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N°48 Sabato 28 Novembre 2015

 

EDITORIALE

 L’Immacolata introduce nell’Anno Santo della Misericordia.

La solennità dell’Immacolata Concezione, 8 dicembre, è carica di significato. E’ la festa più importante del tempo di Avvento e prepara i cristiani al Natale. Maria Immacolata, cioè senza peccato fin dal suo concepimento per essere degna dimora del Figlio di Dio, ci invita ad andare incontro in santità e purezza di spirito al Cristo che viene. Ella è la donna nuova. Questa nostra sorella, diceva il beato Paolo VI, rivela il disegno originario di Dio sul genere umano, prima del peccato di origine. Dio ci creò a sua immagine e somiglianza. Maria è il ritratto di Dio, in lei finalmente ricostituito, riprodotto nella genuina e nativa bellezza e perfezione. Papa Francesco ha scelto l’8 dicembre per l’apertura dell’Anno Santo della Misericordia. Questa festa liturgica indica il modo di agire di Dio fin dai primordi della nostra storia. Dopo il peccato di Adamo ed Eva, Dio non ha voluto lasciare l’umanità sola ed in balia del male. Per questo ha pensato e voluto Maria santa e immacolata nell’amore, perché diventasse la Madre del Redentore dell’uomo. Dinanzi alla gravità del peccato, Dio risponde con la pienezza del perdono. La misericordia sarà sempre più grande di ogni peccato, e nessuno può porre un limite all’amore di Dio che perdona. Nella festa dell’Immacolata il Papa avrà la gioia di aprire la Porta Santa nella basilica di S. Pietro. Sarà una porta della misericordia, dove chiunque entrerà potrà sperimentare l’amore di Dio che consola, che perdona e dona speranza. L’8 dicembre ha anche un altro significato per la storia recente della Chiesa. Sarà il cinquantesimo anniversario della conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II. I Padri radunati in Concilio, hanno sentito forte l’esigenza di parlare di Dio agli uomini del loro tempo in un modo più comprensibile. La Chiesa sentiva le responsabilità di essere nel mondo segno vivo dell’amore del Padre e della sua misericordia, a servizio dell’uomo, in ogni sua condizione, in ogni sua infermità, in ogni sua necessità. Maria, Vergine e Madre, è modello della Chiesa.

 

RAGGI DI SOLE

 Il Settimo Giorno

FAMILY-28112015Si racconta che, un giorno, il santo abate Antonio conversava con alcuni dei giovani che avevano scelto di vivere come lui nel deserto. Un cacciatore che stava inseguendo una preda si avvicinò con deferenza. Ma vide che il santo abate e i giovani che lo attorniavano ridevano allegri e scuotendo la testa disapprovò con parole aspre. L’abate Antonio gli parlò con calma. «Metti una freccia nel tuo arco e scoccala». Il cacciatore lo fece. «Adesso lanciane un’altra, poi un’altra, poi ancora un’altra….», continuò il sant’uomo. Il cacciatore protestò: «Se piego il mio arco tante volte così, si romperà!». L’abate Antonio lo guardò sorridendo: «Succede così anche nella vita spirituale. La vita cristiana costa sforzo». Ma se ci sforziamo oltre misura, presto verremo meno. È giusto perciò, di tanto in tanto, ricordarci che anche Dio si riposò, il settimo giorno. La Domenica, Pasqua della settimana, è “il giorno del Signore”. Giorno di “riposo”. E il riposo per noi non è ozio, ma festa. E la festa per noi è preghiera, è Messa, è Comunione, è pace di famiglia unita, gioia di amicizia, calore di fraternità con tutti. E perché no? È anche una piacevole passeggiata lungomare, e un buon caffè!  

