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n° 12 Sabato 19 Marzo 2016

EDITORIALE

La Settimana Santa

Domenica delle Palme, 20 marzo, comincia la Settimana Santa, la settimana nella quale si sono verificati i fatti più importanti nella vita del Cristo: l’ultima cena, la passione, la morte e la resurrezione. Il tutto preceduto dalla commemorazione del suo ingresso a Gerusalemme. Questa festa è molto sentita dalla nostra gente e specialmente dai bambini che come ai tempi di Gesù acclamano: “Osanna al Figlio di Davide”. Questa è anche la Giornata della gioventù, istituita dal papa S. Giovanni Paolo II. La sera del Mercoledì Santo si celebra a Tempio in Cattedrale la Messa del Crisma (gli altri anni si celebrava giovedì mattina). In questa Messa si benedicono gli oli santi (olio dei catecumeni, olio degli infermi e il sacro crisma) e i sacerdoti rinnovano le promesse sacerdotali. Giovedì Santo inizia il triduo sacro con la celebrazione della cena del Signore nella quale Gesù ha istituito il sacramento dell’Eucaristia, quello dell’Ordine sacro e il comandamento della carità. In quella Messa si fa il rito della lavanda dei piedi a dodici ragazzi come Gesù ha fatto agli apostoli per insegnare il servizio vicendevole. Il Giovedì Santo è la Giornata della carità, alla Messa si portano le offerte per i poveri, frutto dei sacrifici e delle rinunce della quaresima. Il Venerdì Santo è il giorno della passione e morte del Signore. La liturgia più solenne è quella della Passione con l’adorazione della Santa Croce. In quel giorno non si celebra la Messa in tutto il mondo cattolico. Si riceve la Comunione con le particole consacrate il giorno prima (Giovedì Santo). La Chiesa raccomanda il digiuno e l’astinenza dalla carne per partecipare più intensamente alla passione del Signore. Verso le 15.00, nell’ora della morte di Gesù, molte persone partecipano alla Coroncina della Divina Misericordia. In qualche parrocchia si meditano le sette parole di Gesù sulla croce. In altre si fa il rito dello schiodamento di Gesù dalla croce, molto diffuso nei centri della Sardegna dove è chiamato “s’iscravamentu”. Nella tarda serata è ormai tradizione partecipare alla Via Crucis cittadina che parte dalla chiesa di Moneta fino alla chiesa di S. Maria Maddalena. Il culmine del Triduo Pasquale è la veglia nella notte santa che comprende il Lucernario, con la benedizione del fuoco e con l’annuncio pasquale di Cristo luce del mondo, la Liturgia della Parola ascoltando i passi più importanti nella storia della salvezza, la Liturgia battesimale nella quale si rinnovano le promesse del Battesimo ed infine la Liturgia eucaristica come partecipazione alla vita nuova che Cristo ha inaugurato con la sua resurrezione. Nel giorno di Pasqua molti fedeli partecipano alla processione dell’Incontro del Cristo risorto con Maria Maddalena, la prima testimone della resurrezione. Chi celebra la Pasqua con Cristo risorto e obbedisce al suo comandamento dell’amore passa dalla morte del peccato (superbia, indifferenza, egoismo, odio, ecc,) alla vita nuova caratterizzata dall’amore (gioia, pace, altruismo, perdono, dominio di sé).        

                                                     D.D.

 

FATTI DELLE ULTIME SETTIMANE

 ■ Testimonianza per la "la Festa della Donna".

