Home
PDF Stampa
Scritto da Administrator   

 

n° 26 Sabato 25 Giugno 2016

 EDITORIALE

 L’OBOLO DI SAN PIETRO

 Il 26 giugno, in tutte le Chiese del mondo cattolico, si celebra la Giornata per la Carità del Papa, detta anche Giornata per l’obolo di San Pietro. Generalmente cade nella domenica più vicina alla festa dei Santi Pietro e Paolo. Le questue che si raccolgono nelle chiese, in quella giornata, vengono destinate alla carità del Papa. Come si può immaginare tante persone da ogni parte del mondo e specialmente dalle regioni più povere o colpite da calamità, si rivolgono al successore di Pietro, il Papa, per ricevere un aiuto, un segno tangibile della sua sollecitudine e della sua paternità. Le offerte che si raccolgono nella Giornata dell’Obolo di San Pietro, permettono al Papa di farsi canale di carità, aiutando popolazioni in difficoltà. A noi è data occasione per far del bene attraverso le mani del Papa ed insieme esprimere a lui vicinanza ed affetto. Specialmente nell’Anno Santo della Misericordia siamo tutti chiamati alla solidarietà per sconfiggere disuguaglianza e povertà. Restiamo vicini al Santo Padre e aiutiamolo a soccorrere i poveri e i bisognosi in ogni angolo della terra, sono vittime della guerra e dei disastri naturali, chiese in difficoltà, popoli dimenticati. Dio ama chi dona con gioia, diceva San Paolo. Fin dai primi tempi nella Chiesa, uomini e donne di buona volontà, mettevano a disposizione degli Apostoli risorse e offerte. Ricordiamo San Barnaba che vendette un campo e portò il ricavato “ai piedi degli apostoli”. San Paolo, scrivendo ai Corinzi, esorta alla generosità “La vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza” e ancora “chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza con larghezza raccoglierà”. L’obolo di San Pietro è un gesto di carità al servizio di un amore ancora più grande.  

                             D.D.

  

RAGGI DI SOLE

 LA BROCCA

LA-BUONANOTTE-25062016 “Nel grande regno del Burundi, il signore e la signora Mocambi, pur essendo ricchi e rispettati, non avevano figli. Immaginatevi la gioia di tutti, quando la signora Mocambi si accorse di aspettare un bambino. Ma il giorno della nascita del bambino fu un giorno tristissimo, che lasciò tutti esterrefatti. Perché invece del bambino tanto atteso nacque una brocca. Avete capito bene: proprio una brocca, uno di quei vasi di terracotta che hanno la forma di una donnina e che servono per contenere l'acqua. Che fare? Abbandonarono la casa, lasciandovi dentro quel mostriciattolo indesiderato. Ma la brocca, poverina, li seguiva rotolon rotoloni e gridava: «Papà e mamma della brocca, aspettate la vostra figlia brocca!».

