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n° 4 Sabato 27 Gennaio 2018

 

EDITORIALE

 250 ANNI FA, IL PRIMO BATTESIMO

CERTIFICATO-BATTESIMO-250Il 31 gennaio 1768 è stato celebrato il primo Battesimo nella parrocchia di Santa Maria Maddalena da poco istituita. Così si legge nel primo registro dei battesimi: “Il giorno 31 gennaio anno 1768 La Maddalena

Io parroco sottoscritto ho battezzato la bambina nata il 25 dicembre scorso da Giovanni Battista Ornano e da Santa Ferracciolu, coniugi dello stesso luogo, alla quale è stato imposto il nome di Angela Maria. Padrini furono Bartolomeo Franco di Torino, e Maria Anna Beringer Cagliari. Di tutto ciò (faccio fede) canonico Virgilio Mannu 31 gennaio 1768 La Maddalena”. Quest’anno dunque celebriamo il 250°anniversario della parrocchia. Iniziamo le celebrazioni proprio il 31 gennaio con una Messa solenne e col canto del Te Deum, inno di ringraziamento al Signore. Seguirà una breve conferenza del giornalista dr. Claudio Ronchi sulle origini della Parrocchia. Nel corso dell’anno giubilare ripercorreremo le tappe più importanti della vita della nostra comunità ecclesiale, strettamente legata a quella civile. Il ruolo della parrocchia nella battaglia contro i Francesi, i rapporti con l’ammiraglio Nelson, l’opera dei Vincenziani, la costruzione delle chiese (Trinita, S.M.Maddalena, Agonia di N.S.G.C., Bambino Gesù di Praga), la collaborazione con la Marina, l’opera dei movimenti ecclesiali (Azione Cattolica, Figlie di Maria, confraternite), la presenza cristiana nel mondo del lavoro e della politica, rapporti con gli Americani, personaggi come il servo di Dio padre Salvatore Vico, Mons. Capula. È una storia ricca di avvenimenti. Meditandoli nel corso dell’anno tutti abbiamo tanto da imparare.                             

 D.D.

 

EDITORIALE

 I CATTOLICI E LE PROSSIME ELEZIONI

 I cattolici, prima di tutto si uniscono all’appello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a superare ogni motivo di sfiducia e di disaffezione per partecipare alle urne con senso di responsabilità nei confronti della comunità nazionale. Non disertare le urne. Chi vota contribuisce alle decisioni, chi non vota lascia decidere gli altri. La Chiesa non è un partito e non stringe accordi con alcuno soggetto politico. La Chiesa è in dialogo con tutti. Diceva papa Montini: “Il mondo per noi diventa libro” dobbiamo saperlo leggere. Le proposte che la Chiesa fa, tramite i suoi pastori, vogliono essere un contributo fattivo e concreto alla discussione pubblica. I cattolici scelgono i partiti e i candidati che ritengono possano servire meglio la comunità nazionale, guardando all’onesta personale e del gruppo di appartenenza. Papa Francesco ha scritto: “La politica tanto denigrata, è una vocazione altissima, è una delle forme più preziose di carità, perché cerca il bene comune”. Nel dibattito serrato della campagna elettorale non si può scordare, ha detto il card. Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, che è immorale lanciare promesse che già si sa di non riuscire a mantenere. È peccato. 

              D.D.

