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n° 5 Sabato 30 gennaio 2016

EDITORIALE

Il Bambino di Praga insegna

BAMBINO-GESU-DI-PRAGALa chiesa del Santo Bambino Gesù di Praga a La Maddalena (Due Strade) è l’unica chiesa della diocesi dedicata al Santo Bambino. Padre Salvatore Vico ne diffuse la devozione in tutte le case religiose da lui fondate in Sardegna e nel Continente. È detto “di Praga” perché la devozione al Santo Bambino rivestito di abiti regali, da Praga, dove è particolarmente venerato, si è diffusa in tante parti del mondo. È molto venerato anche nelle Filippine. La chiesa di La Maddalena è stata voluta, negli anni ’30, dalla comunità parrocchiale, dal quartiere di Due Strade con i suoi benefattori e soprattutto dalla Marina, in prima fila dal cappellano militare don Vattancoli. La festa si celebra tradizionalmente l’ultima domenica di gennaio, vicina al tempo di Natale. Anche ad Ozieri, dove c’è una chiesa dedicata al Bambino di Praga, si celebra nello stesso periodo. Noi festeggiamo anche l’anniversario dell’ inaugurazione della chiesa, il 17 aprile. E poiché in gennaio spesso il mal tempo non permette la processione, si tende negli ultimi anni, a solennizzare maggiormente la festa di aprile con triduo e processione. Talvolta bisogna spostare questa data quando coincide con la settimana di Pasqua. La festa del Santo Bambino richiama il mistero dell’incarnazione, di Dio che si fa uomo e si fa bambino. Ricorda la via della santa infanzia; dice Gesù: “Se non diventerete come bambini non entrerete nel regno dei cieli”, cioè nuovi nel cuore e nella vita, fiduciosi in Dio come un bambino con i suoi genitori. Dovrebbe anche essere la festa dei nostri bambini che sono i nostri gioielli, specialmente in tempo di desertificazione generativa. Essi ci fanno pensare a tanti bambini che non hanno il calore di una famiglia, che sono profughi, impauriti, infreddoliti, orfani, annegati. La festa del Santo Bambino aiuta ad essere più ricchi di umanità.                                  

         D.D.

 

RAGGI DI SOLE

OGGI

ALBA-30012016All'Imperatore Ciro il Grande piaceva moltissimo conversare amabilmente con un amico molto saggio di nome Akkad.

Un giorno, appena tornato stanchissimo da una campagna di guerra contro i Medi, Ciro si fermò dal suo vecchio amico per passare qualche giorno con lui. «Sono spossato, caro Akkad. Tutte queste battaglie mi stanno consumando. Come vorrei fermarmi a passare il tempo con te, chiacchierando sulle rive dell'Eufrate...». «Ma, caro Sire, ormai hai sconfitto i Medi, che cosa farai?». «Voglio impadronirmi di Babilonia e sottometterla». «E dopo Babilonia?». «Sottometterò la Grecia». «E dopo la Grecia?». «Conquisterò Roma». «E dopo?». «Mi fermerò. Tornerò qui e passeremo giorni felici a conversare amabilmente, sulle rive dell'Eufrate...». «E perché, Sire, amico mio, non incominciamo subito?».

Ci sarà sempre un altro giorno per dire «Ti voglio bene». E ci sarà sempre un'altra possibilità per dire: «Posso fare qualcosa per te?». Ma nel caso avessi torto e ci fosse rimasto solo oggi, vorrei dirti che ti voglio bene e che spero che non ci dimenticheremo mai. Ti pentirai profondamente di non esserti preso del tempo per un sorriso, un abbraccio, o un bacio, e di essere stato troppo occupato per offrire a qualcuno quello che poi avrebbe espresso come ultimo desiderio. Ricordati dei tuoi cari oggi, e sussurra loro nell'orecchio quanto li ami e quanto li amerai sempre. Prenditi il tempo per dire «Mi dispiace, «Ti prego, ascoltami», «Grazie», o «È tutto a posto». Domani non ti pentirai di quello che hai fatto oggi.”

           (P. Bruno Ferrero).   

 Don Paolo Piras

 

FATTI DELLE ULTIME SETTIMANE

Consiglio Pastorale e Povertà.

