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n° 19 Sabato 7 Maggio2016

EDITORIALE

Comunicazione e misericordia, un incontro fecondo.

Domenica dell’Ascensione, 8 maggio, la Chiesa cattolica celebra la cinquantesima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Il Papa rivolge per quella occasione un messaggio sull’influenza e il buon uso dei mezzi di comunicazione. Il messaggio è stato pubblicato il 24 gennaio che è la memoria di S. Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, ed ha come tema: comunicazione e misericordia: un incontro fecondo. In questo Anno Santo non poteva mancare il riferimento alla misericordia. Siamo chiamati a comunicare da figli di Dio con tutti, senza esclusione. La nostra comunicazione sia portatrice della forza di Dio. Ogni parola, ogni gesto dovrebbe esprimere la compassione, la tenerezza e il perdono di Dio per tutti, la sua misericordia. La comunicazione ha il potere di creare ponti, di favorire l’incontro e l’inclusione arricchendo così la società. Noi possiamo e dobbiamo giudicare situazioni di peccato, violenza, corruzione, sfruttamento, ecc. – ma non possiamo giudicare le persone, perché solo Dio può leggere in profondità nel loro cuore. Comunicare significa condividere e la condivisione richiede l’ascolto, l’accoglienza, prestare attenzione. Anche e-mail, sms, reti sociali, chat possono essere forma di comunicazione pienamente umane. Non è la tecnologia che fa l’autentica comunicazione ma il cuore dell’uomo e la sua capacità di usare bene i mezzi a sua disposizione. L’ambiente digitale è una piazza, un luogo di incontro dove si può accarezzare o ferire. I nuovi strumenti di comunicazione hanno ampliato gli orizzonti per tante persone. Questo è un dono di Dio e anche una grande responsabilità. Vale in particolare per noi qui a La Maddalena dove abbiamo strumenti di comunicazione sociale che altri centri ci invidiano come Radio Arcipelago, Il Vento, Lo Scoglio, Maddalena TV, il Bollettino Parrocchiale e Corrente TV. 

  D.D.

                                         

                                    

RAGGI DI SOLE

UNA FAMIGLIA FELICE

FAMIGLIA-7-MAGGIO-2016Nel cuore di una vallata di campi, prati e boschi, in una casetta a due piani, viveva una famigliola felice. Erano tre, per il momento: una mamma, un papà e un bambino biondo di sei anni. Al centro della valle scorreva un torrente allegro e tortuoso. La casetta sorgeva un po' isolata dal paese e così, la domenica, la famigliola si stipava in un'auto piccolina e andava a Messa nella chiesa parrocchiale. La sera, prima di addormentarsi tutti insieme pregavano. Un angelo del Signore, tutte le sere, raccoglieva le preghiere e le portava in cielo. Un autunno, piovve per molti giorni. Il torrente gonfiò di acqua scura. La valle cominciò ad essere sommersa dall'acqua. Il papà svegliò la mamma e il bambino. Si strinsero spaventati, perché l'acqua aveva invaso il piano terreno della casetta. E continuava a salire. Sempre più scura, sempre più veloce. «Saliamo sul tetto!» disse il papà. Prese il bambino, e salì in soffitta e di là sul tetto. La mamma li seguì. Sul tetto si sentirono come naufraghi su un'isoletta, che diventava sempre più piccola. Perché l'acqua continuava a salire e arrivò implacabile alle ginocchia del papà. II papà si sistemò ben saldo sul tetto, abbracciò la mamma e le disse: «Prendi il bambino in braccio e sali sulle mie spalle!». Mamma e bambino salirono sulle spalle del papà che continuò: «Mettiti in piedi sulle mie spalle e alza il bambino sulle tue. Non aver paura. Qualunque cosa capiti, io non ti lascerò!». La mamma baciò il bambino e disse: «Sali sulle mie spalle e non avere paura. Qualunque cosa capiti, io non ti lascerò!». L'acqua continuava ad alzarsi. Sommerse il papà e le sue braccia tese a tenere la mamma, poi inghiottì la mamma e le sue braccia tese a tenere il bambino. Ma il papà non mollò la presa e neanche la mamma. L'acqua continuò a salire. Arrivò alla bocca del bambino, agli occhi, alla fronte. L'angelo del Signore che era venuto a prendere le preghiere della sera, vide solo un ciuffetto biondo spuntare dall'acqua torbida. Con mossa leggera afferrò il ciuffo biondo e tirò. Attaccato ai capelli biondi venne su il bambino e attaccata al bambino venne su la mamma e attaccato alla mamma venne su il papà. Nessuno aveva mollato la presa. L'angelo spiccò il volo e posò con dolcezza l'originale catena sulla collina più alta, dove l'acqua non sarebbe mai arrivata. Papà, mamma e bambino ruzzolarono sull'erba, poi si abbracciarono piangendo e ridendo. Invece delle preghiere, quella sera, l'angelo portò in cielo il loro amore. E tutte le schiere celesti scoppiarono in un fragoroso applauso. «Qualunque cosa capiti, io non ti lascerò!» altrettanto può dire il Signore a ciascuno di noi. Siamo custoditi al sicuro dal Buon Pastore come pecorelle del suo gregge e nessuno ci strapperà dalla sua mano. “Questa infatti - ha affermato Gesù - è la volontà del Padre mio: che io non perda nulla di quanto Egli mi ha dato”. Ma anche noi, come famiglia, come Comunità, dobbiamo restare uniti in concorde e fedele armonia, senza abbandonare nessuno, specialmente nei momenti di maggior pericolo. In questo modo, ancorati a Gesù e tra noi, nessun diluvio ci sommergerà, nessuna bufera ci travolgerà. E anche a noi le schiere celesti riserveranno un fragoroso applauso.

Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

Settimana di Ringraziamento

DON-ANDREA-7-MAGGIO-2016Per i bambini di Moneta, che il 24 aprile 2016, si sono accostati, per la prima volta, al Sacramento dell’Eucaristia, la gioia, l’emozione e l’entusiasmo per aver ricevuto Gesù nel proprio cuore, non è finito quel giorno. Ha continuato per tutta la settimana seguente, vestiti a festa con il saio bianco, i bambini, hanno animato con canti e preghiere la Santa Messa durante tutta la settimana, offrendo, ogni giorno una preghiera di ringraziamento particolare: per i genitori e tutti i familiari, per le maestre, guide umane e cristiane, per i malati, i sacerdoti e le catechiste, per i defunti ricordando don Giuseppe Riva e don Antonello, per i compagni del catechismo, che fra non molto, riceveranno il Sacramento della Misericordia e il Sacramento della Cresima. Al termine della settimana di Ringraziamento, i bambini hanno compiuto un gesto molto bello e significativo; hanno piantato un albero di fico, offerto dai genitori di Valentino, nel giardino della parrocchia, questo, per ricordare il tema guida scelto per la Prima Comunione, spiegato dai bambini, durante l’omelia, con i loro bellissimi disegni. L’albero, nato da un seme, indica la Fede piantata da Dio, nel giorno del Battesimo di ognuno di noi, e che va amata, curata e alimentata dai Sacramenti e, da una vita cristiana vissuta con i fatti e non solo con le belle parole. I bambini nel piantare l’albero si sono oltreché divertiti tantissimo , anche impegnati a curarlo e ad innaffiarlo spesso, così come faranno con la loro Fede che, va rafforzata fatta crescere, attraverso la partecipazione alla Santa Messa anche quando gli incontri del catechismo saranno finiti , ricordandosi che Gesù non va in vacanza!!!!! ma ci aspetta ogni domenica nella Sua casa “la Chiesa” per far festa insieme a noi. Auguriamo con cuore, ai bambini, di portare sempre la gioia, l’amore di Gesù nella propria vita, e che la Sua Parola sia Luce ai loro passi.

          Le Catechiste

 

La Prima Confessione

PRIMA-CONFESSIONE-2016ADopo aver partecipato al primo anno catechistico, i nostri bambini sabato 30 aprile hanno ricevuto il Sacramento della Riconciliazione. Attraverso la meditazione della parabola di Zaccheo, hanno potuto fare esperienza dell’abbraccio di Dio Misericordioso. I bambini tutti carini e molto emozionati, hanno vissuto una celebrazione ricca di segni: la memoria del Battesimo, con l’acqua Benedetta aspersa dal parroco don Domenico, la lettura della Parola di Dio e le tante preghiere di meditazione per i genitori e per i bambini, l’atto di dolore recitato tutti insieme. Terminata questa prima parte, è arrivato il momento culminante, quello della Confessione. Ogni bambino, si è recato dal sacerdote accompagnato dai genitori per la confessione individuale e dopo l’assoluzione, ha ricevuto un nastro bianco che con l’aiuto dei genitori è stato posto nell’ albero di ulivo, come simbolo della nuova vita che il perdono di Dio genera in noi… Infine ritornato al proprio posto, ognuno si è raccolto in preghiera. La celebrazione si è conclusa con i ringraziamenti ed il canto “Festa Grande per noi’’….ed è stata proprio una bellissima festa, grazie a tutti, ai nostri sacerdoti don Domenico e don Hovsep, ai genitori, ai nonni, ma soprattutto ai nostri cari bambini che si sono emozionati e ci hanno emozionati…. Con l’augurio che questo sia l’inizio di un cammino ricco dell’amore di Dio.