Ma più gridava, più gli altri avevano paura e scappavano correndo a perdifiato. La brocca rotolava e piangeva. Finalmente il vento ne ebbe pietà e, intenerito, la sollevò in aria e la portò nel cuore della foresta su un soffice tappeto di erba e foglie. La famiglia Mocambi tirò un sospiro di sollievo e, sentendosi li­berata per sempre da quell'incubo, chiese ospitalità al potente principe della regione. Un po' di anni dopo, proprio il principe, che era ormai diventato re, cavalcava nella foresta. Arrivato nella bella radura scese da cavallo per schiacciare un pisolino sull' erba soffice e scorse tra i cespugli la brocca abbandonata. «Com'è bella!», esclamò. La prese in braccio e la portò nel suo palazzo d'avorio e diamanti. Dovete sapere che il palazzo del re era molto bello, ma anche sporco e impolverato. Si sentiva la mancanza di una regina che badasse alla casa. Ma dal momento in cui la brocca entrò nel palazzo tutto cambiò. I servi cominciarono a trovare tutto spazzato, spolverato e riordinato. E non riuscivano a capire come succedesse, anche se ne erano ben contenti. Anche il re quando si trovò a sedere su un trono tutto lucidato e splendente, si incuriosì. Una notte, invece di andare a dormire, si mise dietro una porta e cominciò a spiare la brocca. A mezzanotte in punto, dalla brocca sbucò una bellissima fanciulla che si mise subito a spolverare e pulire i mobili. Fu un colpo di fulmine. Il re si innamorò pazzamente della bella e giudiziosa fanciulla. La prese per mano e le disse: «Non rientrare più nella brocca, ma siediti sul trono accanto a me perché desidero farti mia sposa». Sgranando gli occhi al colmo della gioia la ragazza riuscì solo a sorridere senza parole. Fu organizzata una festa come non si era mai vista da quelle parti. Tutti i sudditi dovevano venire a rendere omaggio alla nuova bellissima regina del Burundi. Fu così che arrivò anche la famiglia Mocambi. Quando la regina li vide arrivare tornò a nascondersi nella brocca e gridò: «Papà e mamma della brocca, aspettate la vostra figlia brocca». I Mocambi rimasero a bocca aperta, ma poi la regina uscì dalla brocca e li abbracciò. Aumentando la confusione del signore e della signora Mocambi che in un colpo solo scoprivano di avere una figlia e di essere suoceri del re. Poi la regina seria seria soggiunse: «Non abbandonate mai il vostro rampollo: è un essere umano che va trattato come gli altri. Quella che a voi sembra una brocca, può contenere una regina!»”. Anche se avvolto in carta straccia, un dono può svelarsi immensamente prezioso e un figlio è sempre e comunque un dono immensamente prezioso.    

Don Paolo Piras

 

 


I FATTI DELLA SETTIMANA

 Don Joseph nominato Sacerdote Collaboratore della Marina.

DON-HOVSEP-ACHLARIANIl 25 giugno, durante la celebrazione della Cresima ai ragazzi e ragazze della Madonna della Medaglia Miracolosa nella chiesa di S.Maria Maddalena Mons. Sebastiano Sanguinetti, d’intesa con l’Ordinario Militare Mons. Santo Marcianò, ha comunicato che don Hovsep (Joseph) Achkarian è stato nominato sacerdote collaboratore della Parrocchia Militare. I fedeli hanno accolto la comunicazione con un caldo applauso. Don Joseph sostituisce il compianto don Antonello Tumminello, morto improvvisamente circa tre mesi fa. In questi giorni avrebbe compiuto il terzo anno di sacerdozio. Don Joseph curerà l’assistenza spirituale della Scuola Sottufficiali di La Maddalena e della Direzione Marittima e Repp. Dipp. di Olbia.

L’attività pastorale della Parrocchia Militare continuerà in pieno (chiesa, catechismo, oratorio, cappella Scuola Sottufficiali).

Al nuovo sacerdote collaboratore i migliori auguri per un ottimo servizio religioso.

 

 

 

 

 

■ Alla benedizione del mare presente il Vescovo.

CALA-GAVETTA-25062016Quest’anno era presente anche il Vescovo alla breve processione e benedizione del mare che nella festa di San Giovanni si fa, a Cala Gavetta, dopo la Messa delle 19.00 a S.Maria Maddalena. Il Vescovo aveva presenziato al mattino alla cerimonia della Marina ed è rimasto a La Maddalena per le Cresime della Parrocchia Militare il giorno dopo. Giunti a Cala Gavetta, il cuore della Maddalena marinara, si è saliti su un gommone messo a disposizione gentilmente dalla Guardia Costiera e sono state benedette le barche presenti, di pescatori, di diportisti, di militari. La benedizione del mare, nella festa di San Giovanni Battista, è una antica tradizione. La festa segnava l’inizio dell’estate, stagione ricca di lavoro, di incontri, di divertimento. Ancora oggi ci sono anziani che ricordano come da ragazzi, finita la scuola, con la festa di San Giovanni, iniziava la stagione dei bagni, autorizzati dai genitori. Oggi le cose sono un po’ cambiate ma non troppo. Siamo sempre all’inizio della stagione turistica, che ha nel mare il suo centro; lavoro più intenso per tutti: dai pescatori ai marittimi, dai militari ai dipendenti del Parco, dai ristoratori ai negozianti, tanta gente che viaggia sui traghetti, sulle barche da traffico, su quelle da diporto, tanta gente in più anche in chiesa. Per questo è sempre attuale la benedizione del mare. I fedeli ringraziano il Signore per il dono della bellezza del nostro mare che attira tanta gente. Invocano l’aiuto di Dio sulle attività che si svolgono in mare e che danno lavoro e pane, benessere, sollievo e favoriscono incontri e scambi culturali.