Nell’ultima riunione del Consiglio Pastorale del 15 gennaio si è parlato di come venire incontro alle situazioni di povertà presenti nella Nostra isola, in occasione dell’Anno Santo della Misericordia. Al fine di conoscere in maniera più approfondita questa triste realtà sono stati invitati a relazionare gli operatori delle associazioni cattoliche e laiche che si occupano di carità nel Nostro territorio: la Caritas di Santa Maria Maddalena e Moneta, il Volontariato Vincenziano, le suore dell’Istituto San Vincenzo e il Centro Umanitario Comunale. “Non abbiamo una sede e non abbiamo contributi pubblici” racconta la maestra Rosita Ferraciolo del Volontariato Vincenziano “ma andiamo avanti grazie all’aiuto dei volontari”: aiutano chi bussa alla loro porta per il pane, i medicinali e generi di prima necessità e quando possono aiutano le altre associazioni con delle raccolte fondi. L’attività della Caritas, braccio operativo della chiesa per la carità, è stata raccontata da Annarosa Scotto. “Abbiamo un centro di ascolto per aiutare le persone e indirizzarle nella risoluzione delle loro necessità, un centro distribuzione viveri e vestiario e un piccolo dormitorio femminile”. Secondo quanto previsto dalla Diocesi devono curare un’anagrafe della povertà; nella sede arrivano italiani e stranieri che hanno difficoltà ad andare avanti e vengono aiutati innanzitutto consegnando loro viveri, poi viene tutto il resto, dal vestiario all’aiuto per cercare un alloggio o un lavoro. Attualmente distribuiscono dai 60/80 pacchi mensili di viveri che aiutano circa 200/250 persone a seconda dei periodi. Hanno inoltre attivato un sistema di tessere in collaborazione con gli altri centri di distribuzione presenti sull’isola. Per quanto riguarda le risorse - continua la Signora Scotto – i generi alimentari provengono dal centro Caritas diocesano di Tempio, per il resto organizzano delle raccolte fondi con il mercatino di Natale, con i cesti di quaresima e con il mercatino dei lavori dei bambini delle elementari; ricevono poi un importante aiuto da parte del Comune, da alcune associazioni in particolare dal gruppo Padre Pio, dal Rotary, dalla parrocchia di Santa Maria Maddalena, dagli operatori e dal buon cuore dei singoli cittadini. A parlare dell’attività del Centro Umanitario Comunale è il coordinatore Claudio Ciucci: “Aiutiamo la gente nelle necessità più immediate distribuendo viveri, e i fondi per l’acquisto delle materie prime sono pubblici, comunali”. Non ricevono dunque donazioni e per andare maggiormente incontro alle necessità dei poveri hanno pensato ad una consegna di pacchi viveri secondo le esigenze e il numero dei componenti familiari; tante sono le persone che vengono aiutate ma – afferma Ciucci – “sappiamo con certezza che purtroppo viene dato tanto anche a chi non ha bisogno; tante sono le furbizie in questi casi, persone che vendono i voucher o stranieri con tessere alimentari di familiari non più residenti in Italia”. Per aiutare chi soffre bisogna avere una conoscenza capillare del territorio e addentrarsi nelle varie realtà sociali perché molte sono le nuove povertà e troppe le persone che per dignità e vergogna non riescono a chiedere aiuto e al contempo combattere il malcostume di chi si approfitta della generosità delle persone non dando nulla in cambio alla comunità.

Domenico Lecci – Segretario del Consiglio Pastorale

 

La Messa della Misericordia di Dio.

