Home
PDF Stampa
Scritto da Administrator   

n° 43 Sabato 28 Ottobre 2017

 

EDITORIALE

Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo e solidale.

ILLAVORO-28102017È il tema della 48a Settimana Sociale dei cattolici italiani che si sta svolgendo a Cagliari da giovedì 26 a domenica 29 ottobre. La Settimana Sociale, che si celebra ogni pochi anni, è un momento forte di riflessione della Chiesa italiana sulle realtà sociali. Questa volta è stato scelto il tema del lavoro per i problemi spesso drammatici che lo riguardano: disoccupazione specialmente giovanile, precarietà, sfruttamento, lavoro femminile sottopagato, sicurezza, formazione professionale. È stata scelta la sede di Cagliari per le particolari difficoltà sul lavoro che la Sardegna sta attraversando: va bene il turismo ma c’è crisi industriale, agro-pastorale, costo dei collegamenti, dell’energia. Le Chiese sarde hanno preparato la Settimana con incontri su vari settori, chiedendo l’apporto di specialisti. Da noi le diocesi di Tempio-Ampurias e Ozieri hanno organizzato un incontro ad Olbia su: “Turismo e i beni culturali: quali opportunità economiche e lavorative?”, al quale ha partecipato anche una rappresentanza del Gruppo Socio-Politico cristiano di La Maddalena. L’obiettivo della Settimana è quello di sottolineare le storture presenti oggi nel lavoro ma anche valorizzare ciò che di buono cresce nei territori per iniziativa della società civile e delle imprese più sensibili e avanzate. Oggi c’è un gran bisogno di cattolici che si impegnino nel campo sociale e politico, che si “buttino”. Lo ha ricordato il Papa nel suo videomessaggio ai convegnisti, citando il promotore delle settimane sociali in Italia il beato Giuseppe Toniolo, che ha vissuto la sua testimonianza di laico in tutte le dimensioni della vita: spirituale, familiare, professionale, sociale e politica. “Senza lavoro - ha detto papa Francesco - non c’è dignità. Offendono la dignità del lavoratore anche il lavoro nero, i lavori che discriminano la donna e non includono chi porta una disabilità. Anche il lavoro precario è una ferita aperta per molti lavoratori, che vivono nel timore di perdere la propria occupazione. Questo uccide: uccide la dignità, uccide la salute, uccide la famiglia, uccide la società. Il lavoro nero e il lavoro precario uccidono. Rimane poi la preoccupazione per i lavori pericolosi e malsani, che ogni anno causano in Italia centinaia di morti e di invalidi”. La Settimana sociale si è aperta con la celebrazione eucaristica seguita dalle relazioni di esperti nei vari settori, tra loro alcuni i ministri e il premier Gentiloni. Un pomeriggio è dedicato alle visite ai luoghi di lavoro di Cagliari e dintorni considerati “buone pratiche”. La Settimana si concluderà con l’intervento dell’arcivescovo di Taranto Filippo Santoro presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali.    

    D.D.

 

RAGGI DI SOLE

 DIO DAL BARBIERE

 BARBIERE-28102017Si racconta che in un paese di campagna viveva un barbiere di nome Gabriele. Una volta fece uno stranissimo sogno: vide una luce sfolgorante, sentì una musica dolcissima e udì la voce di Dio che gli diceva: «Domani verrò a trovarti!». Il barbiere con un balzo si precipitò giù dal letto, pieno di stupore e di gioia: presto avrebbe incontrato Dio in persona! Si alzò di buon mattino, ripulì il suo locale da cima a fondo e aspettò. Il giorno passò, ora dopo ora, minuto dopo minuto, ma di Dio neanche l’ombra. Anzi, a dirla tutta, fu una giornata particolarmente pesante. Venne Gino il postino, noiosissimo con le sue chiacchiere; venne Nino il contadino con i soliti problemi di famiglia; venne un giovane sconosciuto, taciturno, trasandato. Non mancò neanche l’extracomunitario di turno con accendini e fazzoletti…… Il barbiere Gabriele si ritrovò la sera solo, sconsolato, aspettò fino a mezzanotte e poi se ne andò a dormire. Tornò a sognare e nuovamente gli apparve Dio. Allora sfogò tutto il suo malcontento: «Ti avevo preparato persino quella bottiglia di vino buono che tenevo lì per un’occasione speciale, ma Tu non sei venuto, sei mancato al nostro appuntamento!». Dio lo lasciò sfogare e poi, con un po’ di tristezza, disse: «Gabriele, amico mio, forse c’è stato un malinteso, perché io oggi sono venuto da te ben quattro volte!». Eh già, Dio è l’unico che non manca mai agli appuntamenti ed è sempre puntuale. Può persino presentarsi in anticipo, mai in ritardo. Il guaio è che noi, distratti come siamo, quando si presenta e ci viene incontro, rischiamo di non riconoscerlo neppure. Forse perché ci aspettiamo di vedercelo comparire davanti luminoso e raggiante come nelle raffigurazioni pittoriche, oppure nei panni di un signore distinto ed elegante…. E invece il più delle volte ci appare nelle sembianze più impensate (come nei clienti del barbiere)…  Se domanderemo anche noi: «Signore, quando mai ti abbiamo visto……?», Dio risponderà: «Ogni volta che avete fatto qualcosa di buono ad un fratello bisognoso l’avete fatto a me» (Matteo 25,44 - 45).                     

Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

CRESIME-MONETA-2017 I cresimati di Moneta. Sabato 21 ottobre alle ore 18 nella chiesa di Santa Maria Maddalena addobbata a festa 15 ragazzi della Parrocchia di Moneta e 2 adulti hanno ricevuto il sacramento della Confermazione. I ragazzi sono: Anderson Farese, Angela Maglioni, Arianna Di Maio, Aurora Maglioni, Daniele Ciccone, Daria Cossu, Gaia Albioni, Giorgia Matteo, Lucia Maccioccu, Matteo Del Giudice, Mattia Manconi, Michele Canu, Noemi Lai, Rebecca Maria Tedde, Valerio Boragine. La chiesa era stracolma di gente e dato che la nostra è troppo piccola per contenere tante persone, dobbiamo ringraziare don Domenico, gli altri sacerdoti e la comunità tutta di S. M. Maddalena che ci hanno ospitati affinchè questa celebrazione si potesse svolgere al meglio.

  Bellissima l’espressione del nostro Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti all‘inizio della Messa: “È per me una grande gioia essere qui con voi a distanza di pochi giorni, l’altra settimana con i ragazzi di S. Maria Maddalena e stasera con quelli di Moneta! La città della Maddalena questa settimana riceve davvero un passaggio straordinario dello Spirito Santo che viene per rinvigorirvi, per rafforzarvi ad essere più coraggiosi nel testimoniare la vostra fede”.

La celebrazione è poi proseguita con ordine e in maniera gioiosa, grazie anche al Coro San Giovanni Paolo che ha sottolineato col giusto canto ogni momento particolare come quello della consegna delle candele accese da parte dei genitori ai cresimandi e quello della Crismazione. Quando hanno invocato la discesa dello Spirito Santo sui ragazzi che, accompagnati dai padrini e dalle madrine hanno potuto confermare la loro fede ed essere unti dal Santo Olio del Crisma. Il Vescovo dopo la presentazione dei ragazzi da parte della catechista, ha così iniziato l’omelia: “È sempre bello sentire risuonare i vostri nomi come è avvenuto stasera, che altro non vuol dire come nel Sacramento, nel dono della fede, c’è una chiamata, ed è la chiamata di Dio. Oggi voi confermate e rinnovate liberamente e gioiosamente quella fede che avete ricevuto nel battesimo!”. Tutta la comunità oggi gioisce per questo dono che i ragazzi hanno ricevuto, ha detto poi don Andrea al termine della celebrazione e ha ringraziato il Vescovo, don Domenico, i ragazzi e le loro famiglie, padrini e madrine, il coro, tutta la comunità e in particolar modo le catechiste che hanno seguito i ragazzi con grande impegno e con grande amore, svolgendo così un servizio prezioso! Ha poi così concluso: “Questa è una tappa importante per i nostri ragazzi, è come se avessero fatto rifornimento ed ora sono pronti a partire bene per la vita! Tanti auguri ragazzi perché possiate portare a frutto i doni che oggi avete ricevuto!”. 

