Home
PDF Stampa
Scritto da Administrator   

n° 3 Venerdi 20 Gennaio 2018

 

EDITORIALE

 Dal conflitto alla comunione

È iniziata il 18 gennaio la Settimana di Preghiera per l’Unità dei cristiani. Vi partecipano, in tutto il mondo, non solo i cattolici, ma anche i protestanti, gli ortodossi, gli anglicani e i cristiani di tutte le denominazioni, coscienti dello scandalo della divisione e fiduciosi nella potenza di Dio che solo può riunire i dispersi. “Potente è la tua mano, Signore” è il tema della settimana di quest’anno. È un versetto tratto dal canto di lode a Dio innalzato da Mosè dopo il passaggio del mare e l’uscita del popolo d’Israele dall’Egitto. Chi ha preparato il sussidio liturgico per le Settimana è un gruppo ecumenico delle regione dei Caraibi con l’approvazione della Commissione ecumenica internazionale. La regione dei Caraibi nella storia ha conosciuto lo sterminio delle popolazioni indigene, a cui è seguita la schiavizzazione degli Africani. Cinque secoli di colonialismo e di schiavitù. Il cantico di Mosè e di Miriam, sua sorella, è un canto di trionfo sull’oppressione. Alcune sfide contemporanee costituiscono una minaccia di nuove schiavitù: povertà, violenza, ingiustizia, tossicodipendenza, pornografia, dipendenza dal gioco ecc. La liberazione è iniziativa di Dio che chiede la nostra collaborazione. Non ci salva senza di noi. I cristiani, attraverso il Battesimo partecipano all’opera divina della riconciliazione degli uomini con Dio, tra loro e col creato. Ma le divisioni ostacolano la nostra missione in un mondo che ha bisogno della guarigione di Dio. In passato i cristiani si facevano la guerra, oggi lo Spirito li spinge con forza al dialogo e alla collaborazione. L’unità dei cristiani è urgente nel nostro mondo sempre più secolarizzato, che presume di fare a meno di Dio e perde di vista la dignità umana specialmente del più debole. L’unità dei cristiani per un mondo più ricco di umanità, più fraterno e solidale, come Dio lo vuole, comincia dalla nostra comunità, armonizzando le differenze. Diceva Gesù ai suoi discepoli nell’ultima cena; “Siate una cosa sola perché il mondo creda” (Gv17,21).  

             D.D.

 

 RAGGI DI SOLE

CHI È IL SORDO?

 Un uomo telefona al medico di famiglia. «Dottore, sono io, Carlo». «Ah, ciao! Che cosa mi racconti, Carlo?» «Be', ti telefono perché sono preoccupato per Maria». «Come mai?» «Sta diventando sorda». «Ma come sta diventando sorda?» «Sì, davvero. Ho bisogno che tu venga a visitarla». «Be', in genere la sordità non è una malattia improvvisa e neanche acuta; lunedì portala in ambulatorio e la visiterò». «Ma tu credi che possiamo aspettare fino a lunedì?» «Come hai fatto ad accorgerti che non ci sente bene?» «Be'... la chiamo e non risponde». «Potrebbe essere una cosa da niente, magari le si è formato un tappo nell'orecchio. Facciamo così: proviamo a scoprire il livello di sordità di Maria. Dove ti trovi adesso?» «In camera da letto». «E lei dov'è?» «In cucina». «D'accordo. Chiamala da dove ti trovi». «Mariaaaaa...! No, non mi sente». «Va bene. Ora avvicinati alla porta della camera da letto e grida il suo nome dal corridoio». «Mariaaaaa...! No, niente da fare». «Aspetta, non ti disperare, avvicinati a lei camminando lungo il corridoio e intanto continua a chiamarla, così vediamo quando ti sente». «Mariaaaaa...! Mariaaaaa...! Mariaaaaaaa...! Sono davanti alla porta della cucina e la vedo. È di spalle e sta lavando i piatti, ma non mi sente. Mariaaaaaaaa...! » «Avvicinati ancora di più». L'uomo entra in cucina, si avvicina a Maria, le mette una mano sulla spalla e le grida all'orecchio: «Mariaaaaaaaaaaaa...!». La moglie si gira furibonda e lo apostrofa: «Che cosa vuoi? Che cosa vuoi, che cosa vuoi, che cosa vuoiiiiii...?! Mi avrai chiamato dieci volte e dieci volte ti ho risposto “che cosa vuoi?”. Stai diventando sempre più sordo, perché non vai dal medico una buona volta...».