Don Paolo Piras  

 

DALL’ISOLA

 ■ Adoratori Missionari dell’Unità

Sabato 21 novembre 2015, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, alle ore 15,30, é iniziato il ritiro con i Missionari Adoratori e una discreta partecipazione di fedeli. Il responsabile dei Missionari ha tenuto un’ampia e dettagliata meditazione sul “Cammino di conoscenza per la coppia”. Poi è stata recitata la preghiera d’inizio Adorazione di madre Maria Maddalena dell’Incarnazione, fondatrice dell’ordine dell’Adorazione Perpetua del Santissimo Sacramento. Quindi, la guida e i lettori hanno dato inizio alla meditata e compartecipata Adorazione. A conclusione è stato recitato il rosario e celebrata la Santa Messa. Domenica 22 novembre, alle ore 15,30, nella cappella dell’istituto San Vincenzo, è ripreso il ritiro con i missionari e i fedeli per continuare la meditazione sull’argomento sopra detto. Sono stati ampiamente trattati i seguenti temi: Il sacerdozio dell’amore…; Creati a immagine somigliante di Dio…; Guarire nell’amore; Crescete e moltiplicatevi; Custodi del creato. Alle ore 16,45, la guida e i lettori con i fedeli partecipanti hanno adorato il Santissimo Sacramento e, al termine, don Domenico Degortes ha impartito la benedizione. Gli argomenti trattati ci hanno dato la possibilità di riflettere sul nostro cammino: essere testimoni dell’amore di Dio per noi e tra di noi… Gesù ha detto “amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi”.

                                     Tina Maccioccu

■ Serata straordinaria in onore di Santa Cecilia.

SANTA CECILIA 22112015 (1)Se, come ha detto Don Domenico nell’omelia, Santa Cecilia dal cielo ci guardava ed ascoltava, possiamo certamente dire che era molto soddisfatta e felice! Si, perché Domenica 22 Novembre, festa appunto di S. Cecilia, nella chiesa di S. Maria Maddalena la musica ha fatto da padrona e abbiamo potuto partecipare ad una serata straordinaria, una festa sorprendente. Forse non tutti sanno che S. Cecilia, dopo il suo fermo rifiuto di piegarsi agli idoli, fu decapitata e così il 16 Settembre dell’anno 177 d. C. morì martire e si narra che durante la festa per il suo matrimonio, mentre gli strumenti suonavano, ella “nel suo cuore cantava solo al Signore”. Da qui è nata la leggenda di Cecilia musicista e in tutti i dipinti è raffigurata con qualche strumento, divenendo così la Patrona della musica. La scuola di musica più famosa di Roma, l’Accademia musicale di S. Cecilia, fu intitolata a lei nel 1584. In tutto il mondo associazioni e rassegne musicali si ispirano al suo nome. E possiamo dire che Domenica in chiesa c’è stata una vera rassegna musicale! Infatti, dopo che tutti i cori dell’isola hanno animato la S. Messa delle ore 18, si sono esibiti proponendo ognuno un brano musicale e, oltre ai cori parrocchiali c’erano anche “Le voci nel blues” e le due bande cittadine: quella di Moneta “Banda S. Domenico Savio” diretta da Rosario Agnello e la Banda “Giuseppe Garibaldi” diretta da William Jefferson Jr Edes, tutti molto bravi. Il concerto è stato aperto dalla banda “San Domenico Savio” con inno “Cristus vincit, Cristus regnat”, il suo solito modo di iniziare i concerti, ma in questo giorno particolarmente solenne ed adatto perché era il giorno della festa di Cristo Re. Durante la serata c’è stata anche un’ospite eccezionale, la giovanissima Rosa Maria Cuboni, diplomatasi in canto lirico a Sassari; cantante lirica al teatro di Cagliari ed ha interpretato divinamente “Panis Angelicus”, dedicandolo alla nostra isola. Era accompagnata all’ organo dal maestro Jefferson e dalla tromba di un altro famoso artista Paolo Loi. Sono stati proiettati anche due filmati molto significativi sui valori della vita: amicizia, solidarietà, pace, amore, fede e speranza, che come ci dice Papa Francesco, non dobbiamo mai perdere e così la speranza ci aiuterà a non perdere mai tutti gli altri valori. Per tutto questo penso che la serata sia stata veramente straordinaria: c’è stato un grande impegno da parte di tutti, molta bravura ed entusiasmo e tutti ci hanno messo il cuore, esprimendo così, attraverso la musica e in onore di S. Cecilia, la bellezza delle lodi a Dio.

Maria Vitiello

Catechesi del mercoledì.

