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n° 8 Sabato 20 Febbraio 2016

EDITORIALE

Quaresima nell’Anno Santo della Misericordia.

MISERICORDIA-06022016Mercoledì delle Ceneri, 10 febbraio, è iniziato il tempo di Quaresima, che il cristiano, in quest’anno della Misericordia, è chiamato a vivere più intensamente,    celebrando e sperimentando la misericordia di Dio. Lo fa, per esempio, partecipando attivamente alla Messa domenicale e, quando è possibile, a quella infrasettimanale; partecipando alla via Crucis il venerdì; partecipando alla stazioni quaresimali ogni mercoledì in una chiesa della Città; accostandosi al sacramento della Riconciliazione; astenendosi dal mangiare carne il venerdì come partecipazione alla morte di Cristo, dedicando più tempo alla preghiera personale e alla Liturgia delle Ore. In tutte queste pratiche il cristiano celebra la misericordia di Dio e sperimenta la bellezza del suo amore salvifico manifestato in Gesù Cristo morto e risorto, che offre al peccatore una ulteriore possibilità di ravvedersi, convertirsi e credere”. La Quaresima di questo Anno Santo è caratterizzata da una misericordia più grande. Il Papa ha inviato, il Mercoledì delle Ceneri, 1.142 missionari della misericordia, due anche in Sardegna, che potranno assolvere tutti i peccati anche quelli più gravi riservati alla S. Sede. Ci sarà l’iniziativa di “24 ore per il Signore” che il Papa raccomanda per il venerdì e sabato precedenti la IV domenica di Quaresima. Consiste nel tenere aperta per 24 ore la chiesa parrocchiale, per favorire la preghiera personale e comunitaria continuata, ma è anche occasione opportuna per far avvicinare soprattutto i giovani al sacramento della Riconciliazione. Ci sarà una celebrazione penitenziale per il presbiterio il 3 marzo a Tempio. Giornata giubilare per i cori parrocchiali domenica 6 marzo a Tempio. Giornata giubilare per le Confraternite sabato 12 marzo a Tempio. Giubileo dei cresimandi con genitori e padrini domenica 13 marzo a San Teodoro. La misericordia di Dio trasforma il cuore dell’uomo e lo rende a sua volta capace di misericordia. La Quaresima del Giubileo invita alle opere di misericordia corporali: nutrire, vestire, alloggiare, visitare i fratelli bisognosi, e a quelle spirituali: consigliare, insegnare, perdonare, ammonire, pregare. Sull’amore al nostro prossimo sarà l’ultimo giudizio. Questa Quaresima è un tempo favorevole per lasciarsi abbracciare dal Cuore grande di Dio per imparare ad avere un “cuore grande” nei confronti di ogni uomo.                 

                 D.D.

 

RAGGI DI SOLE

 PAROLE ALL’OPERA

 SILENZIO-20022016“«Sono davvero deluso e dispiaciuto», si lamentava Gesù, osservando dall’alto l’umanità agitata e chiacchierona. Tutti, in Paradiso, trattennero il fiato. «Che cosa ti rattrista?», domandò l’Apostolo prediletto, reclinando nuovamente il capo sul petto di Gesù, mentre Maria di Magdala tergeva le lacrime del Maestro visibilmente addolorato…. «Sono stato 33 anni in mezzo agli uomini», rispose Gesù, «ho detto loro migliaia di volte che le opere valgono immensamente di più delle parole e per questo sono stato crocifisso; ho spiegato in tutti i modi che non sono le tante parole e le cerimonie vuote a qualificare i miei discepoli, ma l'amore realizzato. Ma quasi nessuno lo ha capito! Predicano ai quattro venti, cantano inni commoventi, partecipano a celebrazioni coinvolgenti e toccanti, ma fanno così poco!». «Che cosa intendi fare?» chiese timidamente un angelo. «Toglierò loro la parola ... Come è successo a Zaccaria, il padre di Giovanni Battista!» decise Gesù e tolse a tutti i cristiani la facoltà di parlare. E così di colpo, in tutto il mondo, fra i cristiani calò un gran silenzio. In un primo momento si stupirono. Molti si precipitarono in farmacia a comprare sciroppi e pillole per il mal di gola, erbe officinali e miele andarono a ruba. Poi cominciarono a preoccuparsi e infine si spaventarono. Come potevano pregare senza parole? Come facevano a dire a Gesù e al prossimo che li amavano senza parole? I grandi teologi non potevano più dire neanche «transustanziazione» e i predicatori senza parole forbite e profondi concetti si sentivano disoccupati. La gente comune non riusciva neanche più a litigare, ma quel che è peggio non sapevano come esprimere solidarietà, conforto, sostegno, compassione, comunione... A forza di pensarci arrivarono ad una semplice conclusione: «Quello che non possiamo più dire con le parole possiamo comunicarlo con i fatti!». Molti la pensarono allo stesso modo. I grandi maestri della parola divennero spontanei e sinceri ed impararono ad esprimersi con lo sguardo, con il sorriso, con le carezze e gesti di servizio. Nelle università di teologia si aprirono mense e dormitori per i poveri e i disperati. Anche il catechismo divenne pieno di gioia e di giochi. Molti si vergognarono ricordandosi di quanto era facile mentire con le parole. Su qualche giornale apparvero articoli con il titolo: «Guardate come si amano!». Sempre più gente trovò questa fede molto interessante, sentendosi attirata dall'atmosfera di dolcezza, pace, serenità e vera accoglienza che si respirava tra i discepoli di Gesù. Quando, dopo un po', Gesù restituì loro la possibilità di parlare, ne furono quasi rammaricati.” Nel tempo del grande silenzio avevano sperimentato la gioia vera della fede cristiana, quando le parole tacciono un po’ e si rimboccano le maniche mettendosi all’opera nell’amore fraterno.                 

