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Scritto da Administrator   

n° 22 Sabato 28 Maggio 2016

 

EDITORIALE

 La festa del Sacro Cuore è sempre attuale?

SACRO-CUORE-28052016La solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, venerdì prossimo 3 giugno, conclude il ciclo delle feste più importanti dopo la Pasqua: Pentecoste, Santissima Trinità, Corpo e Sangue di Cristo, Sacratissimo Cuore. Questa festa conduce all’essenza del cristianesimo: l’amore filiale e fraterno di Cristo. Tutti là siamo nati. Dal cuore di Cristo viene il dono del Battesimo e dell’Eucaristia, il dono dello Spirito Santo, il dono della Chiesa, il dono della sua Madre dolcissima. Il cuore ha simbolizzato, per gran parte delle culture, il centro vivo della persona. A molti non piace la statua del Sacro Cuore raffigurata con il cuore in mano o all’esterno del petto. Il cuore si porta dentro il petto, non fuori e non in mano. La sua caratteristica è di muovere tutto rimanendo nascosto. Il cuore è il motore di tutto il corpo. Ad esso affluisce da tutto il corpo il sangue carico di residui tossici che esso rigenera ossigenandolo e rinvia purificato a tutte le membra. Questo è ciò che fa sul piano spirituale il Cuore di Gesù sul corpo grande che è la Chiesa. Rende il cuore dei fedeli simile al suo,“puri di cuore”, “umili di cuore”, fa di loro, “un cuor solo” come era la primitiva comunità cristiana, così che in essi ci siano gli stessi sentimenti di Cristo Gesù. Si legge nella Scrittura: “Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto”. Quella ferita è la porta aperta a tutti, santi e peccatori. Alla sua scuola si impara ad amare; e non c’è amore più grande di chi da la vita per i suoi amici. La devozione moderna al Sacro Cuore ebbe un forte impulso dopo le rivelazioni (private) di Gesù ad una suora, Santa Margherita Maria Alacoque, a Paray-le-Monial in Francia(1765), chiamata “la confidente del Sacro Cuore”. Mostrando il suo divin Cuore le disse: “Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini, la maggior parte di essi mi ricambia con l’ingratitudine, irriverenza, sacrilegi, apatia e disprezzo. Ti chiedo che il venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini, (il Corpus Domini si celebrava il giovedì dopo la Santissima Trinità), sia celebrata una festa per rendere culto al mio Cuore”. Ha chiesto anche la pratica dei nove primi venerdì del mese per riparare gli oltraggi recati a lui nel Santissimo Sacramento, promettendo grazie abbondanti. Cosi è nata la festa e la pratica dei primi nove venerdì del mese.

                                                           D.D.

 

RAGGI DI SOLE

 LA SPIGA

CHICCO-DI-GRANO-28052016Ero un minuscolo chicco di grano e stavo bene nella mia spiga con numerosi fratellini. Ogni mattina, quando l’alba cominciava a indorare di luce il nostro campo, e ogni sera, quando una carezza di luna sfiorava i nostri sogni tranquilli, dondolati dalla brezza, per noi era una festa da gustare insieme. Eravamo tanto uniti, stretti l’uno accanto all’altro, chiacchieravamo spesso con alcuni papaveri spuntati tra l’erba alta e rugiadosa. Svolazzando sopra di noi, stormi di uccelli si univano cinguettando alla nostra conversazione. Ma un giorno i contadini vennero a tagliare tutte le spighe perché – dissero – era giunto il tempo della mietitura. Ci raccolsero, ci macinarono, ci ridussero in farina…..; poi ci impastarono e molti di noi – me compreso – ci ritrovammo in piccole bianche ostie, adoperate dal sacerdote nella Messa e distribuite a tanta gente. Dopo la prima dolorosa esperienza della macinatura, adesso ci tocca ogni giorno quella di finire masticati da bocche non sempre pulite…… Eppure, anche in questo tormento, avvertiamo scorrere in noi una vita nuova che non avevamo mai conosciuto prima. Pur nel dolore, una gioia intima e forte ci compenetra e si comunica a chi ci accoglie presso l’Altare. Ridotti in poltiglia, viviamo e diamo vita come cibo che nutre e consola, durante una Cena tutta speciale che si consuma tra luci e canti….. Anche noi, come Gesù, chiamati a diventare “pane” gli uni per gli altri, avvertiamo lo strazio dei morsi di chi ci addenta affamato di vita….. Ma, come Gesù, anche noi sperimentiamo la gioia profonda di donarci come spighe trasformate in pane di amore.