  RAGGI DI SOLE

L'ALBERO BRONTOLONE

ALBERO-BRONTOLONE-2018Aveva un tronco rugoso, dei rami un po' rachitici che producevano delle meline aspre che nessuno voleva. Ma la cosa peggiore era il carattere. Albero non faceva che lamentarsi: il campo si sarebbe riempito di fango, le mucche e i conigli gli avrebbero rovinato la corteccia, l'erba alta gli avrebbe fatto il solletico e così via.Siepe, che era cresciuta proprio accanto ad Albero, decise perciò di far qualcosa per impedire il continuo mugugno di quel brontolone d'Albero. Spiegò il problema al vecchio Corvo che disse: «Albero non ha una vera ragione di vita, ecco perché si lamenta sempre». «Ma dove si trova questa ragione?». «Di solito, proprio sotto il naso». In estate, Siepe si riempì di verde e, come sempre, Caprifoglio le si attorcigliò alle foglie, adornandola con i suoi fiori profumati. «Albero», chiese Siepe un bel giorno, «qual è la cosa più brutta della tua vita?». Albero ci pensò un po' e poi sussurrò con voce triste: «La cosa peggiore è che non piaccio a nessuno. La mia fioritura dura solo pochi giorni, le mie foglie non sono belle e le mie mele selvatiche hanno un sapore orribile». «Ma a questo si può rimediare facilmente!», esclamò Siepe. «Potrei chiedere a Caprifoglio di crescere lungo il tuo tronco e sui tuoi rami, e così saresti ricoperto di fiori profumati e di foglie verdi per la maggior parte dell'anno. L'unica difficoltà è che... Caprifoglio non vuole: dice che ti lamenti troppo». Albero rimase in silenzio. Poi disse: «Se io prometto di lamentarmi di meno, potresti convincerlo a crescere sopra di me?». «Certo», rispose Siepe. Così, per un anno intero, Albero non si lamentò neppure una volta. E un bel giorno della primavera seguente, Caprifoglio mise fuori un timido germoglio. Si attorcigliò al tronco di Albero e si intrecciò ai suoi rami, dischiuse i suoi fiori profumati gialli e rosa, e Albero divenne il più bello tra tutti gli alberi del campo. Da quel giorno non si lamentò più. Nemmeno una volta. Mai più. Un pomeriggio d'inverno, Corvo andò da Siepe. «Non ho più sentito Albero lamentarsi. Deve aver trovato una ragione di vita. Qual è?». «Chiedilo a lui», rispose Siepe. Corvo volò da Albero e gli chiese che ragione di vita avesse trovato. «Non posso parlare ora, Corvo, devo proteggere Caprifoglio dal vento». «Ma è tutto marrone e avvizzito, ora che è inverno». «Ora è così» rispose Albero. «Ma si appoggia a me perché io lo protegga fino a primavera. E allora sboccerà di nuovo più folto e più bello dell'anno passato». Il vecchio Corvo e Siepe furono molto contenti nel sentirlo parlare così. Albero aveva trovato la sua ragione di vita e non si sarebbe lamentato mai più. Sì, tutti abbiamo una ragione di vita…proprio sotto il naso. «Ma sotto il naso non c’è che la bocca!» obietterà qualcuno. «Certo, la bocca, ma dalla bocca possono fiorire parole buone se vogliamo: parole che sbocciano dalla pienezza del cuore…capace di amore».                                        

   Don Paolo Piras

  

I FATTI DELLA SETTIMANA

 Unità di intenti nella Settimana per l'unità dei cristiani

BEATA-SAGHEDDU-28012018Dopo la celebrazione interparrocchiale del 18 gennaio per l'apertura della Settimana dell'unità dei cristiani a Moneta, le preghiere sono proseguite in tutte le chiese in unità di intenti. Ancora di più nelle messe interparrocchiali dove ogni volta è stata offerta ad ognuno di noi, l'occasione di poter essere in comunione di preghiera fra di noi, ma anche con i credenti di ogni parte del mondo per costruire una più grande e visibile unità della chiesa di Cristo. Il 22 gennaio una buona rappresentanza di tutte le parrocchie ha partecipato alla messa nella parrocchia militare, che è stata celebrata da don Domenico Degortes e concelebrata da don Davide Mela. La messa è stata piú solenne grazie all'animazione musicale del coro di quella stessa parrocchia e don Domenico ci ha invitato ad invocare l'unità di tutte le confessioni cristiane con la preghiera, sull'esempio della beata Gabriella Sagheddu che ha posto al servizio dell’unità la sua stessa vita ,offrendola a Dio. Giovedì 25 c'è stata la conclusione di questa settimana di preghiera così intensa, nella chiesa di S.Maria Maddalena dove, ancora una volta, tutte le parrocchie dell'isola hanno partecipato. Anche lì ha presieduto la celebrazione don Domenico insieme a don Davide e ci hanno aiutato a pregare meglio le voci del coro di Gesù Bambino di Due strade. Essendo la festa della conversione di S. Paolo, don Domenico ha posto l'accento proprio sulla sua figura, che da persecutore dei cristiani e quindi di Dio, è diventato l'apostolo delle genti, evangelizzando i popoli e questo dev'essere un esempio per tutti noi, di essere evangelizzatori, confidando nella grazia di Dio. "Camminare insieme" è l'invito che Papa Francesco continua a ripeterci perché oggi più che mai, l'umanità intera ha bisogno della riconciliazione fra i cristiani, che viene dalla preghiera comune, affinché tutti possiamo essere "una cosa sola"!

