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N°49 Sabato 5 Dicembre 2015

 

EDITORIALE

 “Misericordiosi come il Padre” è il motto dell’Anno Santo.

L’Anno Santo della Misericordia è ormai alle porte, avrà inizio l’8 dicembre nella solennità dell’Immacolata. Vedremo alla TV Papa Francesco che aprirà la Porta Santa nella basilica di S. Pietro. In seguito aprirà le Porte Sante della altre basiliche romane. Ci sarà l’apertura della Porta Santa anche nella Chiesa diocesana a Tempio in Cattedrale, a Castelsardo nella con-cattedrale e ad Olbia nella basilica di S. Simplicio patrono della diocesi, dove ci recheremo in pellegrinaggio come comunità maddalenina. La Porta Santa è simbolo di Cristo, che è il volto della misericordia del Padre. Entrare nella Porta Santa significa   lasciarsi abbracciare dalla misericordia di Dio che è colmo di gioia soprattutto quando perdona e, insieme, impegnarsi ad essere misericordiosi con gli altri come il Padre lo è con noi. Per raggiungere la Porta Santa ognuno dovrà compiere , secondo le proprie forze, un pellegrinaggio che è un segno caratteristico dell’Anno Santo. E’ icona del cammino che ogni persona compie nella sua esistenza. Questo cammino ha delle tappe che Gesù stesso indica: Non giudicare e non condannare; gli uomini guardano le apparenze, il Padre guarda nell’intimo. Quanto male fanno le parole quando sono mosse da sentimenti di gelosia e di invidia! Parlare male del fratello in sua assenza equivale a porlo in cattiva luce. L’altra tappa è: perdonare e donare: Essere strumenti del perdono perché noi per primi lo abbiamo ottenuto da Dio. Nell’Anno Santo, dice papa Francesco, si può fare esperienza di aprire il cuore a quanti vivono nelle più disparate periferie esistenziali. Quante ferite sono impresse nella carne di tanti che non hanno più voce perché il loro grido si è affievolito e spento a causa dell’indifferenza di molti. Curare queste ferite , lenirle con l’olio della consolazione, fasciarle con la misericordia e curarle con la solidarietà e l’attenzione dovuta. E’ bene riflettere durante il Giubileo sulle opere di misericordia corporale e spirituale. Può risvegliare la nostra coscienza spesso assopita per entrare nel cuore del Vangelo, dove i poveri sono i privilegiati della misericordia divina. Riscoprire le opere di misericordia corporale: dar da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati,vestire gli ignudi, accogliere i forestieri, assistere gi ammalati,, visitare i carcerati, seppellire i morti. E non dimentichiamo le opere di misericordia spirituale: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti,ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti In base ad esse saremo giudicati. La misericordia non è contraria alla giustizia. L’ira di Dio dura un istante, mentre la sua misericordia dura in eterno.

 

RAGGI DI SOLE

L’appuntamento

FRATE-05122015Ho saputo di un eremita che pregava a lungo e intensamente, chiedendo di potersi incontrare con Dio. Finalmente riuscì ad ottenere un appuntamento. «Domani, sulla montagna», gli disse un angelo. Il giorno successivo l’eremita si alzò di buon mattino e guardò la montagna: era completamente sgombra dalle nuvole. Allora, con un misto di gioia e trepidazione, s’incamminò verso la cima. Lungo il cammino incontrò un uomo caduto tra i rovi che gli chiese aiuto. «Mi dispiace, ma ho fretta: ho un appuntamento con Dio», e proseguì allungando il passo. Poco più in avanti s’imbattè in una donna che piangeva accanto al figlio malato: «Aiutami, per favore». «Perdonami, non ho tempo, Dio mi sta aspettando in cima alla montagna». Procedette ancora di buon passo per non mancare all’appuntamento, ma, dove il sentiero si faceva più ripido, vide un vecchietto sfinito, che gli tendeva una borraccia: «Non ce la faccio più a proseguire. Ti chiedo per amore di Dio: vammi a riempire questa borraccia alla sorgente, dietro quella roccia». «Abbi pazienza, buon uomo, ho un appuntamento con Dio e non voglio perderlo!». Quando l’eremita giunse finalmente in cima alla montagna, sulla porta della baita dove doveva incontrarsi con Dio trovò un biglietto: «Scusami se non mi hai trovato: sono andato ad aiutare tutti quelli che tu non hai soccorso lungo la strada». Non c’è bisogno di programmare appuntamenti con Dio per incontrarlo, nè di seguire complicati iter burocratici, interpellando segretari o inviando SMS in Paradiso per fissare l’orario di un colloquio privato con Lui. Dio lo incontriamo già tutti i giorni da mattina a sera, in casa, in Chiesa, nel posto di lavoro, per la strada, nel volto di ogni prossimo sano o malato, isolano, turista o immigrato…… Tuttavia, assorbiti dai nostri pensieri e affari personali, forse neppure lo riconosciamo. E passiamo oltre. Ma Lui ci riconosce e teneramente ci guarda, mentre ci allontaniamo frettolosi. E sorridendo ci benedice.