Don Paolo Piras

 

FATTI DELLE ULTIME SETTIMANE

■ Memoria della Beata Suor Giuseppina Nicòli.

BEATA-SUOR-NICOLI-2016Ricorreva il 3 febbraio. Si è celebrata la Messa a gloria di Dio per suor Giuseppina Nicoli nella chiesa del Bambino Gesù alle Due strade, perché attigua alla Casa di Accoglienza a lei dedicata. La casa, Suor Nicòli, di proprietà della parrocchia, ospita persone senza tetto, in questi giorni sono quattro, ed offre loro oltre al tetto, la cena e la colazione, grazie al sostegno dei benefattori. La Messa è stata ben partecipata. Ha animato i canti il coro del Bambino Gesù ed erano presenti anche gli ospiti della Casa Accoglienza, che alla fine della Messa hanno invitato a visitare la Casa offrendo l’assaggio delle frittelle. Durante l’omelia il parroco ha illustrato la figura della Beata, una suora Figlia della Carità che dai vent’anni fino ai 61, ha lavorato in Sardegna, fatta eccezione di due anni passati a Torino. Nei primi dieci anni del secolo scorso fu superiora all’orfanotrofio di Sassari. Collaborò con padre Manzella l’apostolo degli stazzi. Creò un laboratorio di taglio e cucito, ricamo in bianco, seta e oro, scuola di francese, di pianoforte, di musica, catechismo, scuola di religione per le maestre. Nel 1903 venne a La Maddalena per accompagnare la prima superiora dell’Istituto S. Vincenzo suor Teresa Fior e anche qui da noi si imitarono le attività dell’orfanotrofio di Sassari, compresa la scuola di ricamo, di francese, di pittura, di pianoforte. Gli ultimi dieci anni li passò a Cagliari al tempo della prima guerra mondiale quando le campagne erano abbandonate e i giovani, 100.000 su un milione di abitanti, erano al fronte. In quegli anni c’era una grande povertà. Suor Nicòli si dedicò specialmente ai bambini di strada, ai poveri, alle giovani che venivano in città dai paesi a lavorare, bisognose di formazione umana e cristiana. Istituì l’associazione delle damine di carità, la prima in Italia. Svolse una attività instancabile benché debole di salute, fin da giovane era affetta dalla tubercolosi che la portò a morire. La sua forza non era la capacità organizzativa ma l’amore a Cristo suo sposo, che vedeva incarnato nel povero.

■ L’Istituto Euromediterraneo convenzionato con l’Università per Stranieri di Perugia

Una nuova opportunità formativa per i giovani del nostro territorio viene offerta dall’Istituto Euromediterraneo di Tempio, istituito dalla Diocesi e diretto da don Raimondo Satta. Gli studenti dell’Istituto, a conclusione del percorso di studio in Scienze religiose, potranno accedere direttamente al corso di Laurea Magistrale in “Relazioni internazionali e Cooperazione allo sviluppo” presso l’Università umbra, conseguendo così in soli due anni di studio, un ulteriore titolo di laurea specialistica. Tale corso di laurea mira a formare operatori qualificati nel settore della diplomazia e delle relazioni internazionali, in particolare nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, e nei settori della tutela dei diritti umani e della difesa dell’ambiente. La convenzione prevede anche la possibilità di accedere agli altri corsi di laurea dell’Università perugina, come ad esempio alla Laurea in Lingua e cultura italiana.