Per dare l’opportunità a tutti gli isolani di vivere al meglio questo anno Giubilare donatoci da Papa Francesco, i nostri sacerdoti hanno stabilito che ci ritroveremo mensilmente come comunità, per un momento di preghiera con la S. Messa e una veglia interparrocchiale. Il primo di questi incontri si è svolto nella chiesa di Moneta Venerdì 22 Gennaio, proprio all’interno della settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani. La Messa (della Misericordia di Dio) è stata presieduta da Don Andrea Domanski e concelebrata da Don Domenico Degortes e da Padre Massimo Terrazzoni, ma era presente anche Don Paolo Piras disponibile in sacrestia per le confessioni. La celebrazione è iniziata con il canto “ Se siamo uniti Gesù è fra noi”, versi appropriati, ha spiegato Don Andrea, per poter seguire gli insegnamenti di Gesù e il suo più profondo desiderio: “Padre, fa che siano una cosa sola!”. E perciò con questa celebrazione ecumenica vogliamo pregare per impegnarci a superare tutte le divisioni, sia a livello di Confessioni varie, cattolici, ortodossi, protestanti, ma anche le divisioni fra di noi, nelle nostre comunità, nelle nostre famiglie. Nell’omelia ha poi detto: “Sempre per mettere in pratica l’insegnamento che Gesù ci ha dato all’inizio della sua vita pubblica “Convertitevi e credete al vangelo”, la nostra conversione è al primo posto. Se invece di puntare sempre il dito sugli altri, lo rivolgiamo a noi stessi, allora inizia la nostra conversione e solo così riusciremo a rimanere uniti come Gesù ci chiede!” “Questi nostri incontri”, ha proseguito Don Andrea, “ci aiuteranno a preparare al meglio la Missione al popolo che si farà in autunno nella nostra isola, in modo che, le nostre preghiere, veglie e pellegrinaggi, diano frutti di conversione, di Misericordia e di unità”. Dopo la S. Messa è iniziata l’adorazione giubilare con l’esposizione del Santissimo Sacramento ed essendo il 22 del mese, si è pregato per S. Giovanni Paolo e si è recitata la Coroncina alla Divina Misericordia e una Supplica a Maria Madre di Misericordia. Tutte queste preghiere sono state intercalate da canti inneggianti alla misericordia di Dio, eseguiti dalle voci del coro S. Giovanni Paolo, per poterla contemplare al meglio. Al termine della celebrazione, Don Andrea ha ringraziato i sacerdoti e in particolare Padre Massimo per la gradita e inaspettata presenza, le suore e tutti i fedeli presenti, nonché il coro che , come sempre , rende le celebrazioni più solenni.           

 Maria Vitiello

Festeggiato il Patrono dei giornalisti.

GIORNALISTI-30012016San Francesco di Sales è il patrono dei giornalisti perché nel suo ministero di Vescovo di Ginevra (siamo intorno all’anno 1600) ha fatto largo uso della stampa. Alcuni suoi libri come Filotea o Introduzione alla vita devota e Teotimo o Trattato dell’amore di Dio hanno avuto in poco tempo moltissime edizioni e sono stati tradotti in 17 lingue. La memoria del Santo ricorre il 24 gennaio. Quest’anno cadeva in domenica che ha la precedenza. Tuttavia alla Messa delle18.00 hanno partecipato diversi giornalisti della comunicazione locale intervenuti per onorare il loro Santo Patrono e chiedere la sua intercessione. Nell’omelia il Parroco ha citato il messaggio di papa Francesco per la Giornata delle Comunicazioni Sociali (8 maggio solennità della Ascensione del Signore) che è stato pubblicato proprio il 24 gennaio. Il tema è “Comunicazione e misericordia”. La comunicazione crea ponti, favorisce l’incontro. Comunicare è condividere. Anche amare, essere misericordiosi è comunicare, non chiudersi, isolarsi. La condivisione richiede anche ascolto, rispetto per l’altro. È bello per i comunicatori (giornalisti, operatori della televisione e dei social media) scegliere parole per superare incomprensioni, guarire memorie ferite, costruire pace, gettare ponti. Bisogna condannare il male ma senza rompere la relazione. Essere vigilanti sul modo di esprimersi di chi pensa diversamente. La comunicazione con la misericordia contribuisce alla buona prossimità tra i figli di Dio e fratelli in umanità.