         Don Paolo Piras

 

DALL’ISOLA

Veglia di pace 24 Novembre 2015

“Quest’oggi, cari fratelli e sorelle, vorrei farmi interprete del grido che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall’unica grande famiglia che è l’umanità, con angoscia crescente:è il grido della pace!” Con le parole dell’appello per la pace di Papa Francesco, si è aperta la veglia di preghiera nella chiesa di Moneta il 24 Novembre. La veglia era, come ogni mese, per S. Giovanni Paolo, ma vista la situazione che stiamo vivendo, era doveroso pregare per la pace, che proprio Lui ha sempre invocato, con accorate suppliche a tutta l’umanità. Così, dopo l’appello per la pace di Papa Francesco, si è proseguito con la lettura di Salmi, acclamazioni, preghiere e canti. Sempre sul tema della pace, abbiamo ascoltato le parole di Don Tonino Bello nella lettera:” la pace come perdono” e la preghiera per la pace composta proprio da S. Giovanni Paolo, recitandola insieme. Abbiamo riflettuto e meditato sul suo messaggio della Giornata Mondiale della pace del 2002, dove chiedeva con forza la preghiera: “Pregare per la pace significa aprire il cuore umano all’irruzione della potenza innovatrice di Dio, che con la forza vivificante della sua grazia, può creare aperture per la pace là dove sembra vi siano soltanto ostacoli e chiusure!” Si può rimanere insensibili a questi appelli? Credo proprio di no e perciò era veramente necessaria una veglia di pace per invocare Dio affinchè la giustizia e la pace regnino tra gli uomini in questi giorni così difficili. Naturalmente c’era anche l’esposizione del Santissimo Sacramento e perciò canti di adorazione, insieme a canti di pace e i fedeli presenti si sono uniti alle voci del coro (S.Giovanni Paolo) che non mancano mai a questi appuntamenti mensili, rendendo questi momenti di intensa preghiera, unici e insostituibili sempre a servizio dell’assemblea dei fedeli per la gloria di Dio. L’ultima invocazione è stata rivolta a Maria Regina della Pace  e a seguire la recita della preghiera del Cardinale  Angelo Comastri a S. Giovanni PaoloII. Per la prossima veglia auspichiamo che i fedeli siano più numerosi per aumentare la forza della preghiera: “Dove due o tre si riuniranno in preghiera Io sarò in mezzo a loro!”.

