle categorie. Santa Maria Maddalena è modello di disponibilità, di amore ardente e fedele, di coraggio, di disinteresse, di libertà interiore, lei che non ha avuto paura di seguire Gesù per città e villaggi superando le critiche dei benpensanti. È testimone della dignità della donna. Nella nostra società sempre più le donne sono presenti nel Governo, nelle Amministrazioni, nei posti di responsabilità. Tuttavia troppo spesso ancora non sono rispettate nella loro dignità, sono considerate “oggetto”, come dimostrano i tanti casi di femminicidio, o certo tipo di pubblicazioni o di pubblicità. Maria Maddalena, chiamata da Cristo a seguirlo come gli apostoli, inviata da lui ad essere la prima apostola degli apostoli, la prima evangelista della risurrezione, ci invita a riflettere più profondamente sulla dignità della donna anche nell’attuale contesto ecclesiale. Invita anche noi ad essere testimoni di risurrezione non con le parole ma con la vita, con fiducia della vittoria del bene sul male, della verità sulla menzogna, dell’amore sull’odio. Maria Maddalena testimone di misericordia. In un tempo in cui siamo preoccupati per i frequenti episodi di spietata e gratuita violenza, suscitata da oscuri seminatori di odio, per frequenti tentazioni di chiusura e di egoismo di fronte alle sofferenze di tanta umanità, Maria Maddalena risplende per i credenti come fulgida testimone di misericordia. Lei che ha sperimentato la misericordia di Gesù che l’ha guarita dal suo male, lei lo ha poi seguito mentre percorreva tutte le città e i villaggi “annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo”. Con coraggio è stata vicino a Gesù crocifisso sfidando l’ostilità della folla e dei soldati. E’ davvero un bell’esempio di vicinanza e di partecipazione alle sofferenze umane per le donne e gli uomini del nostro tempo.

                                         D.D.

 

RAGGI DI SOLE

 SEGNALI DI FUMO

“Si narra di un povero naufrago che arrivò sulla spiaggia di un’isoletta deserta aggrappato ad un piccolo relitto della barca su cui stava viaggiando, dopo una terribile tempesta. L’isola era poco più di uno scoglio, aspra e inospitale. Il pover’uomo cominciò a pregare. Chiese a Dio, con tutte le sue forze, di salvarlo e ogni giorno scrutava l’orizzonte in attesa di vedere sopraggiungere un aiuto, ma non arrivava nessuno. Dopo qualche giorno si organizzò. Sgobbando e tribolando fabbricò qualche strumento per cacciare e coltivare, sudando sangue riuscì ad accendere il fuoco, si costruì una capanna e un riparo contro le violente bufere. Passò qualche mese. Il pover’uomo continuava la sua preghiera, ma nessuna nave appariva all’orizzonte. Un giorno, un colpo di brezza sul fuoco spinse le fiamme a lambire la stuoia del naufrago. In un attimo tutto s’incendiò. Dense volute di fumo si alzarono verso il cielo. Gli sforzi di mesi, in pochi istanti, si ridussero a un mucchietto di cenere. Il naufrago, che invano aveva tentato di salvare qualcosa, si buttò piangendo nella sabbia. «Perché, Signore? Perché anche questo?». Qualche ora dopo, una grossa nave attraccò vicino all’isola. Vennero a prenderlo con una scialuppa. «Ma come avete fatto a sapere che ero qui?» chiese il naufrago, quasi incredulo. «Abbiamo visto i segnali di fumo» gli risposero”. Le nostre difficoltà di oggi sono “segnali di fumo” per richiamare il soccorso che Dio ha già predisposto per noi, che lo invochiamo pregando: «O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto!». E il nostro appello non andrà a vuoto. Mai disperare, ma sempre confidare!