Banco Farmaceutico

Sabato 13 febbraio è stata la giornata di raccolta per il Banco Farmaceutico. Un grande ringraziamento ai volontari della Caritas di Moneta che hanno organizzato questo evento, grazie alle farmacie Corda e Maddalena che hanno aderito all’iniziativa e a tutti quelli che hanno partecipato e contribuito. Sono state raccolte offerte che ammontano a € 1334 che saranno a disposizione della Caritas per venire incontro alle necessità delle famiglie in difficoltà per avere i farmaci necessari. Un bellissimo risultato che ha superato le raccolte degli anni precedenti.

■ Stazione quaresimale alla Trinita

CHIESA-TRINITA-09012016Le stazioni quaresimali sono assemblee della Chiesa locale nelle principali chiese della città, sul modello delle “stazioni” romane. È chiamata “stazione” dal latino che significa “fermata”, “sosta”. Anche la comunità maddalenina, specialmente in tempo di Quaresima, si ferma ogni mercoledì per una sosta di spiritualità. La stazione quaresimale diventa così un momento forte di preghiera, di penitenza e di carità. Al centro c’è sempre la Messa che è la preghiera più completa, quando è possibile si fa una processione penitenziale, e ogni volta la questua è destinata ai poveri della Città. La stazione quaresimale è anche un momento di comunione ecclesiale che vede riuniti fedeli delle tre parrocchie di La Maddalena. Si è cominciato mercoledì 13 nella prima chiesa dell’Isola, la Trinita. Il parroco nell’omelia, ha commentato la parola di Dio che invitava alla conversione, a lasciarsi abbracciare dal Cuore grande di Dio, specialmente in questo Anno della Misericordia. La Trinità è la sorgente e il modello della comunità credente, unità nella diversità. “Se vedi la carità, vedi la Trinità” (S. Agostino). La Trinità è anche missione, di qui la Chiesa in uscita che, non solo accoglie ma va incontro, cerca come il buon pastore, si china sulle ferite come il buon samaritano. Ha animato i canti della Messa il coro della Trinita. Ospite all’altare il diacono don Carlo Papale, di Milazzo.

Mons. Sanguinetti visita i malati

Sabato 13 febbraio si è celebrata a La Maddalena la Giornata del Malato con la presenza del Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti. Il Vescovo ha presieduto la Messa alle ore 17.00, concelebravano don Domenico, don Paolo e don Joseph, con la partecipazione di numerosi fedeli delle parrocchie cittadine. Erano presenti anche diversi malati e anziani, non molti a causa del freddo. Il coro della Trinita ha animato i canti. Dopo la Messa il Vescovo ha fatto visita agli ammalati dell’ospedale guidato dal direttore dr. Randaccio. I malati hanno gradito molto la visita. Su ogni comodino c’era un mazzetto di fiori che le donne del Volontariato Ospedaliero avevano donato ai malati qualche giorno prima in occasione della festa della Madonna di Lourdes nella quale solitamente si celebra la Giornata del Malato. Il Vescovo si è recato poi a visitare gli ospiti della Comunità Alloggio Padre Salvatore Vico di Moneta guidato dal direttore Claudio Ciucci. Qui il Volontariato Ospedaliero ha preparato un piccolo rinfresco per gli ospiti al quale ha partecipato anche il Vescovo col parroco don Andrea. Il Vescovo, con la sua presenza, ha voluto sottolineare l’importanza della cura e dell’assistenza al malato, non solo da parte dei medici e del personale ospedaliero ma anche dei familiari, della politica, della società intera. Ha ricordato come Gesù è stato tanto vicino ai malati e molti li ha guariti. Visitare i malati è una delle opere di misericordia particolarmente raccomandate in questo Giubileo. Nel malato si rende presente Gesù che ha detto: “Ero malato e siete venuti a visitarmi”.

■ Il Comitato classe ’65 passa il testimone.