Maria Vitiello

■ Raduno dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio

GRUPPI-PREGHIERA-05122015Sabato 28 Novembre ha avuto luogo presso la Parrocchia di Santa Maria Maddalena l'annunciato raduno dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, costituiti nel Nord Sardegna. L' Evento è stato promosso e minuziosamente organizzato dal Gruppo di Preghiera di La Maddalena, in primis dal suo responsabile Paolo Provenzano. La giornata, dal punto di vista climatico, non era delle migliori perchè molto ventilata, ma non ha disarmato nè gli organizzatori nè gli ospiti numerosi, provenienti da: Luogosanto, Palau, SantaTeresa, Olbia, Pittulongu, Sorso, Mores, Ossi, due gruppi da Sassari, Tempio, Oschiri, Suni e Pula. Padre Roberto Sardu, coordinatore regionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio per la Sardegna, è giunto a La Maddalena insieme al Gruppo di Preghiera di Pula, località del cagliaritano, che ospita annualmente il Convegno regionale di tutti i Gruppi di Preghiera della Sardegna. Alle ore 09.30, terminata la calorosa accoglienza, evidenziata anche dallo striscione «BENVENUTI», ha avuto inizio, presentata da Padre Sardu, la meditazione sul Tema «Segno di Cristo e Ministro della Misericordia», pronunciata da Padre Guglielmo Alimonti, (86 anni), testimone oculare di Padre Pio. Padre Guglielmo, che è attualmente coordinatore della Regione Abruzzo e Molise nonchè membro del Consiglio Generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, ha salutato i numerosi fedeli e le autorità, Sindaco e Autorità Militari, ed ha ripercorso per oltre un'ora, attraverso testimonianze e aneddoti, il periodo della sua vita religiosa vissuta per circa 12 anni accanto al Cappuccino stigmatizzato. Padre Pio divenne il suo Direttore Spirituale e gli affidò l'apostolato dei Gruppi di Preghiera, «esercito orante, lievito e fermento della Chiesa e della società». Al termine della dissertazione di Padre Guglielmo, il Sindaco della Città, Avv. Luca Montella ha voluto ringraziare, a nome dei suoi concittadini, l'illustre ospite ed ha auspicato la santa protezione di San Pio sulla nostra isola.Subito dopo un’ altro bel momento di preghiera lo abbiamo vissuto con la recita del Santo Rosario con  meditazioni scritte da Padre Guglielmo. Alle ore 12.00 ha avuto inizio la Santa Messa, presieduta da Mons. Sebastiano Sanguinetti, Vescovo della Diocesi di Tempio-Ampurias, il quale nell'omelia ha ringraziato padre Guglielmo per la preziosa opera dei gruppi di preghiera, da lui seguiti, e per le testimonianze date ai fedeli. La Messa è stata animata in maniera sublime dalla corale del gruppo Padre Pio di Pescara, che accompagnava e accompagna in ogni parte d’Italia, Padre Guglielmo. Il pomeriggio ha visto riunirsi nuovamente i Gruppi di Preghiera nella Chiesa Parrocchiale per l'Adorazione Eucaristica, animata dallo stesso gruppo di Pescara e non solo, con letture di passi biblici, momenti di riflessione e canti sacri. Per quanti volessero ascoltare la testimonianza di Padre Guglielmo, invitiamo a prendere visione del programma settimanale di Radio Arcipelago, l'emittente parrocchiale che ha dato grande spazio all'Evento, al più presto manderà in onda la registrazione dell’ intera giornata.   

                              GianFranco Impagliazzo    

 

■ Ritiro spirituale del coro S. Giovanni Paolo II

Già da tempo era stata lanciata l’idea, tra i componenti del coro, di trascorrere insieme una giornata di preghiera per nutrire la nostra anima: tutti abbiamo bisogno di pregare, ma in special modo chi vuole mantenere l’unione di un gruppo in modo più completo. Questa possibilità ci è stata data proprio dal maestro del coro Davide Avolio, da suo fratello Lino e dalle loro consorti, che, con animo generoso ed altruista, ci hanno messo a disposizione la loro casa di campagna a Viddalba, dove la natura offre uno spettacolo allo sguardo e il silenzio favorisce lo spirito di raccoglimento. Così sabato 28 novembre, dopo aver animato la Messa nella chiesa di Moneta, che, insieme a tutti i ragazzi del catechismo, è una vera esplosione di gioia, quasi tutti i componenti del coro (qualcuno non ha potuto partecipare) siamo partiti per Viddalba, dove ci aspettavano due di noi, già presenti lì dalla mattina per preparare tutto ciò che era necessario. Naturalmente il nostro incontro non era triste o con i musi lunghi, ma la gioia e l’allegria regnavano tra di noi, permettendoci di stare insieme in grande armonia. La domenica mattina, davanti al calore del camino acceso, abbiamo iniziato la preghiera sul tema della Divina Misericordia, ricordando che l’8 Dicembre avrà inizio l’Anno Santo della Misericordia. Abbiamo recitato il rosario tra meditazioni, canti e questa riflessione da parte di Barbara che non posso fare a meno di riportare: “Essere coro, animare la liturgia, non basta, occorre vivere e mettere in pratica le parole che cantiamo, essere tanti ma allo stesso tempo uno, uno con Dio e tra di noi. Se veramente crediamo al servizio che con il canto svolgiamo, il nostro impegno deve essere incentrato su ciò che Dio ci insegna e riflettere sulle parole di lode, di pace, di perdono che mettiamo sulle nostre labbra!”. Abbiamo avuto la gioia di avere con noi anche il nostro Parroco Don Andrea , che, dopo aver celebrato la Messa delle ore 10 a Moneta ci ha raggiunti per sostenerci in questa bella esperienza. Abbiamo condiviso il pranzo con alcuni parenti dei padroni di casa e nel pomeriggio ci è stata data la possibilità di animare la Messa, celebrata da Don Gianfranco Cascioni nel Santuario Mater Purissima eretto dopo l’apparizione della Madonna a Madre Paola Muzzeddu, missionaria di purezza. Dopo la Messa abbiamo intrapreso il viaggio di ritorno felici di questa esperienza speciale e indimenticabile di amicizia e fraternità, che ci ha veramente arricchiti, con il proposito di poterla rifare magari visitando qualche altra Chiesa o Santuario. Un grazie particolare a chi ci ha ospitato e a chi, sempre del nostro coro, ha lavorato per consentirci di trascorrere al meglio questo incontro di preghiera.