Prima di tutto vorrei ringraziare le persone che hanno organizzato questo incontro, invitandomi a dare la mia testimonianza come donna impegnata nel campo della scuola e del sociale. Grazie di cuore, per la stima e la fiducia che mi dimostrate. Non intendo fare un discorso di circostanza, ma lascerò parlare il cuore, perchè qui a La Maddalena mi sento di casa, essendo arrivata nell'Isola nel 1976. In questi 40 anni, come Insegnante, ho avuto la gioia di educare e formare generazioni di ragazzi, che hanno frequentato la Scuola dell'Istituto San Vincenzo che è stato sempre un punto di riferimento significativo per i Maddalenini. Nel nostro indirizzo educativo ci siamo impegnate a comunicare ai nostri Alunni non solo il sapere e la cultura, ma anche tutti quei valori umani, morali, religiosi, sociali, che hanno permesso loro di inserirsi nella società con competenza e professionalità. Per molti anni (quando ero più giovane) sono riuscita a coinvolgere i ragazzi nell'esperienza del Volontariato giovanile Vincenziano, condividendo con altri gruppi della Sardegna momenti di formazione, campi scuola che sono stati un vero arricchimento per tutti. Accompagnare i ragazzi in questo cammino è stata un'esperienza che mi ha segnato profondamente e arricchito tantissimo. Li accompagnavo nella visita agli Anziani soli, a trovare gli Ospiti dell'Oasi Serena, da alcuni ragazzi disabili. Nella memoria conservo il ricordo di gesti che hanno il sapore dei "fioretti francescani". Ricordo il gesto spontaneo di una bambina che, durante una visita agli Anziani dell'oasi, ha portato uno scialle di lana e l'ha donato a una signora che tremava dal freddo. La donna, profondamente commossa, ha ricambiato quel gesto con un affettuoso abbraccio e un sorriso. Un'altra persona che andavamo spesso a trovare era "Zio Gavino Pasella. Ogni volta ci intratteneva raccontando le sue esperienze di vita. I ragazzi lo ascoltavano con estremo interesse, erano come calamitati e affascinati dai suoi racconti che il tempo volava. Avevano stabilito un rapporto di stima e di affetto così profondo che, quando si è ammalato andavano a trovarlo in ospedale e quando poi è venuto a mancare, hanno partecipato visibilmente commossi alla Messa del suo funerale. La lista sarebbe molto lunga, perciò mi fermo qui, per non dilungarmi. Ma nel mio cuore conservo il ricordo di questa esperienza, che ha segnato positivamente la mia vita. Grazie ragazzi della bella testimonianza che mi avete dato. Sono certa che i valori che avete appreso in quegli anni, ve li portate nella vita e li trasmetterete ai vostri figli. Attualmente, nonostante la crisi che stiamo attraversando, il nostro Istituto continua la sua Opera educativa a favore dei bambini, sia nella Scuola dell'Infanzia che nella Scuola Primaria, grazie alla collaborazione delle Insegnanti Laiche, tra cui ci sono diverse ex Alunne, che condividono appieno il nostro progetto educativo.

La scuola è aperta alle realtà del territorio, rispondendo alle varie proposte culturali, sociali, umanitarie, ambientali programmate dalle varie Associazioni. Fedeli al nostro carisma Vincenziano educhiamo i nostri Bambini alla solidarietà verso i poveri, che nella nostra città, sono in continuo aumento. I piccoli sono sensibili; se aiutati e stimolati, diventano altruisti e generosi. In questo tempo di Quaresima, il nostro Papa Francesco ci invita a condividere ciò che abbiamo con chi versa nella necessità e non ha il minimo indispensabile per vivere una vita dignitosa, siamo tutti chiamati in causa, praticando le opere di misericordia. Sono certa che i Maddalenini non si smentiranno neanche questa volta, confermando la loro proverbiale generosità. Con simpatia e riconoscenza Suor Letizia vi ringrazia tutti.

 