Nell’ultima catechesi del mercoledì il Parroco ha commentato la bolla di indizione dell’Anno Straordinario della Misericordia di Papa Francesco, dal titolo: “Il volto della misericordia”. Gesù è il volto della misericordia del Padre. Lui ha detto: “Chi vede me vede il Padre”. La misericordia è la legge fondamentale. È la via che unisce Dio e l’uomo. L’Anno Santo ci aiuta a tenere fisso ancora più forte lo sguardo sulla misericordia. Dio rivela la sua onnipotenza soprattutto con la misericordia ed il perdono. Il salmo 146 attesta i segni concreti della misericordia di Dio: “Il Signore libera i prigionieri, il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto, il Signore ama i giusti, il Signore protegge i forestieri, egli sostiene l’orfano e la vedova, ma sconvolge le vie dei malvagi”. Un altro salmo, chiamato il “grande hallel”, narra la storia di salvezza dell’antico Israele e ripete continuamente “Eterna è la sua misericordia”. Questo salmo Gesù con gli Apostoli lo ha cantato alla fine dell’ultima cena dirigendosi verso il monte degli Ulivi dove sarà catturato e inizierà la sua passione. Così Gesù poneva alla luce della misericordia l’atto supremo di amore per noi nella sua passione e morte, anticipato sacramentalmente nell’ultima cena. Gesù mostra la misericordia del Padre quando ha compassione delle folle stanche e sfinite come pecore senza pastore, quando risuscita il figlio unico della vedova di Naim, nella chiamata di Matteo il pubblicano, nelle parabole della misericordia: la pecorella smarrita, la dramma perduta, il figliol prodigo, quando parla di perdonare settanta volte sette. Come il Padre ama, così amano i figli. Misericordiosi come il Padre. È urgente annunciare e testimoniare la misericordia nel mondo di oggi sul quale spirano tanti venti di guerra e di odio. Imitare l’odio e la violenza degli assassini equivarrebbe a prendere il loro posto. “Non avrete il mio odio e neppure quello di mio figlio” scriveva un padre rivolgendosi ai terroristi che gli avevano ucciso la moglie a Parigi qualche settimana fa, lasciandolo con un figlio di 17 mesi. La misericordia ha compassione per le vittime innocenti ma anche per gli assassini che hanno perduto la loro umanità e insieme suggerisce come rimedio non la vendetta, l’odio e la guerra che accrescono la violenza, ma il dialogo e la collaborazione, non tanto con i terroristi che non l’accettano, quanto piuttosto tra le singole nazioni e le religioni. Non vendere armi ai terroristi, non comprare da loro petrolio a basso prezzo, ci sia un embargo di petrolio e di armi sorvegliato dall’ONU. Ci sia dialogo tra le varie religioni e specialmente l’islam condanni in modo compatto le azioni dei terroristi perché è una bestemmia uccidere innocenti in nome di Dio. Il dialogo interreligioso è l’antidoto migliore contro ogni forma di fondamentalismo, è una scuola di umanità che aiuta a costruire una società fondata sulla tolleranza e il mutuo rispetto L’Anno della Misericordia è medicina di Dio per i mali dell’umanità.                                               

  D.D.  

■ Lavoro e Identita’.

TRAGHETTO-SAREMAR-28112015Il Gruppo Socio Politico Cristiano ha incontrato, presso la Biblioteca Parrocchiale, l'Assessore ai Trasporti Gianluca Cataldi, al fine di affrontare le problematiche sociali venutesi a creare con le scelte politiche dell’attuale Governo Sardo tese a privatizzare il servizio di collegamento marittimo con le isole minori. L’assessore Cataldi, in maniera puntuale, ha ripercorso le varie tappe che hanno condotto la Saremar, azienda da sempre virtuosa dal punto di vista strutturale e finanziario, al fallimento, con contestuale svendita di naviglio e paventata perdita di numerosi posti di lavoro tra marittimi, amministrativi e indotto. Quale futuro garantire alle famiglie di questi lavoratori e quali prospettive per Noi isolani verranno a delinearsi con l’arrivo dell’armatore privato? L’Amministrazione Comunale guidata da Luca Montella ha dato pieno appoggio alla protesta dei marittimi e delle loro famiglie, che hanno occupato da decine di giorni il salone consiliare, quale presidio permanente per le loro azioni di protesta a difesa del posto di lavoro; la Casa Comunale quale luogo ideale di un’azione corale dei lavoratori e della politica. L’assessore Cataldi ha parlato di un impegno a doppio binario dell’Amministrazione nell’affrontare la vertenza trasporti, da una parte una incessante manovra politica con i vertici della Regione, dall’altra un’azione giudiziaria tesa a riscontrare un’eventuale dolo dei soggetti politici e non che con il loro discutibile operato hanno portato al fallimento e alla contestuale svendita di un patrimonio dei sardi. Il GSPC ha evidenziato il mancato impegno da parte dell’Assessore Regionale ai Trasporti Massimo Deiana che, in diverse occasioni, intervenendo su questo tema in Consiglio Comunale, aveva assicurato la popolazione e i lavoratori che il bando per l’assegnazione delle tratte marittime con le isole minori di La Maddalena e San Pietro, prima della sua stesura finale, sarebbe stato negoziato insieme alle Amministrazioni locali, per lo meno nelle parti relative a clausole sociali e numero minimo di corse giornaliere.

