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Scritto da Administrator   

N°41 Sabato 10 ottobre 2015

EDITORIALE

 

Ottobre missionario

Domenica 18 ottobre, si celebra in tutta la Chiesa cattolica la Giornata Missionaria. È sempre un momento forte nelle comunità parrocchiali che vedono non solo gli adulti ma anche i bambini (e i giovani?) impegnati nel pregare per l’evangelizzazione dei popoli e raccogliere offerte (cominciando dai loro risparmi) per aiutare i missionari e le loro povere comunità. In occasione della Giornata Missionaria Papa Francesco ha inviato un messaggio a tutti i cattolici ricordando che ogni battezzato è chiamato a rendere testimonianza al Signore Gesù annunciando la fede ricevuta in dono. La missione non è proselitismo o mera strategia. La missione è ascolto dello Spirito che sussurra: “vieni” e “vai”. Chi segue Cristo non può che diventare missionario. La missione è passione per Gesù e nello stesso tempo è passione per la gente. Nella Chiesa tutti sono chiamati ad annunciare il Vangelo con la testimonianza della vita. In primo luogo i consacrati. Siamo nell’anno della Vita Consacrata. Lo Spirito li chiama ad andare tra le genti a cui non è ancora arrivato il Vangelo. Quest’anno ricorre anche il 50° anniversario della decreto conciliare Ad Gentes, che suscitò un forte slancio missionario. S. Francesco Saverio, gesuita, missionario nel 1500 in India, Giappone e fin alle porte della Cina, è il patrono delle missioni. Ma lo è anche S. Teresa del Bambino Gesù, una monaca carmelitana morta a 24 anni offrendo le sue sofferenze e la sua vita per le missioni. Annunciare il Vangelo prima di essere un bisogno per coloro che non lo conoscono, è una necessità per chi ama il Maestro. Chi sono i destinatari privilegiati dell’annuncio evangelico? I poveri, i piccoli, gli infermi, coloro che sono spesso disprezzati e dimenticati, coloro che non hanno da ricambiarti. Esiste un vincolo inseparabile tra la nostra fede e i poveri. Non lasciamoli mai soli. I consacrati promuovano nel servizio della missione la presenza dei fedeli laici. Già il Concilio Vaticano II affermava: “ I laici cooperino all’opera evangelizzatrice della Chiesa partecipando come testimoni e vivi strumenti della missione salvifica”. La passione del missionario è il Vangelo. “Guai a me se non evangelizzo” diceva S. Paolo. Il Vangelo è sorgente di gioia, di liberazione e di salvezza per ogni uomo.                                                   D.D.

 

 RAGGI DI SOLE

 

LA PIZZA PIÙ BUONA DEL MONDO

PIZZA-2015Ecco una bella ricetta adatta per tutti. Sentite. Tobia passò davanti alla vetrina della pizzeria tornando dall’oratorio. Non aveva voglia di tornare a casa: erano due sere che a cena il clima era pesante. Papà masticava ferocemente come volesse distruggere il supplì, la mamma aveva gli occhi rossi e non parlava, Lucia, 5 anni, guardava l’uno e l’altro, con gli occhioni da uccellino spaurito. Tobia parlava di tutto, ma nessuno lo ascoltava. Così davanti all’insegna della pizzeria si fermò a leggere. La prima pizza dell’elenco era “Armonia”. Entrò e il vecchietto bianco che stava al banco gli scoccò un sonoro: «Buongiorno!» «Vorrei prenotare una pizza “Armonia” formato famiglia. Per questa sera», disse. «Gli ingredienti base li mettiamo noi, ma devi portarmi da casa alcuni componenti indispensabili». «Che cosa?» «Procurati un secchiello, riempilo di tutte le cose belle che trovi e vedrai...». Tobia corse a casa. La mamma lo vide entrare come un tornado in cucina e ritornare poco dopo con un grosso secchio di plastica blu. Tobia le mise il secchio sotto il naso. «Mamma, per piacere, metti un bacio nel mio secchio!». Sbalordita e sorpresa, la mamma di Tobia mandò un bacio nel secchio. Tobia sparì di corsa. Cominciò a raccogliere tutte le cose belle che trovava: una foglia verde, gli spruzzi della fontana, un po’ di tramonto, due nuvole color arancio, una preghiera della nonna, una carezza del nonno, il riflesso di velluto verde degli occhioni di Lucia, un pesciolino rosso, l’abbaiare di un cane, un“bravo” del papà (un po’ stanco, ma quasi convinto). Alla fine, trafelato, il ragazzo tornò nella pizzeria, con il suo secchio, che stranamente pesava. «Hai fatto un buon lavoro», disse il pizzaiolo. «Ma, manca una cosa». «Che cosa?», chiese Tobia. «Una cosa molto semplice. Un tuo sorriso». Tobia si chinò sull’orlo del secchio e si rispecchiò nell’acqua che aveva raccolto. Felice e leggero per la scorribanda, schioccò il più smagliante sorriso del suo repertorio. Il vecchietto tutto bianco prese il secchio e lo versò nell’impasto che aveva preparato, allargò, appiattì, guarnì e infine infornò. La piccola bottega si riempì di profumo delizioso. Tobia corse a casa con l’enorme scatola, con la gente che si voltava al suo passaggio. «Mamma, non preparare niente. Ho portato la pizza!» gridò appena entrato. «Ma…». La mamma fece per protestare, ma il profumo della pizza la riempì di tenerezza. «La pizza! Che bello!» cinguettò Lucia battendo le mani. Il papà arrivò a tavola un po’ imbronciato, ma il profumo della pizza gli allargò la faccia in un sorriso. E se il profumo era buonissimo, il gusto della pizza era «enormemente buonissimo» come disse Lucia. Mangiarono ridendo e scherzando e alla fine il papà appoggiò una mano sul braccio della mamma e disse: «Avete mai visto una mamma più enormemente splendidissima?» Tobia non si era mai sentito così felice. Che aspettiamo? Oggi prendiamo anche noi un bel secchio di plastica blu e…….