A Tempio il Giubileo delle Confraternite

GIUBILEO-DELLE-CONFRATERNITSabato 12 Marzo ha avuto luogo a Tempio il Giubileo delle Confraternite della Diocesi in occasione dell’anno della Misericordia. Le Confraternite presenti, arrivate da vari paesi, si sono ritrovate tutte nella Chiesa di S. Giuseppe e Don Giovanni Pittorru, delegato vescovile per le Confraternite della Diocesi, ha dato il benvenuto a tutti e ha messo in evidenza che quella era una serata di preghiera e spiritualità. Ha quindi avuto inizio il rito penitenziale e i sacerdoti presenti si sono messi a disposizione per le confessioni, durante le quali diversi componenti di Confraternite, hanno contribuito a creare un’atmosfera di spiritualità, eseguendo canti in sardo e in latino, naturalmente tutte preghiere, con le loro splendide voci corali. Al termine del rito penitenziale, tutte le confraternite presenti (14 o 15, così ha detto poi il Vescovo), i sacerdoti e molti fedeli, si sono avviati in processione, con i loro stendardi, verso la Cattedrale, tra i canti del Miserere e preghiere. Era presente anche la Confraternita del Getsemani di Moneta, sebbene solo una delegazione, perché per vari motivi la maggior parte di loro non ha potuto partecipare, accompagnati però da due parrocchiani simpatizzanti. Il coro della Cattedrale ha accompagnato l’ingresso di S.E. il Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti che ha iniziato così la S. Messa: “Siate misericordiosi come è misericordioso il vostro Padre Celeste! E’ l’invito che Cristo continua a ripeterci ogni giorno, è l’invito che Papa Francesco ci ha affidato in questo anno straordinario della Misericordia. Questo invito lo stiamo accogliendo tutti, lo hanno accolto le Confraternite della nostra Diocesi ed è la prima volta che si ritrovano insieme in questa Cattedrale per vivere questo momento di fede e di abbandono fra le braccia misericordiose del Padre Celeste, affidandoci al suo perdono, affidandoci alla sua Misericordia. A tutti voi un caloroso saluto e un ringraziamento per la vostra presenza”. È proseguita quindi la celebrazione della S. Messa e durante l’omelia il Vescovo ha rivolto parole di lode al lavoro che svolgono le confraternite specie nel periodo Pasquale, ognuna rispettando le proprie tradizioni, che sono tradizioni antiche. Però ha auspicato che i riti che le Confraternite svolgono, non siano solo semplici manifestazioni esteriori, folcloristiche, ma che conservino sempre quella carica di vitalità, quella carica di contenuti fondamentali per la nostra vita di fede. Ha poi commentato la seconda lettura, la lettera di S. Paolo Apostolo e anche l’episodio della donna adultera del Vangelo di Giovanni, mettendo in risalto la Misericordia di Dio. Al termine della celebrazione ha ringraziato tutti per la presenza e ringraziato le Confraternite per il lavoro che svolgono nelle varie comunità. E’ stata una serata vissuta con intensità d’animo, che ci ha reso tutti più ricchi: un’esperienza che valeva la pena di essere vissuta e che porteremo nel cuore.  

                                          Maria Vitiello

 

Adorazione della S. Croce a Moneta

Essendo il titolo della nostra Chiesa Agonia di N.S.G.C. in Getsemani, sono tanti i riti che si svolgono nella Settimana Santa e in Quaresima, come l’Adorazione della S. Croce. Quest’anno è stata celebrata venerdì 11 Marzo alle 21.15 e, anche se non erano tanti i fedeli che hanno potuto partecipare, la veglia di preghiera è stata seguita con emozione. Emozione perché? Perché insieme abbiamo ripercorso gli ultimi momenti della vita di Gesù, mettendoci ai piedi della Croce per comprendere meglio quello che Gesù ha vissuto in quell’ora. A ogni brano del Vangelo che veniva letto, seguiva una meditazione che ci ha fatto riflettere sul nostro modo di vivere e sulle situazioni difficili e dolorose che possiamo incontrare nella vita ed ognuno di noi ha avuto modo di ritrovarsi in qualche situazione di tristezza , solitudine o dolore. Noi siamo capaci di amare gli altri come Lui ha amato noi? Siamo capaci di perdonare come Lui, dall’alto della Croce, ha perdonato tutti? Abbiamo anche contemplato Maria, che ha seguito il figlio per stare con Lui nell’ora della prova e così , nel volto doloroso di Maria, abbiamo letto le pene e le ansie di tante mamme che portano una croce dolorosa a causa della fragilità dei propri figli, dell’allontanamento dalla famiglia per varie cause o della loro perdita per malattia o incidenti stradali. Abbiamo così presentato a Gesù le nostre croci, chiedendogli  di ricevere da Lui la forza per seguirlo sulla via della Croce, appunto, e dell’amore. Naturalmente tutte le preghiere e le meditazioni erano intercalate da canti di adorazione, di misericordia , di contemplazione, eseguiti dal coro s. Giovanni Paolo. Le loro voci, anche se diverse fra loro, sono riuscite a creare un’armonia tale da trasmettere emozione consentendo così ai presenti di essere più intimamente vicini a Gesù nella preghiera.

