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n° 17 Sabato 23 Aprile 2016

EDITORIALE

Papa Francesco chiede una colletta in favore della popolazione dell’Ucraina.

Il 3 aprile, festa della Divina Misericordia, che è come il cuore dell’Anno Santo della Misericordia, papa Francesco, affacciandosi alla finestra del suo appartamento nel Palazzo Apostolico, nella riflessione che precede la preghiera mariana del Regina Coeli, ha parlato di pace. Ha pensato a tutte le popolazioni che più hanno sete di riconciliazione e di pace. In particolare qui in Europa, ha ricordato il dramma di chi patisce le conseguenze della violenza in Ucraina: di quanti rimangono nelle terre sconvolte dalle ostilità che hanno causato già migliaia di morti, e di quanti, più di un milione, sono stati spinti a lasciarle dalla grave situazione che perdura. Ad essere coinvolti sono soprattutto anziani e bambini. “Oltre ad accompagnarli con il mio costante pensiero e con la mia preghiera, - ha detto, -ho sentito di decidere di promuovere un sostegno umanitario in loro favore. A tale scopo avrò luogo una speciale colletta in tutte le chiese cattoliche d’Europa domenica 24 aprile prossimo. Invito i fedeli ad unirsi a questa iniziativa con un generoso contributo. Questo gesto di carità oltre ad alleviare le sofferenze materiali, vuole esprimere la vicinanza e la solidarietà mia personale e dell’intera Chiesa. Auspico vivamente che esso possa aiutare a promuovere senza ulteriori indugi la pace e il rispetto del diritto in quella terra tanto privata”. Ricordiamo che le ostilità in Ucraina sorsero in seguito all’annessione da parte della Russia delle zone orientali. E non dimentichiamo, trent’anni fa, il disastro nucleare di Chernobyl, che portò danni in mezza Europa, ma soprattutto in Bielorussia e Ucraina. Per molti anni, anche a La Maddalena, tante famiglie hanno accolto per mesi bambini intossicati dalle esalazioni nucleari. Le ferite di quel disastro non sono ancora del tutto rimarginate. La colletta per l’Ucraina è un’opera di misericordia “Il Vangelo della misericordia, - dice papa Francesco - rimane un libro aperto dove continuare a scrivere i segni dei discepoli di Cristo, gesti concreti di amore, semplici e forti”. La misericordia di Dio non si ferma a distanza. Essa vuole “raggiungere le ferite di ciascuno e medicarle”.    

            D.D.

 

RAGGI DI SOLE

 LE PERNICI ARGENTATE

 GALLI-DI-COMABTTIMENTO-2304Ho appena saputo che una numerosa colonia di pernici argentate si era stabilita ai bordi di un bosco. Ma un cacciatore si accorse di loro e tese le sue reti. Una volta prigioniere delle maglie della rete, le sfortunate pernici si dibattevano invano. Una pernice saggia e anziana radunò le pernici scampate alla cattura e cercò di insegnare loro una tattica per salvare le piume. «Sorelle mie» disse, «state ben attente. Avete visto come cadono le reti del cacciatore, nel prato. Se per disgrazia ci finite dentro, dovete semplicemente infilare la testa nelle maglie della rete e poi battere le ali con forza tutte insieme. Riuscirete a sollevare la rete e lasciarla sui rami di un albero». Il giorno dopo, molte pernici incapparono nella rete del cacciatore. Si ricordarono delle raccomandazioni della vecchia pernice, infilarono la testa nelle maglie della rete e cominciarono a sbattere le ali con tutta la loro energia. La rete volò con loro fin sopra la chioma di un faggio. Là, appoggiata come un vecchio straccio inutile, la trovò il cacciatore. Qualche giorno dopo, alcune pernici razzolavano nel prato beccando insetti e teneri germogli. Improvvisamente la rete del cacciatore calò su di loro. «Ascoltate, sorelle!» disse una delle pernici. «Sappiamo che cosa dobbiamo fare per liberarci. Facciamo passare le nostre teste attraverso le maglie della rete e poi al mio tre, battiamo le ali tutte insieme. Siete pronte? Uno, due, tr ... ». «Non vedo perché devi essere tu a comandare!» la interruppe bruscamente un'altra pernice. «Sono io la più forte. Tocca a me dirigere l'operazione ... ». «E allora?» strillò un'altra. «Sono io la più anziana!». «Ma chi vi credete di essere?» sbraitò un'altra pernice. «Non ho nessuna intenzione di stare ad ascoltare voi!». «Io ho più esperienza» riprese la prima. «È normale che sia io a comandare. Attente! Al mio segnale uno, due, tr ... ». «Tocca a me! Voglio dare io il segnale!». «No, tocca a me! O sentirete quant'è affilato il mio becco!». «Provaci se hai il coraggio, grassona!». «Per favore, ascoltatemi!» supplicò la prima pernice. «Il cacciatore non tarderà. Al tre, battete le ali: uno, due, tre!». Ma le pernici non sentivano più niente. Con le piume arruffate, lottavano a colpi di becco, di zampe, di testate furibonde, schiamazzando e strepitando. Tutto quel trambusto attirò il cacciatore, che ridacchiando ficcò le pernici nel sacco, dove continuarono a colpirsi e insultarsi. Questa scena non sembra nuova. Qualcosa di simile si verifica ogni tanto in alcune famiglie, non di rado anche fra quei politici che si beccano tra loro come galletti da combattimento, come forse talvolta succede anche fra persone di Chiesa che fanno fatica a trattenersi dalle chiacchiere. Non vi pare? Sono convinto che soltanto nell’umiltà e nella concordia possiamo realizzare insieme qualcosa di buono nella nostra vita, per non finire….nella rete del cacciatore. Che ne pensate?           