 

■ La tradizionale Festa della “Fogarina”

FALO-FOGARINA-25062016Riuscitissima anche quest’anno, nel pieno rispetto dell’usanza maddalenina, la tradizionale Festa della “Fogarina” di S. Giovanni, tenutasi la notte dello scorso 23 giugno. Davanti agli occhi incuriositi di tantissime persone, intorno alle 23.30, Don Andrea ha impartito la benedizione al fuoco, mentre le fiamme divampavano verso l’alto, illuminando a giorno tutta la zona circostante. Per scelta del Comitato Festeggiamenti, l’accensione della grande catasta di sterpaglie e scarti di legname, sapientemente preparata da Lello Guccini, uno dei membri del Comitato “Classe 1966” e grazie alla collaborazione della Ditta COGEI, che ha messo a disposizione il materiale combustibile ed il mezzo per il trasporto, è stata affidata ad alcune persone che portano il nome del Santo di cui ricorreva la festività. L’usuale rito della “Fogarina” è stato preceduto dalla S.Messa alle ore 19, celebrata all'aperto nella piazza Don Giuseppe Riva, da Don Andrea Domansky, peraltro “fidale” dei membri del Comitato, al termine della quale, con un piccolo contributo, numerosi residenti e turisti hanno potuto consumare la cena, a base di pennette al sugo di salsiccia, salsiccia arrosto con patate al forno, vino/bibita; contemporaneamente la squadra di esperti frittellai, come sempre capitanati da Tonino Scanu, ha preparato le tipiche frisjole, andate letteralmente a ruba.

La manifestazione è stata resa ancora più festosa dalla musica del gruppo “Pericolo Generico” che ha richiamato sulla piazza tanti ballerini, deliziando tutti i presenti con un ricco repertorio di canzoni e balli; al termine della loro performance, poco prima delle 23.30, è stata effettuata una piccola Lotteria, con in palio i premi, messi a disposizione dalle attività commerciali artigianali la “Veleria il Ponente” e “La Pulce con la Tosse”. L’accensione del grande falò ha poi suggellato il successo della serata, decisamente bella e particolarmente partecipata.

Il Comitato Festeggiamenti, coadiuvato da molti dei loro familiari, ha approfittato dell’occasione per vendere i biglietti della Lotteria, solitamente abbinata ai Festeggiamenti di S. Maria Maddalena, la cui estrazione è fissata per il prossimo 8 settembre, nella stessa piazza Don Riva, e che vede tra i premi più appetibili una autovettura Ford Ka, uno scooter 125 cc, un notebook e un televisore da 40 pollici. L’incasso della serata, al netto delle spese, andrà a costituire parte del fondo utile a realizzare i festeggiamenti religiosi e civili: per quanto riguarda questi ultimi, è ormai ufficializzata la presenza del cantante Umberto Tozzi, il prossimo 20 luglio, del comico Raul Cremona il 21 luglio, la partecipazione del coro “Gavino Gabriel” di Tempio il 13 luglio e del coro folkloristico “Città di Ozieri” il 22 luglio.