                 Maria Vitiello

 

Consiglio Pastorale. Lo scorso 19 gennaio si è riunito per la seconda volta il nuovo Consiglio Pastorale di Santa Maria Maddalena, questa volta al completo con i membri nominati dal parroco, che si sono aggiunti a quelli elettivi. Erano tre i punti all’ordine del giorno. Il primo prevedeva la presentazione, a cura dei loro rappresentanti, dei vari gruppi parrocchiali e delle loro attività. Il secondo punto riguardava l’evangelizzazione in parrocchia. Dagli interventi e dal dibattito è emerso il fatto che sempre meno giovani frequentino la Chiesa. E che questo sia dovuto non solo alla mentalità corrente ma anche perché a ciò non vengono spinti dalle famiglie le quali, in alcuni casi sono anche ostili. Manca l’attrattiva e questo è anche dovuto alla difficoltà di riuscire a rapportarsi con loro, di stabilire la giusta lunghezza d’onda. Anche i gruppi ecclesiali, che pur operano in maniera preziosa, sono spesso chiusi in se stessi ed hanno difficoltà ad aprirsi agli altri nel coinvolgerli. È riemerso il problema del dopo cresima ed è stata proposta un’analisi del percorso catechistico spesso visto dai ragazzi come un momento di costrizione. Che cosa fare dunque? (ed era il terzo punto). Il viceparroco Don Davide, dopo aver sottolineato come alla Maddalena ci sia molta indifferenza religiosa e che su 12.000 abitanti, appena l’8% frequenti, ha ricordato come la Liturgia, la Catechesi e la Carità siano i tre punti principali, cardine, di una parrocchia. “Non è però più il tempo di evangelizzazioni delle masse, è quello della evangelizzazione del vicino”. Il parroco Don Domenico, dopo aver riconosciuto che la situazione è preoccupante, ha affermato che tuttavia “non manca il nutrimento”. Le Messe ci sono, curiamo le omelie, facciamola la catechesi anche via radio. Bisogna uscire ognuno dal proprio gruppo e nei momenti forti della comunità bisogna esserci! C’è bisogno di comunione ecclesiale”.     

                Claudio Ronchi

 

■ S. Francesco di Sales, patrono dei giornalisti

Il 24 gennaio, la Chiesa celebra la memoria di San Francesco di Sales, vescovo di Ginevra intorno al 1600 al tempo della riforma protestante e calvinista. È il patrono dei giornalisti perché nel suo apostolato ha fatto largo uso della stampa e alcuni suoi libri come Filotea o Introduzione alla vita devota, hanno avuto tante edizioni fino a 17 lingue. Un fatto straordinario per quel tempo. Nella sua festa i giornalisti e i comunicatori sociali di La Maddalena sono invitati ad onorare il loro santo Patrono, si prega per loro e insieme si riflette sul messaggio del Papa, per la Giornata delle Comunicazioni sociali, pubblicato solitamente in quel giorno. I giornalisti presenti non erano molti, perché alcuni di loro erano impegnati nel Consiglio Comunale. Tuttavia si è pregato per i comunicatori sociali perché la loro missione sia a servizio di tutte le persone specialmente per quelle che non hanno voce e perché cercando le cause dei conflitti ne favoriscano la comprensione ed il superamento. Si è poi fatto cenno al messaggio del Papa sulle fake news cioè le notizie false mirate a ingannare e manipolare le persone  per interessi politici ed economici, generando diffamazioni  pregiudizi sospetti divisioni. Il miglior antidoto al virus della falsità è lasciarsi purificare dalla verità che è Cristo. “Io sono la verità” (Gv 4,6) e “La verità vi farà liberi” (Gv 8,32).    

           D.D.

 

■ Giornata Mondiale dei Malati di lebbra.

Domenica 28 gennaio si celebra la 65a Giornata mondiale dei malati di lebbra voluta da Follereau, l’apostolo dei lebbrosi. La Giornata ha lo scopo di smuovere le coscienze e farci pensare a quelle centinaia di migliaia di persone non solo malate di questa malattia antica ma, a causa di questa malattia, escluse e abbandonate da tutti. Dal 1981 la lebbra è una malattia curabile e, dopo l’inizio del trattamento, la persona non è più contagiosa e non è necessario il suo isolamento. Purtroppo a causa della situazione socio-economica in molti paesi la diagnosi della malattia spesso avviene tardi quando ha compiuto danni irreparabili. Ricordiamo quest’anno il 40° anniversario della morte di Follereau che diceva: “Il mondo non ha che due possibili destini: amarsi o scomparire”.                                                 

    D.D.

 

Calcio CSI

La seconda giornata del girone di ritorno si è disputata sabato 20 gennaio e ha visto il Santo Stefano superare al campo il Delfino il Santa Teresa per due reti a zero, mentre il Real Moneta è stato superato dal Bortigiadas con il punteggio di tre reti ad una. A seguito dei predetti risultati il Santo Stefano ed il Real Moneta risultano appaiati in classifica al settimo posto con undici punti (tre vittorie, due pareggi e sette sconfitte).