Fino ad oggi tutto questo non è avvenuto e il bando europeo di assegnazione è stato recentemente ufficializzato senza una reale presa di coscienza da parte della popolazione circa:

- la certezza del mantenimento di tutti i posti di lavoro garantiti dalla Saremar;

- il numero minimo di corse giornaliere previste per e da Palau;

- il costo del biglietto per residenti e turisti;

- l’utilizzo di traghetti in grado di assicurare il servizio di collegamento anche con meteo avverso.

Consapevoli che non possiamo rimanere in silenzio mentre a Cagliari decidono del Nostro futuro, offriamo la Nostra fattiva collaborazione ed invitiamo i Nostri concittadini a sostenere le iniziative che i Nostri rappresentanti politici intenderanno porre in essere a salvaguardia della continuità territoriale.

   Gruppo Socio Politico Cristiano

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 29 novembre

* Prima Domenica di Avvento e inizio del nuovo Anno Liturgico.

* Inizia la Novena dell’Immacolata Concezione.

2) Lunedì 30 novembre

* Sant’Andrea Apostolo. Festa.

3) Mercoledì 2 dicembre

* Messa in cimitero alle ore 15,45.

* Catechesi per adulti alle ore 18.30.

4) Giovedì 3 dicembre

* Preghiera per le vocazioni alle ore 17.00

* Adorazione eucaristica dalle 21.00 alle 23.00

5) Venerdì 4 dicembre

* Primo venerdì del mese dedicato al S. Cuore.

* Festa di S. Barbara patrona della Marina e dei Vigili del Fuoco.

* Prima convocazione del nuovo Comitato Festeggiamenti, nella biblioteca parrocchiale alle ore 21.15

6) Domenica 6 dicembre

* Primo incontro a Tempio dei giovani che andranno a Cracovia per la GMG (Giornata Mondiale della Gioventù) il prossimo luglio.

7) Martedì 8 dicembre

* Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

* Apertura dell’Anno Santo della Misericordia.

8) Giovedì 10 dicembre

Consiglio Pastorale Parrocchiale in biblioteca alle ore 21.15 sull’Anno Santo della Misericordia.

9) Venerdì 11 dicembre

* Convegno sulla famiglia e l’educazione nell’età evolutiva (leggi locandina a fianco).

* Seconda convocazione del Comitato festeggiamenti nella biblioteca parrocchiale alle ore 21.15.

10) Domenica 13 dicembre

Pellegrinaggio per l’apertura della Porta Santa nella chiesa di S. Simplicio, alle ore 17,00, da parte del Vescovo Mons. S. Sanguinetti. Per iscrizioni rivolgersi a P. Luigi Aversano o in sacrestia.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G. C. – Moneta

 1.Sabato 28 novembre

19° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare nei supermercati e negozi dell’isola.

2.Domenica 29 novembre

Prima domenica dell’Avvento, inizio del nuovo anno liturgico.

3.Martedì 1 dicembre

Ore 19.00 – incontro dei genitori dei bambini che si preparano alla Prima Comunione.

4.Venerdì 4 dicembre

Primo venerdì del mese, adorazione del Santissimo Sacramento dalle ore 16.00.

5.Domenica 6 dicembre

A Tempio incontro dei giovani che andranno alla Giornata Mondiale della Gioventù.

 

LOCANDINA-PSCOLOGO-28112015

 

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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