                       Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ Festa del Santo Bambino Gesù di Praga

CHIESA-BAMBINO-GESU-DI-PRAGDomenica 17 Aprile numerosi fedeli delle Parrocchie di Santa Maria Maddalena e dell'Agonia sono convenuti presso la Chiesa del Santo Bambino Gesù di Praga per festeggiare con la processione e la Santa Messa l'anniversario della sua inaugurazione. Nota gradita a tutti la partecipazione di un buon numero di fanciulli, accompagnati dalle loro catechiste. Subito dopo i Vespri si è snodata la processione per le vie del quartiere «Due Strade» con l'effigie del Bambino Regale sollevata da quattro fedeli devoti; seguivano il Parroco don Domenico Degortes, il Coro del Bambino Gesù, che alternava durante la recita del rosario l'inno a Lui dedicato, e i numerosi fedeli. Al rientro in Chiesa è stata celebrata la Messa da don Domenico, concelebrante don Joseff, il quale, durante l'Omelia, si è rivolto in modo particolare ai fanciulli presenti, proponendo loro la dottrina della Regalità di Cristo sin dalla Sua venuta al mondo. Ha accompagnato i canti il Coro del Bambino Gesù. La bella serata si è conclusa con un piccolo, gradito rinfresco, offerto volontariamente da diversi fedeli. Per impegni sportivi in altra sede, quest'anno non ha potuto organizzare il buffet la squadra di ciclismo isolana, ma il suo presidente, Giovanni D'Oriano, ha comunque fatto predisporre per tempo le bandierine di festa.    

Gianfranco Impagliazzo

 

Gruppo Socio Politico Cristiano

 OSPEDALE-CIVILE-23042016Il G.S.P.C. intende esprime il proprio ringraziamento a tutta la popolazione maddalenina che ha partecipato alla manifestazione di sabato 16 aprile, organizzata a favore dell’ospedale Paolo Merlo, dando in tal modo chiara indicazione contraria alla chiusura o ridimensionamento dello stesso.

Un sentito ringraziamento deve essere rivolto ai rappresentanti politici del territorio e in particolare ai Sindaci e delegati delle Amministrazioni dei Comuni di S.Antonio, Tempio, S.Teresa di Gallura, Palau e Calangianus che con la loro presenza ed interventi hanno manifestato la vicinanza e solidarietà ai cittadini di La Maddalena su un tema che li vede coinvolti, in quanto anche loro potenziali utenti dell’Ospedale Paolo Merlo.

IL G.S.P.C. ribadisce ancora una volta come sia indispensabile che il Paolo Merlo sia dotato di tutti i reparti e servizi così come deliberato, all'unanimità, dal Consiglio Comunale di La Maddalena, nella seduta del 7/8/2015: mantenimento del punto nascita, del centro dialisi, del DH oncologico, del laboratorio analisi, del centro radiologico, della medicina, delle funzioni di base legate all’emergenza-urgenza, dei 5 posti O.B.I. dell'ambulatorio ortopedico, della camera iperbarica, della reperibilità staff chirurgia, ed infine del Centro di riabilitazione FKT.

Il GSPC chiede all'Assessore regionale alla Sanità Arru di intervenire affinché la ASL n. 2 non sospenda arbitrariamente la funzionalità dei reparti, fino alla piena definizione del Piano Sanitario Regionale, ancora in fase di progettazione; in particolare, per quanto riguarda la norma prevista per le isole minori, dove i collegamenti Hub & Spoke non possono assolutamente superare i 60/90 minuti, si chiede che non venga messo in atto alcuna modifica sull’assetto funzionale del Paolo Merlo, fino a quando i trasferimenti dei pazienti non potranno essere eseguiti in assoluta sicurezza e in qualsiasi momento della giornata e condizione meteo.

Inoltre, si ritiene che qualsiasi proposta o decisione che non contempli il “punto nascita” comprensivo dei reparti di ginecologia, ostetricia e pediatria sia di totale impedimento alla garanzia dei L.E.A. (Livelli Essenziali Assistenziali), come previsto dalla legge.