M. Vitiello

 

■ Giornata Diocesana Cresimandi

GIORNATA-CRESIMANDI-2016Domenica 13 marzo si è concretizzata felicemente la “Giornata diocesana dei cresimandi” a S. Teodoro, avendo per tema : “Accendi il cuore”. Trentotto erano le parrocchie presenti con ottocento giovani e settecento accompagnatori fra genitori, padrini, parroci e catechisti. Anche dalla Maddalena c’è stata una buona partecipazione di cresimandi ed adulti delle tre parrocchie. L’accoglienza da parte del parroco di San Teodoro Don Mauro Moretti, dei parrocchiani e la collaborazione del Comune è sta ineccepibile: dalla colazione riccamente variegata e appetitosa, all’allestimento dei gazebo per il pranzo, dai servizi, al palco etc. La chiesa molto capiente, come una grande “famiglia” ha potuto accogliere tutti, con il vescovo Sebastiano Sanguinetti, in un abbraccio fraterno vibrante di cuori che si accendevano nell’ ascoltare, all’inizio della celebrazione, alcune significative testimonianze di giovani catechiste, di cresimandi, fra cui anche un giovane della Parrocchia militare della Maddalena, di una coppia: genitori di cinque figli. Ognuno in base alla propria esperienza ha messo in evidenza quanto sia importante il momento della Confermazione che iniziata col Battesimo deve diventare l’ inizio del cammino di fede che cresce negli anni e che non finisce alle prime difficoltà; frequentare inoltre il catechismo deve dare gioia e arricchimento interiore, naturalmente vivendo e trasmettendo valori cristiani con la propria esperienza di fede in Cristo. Nell’omelia il Vescovo si è rivolto ai cresimandi ricordando loro che devono ravvivare il fuoco, non quello che si conosce, purtroppo, in Sardegna che brucia e fa danno alle persone e alle cose, ma il Fuoco dello Spirito che è il Fuoco dell’ Amore che devono portare nel proprio ambiente, nelle famiglie e nella scuola perché è un Fuoco che non logora o distrugge come fa l’odio, ma ravviva l’amore che genera vita e continuamente ci rinnova nella gioia di amare e di essere amati da Cristo. Ha concluso invitando i ragazzi a ravvivare questa fiamma. Nel pomeriggio si è dato avvio all’intrattenimento dando ogni parrocchia il meglio di sé. I nostri ragazzi di Moneta insieme a qualcuno delle altre parrocchie e qualche genitore, hanno cantato la canzone: “La vita che tu dai” che Davide (del coro S. Giovanni Paolo II) ha preparato sapientemente, offrendo il suo tempo libero. L’ Ufficio catechistico con il suo responsabile Don Paolo Pala e tutti membri possono ben sperare che dalla fiamma possano partire delle scintille che diano una nuova speranza e nuovo impulso alla Catechesi formando giovani che si sentano attratti da Cristo e non fuggano dopo la Cresima, ma possano offrire il loro servizio nei gruppi giovanili o altro per il bene della Comunità.  

                    Le catechiste

 

Condoglianze ai familiari di Anna Frassetto, Domenica (nota Dina) Novarese ved. Serra, Silvia Anna Polverini e Natalina Manca ved. Sulas che sono tornati alla casa del Padre.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 20 marzo Domenica delle Palme

* Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme.

* Ore 10,45, all’Istituto San Vincenzo, benedizione delle Palme e processione verso la chiesa parrocchiale.

* Ore 11.00: S. Messa solenne.

* Giornata della Gioventù.

2) Lunedì Santo 21 marzo

* Confessore straordinario (don Jacek) dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

3) Martedì Santo 22 marzo

* Stazione quaresimale nella chiesa dell’Agonia di N.S.G.C. a Moneta alle ore 17.30.

* Confessore straordinario (don Jacek) dalle 9.00 alle 12.00.

3) Mercoledì Santo 23 marzo

* A Tempio in cattedrale alle ore 18.00 S. Messa del Crisma e consacrazione degli oli santi.

 

PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA TRIDUO PASQUALE

 Giovedì Santo 24 marzo - Giornata della Carità.

* Ore 17.30: S.Messa nella Cena del Signore e lavanda dei piedi.

*Ore 21.30: Adorazione del Santissimo Sacramento.

Venerdì Santo 25 marzo Giornata per le opere della Terra Santa.