A volte crediamo di non essere ascoltati e protestiamo. Forse è meglio non ripetere urlando le parole che diciamo ma ascoltare in silenzio la risposta che riceviamo.            

 Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 Ebrei e cattolici in dialogo

Il 17 gennaio, quando da noi si festeggia il compatrono della diocesi, sant’Antonio abate, la Chiesa in Italia celebra la Giornata del dialogo tra Ebrei e Cattolici, quest’anno la 29a. La Giornata invita a considerare il particolare legame che unisce i cristiani agli Ebrei, prima e più di tutte le altre religioni come l’islam o il buddismo. Per questo si celebra il giorno prima della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani. Gli Ebrei sono i nostri fratelli maggiori come ha detto tante volte il Papa. In loro sono gli inizi della nostra fede. Da loro abbiamo ricevuto l’Antico Testamento. Gesù era ebreo, così Maria, gli apostoli, la prima Chiesa. Sebbene essi abbiano in gran parte rifiutato il messaggio di Cristo, rimangono carissimi a Dio, perché i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili. Nei secoli passati sono stati considerati, nel mondo cristiano. deicidi, maledetti. La morte di Cristo non poteva essere attribuita a tutti gli Ebrei allora viventi né agli Ebrei del nostro tempo. La Giornata dunque ha anche un significato di riparazione. Dal continente forgiato dal cristianesimo per oltre un millennio si è sviluppato un germoglio amaro e maligno che ha ucciso sei milioni di Ebrei, inclusi un milione  mezzo di bambini. Il nazismo è stata una ideologia non cristiana, ma molti di quelli che hanno partecipato a questo crimine tra i più odiosi, erano cresciuti in famiglie e comunità cristiane. Una svolta decisiva, nel rapporto con gli Ebrei, l’ha data il Concilio Vaticano II con la dichiarazione Nostra aetate. Papa Giovanni ha tolto dalla Liturgia del Venerdì Santo l’espressione “per i perfidi Giudei”. Le visite dei Papi alla sinagoga di Roma, il commento insieme ogni anno di un libro dell’Antico Testamento e tante altre iniziative comuni, vanno instaurando un clima di comprensione e di rispetto reciproco. Le differenze teologiche tra Cattolici ed Ebrei sono inconciliabili. Tuttavia ci consideriamo amici e fratelli negli inizi della fede, nella ricerca di un mondo migliore e nella difesa della libertà religiosa.

L’antisemitismo deve essere totalmente archiviato. L’insegnamento dei sacerdoti, dei religiosi, dei catechisti, degli insegnanti di religione, si fa promotore di conoscenza maggiore e di dialogo tra Cattolici ed Ebrei.

D.D.

 

La settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è un’iniziativa ecumenica nelle quali tutte le confessioni cristiane pregano insieme per raggiungere la piena unità. Il tema di quest’anno è: “Potente è la tua mano Signore” (Es 15,6), in riferimento al libro dell’Esodo quando gli israeliti riconobbero di essere stati liberati dalla schiavitù d’Egitto e dalla potente mano del Signore.