Lecci Domenico

Sagra degli zerri organizzata dal Comitato

SAGRA-ZERRI-23042016Una soleggiata Cala Gavetta ha fatto da incantevole sfondo alla Sagra degli Zerri svoltasi lo scorso 17 Aprile nella piazza Barone Des Geneys. Il Comitato Festeggiamenti Classe 1966, sempre con l’obiettivo di reperire fondi per preparare gli eventi estivi in onore della Santa Patrona e della Natività di Maria, ha proposto ai numerosi presenti un menù di tutto rispetto: pennette al profumo di mirto, zerri arrosto e buonissimi dolci preparati dalle brave pasticciere del Comitato. Nella cucina del Ristorante “La Perla Blu” gentilmente messa a disposizione per l’evento, si è mossa una squadra dello stesso Comitato, capitanata ai fornelli da Marino Loverci; le gustose pennette sono state una sorprendente rivelazione, molto apprezzata dagli intervenuti al pranzo. Magistralmente ha funzionato all’esterno anche la sezione degli addetti al barbecue che, con perfetta tempistica, ha cucinato il pescato, arrostito e distribuito ancora fumante, totalmente donato da Alessandro e Carlo Malleo del peschereccio “L’imbroglio”; un gradito “ripasso” tra i tavoli ha permesso di assaggiare abbondantemente i pesci, anche aromatizzati con la salamoia. Ben organizzato e sembrerebbe ormai collaudato anche il gruppo che ha provveduto alla distribuzione. A ruba sono andati i dolci, divenuti una consuetudine delle Sagre organizzate dal Comitato Classe 1966 e irrinunciabile appuntamento al quale le abili “pasticciere” non vogliono sottrarsi. Le canzoni proposte da Pasqualino Ziganti hanno allietato la giornata, coinvolgendo in modo davvero divertente tutti i partecipanti e i molti curiosi richiamati dall’eco delle piacevoli note musicali. Oltre ai già citati Alessandro e Carlo Malleo del peschereccio “L’imbroglio” e alla proprietaria del Ristorante “La Perla Blu”, il Comitato ringrazia tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa partecipando al pranzo, la Associazione Volontari Protezione Civile e La Pro Loco di La Maddalena che hanno messo a disposizione i gazebo sistemati proprio nella piazza Barone des Geneys, la ditta Achena, la ditta edile 2P di Pala e Piras e Arte Casa di Ceciarini per la disponibilità dei mezzi utili al trasferimento delle vettovaglie e degli allestimenti, la pescheria Barretta per la disponibilità delle celle frigorifere, il Bar Sporting, gli impiegati e gli addetti Comunali che si sono adoperati per il rilascio delle autorizzazioni e per garantire tutti i servizi necessari. 

                                       Gianni Deriu

 

 Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 24 aprile

* In tutte le Messe: colletta in favore della popolazione dell’Ucraina.

* Ore 11.00: S. Messa di Prima Comunione per i Bambini della parrocchia di Moneta nella chiesa di S. Maria Maddalena.

 2) Lunedì 25 aprile

* Solennità della Beata Vergine Maria di Bonaria, patrona massima della Sardegna.

* Giornata diocesana dei Ministranti a Tempio.

 3) Mercoledì 27 aprile

* S. Messa in onore della Madonna della Medaglia Miracolosa nella cappella dell’Istituto S. Vincenzo alle ore 18,30. (Non ci sarà in parrocchia la Messa delle ore 19.00).

 4) Venerdì 29 aprile

* Festa di Santa Caterina di Siena Patrona d’Italia e d’Europa

Ore 17.30 Santa Messa all’Oasi S. Francesco sulla Panoramica (Non ci sarà la Messa delle ore 17.00 al Bambino Gesù né in parrocchia alle ore 19.00).

* Ore 21,15 Consiglio Pastorale Parrocchiale sulla missione cittadina di ottobre.

 5) Sabato 30 aprile

* Ore 16.30: Prime Confessioni

 6) Domenica 1° Maggio

Festa della Madonnetta con S. Messa alle ore 16,00 (Non ci sarà Messa alla S. Famiglia)

Festa di S. Giuseppe lavoratore.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G.C. – Moneta

 1. Domenica 24 aprile

Ore 11.00 Prima Comunione dei bambini della nostra parrocchia nella chiesa di S. Maria Maddalena. Non ci sarà la S. Messa delle ore 10.30 a Moneta.

 2. Lunedì 25 aprile

Solennità della Beata Vergine Maria di Bonaria, patrona massima della Sardegna. S.Messa alle ore 8.00.

 3. Da martedì 26 aprile

Ore 18.30 – settimana di ringraziamento dei bambini della Prima Comunione.

 4. Mercoledì 27 aprile

Ore 19.15 – incontro con i genitori dei bambini che si preparano alla Prima Confessione.

 5. Sabato 30 aprile

Ore 9.30 – ritiro dei bambini che si preparano alla Prima Confessione.

 6. Domenica 1° maggio

Festa di San Giuseppe Lavoratore. Festa della Madonnetta. Non ci sarà la S. Messa a Stagnali.

 

 Avvisi

Parrocchia

Madonna della Medaglia Miracolosa

 Mercoledì 27 aprile

* S. Messa in onore della Madonna della Medaglia Miracolosa nella cappella dell’Istituto S. Vincenzo alle ore 18,30.

 

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

 

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

 

e sulla pagina facebook:

 

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 

 
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