Le Catechiste Maria Grazia, Maria, Emilia, Alessandra.

 

Missione cittadina

Nell’Anno Giubilare della Misericordia le nostre comunità di S. Maria Maddalena, dell’Agonia di N.S.G.C. e della Madonna della Medaglia Miracolosa, si preparano a vivere un momento molto importante, il dono della missione popolare parrocchiale che sarà preparata e guidata dai missionari vinceziani. Essa rappresenta una esperienza forte di vita cristiana, nella quale ci viene proposto il messaggio sempre nuovo del Vangelo. È anche l’occasione di una verifica della fede del nostro Battesimo per purificarla, rafforzarla, in modo che la sua luce rischiari il nostro cammino. È anche una opportunità per rinsaldare il nostro legame con Gesù e tra noi. Il tema della Missione potrebbe essere: La misericordia, via della comunione fraterna. La missione. Accogliendo l’invito di papa Francesco ad essere una Chiesa in uscita per andare nelle periferie non solo geografiche ma esistenziali delle nostre parrocchie, vi saranno dei centri di ascolto della Parola di Dio guidati dai missionari nelle famiglie di diversi rioni. La missione popolare si terrà dal 9 al 23 ottobre e sarà preparata nella settimana precedente (da domenica 2 a sabato 8) con la visita a tutte le famiglie da parte di alcune suore e volontari laici. Verrà dato spazio alle diverse celebrazioni eucaristiche, penitenziali, agli incontri formativi per bambini, ragazzi, giovani e adulti, per le visite ai malati ecc. È un’ora di grazia per le nostre comunità. Non vogliamo che il Signore Gesù passi invano nella nostra vita.

Bozza di programma:

▪Nella prima settimana (9.-15)

Inaugurazione (col Vescovo?)

Incontro giornaliero con i ragazzi delle Elementari e Medie.

Visita ai malati e anziani e celebrazione della S.Messa.

Confessore in chiesa

Centri di ascolto (si sospendono tutti gli altri incontri).

Giornata mariana

▪Nella seconda settimana (16 – 23)

Continuano gli incontri con i ragazzi e i malati.

Incontri per categorie (donne, uomini, adolescenti, giovani, (studenti, lavoratori, commercianti, ristoratori, militari, amministratori? ecc.)

Il 22 Cresime con Moneta

Il 23 conclusione

 

1° Maggio

Le condizioni meteorologiche questa volta non hanno giocato a favore del Comitato Classe 1966 che, pur non arrendendosi, ha dovuto in qualche modo organizzarsi per non rimandare il programma previsto per la giornata del 1 maggio. Indubbiamente ardimentosi e quanto mai graditi gli ospiti, tra cui diversi turisti che, sfidando il vento e le temperature non proprio primaverili, hanno voluto essere presenti al pranzo della “Madonnetta”, preparato come consuetudine dal Comitato incaricato per la Festa in onore di S. Maria Maddalena e della Natività della B.V. Maria. L’impossibilità di apparecchiare all’aperto, predisponendo i tavoli sotto i gazebo gentilmente concessi dall’Associazione della Protezione Civile, ha determinato la necessità di trovare riparo a ridosso dei vecchi casermoni militari, ancora presenti nel sito di “Carlotto”. Nonostante tutto, dopo aver consumato il pranzo a base di gnocchetti al sugo, salsiccia arrosto, squisite patate al forno, vino e dolce, verso le 16 - col vento ancora imponente - il Parroco Don Domenico Degortes, insieme a Don Andrea Domansky, Don Hovsep Achkarian e Don Roberto Aversano, ha concelebrato la S.Messa, animata da una piccola rappresentanza del coro S. Giovanni Bosco e da diversi componenti dello stesso Comitato Classe 1966; al termine della celebrazione la storica Banda Musicale S. Domenico Savio ha accompagnato l’usuale processione, con la statua della Madonnetta portata a turno dai membri del Comitato. Terminato l’evento religioso, Tonino Scanu e il suo Staff di frisjiolai, hanno deliziato i presenti con gustose frittelle. Alle 19, come da programma, con vento decisamente più calmo, circondati dal bellissimo mare dell’Arcipelago e dalla sua incontaminata natura, si è rinnovato l’appuntamento con la musica live dei Gruppi isolani: Isole Intermedie, Palco della Musica, Crazy Fox Inc., Red Stone, Nuova Destinazione ed i giovanissimi Boom Sound; questi ultimi sono risultati i più votati dal pubblico presente e vincitori di un piccolo riconoscimento in denaro. Organizzatore del Concerto, giunto alla sua 2^ edizione, il DJ Luca Albano, mentre il giovane Jordan Era ha professionalmente presentato la manifestazione; impeccabile anche il Service dello staff di Oltre il suono. Durante il concerto il Comitato ha allestito un Bar Point ed è proseguita la distribuzione di panini con pancetta e salsiccia. Doverosi, come sempre, i ringraziamenti: ai coraggiosi partecipanti, ai numerosi sponsor e, in questa circostanza particolare al Sig. Nello Conti per la fornitura di gnocchetti e sugo, alla Rosticceria “da Mamma” che si è prodigata per preparare e portare ancora calde le patate al forno, ai macellai Gianni del Supermercato Nonna Isa e Ferdinando del Supermercato Comiti di via Terralugiana, alla Cooperativa Arcipelago di Antonio Conti & figli che ha messo a disposizione un secondo gruppo elettrogeno e alla ditta GPD di Gian Piero Delogu che lo ha trasportato, agli operai del Comune coordinati dal geometra Antonello Ferrigno, al Concessionario Algida Scanu Giuseppina e alla pasticceria Bindi di Cirino e Pintus, alla ditte Tinteri-Pinna e Monica Grabesu per la fornitura delle bombole. Infine, alla Ditta Achena che ha provveduto a sistemare la strada per raggiungere il sito e che, insieme alla ditta ArteCasa di Ceciarini, ha messo a disposizione i mezzi per trasferire il vettovagliamento.