Giovedì 18 gennaio le celebrazioni sono iniziate nella chiesa di Moneta con una Messa interparrocchiale presieduta dal parroco don Andrea Domanski e concelebrata da don Domenico Degortes; era presente anche don Paolo Piras che si è reso disponibile per le confessioni. “Iniziamo oggi - ha detto don Andrea - in tutta la chiesa cattolica e in tutta la cristianità, la settimana di preghiera per l’unita dei cristiani. In questa settimana che precede la festa della conversione di San Paolo Apostolo, tutti i cristiani in maniera particolare s’impegnano nella preghiera e nei gesti di comunione, affinché si possa avverare il desiderio del Signore: che tutti siano una cosa sola perché il mondo creda! Preghiamo perché anche noi possiamo sperimentare la potente mano del Signore, affinché ci possa liberare dalle nostre divisioni, dalle nostre mancanze e dai nostri egoismi, da tutto quello che ci trattiene dall’essere uniti in Cristo”. Tante le persone che hanno partecipato ed è stato bello vedere la nostra piccola chiesa così affollata e così unita nella preghiera. La prossima Messa interparrocchiale sarà lunedì 22 gennaio presso la parrocchia militare, mentre giovedì 25, festa della Conversione di San Paolo, ci sarà la chiusura di questa settimana di preghiera nella chiesa di Santa Maria Maddalena.                                   

 Maria Vitiello

 

Risposta alla poesiaNatale appariscente” La maestra di Religione di Castelsardo ha sottoposto la poesia ai suoi alunni di V elementare perché la meditassero. A parte l’accoglienza e i sinceri complimenti da parte di tutti per la poetessa, tanto da sentirla vicino fino a darle del “tu” rispettoso, hanno espresso tutta la felicità, la gioia, l’emozione provata nel leggerla …

E’ stata per me una felice sorpresa, tanto che mi son sentita in dovere di sottolineare la loro sensibilità e la profondità dei loro pensieri scegliendone alcuni (per limitatezza di spazio): … “La poesia mi ha colpito subito al cuore e mi ha dato l’impressione che in questo Natale ho sbagliato tutto, di non star cercando Gesù nel giorno del suo compleanno e aveva ragione e per questo dico Grazie, perché mi ha fatto capire che sto sbagliando …”; … a me ha fatto rilassare molto e in questi giorni mi ha fatto venire il buon umore che non mi viene mai” …; … “la ricchezza non porta sempre la felicità, infatti lui poteva nascere ovunque, ma è nato in una mangiatoia e anche se le luci sono belle non è necessario per trascorrere un buon Natale …; … “Il Natale vuol dire famiglia” …; “… a Gesù non interessano le decorazioni, gli interessa l’amore”; … “la ricchezza di Gesù è la felicità della gente, di tutte le creature viventi” … e così via … Mi ha colpito la loro semplicità e la loro grande emozione nel pensare al Bambinello. I bambini hanno bisogno di Gesù, il vero Bene … non bisogna dimenticarlo. E allora grazie a loro e all’Insegnante che li ha condotti a Lui tramite una poesia.                   

        Maddalena Migliore

 

Calcio CSI

Con le gare del giorno 6 gennaio 2018 si è concluso il girone d’andata del campionato di calcio organizzato dal C.S.I. Gallura Anglona di Tempio Pausania. Le due squadre maddalenine nell’ultima giornata hanno realizzato una sconfitta ed un pareggio: Paduledda – Santo Stefano 5 – 3 e Real Moneta - Isola Rossa 2 – 1 ed hanno chiuso il girone: il Santo Stefano all’ultimo posto in classifica, mentre il Real Moneta al quintultimo posto. Infine, per quanto riguarda la classifica della “Coppa Disciplina” il Santo Stefano ha conservato il primo posto mentre il Real Moneta è risalito dal terzultimo al quintultimo posto. Il giorno 13 gennaio 2018 ha avuto inizio il girone di ritorno del predetto campionato che alla prima giornata il calendario ha fissato, per le squadre maddalenine, la disputa del derby che si è svolto al campo Delfino e contrariamente alla gara del girone d’andata che aveva segnato il pareggio per 1 – 1, al girone di ritorno ha avuto la meglio il Santo Stefano con il punteggio di 2 – 0. A seguito del predetto risultato il Santo Stefano è salito al penultimo posto in classifica, mentre il Real Moneta è rimasto fermo al quintultimo posto. Le due squadre maddalenine hanno confermato le stesse posizioni nella classifica della “Coppa Disciplina”. La seconda giornata del girone di ritorno si disputerà sabato 20 gennaio e vedrà il Santo Stefano affrontare al Delfino alle ore 15,00 il Santa Teresa, mentre il Real Moneta giocherà sempre alle ore 15 a Bortigiadas. 