                 Don Paolo Piras

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ Regata del “Palio Remiero”

ARMO-REMIERO-23072016Come è ormai consuetudine, la regata del “Palio Remiero” collegato ai festeggiamenti di Santa Maria Maddalena, anche quest'anno è stata riproposta dal Comitato “Classe 1966”, onorando la tradizione e mantenendo inalterato lo spirito stesso della manifestazione, fatto di sana competitività e agonismo. Grazie al supporto e al lavoro dei componenti della Lega Navale Italiana – sezione di La Maddalena, con il fattivo contributo della Marina Militare e della Capitaneria di Porto, nello specchio acqueo prospiciente la stessa sede della Lega Navale di La Maddalena si è svolta, il 15 luglio scorso, la gara aperta a tutti gli equipaggi, ciascuno formato da 5 componenti. Cinque gli armi iscritti: Comitato 1966, SportIsola, Marina Militare, Quartiere Moneta e Lega Navale Italiana. Per quanto riguarda la classifica, primo assoluto è risultato proprio l’armo della Lega Navale che ha distaccato, nel confronto diretto, di pochissimo quello del Quartiere Moneta, mentre terzo si è qualificato l’armo dei giovanissimi rappresentanti della Marina Militare Italiana. Il Comitato Classe 1966 ha voluto omaggiare i tre equipaggi vincitori con una targa ricordo, riportante il logo del Comitato Festeggiamenti, mentre la Lega Navale ha differenziato per gli stessi vincitori tre premi in denaro. Un piccolo rinfresco, a base di pizza, frutta, frittelle e bibite, ha concluso allegramente la manifestazione. Oltre ai partecipanti e ai tifosi intervenuti, il signor Gianni Deriu, Presidente del Comitato “Classe 1966”, ha ritenuto doveroso un ringraziamento al signor Mario Giannotti, Presidente della locale sede della L.N.I. e simbolo della continuità di questo evento, alla Marina Militare e alla Capitaneria di Porto per l’importante collaborazione.

 

Pellegrinaggio alla "Cattedrale del Creato di Razzoli", sabato 16 luglio 2016

MESSA-A-RAZZOLI-23072016L'incontro è per le ore 14,15 in Parrocchia dove ci attende Don Domenico per la seconda gita-pellegrinaggio (la prima ai Lavezzi ai primi di luglio) alle isole dell'arcipelago e precisamente Razzoli; dopo una breve presentazione del pellegrinaggio ci incolonniamo in processione, in preghiera, verso il porto attraversando la piazza del Comune gremita di turisti. Al porto arriva la barca L'Oriente Express con il comandante Onorato e l'equipaggio e in una trentina ci imbarchiamo per l'isola di Razzoli. Spira un leggero vento di maestrale. Durante la traversata Don Domenico propone la recita del rosario. Ormeggiamo nel molo di Cala Lunga.

Giunti all'isola abbiamo due ore di svago per chi vuole fare il bagno, ma la maggior parte, che ha oramai socializzato, s'incammina verso il sentiero che porta al vecchio faro godendo di un panorama mozzafiato percorrendo a piedi un sentiero di circa 2 Km. Razzoli fu il primo faro costruito sulla costa sarda nel 1843 ed il panorama circostante è di una bellezza struggente: la sensazione è di essere ai confini del mondo. Nel 1958, come ci ricorda Giuseppina Millelire, figlia del fanalista Giovanni Millelire, c’erano tre famiglie: in tutto dieci persone, undici con il maestro, suo zio Antonio Zavota. L’edificio del faro fu abbandonato nel 1972 perchè furono introdotte le valvole solari e non c'era più bisogno della mano del fanalista e così la nuova torre fu costruita nel 1974 affianco al vecchio faro. Alle 18 partecipiamo alla Santa Messa nella "Cattedrale del creato" come ama chiamarla Don Domenico. Alle 19 sulla barca il comandante e il gentilissimo equipaggio ci intrattengono con un lauto spuntino, gradito da tutti i presenti. Il ritorno ci permette di godere di uno splendido tramonto. Grazie, Signore, per l’esperienza di Chiesa che abbiamo fatto.

