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N°39 Sabato 26 settembre 2015

RAGGI DI SOLE

LA NOSTALGIA

MOSTALGIA-2015Vi riferisco una toccante testimonianza del Dr Rogério Brandão, medico oncologo, già con lunghi anni di lavoro professionale. “«Cominciai a frequentare l'infermeria infantile – racconta il medico - e mi appassionai per l'onco-pediatria. Vissi nella mia carne i drammi dei miei piccoli pazienti, innocenti vittime del cancro. Fino al giorno in cui un “angelo” entrò nella mia vita. Il mio angelo venne sotto la forma di una bambina di 11 anni. Fu sottoposta per due lunghi anni a diversi trattamenti, manipolazioni, iniezioni e grandi sofferenze, che coinvolgevano programmi di chemio e di radioterapia, ma non vidi mai il mio piccolo angelo tremare. La vidi piangere spesso; vidi pure paura nei suoi piccoli occhi, ma questo è umano. Un giorno, giunsi presto all'ospedale e vi trovai il mio angioletto sola nella sua stanzetta. Le chiesi di sua madre. La risposta che mi diede, ancora oggi non riesco a raccontarla senza riprovare una profonda emozione. «Dottore», mi disse, «spesso la mia mamma esce dalla stanza per piangere, nascosta nei corridoi. Quando io morirò, credo che rimarrà con molta nostalgia. Ma io non ho paura di morire. Io non sono nata per questa vita». Le chiesi: «Che cos'è la morte per te?» «Guarda, dottore, quando siamo piccoli, spesso, vogliamo dormire nella camera dei nostri genitori e, al mattino, ci svegliamo nella nostra camera, vero?» «Sì, è vero», risposi. E lei: «Un giorno andrò a dormire e mio Padre verrà a cercarmi e mi sveglierò nella sua casa. Quella sarà la mia vera vita». Rimasi impietrito, non sapevo che dire. Sorpreso dalla maturità e dalla visione spirituale di quella bambina. «E mia madre resterà con più nostalgia», aggiunse. Emozionato, trattenendo le lacrime, chiesi: «Che cosa significa per te "nostalgia", bimba mia?» «Nostalgia è l'amore che rimane», rispose, con gli occhi lucidi e un dolce sorriso….”. Già: «Nostalgia è l’amore che rimane». L’amore che rimane e non si allontana. L’amore che dura sempre e non ti abbandona. L’amore che resiste a tutte le tempeste e che, al sopraggiungere della sera, anche nelle notti senza luna, ci regala ancora un tenero sorriso……  

                             Don Paolo Piras

  

DALLE PARROCCHIE

 

Triduo e Festa di S. Pio.

TRIDUO-SAN-PIO-2015Anche quest’anno e’ stato celebrato a La Maddalena il triduo in onore di san Pio da Pietrelcina, quest’anno particolarmente denso di appuntamenti e momenti di preghiera, sotto la guida del parroco e di padre Fabrizio Cannella, frate cappuccino. In apertura del triduo il giorno 20 settembre si è svolto nella parrocchia di Santa Maria Maddalena l’incontro-conferenza dalla tematica “famiglia, sofferenza, misericordia” che ha visto come relatori la dott.ssa Lucia Miglionico ed il dott. Giuseppe Petracca Ciavarella, medici dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza .

La dott.ssa Miglionico, figlia spirituale di padre Pio, che ha conosciuto personalmente, è responsabile del reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Casa Sollievo, presidente dei medici cattolici della Puglia e membro del Consiglio Generale Internazionale dei gruppi di Preghiera di padre Pio.

Il dott. Giuseppe Petracca Ciavarella è dirigente medico del reparto di medicina nucleare di Casa Sollievo.

Sono marito e moglie e membri della consulta nazionale per la famiglia e nell’ottobre 2014 hanno partecipato al Sinodo dei vescovi da papa Francesco, unica coppia italiana fra 11 provenienti da tutto il mondo.

Loro palestra è la Casa Sollievo della Sofferenza, e per usare le loro parole “l’ospedale che da 35 anni è ormai la nostra seconda casa. Anche questo è per noi luogo di culto e di celebrazioni attraverso l’accoglienza di Cristo sofferente nel malato e l’esercizio del ministero dell’ac-compagnamento nella cura. Un ospedale che Padre Pio, sacerdote della sofferenza, ha fortemente voluto.

Il dott. Giuseppe lavora in medicina nucleare, “un reparto nel quale il malato è presente solo per fare gli esami: ma è fondamentale il rapporto di fiducia che puoi creare in quei momenti, soprattutto quando l’esito dell’esame è sfavorevole!”.