*Ore 7.30: Ufficio delle Letture

* Ore 8.30:Lodi

* Ore 9.00 – 12 e ore 16.00 -19.00 Confessioni.

*Ore 15.00: Coroncina della divina Misericordia

*Ore 15.15: Celebrazione delle Sette Parole

*Ore 18.00: Celebrazione della Passione del Signore

*Ore 21.30: Via Crucis cittadina partendo da Moneta. (Servizio pullman)

Sabato Santo 26 marzo –

*Ore 7.30 Ufficio delle Letture

*Ore 8.30 Lodi

* Ore 9.00 – 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00 Confessioni

* Ore 22.30: Veglia Pasquale (Lucernario, Liturgia della Parola, Liturgia battesimale e liturgia eucaristica).

(Entra in vigore l’orario legale. La S. Messa della sera sarà alle ore 19.00).

Domenica di Pasqua 27 marzo

*Ore 10.30: S. Messa solenne e Processione dell’Incontro.

(Le altre Messe come tutte le domeniche)

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G.C. – Moneta

 1. Sabato 19 marzo solennità di san Giuseppe, festa del papà.

Ore 18.30 – conferenza di dott. Federico Santolini “La Passione di Cristo vista dal medico” nel salone delle conferenze.

2. Domenica 20 marzo Domenica delle Palme inizio della Settimana Santa – programma a parte.

3. Nella notte di Pasqua entra in vigore l’ ora legale. L’orario delle Messe feriali sarà alle ore 18.30.

4. Da martedì 29 marzo iniziano le benedizioni delle famiglie. Per una settimana arriva don Luca per dare una mano nelle benedizioni.

 

PARROCCHIA AGONIA DI N.S.G.C. MONETA

 SETTIMANA SANTA 2016

 20 MARZO 2016 DOMENICA DELLE PALME.

8.30             Santa Messa

10.00       Benedizione delle palme nel giardino dell’Oasi, processione e Santa Messa solenne.

17.00            Santa Messa a Stagnali.

21 MARZO LUNEDI’ SANTO.

16.30         Confessioni

17.30    S. Messa e il rito dell’innalzamento della Croce con il canto del Vexilla e presentazione dei segni della Passione

22 MARZO MARTEDI’ SANTO.

STAZIONE QUARESIMALE AGONIA DI N.S.G.C.

16.30         Confessioni

17.30 Santa Messa e al seguito “Misericordia nella poesia”

24 MARZO GIOVEDI’ SANTO.

FESTA TITOLARE DELLA PARROCCHIA.

       GIORNATA DELLA CARITA’.

9.00           Lodi.

16.30           Confessioni

18.00           Santa Messa nella Cena del Signore.

19.30           Agape fraterna (cena aperta a tutti con l’invito di portare qualcosa per la condivisione).

21.00           Ora Santa – Adorazione.

25 MARZO VENERDI’ SANTO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE.

ASTINENZA E DIGIUNO.

9.00            Lodi.

9.30-11.00 Confessioni.

15.00 Inizio della Novena alla Divina Misericordia.

16.00           Liturgia della Passione del Signore.

17.30-18.30 Confessioni.

21.30           Via Crucis cittadina con partenza dalla chiesa dell’Agonia di N.S.G.C

26 MARZO SABATO SANTO.

9.00           Lodi.

9.30 -11.30 Confessioni.

16.00-18.00 Confessioni.

 

Avvisi

Parrocchia Madonna della Medaglia Miracolosa

 

SETTIMANA SANTA 2016

 Lunedì 21 Marzo:

S. Messa - Ore 18,00

Martedì 22 Marzo:

Liturgia Penitenziale - Ore 17,30

S. Messa - Ore 18,00

Mercoledì 23 Marzo:

Confessioni - dalle ore 16,30

S. Messa - Ore 18,00

 

Triduo Pasquale

24-26 Marzo

 

Giovedì Santo

S. Messa in Coena Domini - Ore 18,00

Venerdì Santo

Liturgia Adorazione della Santa Croce - Ore 18,00

Via Crucis Cittadina - Ore 21,30 (Moneta)

Sabato Santo

Veglia Pasquale - Ore 22,00

Domenica Di Pasqua

S. Messa di Pasqua - Ore 11,00

Rappresentazione dell’incontro - Ore 12,00 Piazza Comando

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 

 
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