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n° 18 Sabato 30 Aprile 2016

EDITORIALE

La “periferia “ ragazzi, rimessa al centro.

Sabato scorso 23 e domenica 24, c’è stato a Roma il Giubileo dei ragazzi dai 13 ai 16 anni. Dei nostri non c’era nessuno. Forse, sapendolo per tempo, qualcuno sarebbe anche potuto andare con un accompagnatore. Un Giubileo dei ragazzi per la prima volta figura nel calendario di un Anno Santo. Siamo abituati alle Giornate mondiali della gioventù, l’ultima quella di Rio de Janeiro e ci prepariamo a quella prossima di Cracovia dove ci sarà anche una rappresentanza di La Maddalena. Ma quella dei ragazzi dai 13 ai 16 anni costituisce una evoluzione nella pastorale giovanile di Papa Bergoglio. Punta i riflettori su una fascia di età non facile, è l’età evolutiva, l’età della crisi del post Cresima che segna l’abbandono di molti dopo “la scuola dell’obbligo” che porta al conferimento dei sacramenti. Una età a cui si aggiungono le preoccupazioni dei genitori e che rischia di essere assente anche nelle Giornate mondiali della Gioventù o di assistervi dai “margini”. Invece con papa Francesco ciò che è “periferico” viene portato al centro dell’attenzione. Ha inviato loro una lettera “personale” di convocazione il 14 gennaio scorso. A sorpresa è sceso a confessare i ragazzi in piazza san Pietro come un semplice parroco. Alla festa serale, nello stadio Olimpico, non ha potuto presenziare di persona ma ha mandato un video messaggio ai settantamila lì radunati: “Mi sarebbe piaciuto tanto poter venire – si è quasi scusato – ma non sono riuscito a farlo”. Ha come inaugurato una seconda Giornata della Gioventù. Questa seconda, più ridotta di numero, sia perché “spalmata” nelle diverse diocesi e sia perché è la prima volta che si celebra. Con una decisione semplice ma significativa, papa Francesco ha voluto indicare ai sacerdoti e agli educatori una strada pastorale, ha chiesto ai genitori un surplus di attenzione verso i ragazzi, troppe volte soli per gli impegni di lavoro dei genitori e i ritmi frenetici della vita. Il messaggio principale lo ha riservato fin da principio a loro, ai ragazzi, con i quali ha saputo instaurare una buona sintonia come quando ha parlato della bandana con le opere di misericordia che bisogna tenere sempre sulla testa, e di stare con Gesù per non restare, nella vita, senza “campo”. Una buona indicazione anche per la nostra pastorale giovanile specialmente verso i giovanissimi. Anche il prossimo campo scuola di fine luglio a Marinella (Golfo Aranci) può essere una opportunità

                     (M. Muolo e D.D.)

 

RAGGI DI SOLE

 L’INCONTRO

CAVALLUCCIO-MARINO-2016“Passeggiando sul fondo del mare, un giorno un Cavalluccio marino vide una giovane Ostrica. Doveva essere arrivata da poco, perché il Cavalluccio, appassionato di passeggiate e molto estroverso, non l’aveva mai vista prima.