                                  Maria Vitiello

 

■ Natale 2015 - Vendita di Beneficienza

Informa Caritas: in occasione del S.Natale la Caritas parrocchiale desidera ricordare alla comunità maddalenina l’ormai tradizionale VENDITA DI BENEFICIENZA intitolata a Caterina Sanna. Questo appuntamento di carità, giunto alla sua “Sesta Edizione”, ci vedrà impegnate da domenica 6 dicembre fino a martedì 8 Dicembre, nella Biblioteca Parrocchiale – P.zza Amsicora e rappresenta per noi un’occasione per ricordare, non solo una amica scomparsa prematuramente, ma anche un momento di riflessione sul profondo significato di questo EVENTO che è il Natale. Come cristiani sappiamo che dobbiamo migliorare la qualità del nostro impegno nel sociale, ma è importante iniziare da “piccoli gesti di attenzione e solidarietà” per far rinascere fiducia e speranza in chi vive giornalmente disagio e precarietà come quello che si respira in questo momento nella nostra isola. Nel nostro piccolo vogliamo offrire a tutti la possibilità di esprimere, con l’acquisto di un piccolo oggetto, la propria vicinanza e condivisione a chi si trova in difficoltà. Assicuriamo a tutti che, quanto ricavato dalla vendita, sarà destinato ad aiutare persone/famiglie della nostra comunità che vivono in situazione di disagio. Tutto ciò, unito a quanto inviato dalla Caritas Diocesana, permetterà a tanti fratelli meno fortunati di trascorrere un Natale più sereno e dignitoso, ma anche di far fronte alle necessità che si presenteranno nei mesi a venire. Confidando nella sensibilità e generosità di tanti amici e concittadini, le operatrici Caritas ringraziano anticipatamente quanti vorranno aderire alla manifestazione.         

      (Caritas S. Maria Maddalena)

 

■ Ezio Aceti a La Maddalena

LOCANDINA-PSCOLOGO-28112015Ezio Aceti, psicologo dell'età evolutiva, esperto di problematiche familiari ed educative, sarà per la prima volta a La Maddalena, venerdì 11 dicembre. Sono previsti due convegni dedicati ai giovani: al mattino alle 8.30 alle Scuole Sottufficiali della Marina Militare e alle ore 11.30 nell'aula magna dell'Istituto nautico. Il convegno con i giovani sottufficiali verterà sul tema Essere liberi per amare. Nell'incontro all'Istituto nautico dal titolo Affettività e sessualità nell'era di internet, verranno affrontati i temi dell'età giovanile legati al corpo,alle emozioni e alle dipendenze dagli istinti e dai sentimenti. Verranno forniti suggerimenti su come essere persone libere, in grado di amare e di donarsi nell'amicizia e al servizio degli altri. Inoltre, nel pomeriggio dello stesso giorno alle ore 16.00, a Moneta nella sala conferenze dell'Oasi Serena, per genitori ed educatori è previsto il convegno Educare oggi: una speranza possibile. In una società complessa è importante saper trasmettere i valori che fondano l'educazione e i rapporti fra le generazioni. Ezio Aceti è consulente psicopedagogico del Comune di Milano, formatore e direttore di consultori e centri socioeducativi privati e pubblici. Autore di numerosi testi ed esperto di psicologia della disabilità, psicologia scolastica e mediazione in ambito familiare. Il gruppo famiglie delle parrocchie cittadine invita tutti a partecipare all'evento. Ezio Aceti incontra spesso genitori, insegnanti, giovani, suscitando entusiasmo per il suo stile unico e il suo modo diretto di rapportarsi con tutti.                                            

Giovanna Soro Saba

 

