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Scritto da Administrator   

n° 38 Sabato 23Settembre 2017

EDITORIALE

 Non lasciare indietro lo spirito

PREGHIERA24092017Si racconta che un esploratore organizzò una spedizione con un gruppo di indigeni. Fatti i preparativi si misero in cammino. Dopo alcuni giorni di viaggio gli indigeni improvvisamente si fermarono e non vollero più andare avanti. L’esploratore provò a convincerli ma niente da fare. Li minacciò, e niente. Promise loro una doppia paga, e niente. Dopo un paio di giorni, improvvisamente, il gruppo degli indigeni si caricò i bagagli e senza nulla dire, riprese il cammino. L‘esploratore non riusciva a capire questo strano comportamento. Avvicinò uno del gruppo che gli ispirava più fiducia e gli chiese: “Perché vi siete fermati senza una ragione e non avete voluto continuare il cammino; poi, senza una ragione, improvvisamente avete ripreso il cammino?” Quello rispose: “Avevamo lasciato indietro lo spirito e non avevamo la forza di proseguire, una volta che lo spirito ci ha raggiunto abbiamo potuto riprendere il cammino.” Il racconto aiuta a capire l’importanza dei momenti di spiritualità che danno forza al nostro operare. Siamo presi da tante cose da fare e rischiamo di esaurirci interiormente senza sapere esattamente come agiamo e perché. Gesù ha cominciato la sua missione con quaranta giorni di deserto e durante la sua attività apostolica, visitando città e villaggi, spesso si ritirava in luoghi deserti a pregare, a nutrire lo spirito. Così i santi, da san Benedetto, patrono d’Europa, a san Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, a san Ignazio di Loyola, fondatore dei gesuiti, tutti hanno dato ampio spazio a tempi di silenzio e di preghiera per nutrire lo spirito e preparare l’azione. La Chiesa, nel Codice di Diritto Canonico, raccomanda ai sacerdoti e ai religiosi, gli esercizi spirituali annuali, tempo di silenzio e di preghiera per la verifica, alla luce di Dio, del proprio lavoro, per programmarlo più saggiamente e insieme ricaricare le batterie.

 Durante l’anno si raccomanda il ritiro spirituale mensile. Pure i fedeli laici, specialmente quelli più impegnati nell’apostolato, ma anche genitori, educatori e altri, hanno bisogno di spazi di silenzio e di preghiera perché la loro azione sostenuta dallo spirito, sia più illuminata, più gioiosa, più incisiva. Più alto è l’albero, più profonde devono essere le radici. Ecco allora il valore della Messa domenicale e per chi ne sente il bisogno anche di quella quotidiana, il valore della preghiera di adorazione, di meditazione. Sappiamo di politici cristiani, che hanno influito profondamente nella vita del nostro Paese e che in mezzo a tante occupazioni trovavano il tempo di partecipare ogni mattina alla santa Messa. Si dirà: non sempre è possibile ritagliare spazi di silenzio per chi svolge un lavoro dipendente, per chi ha famiglia e responsabilità di persone. È possibile diventare contemplativi anche nell’azione. Ce ne da l’esempio santa Faustina Kowalska, l’apostola della Divina Misericordia, alla quale la superiora, in un grande convento, aveva affidato il lavoro di cucina così che a differenza delle altre suore non aveva  momenti tranquilli di preghiera. Ebbene, lei era riuscita ad essere unita a Dio anche durante il lavoro, a trasformare il lavoro in preghiera, l’azione in contemplazione, tanto che in cucina ebbe anche dei doni mistici, dei colloqui con Gesù, delle rivelazioni. Tutto questo conferma che per camminare nella via di Dio, cioè compiere bene la missione che lui affida a ciascuno, c’è bisogno della forza dello spirito, che non si può lasciare indietro.                                                     

D.D. 