Alla presenza del sindaco l’avv. Luca Carlo Montella ed alcuni membri dell’am-ministrazione comunale, delle autorità civili e militari, medici, sacerdoti e una folla numerosa, hanno condiviso la loro esperienza con la comunita’ maddalenina, preziosa testimonianza, con la speranza di un gemellaggio tra La Maddalena e San Giovanni Rotondo.

Nei giorni a seguire il rosario meditato con la Santa Messa, la veglia nella notte del 22 settembre in ricordo del transito di san Pio, e la conclusione il giorno 23 con la Messa solenne. A conclusione la breve processione e benedizione della statua del Santo cappuccino, nella sua nuova collocazione in piazza Amsicora, con l’omaggio della Protezione Civile che ha san Pio quale Santo protettore. Sentiti i ringraziamenti al sindaco ed all’am-ministrazione comunale, senza dimenticare la ditta edilizia Piero Delogu che con la famiglia Grondona gratuitamente hanno reso possibile questo spostamento e l’apposizione del granito su cui poggia il simulacro, in un luogo più accessibile per anziani e disabili.

(Il gruppo di Padre Pio)

 

Pace è sempre possibile       (continua)

TIRANA-PAPA-2015L’incontro internazionale per la pace a Tirana, in Albania, si è concluso l’ 8 settembre nella piazza della Piramide, il mausoleo che il dittatore Hoxka si era costruito per la sua sepoltura ispirandosi ai faraoni. Davanti al mausoleo del più feroce persecutore delle religioni nei tempi moderni, lì le diverse religioni insieme hanno celebrato la pace. Prima, ciascun gruppo religioso ha pregato nel suo luogo di culto, i cristiani: ortodossi, cattolici e protestanti lo hanno fatto presso la bellissima cattedrale ortodossa. Dopo la preghiera, in corteo ci si è diretti verso la piazza dove sono convenuti contempo-raneamente gli altri gruppi religiosi, ebrei, musulmani, buddisti, indù, shintoisti. È stato letto un saluto di Sua Santità il Patriarca Ortodosso Ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo che diceva: “Se vogliamo sperare di vedere la pace e la riconciliazione tra i popoli e le civiltà del nostro mondo, ciò dovrà prima avvenire tra le religioni”. È intervenuto quindi il Presidente della Repubblica di Albania Bujar Nishani dicendo che aver organizzato questo grande incontro internazionale nella capitale albanese “E’ una scelta che ci onora. E non è una coincidenza. L’Albania è un esempio, forse unico al mondo, da cui trarre ispirazione come ebbe a dire l’illustre Indro Montanelli: “Questa è la terra dove Cristo e Maometto camminano fianco a fianco”. Ha poi preso la parola l’Arcivescovo di Tirana, Anastasios, Primate della Chiesa ortodossa autocefala di Albania, dicendo che “L’opposto della pace è l’egocentrismo: che sia individuale, collettivo, etnico o razziale: e che l’antidoto all’egocentrismo è il rafforzamento dell’amore”. Ha concluso Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di S. Egidio, ricordando le Parole di un uomo saggio il patriarca Athenagora: “Tutti i popoli sono buoni…tutti hanno bisogno di amore. Se sono cattivi, è perché forse non hanno conosciuto il vero amore, quello che…irradia luce e vita, che risveglia il desiderio di pace, di ospitalità, di bene. Dopo questi interventi è stato piantato l’ulivo della pace. Si è fatto un momento di silenzio ricordando le vittime delle guerre, della violenza e del terrorismo, mentre la “campana della pace”, istallata nella piazza e realizzata fondendo migliaia di cartucce, faceva sentire i suoi rintocchi. A questo punto è stato letto l’appello per la pace 2015. “L’umanità, si diceva nell’appello, sembra aver dimenticato che la guerra è una avventura senza ritorno. Il nostro XXI secolo è ad un bivio: tra rassegnazione e un futuro di speranza, tra indifferenza e solidarietà. La guerra non si vince con la guerra. È un abbaglio. La guerra sempre sfugge di mano. Impariamo di nuovo tutti la lingua del dialogo e della pace. Dopo che è stato letto, il messaggio della pace è stato consegnato alle giovani generazioni, una cinquantina di bambini, che sono saliti sul palco. I bambini scendendo dal palco lo hanno consegnato alle autorità e agli amministratori. I capi religiosi hanno firmato l’appello ed hanno acceso simbolicamente un lume. Il tutto si è concluso con lo scambio di un segno di pace. Il Vescovo di Assisi Mons. Sorrentino ha quindi annunciato che l’incontro del prossimo anno delle religioni per la pace, il trentesimo, si farà ad Assisi dal 18 al 20 settembre 2016, da dove era partito.

 

 

Dialogo sull’ambiente.