                       Maria Vitiello

L’amore diventa fecondo

Nell’ultima catechesi agli adulti, che ora nella parrocchia di Santa Maria Maddalena si fa il lunedì, il parroco ha commentato l’esortazione apostolica di papa Francesco “Amoris Laetitia”, dedicata al matrimonio e alla famiglia, sul tema l’amore che diventa fecondo. L’amore dà sempre vita, ama la vita, sostiene la vita, migliora la vita e soprattutto nella famiglia la genera, l’accoglie, la educa. Nella famiglia i figli sono amati prima che arrivino. È vergognoso dire: è stato un errore far venire al mondo un bambino. Le famiglie numerose sono una gioia per la Chiesa, naturalmente con senso di responsabilità. Nella gravidanza la madre collabora con Dio e partecipa al mistero della creazione. Quanto vale l’embrione umano dall’istante del concepimento! Eppure troppo spesso è considerato scarto. Un figlio lo si ama perché è figlio: non perché è bello, o perché è così o cosà; no, perché è figlio. Un figlio è un figlio. Ogni bambino ha il diritto di ricevere l’amore di una madre e di un padre, entrambi necessari per la sua maturazione armoniosa. È legittimo e auspicabile che le donne vogliano studiare, lavorare, sviluppare le proprie capacità. Ma non si può ignorare la necessità che hanno i bambini della presenza materna, specialmente nei primi mesi di vita. Le capacità specificamente femminili la società le deve proteggere e riservare per il bene di tutti. Le madri sono l’antidoto più forte al dilagare dell’individualismo egoistico. Il padre sia vicino alla moglie per condividere tutto, gioie e dolori, fatiche e speranze. La presenza paterna non risulti intaccata dal tempo sempre maggiore  che si dedica ai mezzi di comunicazione e alla tecnologia dello svago.                            

D.D.

 

■ La Chiesa nel libro di Italo Innocenti.

Venerdì 27 ottobre, nell’auditorium dell’ Hotel Le Nereidi, è stata presentata una storia fotografica di La Maddalena negli ultimi 63 anni. Un libro di foto è meno impegnativo di uno scritto e quando le foto sono di un artista come Italo Innocenti che ha dedicato con passione tutta la vita alla fotografia, sfogliarlo è un piacere continuo. In esso ci sono i luoghi più belli dell’Arcipelago, dal cuore di Marginetto a Cala Corsara, alle volte col tempo bello, con la tempesta o con la neve; gli angoli caratteristici della Città, come erano e come sono. Le foto di avvenimenti importanti: la morte di donna Clelia Garibaldi, l’inaugurazione dell’ospedale, del Villaggio Piras, del museo garibaldino, le feste della Marina, la presenza degli Americani, i lavori del G8. Le visite dei Presidenti della Repubblica: Saragat, Pertini, Cossiga, Ciampi, Scalfaro, la visita di Moro, di Spadolini, di Craxi. I sindaci della Città. Personaggi maddalenini. Carnevali di ieri e di oggi. Le bande, i cori. Coppie di sposi. Rocce che assumono figure fantasiose. Tra queste foto, ci sono quelle dell’ordinazione sacerdotale di don Paolo Piras con Mons. Atzei, di don Roberto Aversano con Mons. Curis, la professione religiosa di fra Raimondo Porcu (al secolo Pietro), il centenario dell’Istituto san Vincenzo, con le suore e i bambini, il G8 dei poveri. Il libro è una piacevole e coinvolgente immersione nella storia di La Maddalena, nella storia della fotografia e nella vita dello storico fotografo maddalenino, Italo Innocenti, al quale diciamo grazie per averci aiutato con bellezza (arte) ad amare ancora di più il nostro Arcipelago. Lo hanno espresso molto bene le persone che gremivano l’auditorium, insieme con i simpatici presentatori. 

 

OGNISANTI-2017-SMAL In allegria la festa di Ognissanti

Il Primo novembre torna il vostro Comitato Classe 67. Dalle ore 16,30 in Piazza Garibaldi, vi aspetteremo per trascorrere in allegria la festa di Ognissanti. Castagne arrostite in vostra compagnia e papassini preparati dalle magiche cinquantenni faranno da contorno ad un pomeriggio che onorerà anche le nostre tradizioni con le collane di castagne bollite e la mela centrale. I bambini scopriranno che, molto probabilmente, riproducevano il rosario e, attraverso questo segno, originariamente, insegnavano a pregare per i defunti. Il nostro amico Davide Aversano ci accompagnerà con la sua musica in questo pomeriggio di festa. Vi aspettiamo, per cui, come sempre numerosi, come fino ad ora siete stati. Grazie.

Tore Caboni e tutto il Comitato Classe 67

 

Condoglianze ai familiari di Angela Miglio che è tornata alla casa del Padre celeste.

 

Auguri ai novelli sposi Samanta e Simon.

 

Auguri ai neobattezzati Gaia Maria, Damiano, Andrea e Angelo.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 29 ottobre

* Si ritorna all’orario solare. La Messa della sera sarà alle ore 18.00, preceduta dalla recita del rosario alle ore 17.00 e dai Vespri. Nella cappella dell’ospedale la Messa del sabato sarà alle ore 16.30. Nella sala Sacra Famiglia la Messa della domenica sarà alle ore 17.00.