«Buongiorno!», disse gentilmente il Cavalluccio bussando piano sul guscio dell’Ostrica. Stava per proseguire, pronto a godere le meraviglie del mare e delle sue creature, quando una voce dolcissima gli rispose: «Per me sarà certamente un buongiorno: ti sei accorto di me!». «Tu non sei di qua, vero?» domandò il Cavalluccio, che cominciava a essere incuriosito da quella strana creatura, grigia e rugosa. «No, però qualche volta le correnti mi avevano già portata dove ci troviamo ora …». «Allora conoscerai i miei amici! Il Granchio forte e loquace, la Medusa affascinante e un po’ pungente …». «Veramente no … Io non ho amici». «Davvero? Mi sembra impossibile!». «Vedi, io sono molto timida, non sono bella, non so fare tante cose …». «Che cosa dici? Tutti sanno fare compagnia a qualcuno». Il Cavalluccio fu felice di rimanere ancora in compagnia dell’Ostrica, e l’Ostrica cominciò a rilassarsi, tanto da schiudersi un po’: non aveva mai compreso che poteva essere così facile donare e ricevere gioia! Scese la notte e il riflesso della luna brillò sul fondo del mare. Solo allora il Cavalluccio e l’Ostrica si sentirono un po’ stanchi. Rimasero qualche istante in silenzio, poi l’Ostrica mormorò: «Sono stata tanto felice, oggi. Voglio offrirti un regalo che spero ti faccia piacere». E davanti agli occhi ammirati del Cavalluccio, l’Ostrica si aprì e porse una bellissima perla dalle venature rosate, che brillava al chiarore della luna. «Questo è il mio regalo per te. Prendila!», trillò l’Ostrica. Il Cavalluccio prese la perla con delicatezza. Era luminosa e calda … e il Cavalluccio sentì tutto l’amore dell’Ostrica fluire dentro di lui”. «Ti sei accorto di me!», rispose l’ostrica al Cavalluccio marino che l’aveva salutata. E fu un incontro felice. Può darsi che talvolta ci sia capitato di essere noncuranti nei confronti di qualche persona sola o triste. Magari l’abbiamo intravista per la strada, ma…avevamo fretta, non potevamo perder tempo, e siamo passati oltre senza degnarla di attenzione. Eppure può bastare anche poco per far brillare una scintilla di felicità in chi attende almeno un cenno di saluto cordiale. Un sorriso. Una stretta di mano. Un “buongiorno!”. Una minuscola “perla” di amore.

 

Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

Le prime Comunioni dei bambini della Parrocchia di Moneta.

COMUNIONI MONETA 2016 (2)“Oggi Signore, nella tua Casa tu ci hai chiamati” questi i primi versi del canto che ha accompagnato l’ ingresso nella  chiesa di S. Maria Maddalena dei bambini  di Moneta che Domenica 24 maggio hanno ricevuto l’Eucaristia per la prima volta. Quest’anno erano davvero tanti, 29 bambini e come si può immaginare era veramente impossibile che la celebrazione si potesse svolgere nella nostra piccola chiesa dell’ Agonia e grazie alla disponibilità di D. Domenico ha potuto avere luogo nella Chiesa Madre. Oltre i genitori, parenti e amici, molte altre persone hanno partecipato a questo speciale avvenimento, facendo si che, anche se la Chiesa è grande, molte persone non hanno potuto prendere posto, rimanendo in piedi. Il tema guida che quest’anno ha guidato le riflessioni è stato quello dell’albero, che crescendo ben curato, si fortifica, come succede con la fede. Come l’albero ha bisogno di un piccolo seme per nascere, così il seme della fede è piantato nel cuore di tutti, nel momento del Battesimo e poi con l’aiuto dei genitori, dei padrini, dei nonni, delle catechiste e del sacerdote, questo seme viene coltivato e cresce, alimentato dall’Eucaristia, dalla preghiera e dalle opere buone. I bambini hanno preparato dei cartelloni con bellissimi disegni sempre sul tema dell’albero e li hanno commentati in maniera egregia, tanto che don Andrea ha chiesto loro se volevano sostituirsi a lui! Una celebrazione allegra e gioiosa, anche grazie alle voci del coro S. Giovanni Paolo, ma anche ai bambini che, pure emozionati, hanno cantato bene e anche a tutti i presenti, che seguendo i versi dei canti proiettati sullo schermo, hanno potuto partecipare attivamente alla celebrazione, facendoci sentire tutti più uniti. Al termine D. Andrea ha rivolto un ringraziamento ai bambini, ai genitori e in particolar modo alle catechiste: Barbara Enna, Simona Vitiello e Anna Cannas che hanno svolto il loro compito con abnegazione e massimo impegno, ma anche con molto amore, seguendo i bambini con dedizione disinteressata. Un ringraziamento al coro e a D. Domenico per l’ospitalità. Ha chiesto infine ai bambini di continuare ad essere amici di Gesù perseverando nella preghiera e nella partecipazione alla S. Messa.        

Maria Vitiello

 

Via Lucis – per la Croce… alla Luce.