NATURA ECOLOGIA-2015Nell’ultima catechesi del mercoledì sull’enciclica di Papa Francesco “Laudato si”, il parroco ha commentato alcune linee di orientamento e di azione indicate nel capitolo IV. Di fronte al degrado ambientale, causato dall’inquinamento, dal surriscaldamento che provoca cambiamenti climatici, dalla cultura dello scarto, il Papa invoca un cambio di rotta per uscire dalla spirale di autodistruzione in cui stiamo affondando. Raccomanda il dialogo sull’ambiente prima nella politica internazionale: siamo interdipendenti questo ci obbliga a pensare ad un solo mondo, ad un progetto comune. Progressivamente ma senza indugio, bisognerà sostituire i combustibili fossili molto inquinanti (es. carbone, petrolio) con forme rinnovabili e poco inquinanti di energia (es. solare ed eolica). La riduzione dei gas serra richiedono onestà e coraggio da parte dei popoli più potenti e più inquinanti. (E’ di questi giorni un accordo tra Stati Uniti e Cina su tale materia). Promuovere un dialogo anche a livello locale per un risparmio energetico (es. nella costruzione di edifici, nei trasporti). Favorire lo studio di impatto ambientale, ridurre l’inquinamento anche acustico. Raccomanda il dialogo tra economia e politica. Questa non deve essere sottoposta all’economia. Il salvataggio ad ogni costo delle banche, facendo pagare il prezzo alla popolazione, potrà solo generare nuove crisi dopo una lunga, costosa apparente cura. Raccomanda infine il dialogo tra le religioni e le scienze. Qualunque soluzione tecnica sarà impotente se l’umanità perde la sua rotta. Le religioni danno le grandi motivazioni per vivere, sacrificarsi, praticare la bontà. La maggior parte degli abitanti del mondo si dichiarano credenti. Il dialogo tra loro sia orientato alla cura della natura, alla difesa dei poveri, alla costruzione di una rete di rispetto e di fraternità.

 

■ Auguri ai novelli sposi Antonello e Laura.

 

■ Condoglianze ai familiari di Anna Barone ved. Serra che è tornata alla casa del Padre.

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 

1) Domenica 27 settembre

Terzo giorno del triduo di S. Vincenzo de’ Paoli.

All’Istituto S. Vincenzo:

ore 18.00, Rosario

ore 18.30, S. Messa e commemorazione della Madonna della Medaglia Miracolosa.

 

2) Lunedì 28 settembre

Festa di S. Vincenzo de’ Paoli.

All’Istituto S. Vincenzo:

Ore 10.00, S. Messa con gli scolari per l’inaugurazione dell’anno scolastico

Ore 18.00, Rosario

Ore 18.30, S.Messa solenne (non ci sarà in parrocchia la Messa della sera).

 

3) Martedì 29 settembre

● Festa dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele

Pellegrinaggio a S. Michele di Liscia con Santa Messa alle ore 15,45 (per le iscrizioni rivolgersi a P. Luigi Aversano)

● Ore 19.00 in parrocchia S. Messa nel 1° anniversario della morte di Mons. Carlo Curis.

 

4) Giovedì 1 ottobre

Inizia il mese del Rosario e il mese missionario.

Primo giovedì del mese.

Ore 16,30: Corso di formazione delle Cellule Parrocchiali di Evangelizzazione tenuto da Federica in biblioteca.

Ore 18.00 Preghiera per le vocazioni

Ore 18.30 Rosario (tutti i giorni di ottobre) - Santa Messa.

Ore 23.00 Adorazione notturna.

5) Venerdì 2 ottobre

Primo venerdì del mese

Ore 16.30: Corso di Formazione delle Cellule Parrocchiali di Evangelizzazione (Federica), in biblioteca.

Al Bambino Gesù: ore 16.00, esposizione e adorazione. Ore 17.00 S. Messa.

 

6) Sabato 3 ottobre

Ore 16.30 Corso di Formazione delle Cellule Parrocchiali di Evangelizzazione in biblioteca parrocchiale tenuto da Federica.

Ore 21.30: Veglia di preghiera in preparazione al Sinodo sulla famiglia.

 

7) Domenica 4 ottobre

Ore 18.00: S. Messa straordinaria presso l’Oasi S. Francesco.

 

 

 

Avvisi

Parrocchia Madonna della Medaglia Miracolosa

 

Orario SS. Messe festive:

Sabato ore 18,30 e domenica ore 11,30 nella Parrocchia Madonna Medaglia Miracolosa.

Domenica ore 8,30 Cappella interna Scuola Sottufficiali.

 

Domenica 27 settembre

Ore 18.30: S. Messa in onore della Madonna della Medaglia Miracolosa, presso l’Istituto San Vincenzo.

 


Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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