Dal 22 maggio cambiano gli orari di alcune Messe.

La diminuzione dei presbiteri nell’Isola, da sei a quattro, la necessità di servire anche la parrocchia militare, con una Messa nella Scuola Sottufficiali alle 8.30, impone la riduzione di qualche Messa nella domenica. Si è pensato di accorpare quelle meno frequentate: nella chiesa di Santa Maria Maddalena quella delle 7.30; e nella chiesa del Bambino Gesù, quella delle 8.30. Per cui delle due se ne farà una alle 8.00 nella chiesa del Bambino Gesù. Rimane abolita quella delle 7.30 nella chiesa parrocchiale. Chi frequentava quella Messa, se non può andare al Bambino Gesù alle 8.00, potrà scegliere un’altra Messa o il sabato sera o la domenica dalle 9.30 in su. Lo stesso dicasi per Moneta. Verranno accorpate le Messa delle 8.30 e quella delle 10.30. Se ne celebrerà solo una alle 9.00. Chi non potesse frequentare quella Messa potrà scegliere o quella del sabato sera o quella di Stagnali.

 

Condoglianze ai familiari di Anna Vianzini e Danilo Mossa che sono tornati alla casa del Padre.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 8 maggio

* Solennità dell’Ascensione del Signore.

* 50° Giornata per le comunicazioni sociali.

* Supplica alla Madonna di Pompei alle ore 12,00.

 2) Mercoledì 11 maggio

* Memoria di S. Ignazio da Laconi.

 3) Giovedì 12 maggio

* Ore 17.00, nella chiesa parrocchiale: prove dei comunicandi e confessione dei genitori e dei padrini.

 4) Venerdì 13 maggio

* Memoria della Beata Vergine Maria di Fatima.

* Messa nella cappella della Madonna di Fatima, (sopra le Domus) alle ore 17.00.

(Non ci sarà la Messa delle ore 17.00 nella chiesa del Bambino Gesù alle Due Strade)

* Ore 17.00, nella chiesa parrocchiale: prove dei comunicandi e confessioni dei genitori e dei padrini.

 5) Sabato 14 maggio

* Festa di S. Mattia apostolo.

*Ritiro spirituale dei comunicandi presso l’Istituto S.Vincenzo dalle ore 9.00 alle 12,30.

* S. Messa alla Trinita alle ore 16.00

 5) Domenica 15 maggio

* Solennità delle Pentecoste.

* Festa di San Simplicio vescovo e martire patrono della diocesi.

* Ore 11.00: Prime Comunioni.

 6) Dalla domenica 22 maggio non c’è la Messa delle 7,30 ma sarà al Bambino Gesù (Due Strade) alle ore 8,00.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G.C. – Moneta

 1.Domenica 8 maggio

Prime Confessioni.

 2.Mercoledì 11 maggio

Ore 21.15 – incontro del Consiglio Pastorale.

  1. 3.Venerdì 13 maggio

Memoria della Madonna di Fatima.

 4.Sabato 14 maggio

Festa dell’Oratorio “San Domenico Savio”. Programma nel manifesto.

 5.Domenica 22 maggio Pentecoste

Da questa domenica cambieranno gli orari delle Sante Messe:

Domenica e festivi: ore 9.00

Stagnali ore 19.00 Feriali:

Lunedì ore 8.00

Martedì –venerdì Ore 18.30

Sabato e prefestivi ore 18.00

 

FESTA-ORATORIO-MONETA-7-MAG

 

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

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e sulla pagina facebook:

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