Don Paolo

 

 

 

DALLE PARROCCHIE

 

Salvate la Saremar

Traghetto-Saremar-2015E’ l’appello rivolto dal vescovo Mons. Sanguinetti in favore dei marittimi che da settimane stanno manifestando, con l’occupazione dell’aula consiliare e con lo sciopero della fame, per difendere la sicurezza del loro posto di lavoro. Sono oltre 160 i lavoratori, buona parte di La Maddalena, che hanno ricevuto la lettera di licenziamento per il 31 di dicembre. Si può immaginare la preoccupazione di tante famiglie in questo tempo di crisi con impegni di mutui o di figli all’università, presi precedentemente. L’assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana, ha partecipato qualche settimana fa, a La Maddalena, ad un consiglio comunale aperto ed ha garantito che tutti i lavoratori della Saremar, ad eccezione degli amministrativi, saranno assunti dal privato che vincerà la gara. Ma non ci sono certezze sul tipo di contratto e sullo stipendio. Non si capisce come una società che era in attivo, soprattutto sulla tratta La Maddalena – Palau e S. Teresa – Bonifacio possa essere dichiarata fallita per averle addossato le perdite dell’operazione della Flotta Sarda voluta dalla Regione. La Regione ha sbagliato, la Regione trovi i rimedi. Si dice: la Regione non può fare più niente perché tutto ormai è in mano ai tribunali. Ma le leggi sono per gli uomini, non gli uomini per le leggi. Il posto di lavoro ha la priorità su tutto. Uno dei presupposti della comunione familiare è la garanzia del lavoro che dà pane e dà dignità. Perché gettare nell’incertezza tanti lavoratori? Giustamente dice il Vescovo nel suo comunicato: “La Chiesa Diocesana di Tempio – Ampurias, nella persona del Vescovo non può rimanere indifferente di fronte al dramma che si sta abbattendo sui dipendenti della Saremar e sulle loro famiglie”. Egli si appella alla Regione perché eviti altra sofferenza ad un’isola che negli anni è stata più volte tradita dalle istituzioni. E aggiunge: “Ben conoscendo e avendo vissuto di persona i tanti scippi subiti dall’Isola nell’ultimo decennio con nefasti esiti sull’economia isolana e sulla serenità di centinaia di famiglie, si fa forte e pressante l’appello alle autorità pubbliche perché non se ne consumi un altro. Il prezzo da pagare sarebbe troppo alto e difficile da sopportare”. Nella prossima settimana si prevedono altre manifestazioni di solidarietà, martedì 13, partendo dal Comune fino all’Ammiragliato, via Amendola, imbarco e manifestazione anche a Palau. L’altra manifestazione di solidarietà si farà giovedì 15 con una Messa interparrocchiale per i lavoratori della Saremar e con una fiaccolata partendo dalla piazza di Santa Maria Maddalena.