* Mostra del dolce, organizzata dal Gruppo di Preghiera Padre Pio, per offrire alcuni giorni di vacanza a La Maddalena ai bambini del reparto di oncoematologia dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, nella prossima estate.

2) Martedì 31 ottobre

* Ore 16.00: conclusione del mese del Rosario presso la statua della Madonna del Sorriso, dietro la sede del Parco.

* Ore 16.30 S.Messa nella Cappella dell’Ospedale nella vigilia della Solennità di tutti i Santi.

3) Mercoledì primo novembre

* Solennità di tutti i Santi (festa di precetto, le Messe come la domenica).

* Giornata della santificazione universale.

* Da mezzogiorno fino a tutto il giorno successivo si può conseguire l’indulgenza plenaria in suffragio dei defunti una volta al giorno nella visita ad una chiesa, recitando il Padre nostro e il Credo e, confessati e comunicati, una preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre. L’indulgenza plenaria, alle stesse condizioni, si può ottenere una volta al giorno, visitando il cimitero dal 1 all’8 novembre pregando per i defunti.

4) Giovedì 2 novembre

* Commemorazione di tutti i fedeli defunti.

* In questo giorno i sacerdoti possono celebrare tre Messe ed anche i fedeli possono partecipare a più Messe pregando per i defunti.

* Orari delle Messe: 7.30 in parrocchia, 8.30 al Bambino Gesù, 9.30 in parrocchia, 11.00 in cimitero. Ore 15.00 in cimitero, ore 16.30 Cappella Ospedale, ore 18.00 in parrocchia ricordando e pregando per tutti i morti nell’anno.

5) Venerdì 3 novembre

* Primo venerdì del mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù.

* Ore 16.00 nella chiesa del Bambino Gesù adorazione e S.Messa.

6) Domenica 12 novembre

* Giornata del Ringraziamento.

* Visita dei seminaristi della Diocesi.

7) Martedì 14, mercoledì 15 e giovedì 16 novembre

* Pellegrinaggio a Carloforte, gemellata con la comunità cristiana di La Maddalena, per la festa patronale della Madonna dello Schiavo. Per prenotarsi rivolgersi a Pier Luigi Aversano.

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 1. Domenica 29 ottobre inizio dell’ora solare. Orari delle S. Messe:

Domenica ore 9.00 Moneta

     Ore 10.30 Stagnali

Sabato e prefestivi ore 17.30

Feriali: lunedì ore 8.00

Martedì – venerdì ore 17.30

NOTA BENE: la S. Messa a Stagnali verrà celebrata nel periodo invernale alle ore 10.30.

 2. Mercoledì 1 novembre solennità di Tutti Santi, festa di precetto,  le S. Messe come ogni domenica.

 3. Giovedì 2 novembre  – commemorazione dei fedeli defunti

ore 8.00 – S. Messa a Moneta

Ore 11.00 – S. Messa al cimitero

Ore 17.30 – S. Messa a Moneta.

 

4. Venerdì 3 novembre – primo venerdì del mese. Adorazione del SS. Sacramento dalle ore 16.00.

 5. Sabato 4 novembre – primo sabato del mese. La S. Messa per il Cuore Immacolato di Maria alle ore 8.00.

 6. Riprendono tutte le attività sportive dell’Oratorio – tutti gli interessati sono invitati a mettersi in contatto con gli educatori.

Lunedì   17.00 – 18.30 ragazzi 11-14 anni

Martedì  16.30 – 17.30 bambini 5 anni

   17.30 – 18.30 bambini 6-7 anni

18.30 – 20.00 ragazzi 8-10 anni

Mercoledì  17.30 – 19.00 ragazzi 11-14 anni

Giovedì  16.30 – 17.30 bambini 5 anni

                17.30 – 18.30 bambini 6-7 anni

                18.30 – 20.00 ragazzi 8-10 anni

Venerdì 17.00 – 18.30 gioco libero

 

7. Martedì 7 novembre ore 18.00 incontro informativo sul corso di difesa personale per le donne e anti bullismo per i bambini.

 

8. Sabato 18 novembre cena di gala per beneficenza all’Oasi Serena, per le prenotazioni rivolgersi al Consiglio Pastorale.

 

 


Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

 

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

 

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 

 
Copyright © 2017 parrocchia mariamaddalena. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.