Per quanto riguarda la classifica della “Coppa Disciplina” le posizioni delle due squadre risultano invariate rispetto la scorsa settimana e precisamente il Santo Stefano al primo posto ed il Real Moneta a quint’ultimo posto. La terza giornata del girone di ritorno si disputerà il giorno 27 gennaio 2018 alle ore 15,00, il Real Moneta al campo il Delfino contro il Codaruina, mentre il Santo Stefano andrà ad incontrare Erula.            

                     Tore D’Apice

 

Iscrizioni all'Istituto San Vincenzo

L'Istituto San Vincenzo informa che sono aperte le iscrizioni per la Scuola dell'infanzia (bambini che compiano i tre anni entro il 30Aprile), e per la Scuola Primaria (bambini che compiano i sei anni entro il 30 Aprile).

 

Il Museo Diocesano “La Maddalena” è chiuso per lavori di manutenzione. Resta inteso che chiunque voglia visitare il museo o chiedere informazioni può chiamare al 349 1534391 o scrivere all’indirizzo mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

■ L’Oratorio “San Domenico Savio” di Moneta ringrazia Marco Cuccu, presidente del Circolo Interparrocchiale Culturale Sportivo “Don Giuseppe Riva” per la donazione dei palloni per i bambini e ragazzi dell’Oratorio.

Catechesi battesimale. Dalle 20.30 di martedì 23 gennaio, nei locali della biblioteca parrocchiale, sono iniziate le Catechesi per la riscoperta della bellezza e dell’importanza del Battesimo. Le Catechesi iniziano un Cammino di fede all’interno della Chiesa e con la Chiesa e portano la testimonianza della presenza di Gesù Cristo nella vita quotidiana. Tutti i fedeli sono invitati a partecipare il martedì ed il giovedì alle 20,30 per un’ora circa. Il Signore è sempre accanto a te, anche quando a te non sembra! Coraggio!

 

Condoglianze ai familiari di Irene Lena ved.Schirru, Antonino Virgona e suor Luisa Pittau, Figlia della Carità, che sono tornati alla casa del Padre celeste.

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 28 gennaio

* Nella chiesa del Bambino Gesù alle Due Strade, festa del Santo Bambino Gesù di Praga.

Ore 16,30 Vespri; ore 17.00 santa Messa. (Non ci sarà la Messa delle 8.30)

* Giornata dei malati di Lebbra.

2) Lunedì 29 gennaio

* Memoria del Beato Francesco Zirano, religioso e martire sardo.

3) Martedì 30 gennaio

* Ore 18,30: corso per lettori in biblioteca.

* Ore 20,30: catechesi battesimale.

4) Mercoledì 31 gennaio

* Ore 18.00: S.Messa solenne con Te Deum di ringraziamento nel 250° anniversario dell’istituzione della parrocchia e del primo Battesimo. Festa di san Giovanni Bosco patrono dell’oratorio.

* Dopo la Messa breve conferenza tenuta dal dr. Claudio Ronchi sulle origini della parrocchia.

5) Giovedì 1° febbraio (primo giovedì)

* Ore 16.00: esposizione del SS. Sacramento, ore 17,00 preghiera per le vocazioni, rosario, vespri e santa Messa.

* Ore 20,30 Catechesi battesimale.

6) Venerdì 2 febbraio

* Festa della Presentazione del Signore.

Ore 16.00: preghiera di adorazione. Ore 17.00: rosario e Vespri. Ore 18.00: benedizione e processione con le candele, santa Messa. (Non c’è adorazione né Messa al Bambino Gesù).

* Giornata della vita consacrata.

7) Domenica 4 febbraio

* Giornata per la Vita.

* Festa della famiglia a Moneta (vedi sotto programma).

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 1. Domenica 28 gennaio ore 16.30 festa mascherata nell’Oratorio per bambini, ragazzi e famiglie.

2. Mercoledì 31 gennaio ore 18.00 nella chiesa di S. M. Maddalena la S. Messa per il 250° della parrocchia. Non ci sarà la S. Messa a Moneta.

3. Venerdì 2 febbraio

Festa della Presentazione del Signore “Candelora”. S. Messa alle ore 17.30.

Primo venerdì del mese: adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento dalle ore 16.00

4. Domenica 4 febbraio – Festa della Famiglia.

Ore 9.00 – S. Messa con il rinnovo delle promesse matrimoniali.

Ore 10.15 – incontro con don Valerio Baresi: “10 modi per litigare bene”

Ore 12.30 – pranzo.

Per il pranzo bisogna prenotarsi presso i membri del Consiglio Pastorale.

5. Oratorio San Domenico Savio di Moneta partecipa anche quest’anno nel carnevale isolano. Vedi il manifesto.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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