 

 RAGGI DI SOLE

 LE ORME DI DIO

GIOVANI-MAPPAMONDOUna storiella orientale narra che un arabo, accompagnando nel deserto un esploratore francese, ogni mattina si prostrava a terra per adorare e pregare Dio. Un giorno il francese gli disse: «Tu sei un ingenuo! Dio non esiste, infatti tu non l’hai mai visto né toccato». L’arabo non rispose. Poco dopo il francese notò delle orme di cammello ed esclamò: «Guarda, di qui è passato un cammello!». E l’arabo: «Signore, lei è un ingenuo! Il cammello lei non l’ha mai visto né toccato». «Ma ci sono le orme!». Allora l’arabo, puntando il dito verso il sole: «Ecco le orme di Dio!». Una sera un signore, ateo incallito, si recò a far visita ad un amico scienziato, credente e molto religioso. Affascinato dallo stupendo mappamondo di legno intarsiato che troneggiava sulla scrivania, chiese all’amico: «Che meraviglia! Un’opera così non può che essere uscita dalle mani di un eccellente artista: chi è l’autore di questa scultura?». «Nessuno», rispose lo scienziato, aggiustandosi gli occhiali, «Si è prodotta da sé!». «Non posso credere!  - obiettò l’amico – mi stai prendendo in giro?!». « Ma come!... – ribatté lo studioso – tu non credi che questo mappamondo si sia fatto da sé e puoi forse credere che l’universo intero si sia fabbricato da solo?». La risposta migliore da dare ad un ateo – suggerisce D.Pino Pellegrino – è di offrirgli un buon pranzo e poi domandargli se crede che esso si sia preparato e cucinato da sé, senza l’intervento di un bravo cuoco ai fornelli!.... Che ve ne pare?

Don Paolo Piras

 

   I FATTI DELLA SETTIMANA

 ■ Triduo in onore di San Pio

SANPIO24092017Come è tradizione ormai da tanti anni, il triduo di San Pio da Pietrelcina, curato dal gruppo di preghiera a lui intitolato, è reso più solenne dalla presenza di un padre cappuccino. Quest’anno è venuto padre Fabrizio Cannella, parroco della Chiesa di sant’Ignazio a Laconi. Con la sua voce calda e con la serenità del suo sorriso ha manifestato e comunicato ai fedeli la sua devozione per il “Crocifisso del Gargano”, cosi è chiamato san Pio. Ha guidato nei tre giorni il rosario meditato e commentando il Vangelo del giorno ha illustrato l’amore di Cristo e del suo imitatore san Pio per i peccatori, che avvicinava nel sacramento della penitenza e nella direzione spirituale. Ha sottolineato l’amore di San Pio per la Vergine Santissima, “il cuore materno di Dio”, invitando i fedeli a pregarla e a farla pregare, ad amarla e a farla amare. Nell’ultimo giorno il triduo si è concluso con una veglia di preghiera e di adorazione guidata da padre Fabrizio e animata dal Gruppo di preghiera di Padre Pio. All’inizio e alla fine dell’adorazione si è commemorato il pio transito di Padre Pio nella notte del 23 settembre 1968.

 ■ Cercasi adoratori. Nella parrocchia di Santa Maria Maddalena, da alcuni anni, si pratica l’adorazione continua dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30. Un bel gruppo di persone avevano assicurato a turno la presenza un’ora la settimana. Negli ultimi mesi si sono creati molti vuoti e non è bello esporre solennemente il Santissimo Sacramento e poi lasciarlo solo. C’è chi è venuto meno all’impegno per motivi di salute, chi per motivi di lavoro e qualcuno per motivi di stanchezza. Ora bisogna rinnovare i turni. È vero che il Signore Gesù è sempre presente nel Santissimo Sacramento dell’altare e sempre possiamo adorarlo. Esporlo solennemente aiuta la devozione e stimola più persone ad assumere l’impegno di un’ora di adorazione la settimana. Non dimentichiamo che l’adorazione del Santissimo sacramento è prolungamento e preparazione dell’incontro con Cristo nel sacrificio eucaristico della Messa. È un tempo in cui possiamo meditare più agevolmente l’amore del Signore per ciascuno di noi, scrutare la sua volontà, esaminare la nostra coscienza, pregare per i nostri cari, amici e benefattori. Avere più adoratori è una ricchezza per la comunità, avere meno adoratori è un impoverimento. Si rivolge perciò un appello a chi vuole e può dedicare al Signore Gesù un’ora di intimità la settimana.

 ■ Raduno dei sottufficiali della Marina Militare in congedo del corso 1967 alla Maddalena nel 50° anniversario 1967 – 2017.

Il raduno è stato organizzato dopo 50 anni alla Maddalena nelle strutture scolastiche della Marina, dove nel lontano 1967, sono stati inquadrati, dove hanno studiato, preparati per la bella avventura nella Marina Militare ed essere prima di tutto dei validi  marinai  nella professione intrapresa, ottimi sottufficiali che hanno reso lustro alla leggendaria Marina.