  Tore D’Apice

 

Iscrizioni all'Istituto San Vincenzo

L'Istituto San Vincenzo informa che sono aperte le iscrizioni per la Scuola dell'infanzia (bambini che compiano i tre anni entro il 30Aprile), e per la Scuola Primaria (bambini che compiano i sei anni entro il 30 Aprile).

Il Museo Diocesano “La Maddalena” è chiuso per lavori di manutenzione. Resta inteso che chiunque voglia visitare il museo o chiedere informazioni può chiamare al 349 1534391 o scrivere all’indirizzo mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 Condoglianze ai familiari di Giuseppe Belli e di Loriana Maria Sabatini che sono tornati alla casa del Padre celeste.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 21 gennaio

* Continua la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

2) Lunedì 22 gennaio

* Ore 18.00, nella chiesa militare: S.Messa interparrocchiale per l’unità dei cristiani. (Non ci sarà Messa in parrocchia).

3) Martedì 23 gennaio

* Ore 18,30, nella biblioteca parrocchiale: II° incontro di formazione liturgica per lettori.

* Ore 20.30, nella biblioteca parrocchiale: catechesi sulla riscoperta del Battesimo.

4) Mercoledì 24 gennaio

* Ore 18.00: Messa in memoria di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.

5) Giovedì 25 gennaio

* Festa della Conversione di san Paolo apostolo.

* Ore 18.00: Messa interparrocchiale per la chiusura della Settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani.

* Ore 20.30 nella biblioteca parrocchiale: catechesi sulla riscoperta del Battesimo.

6) Domenica 28 gennaio

* Nella chiesa di Due Strade: Festa del Santo Bambino Gesù di Praga. Ore 16,30: Vespri; ore 17.00: santa Messa solenne. (Non ci sarà la Messa delle 8.30).

* Giornata dei malati di lebbra.

7) Mercoledì 31 gennaio

* Ore 18,00: Messa solenne con Te Deum di ringraziamento nel 250° anniversario dell’istituzione della parrocchia e del primo Battesimo. Memoria di san Giovanni Bosco, patrono dell’oratorio.

* Dopo la Messa: breve conferenza sulle origini della parrocchia tenuta dal dr. Claudio Ronchi.

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

  1.Lunedì 22 Gennaio

Ore 18,00 celebrazione ecumenica nella chiesa della Medaglia Miracolosa.

 2. Martedì 23 Gennaio

Ore 21.00 – veglia di preghiera per San Giovanni Paolo II.

 3. Mercoledì 24 Gennaio

Ore 18.30 incontro con genitori dei bambini che si preparano alla Prima Comunione.

 4. Giovedì 25 Gennaio

Festa della conversione di San Paolo. Alle ore 18.00 nella chiesa di S. M. Maddalena la S.Messa interparrocchiale per la conclusione della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani.

Non ci sarà la S. Messa a Moneta.

 5. Domenica 4 febbraio

Festa della Famiglia

 6. Oratorio San Domenico Savio di  Moneta partecipa anche quest’anno nel carnevale isolano. Vedi il manifesto.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
Copyright © 2018 parrocchia mariamaddalena. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
 

LOGO-250-ANNI-PARROCCHIA

 

FESTIVITA'-SMM-07072018

pulsante facebook

EVENTI-SMM-07072018-SMAL

lamaddalenadontbeafraid