Venerdì 22 Aprile ore 21: veglia di preghiera per San Giovanni Paolo II. Che novità direte, il 22 di ogni mese c’è la veglia di preghiera! Si, ma questa volta era davvero speciale e coinvolgente. Dopo aver percorso con Gesù la Via Crucis, dato che siamo sempre nel periodo Pasquale, ci siamo disposti a seguirlo sulla via della Luce, per comprendere meglio il mistero della Pasqua. Dopo la lettura delle ultime parole di Gesù sulla Croce, il commento di don Andrea: “queste parole ci hanno accompagnato con la Via Crucis, in tutta la Quaresima. Ma Cristo non si è fermato sul Calvario, era solo una tappa dove Lui si è fermato per tre giorni per risorgere poi alla vita e guidarci ancora. Così ora, come la notte di Pasqua, accenderemo il Cero Pasquale, simbolo di  Cristo Risorto e segno della Luce che ci deve guidare e vogliamo proprio con questa celebrazione mettersi in cammino con Cristo Risorto attraverso gli incontri con i suoi discepoli e così divenire anche noi testimoni della sua Risurrezione”. Così, aiutati dalle bellissime immagini proiettate sullo schermo e dalle preghiere, abbiamo potuto rivivere le ultime apparizioni di Gesù sulla terra, dalla sua Risurrezione fino alla sua Ascensione al cielo e alla discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli. E tutto questo intercalato dalle meditazioni di S. Faustina Kowalska tratte dal suo diario, dove essa parla delle sue visioni di Gesù e della Madonna e le parole che Gesù aveva a lei rivolto, chiedendo la diffusione del culto alla Divina Misericordia. Al termine della celebrazione a ciascuno dei presenti è stata consegnata una candela accesa dal sacerdote al Cero Pasquale dicendo loro: “Va e porta la luce di Cristo Risorto ai tuoi fratelli!”. Abbiamo poi rinnovato le nostre promesse battesimali, prima della benedizione solenne. La veglia, che essendo interparrocchiale ha visto la partecipazione di tante persone compresi Don Domenico Degortes e Don Paolo Piras, è stata preparata e guidata dal gruppo dei giovani della Parrocchia e allietata dalle voci del coro San Giovanni Paolo.     Maria Vitiello

 

■ Giornata dei Ministranti

GIORNATA-MINISTRANTI-2016Bellissima esperienza a Trinità d’Agultu il 25 aprile, Giornata dei Ministranti di tutta la Diocesi. S. Messa e processione presieduta dal Vescovo alla presenza di tanti sacerdoti della Gallura e di ben 200 chierichetti. È stato molto emozionante per noi genitori e per le nostre tre chierichette isolane, le due Matilde e Francesca. Il Vescovo ha ringraziato tutti i bambini che servono Gesù. La giornata si è conclusa all’insegna di giochi e balli con la partecipazione dei sacerdoti e dei seminaristi presenti.

                                                             Delia Serra

 

 

 

 

 

 

 

 

■ Novità per l’Oratorio

LOGO-ORATORIO-LA-MADDALENA-Lo si è sempre chiamato Oratorio Don Bosco.

Si trova in via Balbo, tra il Liceo G. Garibaldi e l’Ospedale civile Paolo Merlo. Inaugurato da sua Eccellenza Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti, quale “luogo di ritrovo per la condivisione e promozione della fede cristiana”, ora avrà una marcia in più. Di cosa si tratta? Il parroco Don Domenico Degortes ha deciso, dopo attente e meticolose analisi personali e consultive di fattibilità, di istituire ed installare, proprio all’interno della struttura, un “motore” particolare: il Consiglio d’Oratorio. Questo è costituito da pochi membri (comunque rappresentativi della pluralità pastorale) e, con il Parroco come Presidente, comprende altre figure fondamentali per una corretta e proficua gestione in termini di pastorale, aggregazione e apertura alla cittadinanza. La struttura avrà in seno, a breve, una segreteria efficiente e dinamica. Già si profilano varie attività e progetti misti, non solo a carattere prettamente religioso e pastorale. Tuttavia, va detto che su un punto in particolare il neonato Consiglio ha trovato piena e marcata unanimità: ogni attività svolta all’interno, come all’esterno della struttura, dovrà avere un “taglio” ed un “legame” propri di ciò che comunemente è sinonimo di oratorialità. In attesa di scoprire le attuazioni della direzione, facciamo dunque gli auguri più sinceri a tutta la comunità per questo bellissimo passo in avanti verso un lavoro di squadra aperto all’incontro con le “periferie esistenziali” lontane e vicine del nostro territorio isolano.  