                                       Don Paolo Piras    

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ Festa della Santissima Trinità

TRINITA-2016La festa della Trinita è sempre molto sentita a La Maddalena che ha dedicato alla Santissima Trinità la prima chiesa dell’Isola. È stata preceduta dalla processione mercoledì 18 maggio. La pesante statua, portata a spalla dagli uomini della Protezione Civile fino a Piazza Comando, è stata poi posizionata sul calesse di Monni, festosamente addobbato, e accompagnata con preghiere e canti fino al cimitero. Qui l’hanno rilevata ancora quelli della Protezione Civile fino alla chiesa della Trinita. I Cacciatori di La Maddalena hanno fatto onore con gli spari, alla partenza dalla chiesa di Santa Maria Maddalena e all’arrivo alla Trinita. Il giorno dopo è iniziato il triduo che prepara la festa. Si sono alternati i sacerdoti della parrocchia e i cori San Giovanni Paolo II, Sacra Famiglia e Voci nel blues, mentre il Comitato ha predisposto ristoro e trattenimento musicale. Il giorno della festa si sono svolte iniziative sportive di cui daremo relazione nel prossimo numero. La sera una grande folla ha partecipato alla Messa, tanto che non sono bastate le ostie nella distribuzione della santa Comunione. Hanno concelebrato don Domenico, don Andrea, don Roberto Aversano e don Joseph che ha tenuto l’omelia ricordando che il Padre celeste non è un vecchio dalla barba bianca come noi lo rappresentiamo per indicare l’eternità, e lo Spirito Santo non è una colomba, come noi lo rappresentiamo, ma è l’Amore che unisce il Padre e il Figlio così da essere un solo Dio, una sola sostanza divina. La Trinità, comunità d’amore, comunica anche agli uomini la sua vita divina perché la famiglia e la Chiesa siano comunità d’amore. Alla Messa erano presenti il sindaco Luca Montella, il comandante delle Scuole Roberto Fazio, il comandante della Capitaneria Leonardo Deri e altre autorità. Ha cantato il coro della Santissima Trinità. Dopo la Messa c’è stata una breve processione. È seguita la cena offerta dal Comitato, il trattenimento musicale e la lotteria.

 ■ Visitare i malati

Nella catechesi del mercoledì, dopo la Messa delle 19.00, il parroco, proseguendo nella presentazione delle opere di misericordia corporale ha illustrato quella di visitare i malati. Visitare vuol dire ascoltare, così che sia il malato a guidare l’incontro, sia lui al centro, non il visitatore. La malattia non è una maledizione ma occasione per crescere nell’umanità e nella fede. Gesù è stato molto vicino ai malati e molti li ha guariti Egli si metteva in ascolto delle loro storie di sofferenza ed offriva la pienezza della salvezza, quindi non solo del corpo ma anche dello spirito. Per lui l’uomo sofferente veniva prima di ogni legge civile e religiosa e al di là di qualunque appartenenza etnica. Che cosa possiamo fare? Si è domandato il Parroco. Per esempio visitare persone anziane e malate della famiglia; difendere la vita e la salute delle persone; collaborare con i ministri straordinari della Comunione eucaristica o col Volontariato ospedaliero; valorizzare il sacramento dell’Unzione ai malati che non è il sacramento dei moribondi ma dei malati, per offrire loro, da parte di Cristo, sollievo spirituale e fisico; abbattere le barrire architettoniche delle nostre chiese e dei locali parrocchiali. Ha concluso con una preghiera perché i fratelli infermi, tra le angustie e i dolori, non si sentano soli, ma uniti a Cristo, medico dei corpi e delle anime, godano della consolazione promessa agli afflitti.  

 ■ Fumata nera sul problema della neuropsichiatria a La Maddalena.

Malgrado l'incontro con il responsabile del Servizio dott.ssa Liliana Pascucci, con l'Assessore alla Sanità Maddalenino Guccini, la responsabile dell'Associazione Lia Salvi, il Coordinatore del Gruppo Socio Politico Cristiano La Cava ed i genitori di questa immane problematica; l'elefante ha partorito…... neanche un topolino. A nulla è valso evidenziare che oltre cento ragazzi affetti da problematiche specifiche da anni attendono di essere seguiti continuativamente da uno specialista, ma che la ASL ostinatamente nega. Il territorio della ASL vede Olbia con il servizio continuativo, Tempio bisettimanale, e La Maddalena, che per avere lo specialista una volta al mese deve adottare una vergognosa trattativa. Ai 100 ragazzi disabili non resta altro che vagare per l'Italia alla ricerca di un servizio dovuto ma sottratto. Un quesito: Se un problema di questa levatura avesse colpito qualcuno di questi potentati, siamo sicuri che avrebbero lasciato incancrenire tutte queste sofferenze ? Speriamo che l'Amministrazione Comunale, partecipe nell'incontro con la Pascucci si assuma l'onere e l'onore di pretendere per La Maddalena quanto ad Olbia ed a Tempio da decenni viene erogato. 