 

Festa di S. Francesco alla Panoramica.

SAN-FRANCESCO-OASI-2015Il 4 ottobre, festa di S. Francesco d’Assisi patrono d’Italia, prevaleva la domenica e la festa liturgica del Santo è passata in secondo ordine. Tuttavia una santa Messa per i devoti è stata celebrata all’Oasi S. Francesco sulla panoramica. I fedeli presenti erano tanti. Ha presieduto la celebrazione don Joseph che commentando le letture della domenica ha accennato alla figura di S. Francesco, icona vivente di Cristo povero e crocifisso ma insieme portatore di gioia, di pace e bene. Diverse persone hanno portato animali specialmente cani, da benedire. S. Francesco era amico anche degli animali ed è patrono dell’ecologia cioè della salvaguardia del creato nel quale contemplava l’immagine di Dio, la sua potenza e il suo amore. Da notare che dei volontari avevano curato la pulizia dell’Oasi continuando la bella tradizione di Pier Carlo Acciaro, di Candido Rivieccio, senza dimenticare le professoresse Tina Pere e Ornella Toxiri che ebbero la bella idea di trasformare una cava abbandonata in un’oasi dedicata a San Francesco. Alla fine della Messa sono state distribuite delle cartoline raffiguranti San Francesco alla Panoramica, fatte preparare dalle professoresse al tempo dell’inaugurazione del monumento.

 

 

 

 

Auguri ai novelli sposi Lorenzo e Roberta.

 

Condoglianze ai familiari di Antonello Acciaro, Maria Patrizia Usai e Franca Anna Maria Macciotta ved. Carta che sono tornati alla casa del Padre.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 

1) Giovedì 15 ottobre

S.Messa interparrocchiale per i lavoratori della Saremar alle ore 19.00, seguirà una fiaccolata di solidarietà partendo da piazza S. Maria Maddalena.

2) Venerdì 16 ottobre

Giornata di studio su profughi e migranti, organizzata dalla Comunità di S. Egidio e dalla Marina Militare nell’aula Magna Primo Longobardo alle ore 10.00.

3) Sabato 17 ottobre

A Tempio inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Euromediterraneo.

4) Domenica 18 ottobre

Giornata Missionaria Mondiale.

La questua durante le Messe è destinata alle Missioni.

5) La S. Messa nella cappella dell’Ospedale sarà ogni martedì, mercoledì e sabato alle ore 17,00.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N. S. G. C. – Moneta

 

1. Martedì 13 e giovedì 15 ottobre

Ore 17.00 – incontro con i genitori dei bambini e ragazzi che vogliono frequentare l’oratorio.

2. Giovedì 15 ottobre

Ore 19.00 – S. Messa interparrocchiale per il lavoratori e al seguito la fiaccolata.

Non ci sarà la S. Messa a Moneta.

3. Sabato 17 ottobre

Ore 16.00 incontro con i genitori dei bambini del primo anno del catechismo.

4. Domenica 18 ottobre

Giornata Mondiale Missionaria.

 

Programma settimanale delle attività

dell’oratorio San Domenico Savio

2015-2016

 

calcio:

lunedì e giovedì ore 17 – 18.30 primi calci 6-8 anni

martedì ore 17 – 18.30 – pulcini 8-10 anni

  • ore 18.30 – 20 –

mercoledì e venerdì ore 16.45 – ragazzi 11 -14 anni

giovedì ore 18.30 – 20.00 pulcini 8-10 anni

basket:

mercoledì e venerdì ore 16 – 17 bambini 5-8 anni

  • ore 17 -19 – ragazzi

pallavolo:

mercoledì e venerdì ore 16 – 17 bambini 5-8 anni

  • ore 17 -19 – ragazzi

difesa personale e ginnastica soft

lunedì 18.30 -19.45

per prenotare il campetto: Luciano 346/8458754

 

 

 Avvisi Parrocchia

Madonna della Medaglia Miracolosa

 

1) Sabato 17 ottobre ore 17 incontro in oratorio MMM con i genitori di tutti i bambini che frequenteranno il catechismo.

2) Domenica 18 ottobre ore 11,30 S. Messa ed inaugurazione anno catechistico.

 

CONVEGNO-MIGRANTI-2015-S

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

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e sulla pagina facebook:

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