               L. Impagliazzo

 

Festa della Madonnetta

MADONNETTA 2016 (2)Il Comitato Festeggiamenti Classe 1966 informa che Domenica 1 Maggio, tempo permettendo, è in programma la tradizionale "Festa della Madonnetta", con pranzo (contributo di € 10 a persona), cui seguirà la S. Messa e processione (ore 16.00), la vendita di frittelle preparate dai Maestri Frisjiolai (dalle 17,30) e il consueto Concerto di alcuni Gruppi musicali maddalenini (a partire dalle ore 19.00). Il menù del pranzo comprende: gnocchetti al sugo, salsiccia arrosto, patate al forno, vino/acqua. Sarà allestito un bar point e, per la serata, è prevista la preparazione di panini con salsiccia arrosto e patate fritte. Nel pomeriggio allieterà l'evento Davide Aversano, con canzoni e balli. Per chi intende partecipare, è gradito un cenno di conferma utilizzando la pagina facebook (Comitato Festeggiamenti S.M. Maddalena e Natività della B.V. Maria - Classe 1966) o tramite contatto telefonico al 347 290 44 15 (possibilmente ore pasti), oppure rivolgendosi direttamente ai membri dello stesso Comitato.

Gianni Deriu

 

Condoglianze ai familiari di Milena Moro ved. Secci, Gaspare Guccini, Giovan Giuseppe Sansone e Tommasina Guccini ved. Faiella (nota Ninnina) che sono tornati alla casa del Padre.

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 1° maggio

* S. Giuseppe lavoratore

* Festa della Madonnetta con S. Messa alle ore 16.00 e processione. Il Comitato Festeggiamenti organizza il pranzo e il trattenimento.

* Giornata di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa Cattolica.

* Con l’inizio del mese di maggio, dedicato alla Beata Vergine, si reciterà il santo rosario tutti i giorni nella chiesa parrocchiale alle ore 18.30.

 2) Lunedì 2 maggio

* Parte il pellegrinaggio parrocchiale a S.Giovanni Rotondo, Assisi e Collevalenza, guidato da Paolo Provenzano, con l’assistenza spirituale di don Joseph.

 3) Martedì 3 maggio

* Festa dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo.

 4) Giovedì 5 maggio

Ore 18.00 preghiera per le vocazioni.

5) Venerdì 6 maggio

* Primo venerdì del mese. Ore 16,00 adorazione e S. Messa nella chiesa del Bambino Gesù.

* Ore 19.00: S. Messa per don Antonello Tumminello nel trigesimo della morte.

 6) Sabato 7 maggio

* Ore 10.00 a Tempio, in seminario, Convegno Diocesano sulla Misericordia nel pensiero di Papa Francesco. Mons. Nunzio Galantino, segretario della C.E.I. parlerà su: “Quale misericordia in un tempo di forti contrapposizioni, radicalismi e paure?”

 7) Domenica 8 maggio

* Solennità dell’Ascensione del Signore

*Giornata per le comunicazioni sociali (cinquantesima).

 

 


Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G.C. – Moneta

 1. Domenica 1 maggio

Festa della Madonnetta. Festa di San Giuseppe Lavoratore. Non ci sarà la S. Messa a Stagnali.

 2. Martedì 3 maggio

Ore 19.00 – incontro degli educatori dell’oratorio.

 3. Venerdì 6 maggio

Primo venerdì del mese. Adorazione del Santissimo Sacramento dalle ore 17.00.

 4. Domenica 8 maggio

Prime Confessioni.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 

 
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