Il giorno 15 Luglio 2015, presso il palco installato in Piazza Umberto I, il Comitato Festeggiamenti Santa Maria Maddalena e Natività Beata Vergine Maria - Classe 1965 ha organizzato una interessantissima rappresentazione del gruppo teatrale “Sakuntala” diretto da Aurora Pica, figlia del cantante scomparso Claudio Villa. Il 16 Luglio è la volta della Festa dei Bambini in Piazza Umberto I, all’insegna del divertimento dei più piccoli con la giostrina e zucchero filato. Il 17 Luglio ha collaborato con l’Associazione Insieme per il Domani per l’organizzazione di un concerto, seguitissimo, all’interno dell’Atrio Comunale. Il Comitato ha altresì patrocinato la presentazione del libro dello scrittore locale Vincenzo del Giudice Storie di Mare, avvenuta il 18 Luglio presso la Sala Consiliare del Comune. Il 18 Luglio il Comitato ha regalato al nostro amato Parroco Don Domenico Degortes, in occasione del cinquantenario del suo sacerdozio, il concerto del Coro di Olbia, avvenuto all’istituto San Vincenzo ornato a festa, contribuendo all’allestimento di un gustosissimo buffet. Il 19 Luglio, altra data importantissima, il concerto dell’artista maddalenino Valerio Scanu, in Piazza Umberto I. Una marea di persone ad assistere all’apprezzatissimo cantante, che non ha deluso i fans regalando ad essi due ore di musica e simpatia. Il 20 Luglio il comitato ha partecipato all’organizzazione che ha visto esibirsi la Banda San Domenico Savio in Piazza Garibaldi.   

 Pino Salmeri     (continua)

 

Condoglianze ai familiari di Antonio Coccia che è tornato alla casa del Padre.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 21 febbraio

* Incontro zonale dei giovani a S. Antonio di Gallura alle ore 16.30.

 2) Lunedì 22 febbraio

Ore 18.00 chiesa militare – S. Messa e veglia mensile interparrocchiale per l’Anno della Misericordia. Non ci sarà la S.Messa delle ore 18,00.

3) Mercoledì 24 febbraio

* Stazione quaresimale a S. Maria Maddalena alle ore 17.30. (Il 2 marzo al Bambino Gesù; il 9 marzo all’Istituto San Vincenzo; il 16 marzo alla Medaglia Miracolosa; il 23 marzo a Moneta).

 4) Domenica 6 marzo

* A Tempio, Giubileo dei cori parrocchiali

* Scade il termine delle prenotazioni al pellegrinaggio diocesano per l’Anno Santo a Roma (17-18 maggio).

 5) Domenica 13 marzo

* A San Teodoro, Giornata dei Cresimandi estesa alle famiglie, ai padrini e madrine dei ragazzi.

* A Tempio, Giubileo delle confraternite.

 6) Dal 2 al 10 maggio pellegrinaggio parrocchiale ad Assisi e San Giovanni Rotondo. Per informazioni rivolgersi a Paolo Provenzano al numero 3403596991.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G.C. – Moneta

 1. Domenica 21 febbraio

Incontro dei giovani a S. Antonio di Gallura.

 2. Lunedì 22 febbraio

Ore 18.00 chiesa militare – S. Messa e veglia mensile interparrocchiale per l’Anno della Misericordia.

 3. Mercoledì 24 febbraio

Ore 17.30 stazione quaresimale interparrocchiale nelle chiesa di S. M. Maddalena. Non ci sarà la S. Messa a Moneta.

 5. Giovedì 25 febbraio

Ore 18.30 incontro delle catechiste.

 6. Domenica 28 febbraio

Ore 18.00 salone delle conferenze – film

“La misericordia è la speranza per il mondo” video reportage interessante che vi mostra principalmente l'importanza del messaggio della Divina Misericordia trasmesso al mondo contemporaneo tramite Santa Suor Faustina, per la vita degli uomini di oggi. Ci sono belle testimonianze di giovani e adulti che confermano la grandezza del dono di Dio per noi che è la vita e la missione profetica di Santa Suor Faustina. Il video reportage è stato girato in collaborazione delle Suore della Congregazione della Beata Vergine Maria della Misericordia e delle Suore della Congregazione di Gesù Misericordioso. E un video interessante, molto apprezzato dal pubblico, anche dai giovani. Nell'anno 2008 l'hanno presentato alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) a Sydney.

 

 Avvisi

Parrocchia Madonna della Medaglia Miracolosa

 1. Lunedì 22 febbraio

Ore 18,00 S. Messa e meditazione interparrocchiale sul Giubileo della Misericordia.

 2. Venerdì 26 febbraio

Ore 18,00 Via Crucis e S. Messa.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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