 

Maria Maddalena testimone di Misericordia

In questo anno speciale, Anno Santo della Misericordia, anche la novena è stata speciale, infatti si è svolta non in modo tradizionale, ma con delle novità e che ha visto , anche se un solo giorno, la presenza straordinaria dell’Arcivesco-vo di Oristano Mons. Ignazio Sanna. Ogni giorno è stato dedicato ad una categoria di persone, con un predicatore diverso e animato a turno dai cori cittadini. Molto significative e appassionanti le varie omelie, ma essendo di parte non posso fare a meno di riportare alcuni passaggi dell’omelia di mercoledì 20 Luglio di Don Andrea Domanski, quando la novena era dedicata ai lavoratori e il tema era “Santa Maria Maddalena testimone di Misericordia”. San Giovanni Paolo II e Santa Faustina erano legati in maniera fortissima al messaggio della Divina Misericordia, fatto conoscere al mondo proprio da S. Faustina dopo le rivelazioni del Signore stesso e perciò sono diventati testimoni di Misericordia, ma da Papa Francesco ne sono stati scelti altri due: San Massimiliano Kolbe e un giovane italiano Pier Giorgio Frassati. Sono stati scelti come tali dedicandoli ai giovani, ma anche a tutti noi, per la giornata mondiale della Gioventù che avrà luogo a Cracovia, a cui S.Giovanni Paolo era legato in maniera viscerale. Ma Papa Francesco alcuni mesi fa ha deciso che un’altra testimone della Misericordia sarebbe stata proprio Santa Maria Maddalena, così i giovani della Provenza, insieme ai frati Domenicani stanno portando a Cracovia le reliquie della Santa dal loro paese di provenienza e saranno esposte ai fedeli durante la GMG. In S.Maria Maddalena la Misericordia si è rivelata in tutta la sua vita, quando il Signore l’ha sollevata dalle sue debolezze e dal suo passato, fino a farla diventare la prima testimone della sua Risurrezione, quando l’amore per il Signore l’aveva portata alla sua tomba, l’amore che viene sempre premiato e il Signore ha visto in lei un grande amore e ha usato verso di Lei la sua Misericordia facendola diventare Apostola degli Apostoli. Papa Francesco in questi giorni ha rivolto un messaggio ai giovani di tutto il mondo e in particolare ai Polacchi che si stanno preparando con grande impegno, di diventare come Maria di Magdala, testimoni della Misericordia e noi, avendo il privilegio di averla come Patrona del nostro Arcipelago e invocandola tutto l’anno, ma in maniera particolare in questi giorni preparandoci a celebrare la sua festa, possiamo e dobbiamo sentirci destinatari di questo messaggio, cercando di imitarla e seguendo il suo esempio come testimone della Misericordia del Signore!”. Quel giorno la celebrazione della novena è stata animata dalle voci del coro della Parrocchia di Moneta, che non poteva avere un nome più appropriato: San Giovanni Paolo!

Maria Vitiello

 

In concomitanza con la festa patronale il Museo diocesano “La Maddalena” ha arricchito la sezione dei libri in vendita sulla figura di S.Maria Maddalena, la storia della chiesa locale e la presenza dell’Ammiraglio Orazio Nelson nell’Arcipelago.

 

■ Condoglianze ai familiari di Rosanna Casanova ved. Di Bucci e Maria Caterina (nota Rina) Arricca che sono tornate alla casa del Padre.

 

 

 Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Lunedì 25 luglio

* Festa di S. Giacomo apostolo.

2) Martedì 26 luglio

* Memoria dei Santi Gioacchino ed Anna.

3) Mercoledì 27 luglio

* Ore 18.30 all’Istituto S. Vincenzo S. Messa in onore della Madonna della Medaglia Miracolosa.

(Non ci sarà in parrocchia la Messa delle ore 19.00).

* Inizio dell’incontro mondiale dei giovani a Cracovia (Polonia).

4) Sabato 30 luglio

Pellegrinaggio all’isola di Budelli. Per informazioni rivolgersi a Pierluigi Aversano.

5) Domenica 31 luglio

* Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia (conclusione).

6) Da questo sabato la S.Messa alla Cappella dell’Ospedale sarà alle ore 17,30.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G. C. – Moneta

1. Domenica 24 luglio

Un gruppo di giovani parte con don Andrea per la Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia.

 

Avvisi

Parrocchia Madonna della Medaglia Miracolosa

 1. Mercoledì 27 luglio

Ore 18.30 S. Messa in onore della Madonna della Medaglia Miracolosa nella cappella dell’Istituto S. Vincenzo.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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