■ Il Gruppo Socio Politico Cristiano questa settimana ha incontrato l’Assessore Massimiliano Guccini per affrontare il tema della sanità maddalenina, alla luce della delibera commissariale n°1280 del 17.11.2015. Si apprende purtroppo che l’ASL n°2 di Olbia ha finalmente raggiunto il suo obiettivo: cancellare il Presidio Ospedaliero di La Maddalena. Dalla lettura del suindicato documento si apprende con quanta determinazione si tenta di portare avanti il dimezzamento di posti letto e servizi sanitari, con serio pregiudizio del Nostro futuro. Questo documento modifica la funzione dell’Ospedale Paolo Merlo in Ospedale di Comunità: non potranno essere curate quelle patologie che prevedono il ricovero del paziente per più di 2 giorni, depotenziando di fatto tutti i reparti. Nella premessa del documento, l’ASL n°2 ritiene l'insularità un limite per il mantenimento del presidio, quando invece la  legge prevede l’autosufficienza e la piena funzionalità per quegli ospedali situati nelle isole minori. La delibera trasforma il Presidio Ospedaliero a semplice Poliambulatorio e si parla di: Day Hospital e Day service. I posti letto della Medicina riconvertiti in posti letto di lungodegenza, e per quanto riguarda i post acuzie il deliberato dice che "questi dovranno essere modulati in base ai bisogni"; viene attivata una piattaforma di Day surgery di bassa complessità; la Guardia anestesiologica (la rianimazione scompare) e la Radiologia funzionante nelle 12 ore, (da sempre esistita); Pronto Soccorso con personale dedicato (da sempre esistente); Percorso nascite in un reparto privato dei suoi posti letto, con la presa a carico delle mamme selezionate per soli parti fisiologici pari a 50 (un numero citato a caso considerato che i parti annuali registrati a La Maddalena; Pediatria trasformato a punto di osservazione senza posti letto. Dobbiamo impedire che tutto questo avvenga perché rappresenterebbe un ulteriore impoverimento della Nostra Comunità. Invitiamo i Nostri concittadini a vigilare continuamente e a sostenere le iniziative politiche che l’Am-ministrazione Comunale sta portando avanti unitamente ai Consiglieri di minoranza che siedono in Consiglio: significativo il documento di denuncia di quanto sta accadendo nel Nostro territorio a firma dell’assessore Guccini unitamente al consigliere Arianna Carola, entrambi dipendenti ASL.

Gruppo Socio Politico Cristiano

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

1) Domenica 6 dicembre

* Vendita di beneficienza organizzata dalla Caritas nella biblioteca parrocchiale

* Incontro a Tempio dei giovani che si preparano alla GMG (Giornata Mondiale della Gioventù) a Cracovia in Polonia.

2) Lunedì 7 dicembre

* Ore 21,15: Veglia interparrocchiale di Preghiera nella vigilia dell’Anno Santo della Misericordia.

3) Martedì 8 dicembre

* Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

* Apertura dell’Anno Santo della Misericordia.

4) Mercoledì 9 dicembre

* Catechesi per gli adulti.

5) Giovedì 10 dicembre

Consiglio Pastorale Parrocchiale sull’Anno Santo della Misericordia, nella biblioteca parrocchiale, alle ore 21.15

6) Venerdì 11 dicembre

* Conferenza del prof. Aceti sulla famiglia e l’educazione dei figli specialmente nell’età evolutiva. (vedi locandina).

* Seconda convocazione del nuovo Comitato Festeggiamenti in biblioteca alle ore 21.15.

7) Domenica 13 dicembre

Pellegrinaggio ad Olbia S. Simplicio per l’ apertura diocesana della Porta Santa alle ore 17.00. Per le iscrizioni rivolgersi a Pier Luigi o in segreteria.

Non ci sarà Messa alla Sacra Famiglia

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G. C. – Moneta

  1. 1.Da sabato 5 a martedì 8 dicembre

Il mercatino natalizio organizzato dal gruppo Caritas e dal gruppo Missionario nel salone dell’Oasi Serena.

  1. 2.Domenica 6 dicembre

A Tempio incontro dei giovani in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù.

  1. 3.Lunedì 7 dicembre

Ore 21.15 chiesa S. Maria Maddalena veglia interparrocchiale alla vigilia dell’apertura dell’Anno della Misericordia.

  1. 4.Martedì 8 dicembre

Solennità dell’Immacolata Concezione, inizio dell’Anno della Misericordia,

Le S. Messe come ogni domenica, la S. Messa solenne per apertura dell’Anno Santo alle ore 10.30.

  1. 5.Venerdì 11 dicembre

Incontro per le famiglie con Ezio Aceti, vedi la locandina.

  1. 6.Domenica 13 dicembre

Apertura della Porta Santa nella basilica di San Simplicio a Olbia alle ore 17.00. Non ci sarà la Santa Messa a Stagnali.

 

Avvisi

Parrocchia Madonna della Medaglia Miracolosa

 

Martedì 8 dicembre

Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Santa Messa alle ore 11,30.

 
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