Doverosi i ringraziamenti a tutti i partecipanti, che hanno contribuito economicamente alla riuscita dell’evento, agli sponsor, ai locali corrispondenti della stampa, a Radio Arcipelago, non dimenticando, in questa circostanza particolare, il Sig. Angelo Aresu che ha donato il vino per la serata, gli amici dell’Associazione Oasi Serena di Moneta, la Ditta COGEI che ha provveduto alla pulizia e lavaggio della piazza, i Vigili del Fuoco che hanno garantito le condizioni di sicurezza indispensabili. Infine, ma ultimi solo in questo elenco, un sentito ringraziamento va agli operai e all’Amministrazione Comunale ed ai Volontari della Protezione Civile, come sempre molto disponibili e grazie ai quali è stata assicurata con potenti fari l’illuminazione di tutta la piazza.

Gianni DERIU – Presidente Comitato “Classe 1966”

 

Preghiera per la Missione al Popolo

(9 – 23 ottobre 2016)

Ti benediciamo Dio, Padre onnipotente, per il dono dello Spirito Santo, che mediante Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro fratello, effondi incessantemente sulla tua Chiesa. Guarda con infinita misericordia le nostre comunità parrocchiali che si preparano a celebrare la Missione al Popolo. Fa’ che sia un tempo favorevole di conversione e di evangelizzazione, nel quale tanti tuoi figli lontani possano sperimentare l’abbraccio del tuo perdono e siano accolti alla tua mensa rivestiti dell’abito di festa. Rinnova in mezzo a noi i prodigi della Pentecoste. Rendici sensibili e docili all’azione del tuo Spirito. Le nostre comunità, edificate sulla tua Parola e sull’Eucaristia, diventino in Cristo un cuor solo e un’anima sola; crescano nella fedeltà al Vangelo, condividano le tristezze e le angosce, le gioie e le speranze degli uomini di oggi. Fa che tutti i figli di queste comunità, aiutati dall’esempio e dall’intercessione materna di Maria, ritrovino lo slancio di Santa Maria Maddalena nell’annunciare Cristo risorto e lavorino, senza stancarsi, per l’avvento del tuo regno di giustizia, di amore e di pace. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 26 giugno

Giornata per la carità del Papa.

 2) Lunedì 27 giugno

* Ore 18.30 all’Istituto S. Vincenzo, Santa Messa mensile in onore della Madonna della Medaglia Miracolosa (non c’è la Messa delle 19.00 in parrocchia).

 3) Martedì 28 giugno

Ore 15,30 a Moneta incontro Commissioni interparrocchiali per la Missione al Popolo.

 4) Mercoledì 29 giugno

* Solennità dei Santi Pietro e Paolo Apostoli.

 5) Venerdì 1 luglio

* Primo venerdì del mese.

* Nella chiesa del Bambino Gesù:

ore 17,00 adorazione eucaristica

ore 18.00 S. Messa (nei mesi di luglio e agosto sarà sempre alle 18.00).

 6) Domenica 3 luglio

● Gita - Pellegrinaggio all’isola di Lavezzi, con visita al cimitero dei naufraghi e S. Messa presso le rovine dell’antico monastero.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G. C. – Moneta

 1. Domenica 26 giugno

Giornata per la carità del Papa.

 2. Mercoledì 29 giugno

Ore 21.15 – incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale dedicato alla missione cittadina al popolo.

 3. Venerdì 1 luglio

Primo venerdì del mese. Adorazione del Santissimo Sacramento dalle ore 17.00.

 4. Sabato 2 luglio

Primo sabato del mese.

Ore 8.00 – S. Messa per il Cuore Immacolato di Maria.

Ore 19.00 – Santa Messa alla cappella di Stella Maris al Vill.Piras.

Ore 19.00 – saggio degli allievi della Banda San Domenico Savio.

 5. Domenica 3 luglio

Ore 17.00 – San Pietro di Sorres - incontro dei giovani prima della Giornata Mondiale della Gioventù.

 

Avvisi

Parrocchia Madonna della Medaglia Miracolosa

 1. Lunedì 27 giugno

Ore 18.30 S. Messa in onore della Madonna della Medaglia Miracolosa nella cappella dell’Istituto S. Vincenzo.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 

 
Copyright © 2017 parrocchia mariamaddalena. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.