La Settimana di Preghiera per l’Unità dei cristiani

LOGO-OUIC-30012016Si è conclusa lunedì 25, festa della Conversione di S. Paolo, con una celebrazione interparrocchiale nella chiesa di S. Maria Maddalena. I partecipanti non erano moltissimi, tuttavia si è meditato sul tema della settimana: “Chiamati per annunciare a tutti le opere meravigliose di Dio”. All’inizio della celebrazione sono stati deposti su un tavolino la Bibbia, un piattino con del sale e un lume su un candelabro. Richiamavano le parole di Gesù: “Voi siete il sale della terra… voi siete la luce del mondo”. Il parroco, nell’omelia ha ricordato, tra le opere meravigliose di Dio, il Battesimo col quale Dio chiama ad essere suo popolo, un popolo sacerdotale cioè a servizio del mondo in nome di Dio, nel guarir le ferite, le divisioni, a indicare la verità, a promuovere la dignità umana, l’unità. Ha invitato ad unirsi, in un ecumenismo spirituale, alla preghiera di Cristo perché i credenti in lui siano una cosa sola; ad offrire al Signore i propri sacrifici, il dovere compiuto fedelmente, sull’esempio della beata Maria Gabriella Sagheddu martire volontaria, che ha offerto la sua giovane vita per l’unità dei cristiani. Alla fine della celebrazione, come impegno ad essere sale e luce, e così annunciare le opere meravigliose di Dio, ognuno dei presenti si avvicinava, gustava un pizzico di sale e accendeva la sua candela dall’unico lume, simbolo di Cristo. Ha animato i canti il coro San Giovanni Bosco.

 

Condoglianze ai familiari di Stanislao Meduri, Orlando Rosario Mario Dessì che sono tornati alla casa del Padre.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 

1) Domenica 31 gennaio

* Festa del S. Bambino Gesù di Praga nella chiesa del Bambino Gesù alle Due Strade, con i Vespri alle ore 16.30 e la Messa solenne alle ore 17.00. Non ci sarà la Messa delle 8.30.

* Festa della Famiglia a Moneta.

* Festa della Pace A. C. R. a Castelsardo.

* Giornata mondiale dei malati di lebbra.

* Annuncio della catechesi neo-catecumenale.

2) Lunedì 1 febbraio

* Ore 18.00, S. Messa in memoria di S. Giovanni Bosco, patrono dell’oratorio e del coro omonimo.

3) Martedì 2 febbraio

* Festa della Presentazione del Signore.

* Giornata della vita consacrata.

4) Mercoledì 3 febbraio

* Memoria di S. Biagio e benedizione della gola.

* Memoria della Beata Suor Giuseppina Nicòli, Figlia della Carità, con S. Messa nella chiesa del Bambino Gesù alle Due Strade alle ore 18.00. Non ci sarà in parrocchia la Messa delle ore 18.00.

* Corso interparrocchiale di aggiornamento per i catechisti, nella sala del Bambino Gesù presso la chiesa di Due Strade dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Sarà tenuto da don Paolo Pala, Direttore dell’Ufficio Catechistico Regionale.

5) Giovedì 4 febbraio

* Ore 17,00 preghiera per le vocazioni.

* Adorazione notturna dalle ore 21,00 sino alle ore 24,00.

6) Venerdì 5 febbraio

Primo venerdì del mese.

7) Da venerdì 5 a domenica 7 febbraio

Pellegrinaggio a Roma in occasione della traslazione nella Basilica di San Pietro delle reliquie di San Pio da Pietrelcina e San Leopoldo Mandic, per l’Anno Santo della Misericordia. Sabato 6 febbraio Papa Francesco riceverà in udienza tutti i gruppi di preghiera di San Pio.

8) Domenica 7 febbraio

* Giornata per la vita. S. Messa alle ore 11.00 con i bambini nati nell’anno.


 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G.C. – Moneta

 

1 Domenica 31 gennaio

Ore 10.30 Santa Messa per la Festa della

Famiglia. Al seguito il pranzo nell’oratorio.

Festa del S. Bambino Gesù di Praga nella chiesa del Bambino Gesù alle Due Strade, la Messa solenne alle ore 17.00.

Non ci sarà la S. Messa a Stagnali.

2 Martedì 2 febbraio

Festa della Presentazione del Signore “Candelora”

  1. 3Mercoledì 3 febbraio

Memoria di San Biagio. Incontro interparrocchiale delle catechiste alle ore 16.00 con don Paolo Pala.

  1. 3Venerdì 5 febbraio

Primo venerdì del mese. Adorazione del Santissimo Sacramento dalle ore 16.00.

MANIFESTO-CARNEVALE-MONETA

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

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