            Gruppo Socio Politico Cristiano

 

Documento Trasporti

Lunedì 30 maggio p.v., in Consiglio Comunale, si discuterà delle problematiche connesse al collegamento La Maddalena – Palau svolto dalla compagnia di navigazione Delcomar. Evidenziamo il disagio legato alla durata di quello che viene venduto per mini abbonamento. In tutti gli anni precedenti, la durata di questo biglietto era fino al suo completo utilizzo. Ora, invece, questo mini abbonamento ha visto snaturata la sua funzione: ha durata di un mese, poi portato a trenta giorni dall’emissione, e tali caratteristiche lo classificherebbero falsamente come abbonamento mensile. Chiediamo con forza che le corse previste in questa offerta commerciale possano essere utilizzate fino all'esaurimento del biglietto. Inaccettabile risulta la sua inutilizzabilità superati i 30 giorni; bisogna infatti considerare che non tutti, specialmente gli anziani, escono dall’isola 5 volte in un così breve periodo.

Questo piccolo ma fondamentale accorgimento permetterebbe ai cittadini isolani e sempre più isolati di programmare con più serenità la mobilità da La Maddalena a Palau e viceversa. Sarebbe auspicabile inoltre avere maggiore attenzione nei confronti delle persone che hanno necessità di traghettare per motivi sanitari, concedendo a questi soggetti deboli tariffe simili a Noi residenti isolani e sempre più isolati.

Gruppo Socio Politico Cristiano

 

 

■ Condoglianze ai familiari di Armando Razzu e Pietro Pasquale Manunta che sono tornati alla casa del Padre.

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

1) Domenica 29 maggio

*Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo.

Ore 18.00 S. Messa solenne interparrocchiale nella chiesa di S. Maria Maddalena (non si celebrano messe serali in altre chiese), seguirà la processione che si svolgerà lungo via Italia, via Garibaldi, via Magnaghi,via Cairoli, via Ilva. Si faranno tre stazioni (soste) curate dalle tre parrocchie cittadine, una presso la banchina dell’Ammiraglio, una di fronte all’ospedale e all’oratorio e una in piazza S. Maria Maddalena. Si raccomanda ai fedeli di addobbare le case e le finestre dove passa il Santissimo Sacramento, con fiori, lumi, drappi e altri ornamenti come segno di adorazione, di festa e di gratitudine.

 2) Martedì 31 maggio

*Ore 17.30 S. Messa presso la statua della Madonnina sulla panoramica, a conclusione del mese di maggio (non ci saranno altre Messe serali nelle chiese della Città.

3) Mercoledì 1 giugno

* Anniversario della dedicazione della chiesa cattedrale di Tempio.

* Ore 15,45 S. Messa nella cappella del cimitero.

 4) Giovedì 2 giugno

Ore 18.00: Ora di preghiera per le vocazioni.

 5) Venerdì 3 giugno

* Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù.

* Primo venerdì del mese.

* Giornata di santificazione sacerdotale.

 6) Sabato 4 giugno

* Quarantesimo anniversario di Radio Tele-Arcipelago. Una Messa di ringraziamento sarà celebrata alle ore19.00.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G.C. – Moneta

 1. Domenica 29 maggio

Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo.

Ore 18.00 S. Messa solenne interparrocchiale nella chiesa di Santa Maria Maddalena.

Ore 19.00 Processione solenne. Non ci sarà la S. Messa a Stagnali.

 2. Martedì 31 maggio

Conclusione del mese mariano. S. Messa alla Madonnina sulla panoramica alle ore 17,30. Non ci sarà la S. Messa a Moneta.

 3. Venerdì 3 giugno

Festa del Sacratissimo Cuore di Gesù, primo venerdì del mese. Adorazione del SS. Sacramento dalle ore 17.00.

 4. Sabato 4 giugno

Festa del Cuore Immacolato di Maria, primo sabato del mese. S. Messa alle ore 9.00.

 

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

 

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

 

e sulla pagina facebook:

 

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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