Il soggiorno nella nostra isola li ha ricondotti indietro nel tempo, percependo quanto la nostra isola si sia modificata, la stessa scuola  militare con sistemi più moderni, con la nuova tecnologia che a reso i nostri allievi  che oggi frequentano, dei veri tecnici nella categoria dove sono stati inquadrati. Hanno avuto l’occasione di fare una bellissima gita alle isole e di aver ritrovato il mare smeraldo come tanti anni fa avevano lasciato. Sabato sera presso la chiesa Militare, si è celebrata una Santa Messa officiata da Don Paolo Piras, dove hanno partecipato ed organizzato tutto il servizio religioso. Hanno ricordato i 43 colleghi  deceduti leggendo ad uno ad uno il loro nome. Un momento di commozione è prevalso in tutti i presenti. Al termine della messa, l’Ammiraglio Generale delle Capitanerie di Porto Vincenzo Melone, ha voluto esprimere un sentito e affettuoso saluto a tutti i presenti, ricordare le famiglie dei militari, ringraziando per quanto hanno fatto durante il loro servizio militare.

 Domenica mattina una visita presso il compendio di Caprera, dove hanno deposto un omaggio floreale al Generale Garibaldi, visitando successivamente il museo.

Questi tre giorni sono stati per loro indimenticabili, hanno avuto la possibilità di rincontrare colleghi che non vedevano da moltissimi anni, riallacciare nuovamente vecchie amicizie, ricordare i tanti anni di servizio presso la Marina Militare, sia a bordo che nelle destinazioni a terra. Viva la Marina - Viva il corso 67.           

             Antonio Remigio Pengo

 

Inizia il cammino di formazione alla vita cristiana per i bambini. Sarà bene iscriverli nella Parrocchia di appartenenza, cioè dove si è residenti: S. Maria Maddalena o Agonia di N.S.G.C (Moneta). Per iscriversi in un’altra parrocchia occorre un motivo serio e il nulla osta del proprio parroco.

I giorni d’iscrizione per i bambini di terza elementare saranno:

● Lunedì 25 e martedì 26 settembre presso la parrocchia di Santa Maria Maddalena nella biblioteca parrocchiale dalle ore 17.30 alle ore 19.00.

● Lunedì 25, martedì 26 e mercoledì 27 settembre dalle ore 17.00 alle ore 18.00 presso la Parrocchia dell’Agonia di N.S.G.C. a Moneta.

L’inizio dell’anno catechistico sarà stabilito da ogni parrocchia. Si può far riferimento ai seguenti recapiti telefonici:

Parrocchia S. Maria Maddalena

Don Davide: 3476714784

Cecilia Carta: 3395741439

 

Parrocchia Agonia di N.S.G.C.

Pierangela Scanu: 3473035276

Michela Mannoni: 3391580773

 

Per la pulizia del sagrato della chiesa sono stati raccolti €585,00, si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito.

 

Condoglianze ai familiari di Liliana Ferroni ved. Molitierno che è tornata alla casa del Padre celeste.

Ricordiamo che circa un mese fa è passato a miglior vita Mons. Mario Cassari, Nunzio Apostolico a Malta, morto a Ghilarza. Era della nostra Diocesi, da giovane sacerdote era conosciuto a La Maddalena dove venne per una esposizione di suoi quadri.

È morta a Nuoro Janny Claire Gonzalez una americana domiciliata a La Maddalena, malata di tumore da diversi anni. È morta presso la casa di Accoglienza Santa Lucia dove era stata accolta e dove si rendeva utile insegnando inglese. Al funerale c’erano tanti amici della Comunità ed anche qualche amica da La Maddalena.

 

  Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 24 settembre

* Ore 19.00: inizia il triduo in onore di san Vincenzo de’ Paoli.

2) Mercoledì 27 settembre

* Festa di san Vincenzo de Paoli.

* In occasione dei 400 anni della fondazione del carisma vincenziano alle ore 17.00: S. Messa solenne all’Istituto San Vincenzo. (Non ci sarà in parrocchia la Messa delle ore 19.00).

3) Venerdì 29 settembre

* Festa dei santi arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele.

* Pellegrinaggio alla chiesa di san Michele di Liscia, primo cimitero di La Maddalena, con santa Messa alle ore 16.00. Per prenotare il pullman rivolgersi a Pierluigi Aversano. (Non ci sarà la Messa al Bambino Gesù).  

4) Domenica primo ottobre

* Inizia il mese dedicato alle Missioni e alla recita del rosario in onore della Beatissima Vergine. La recita del rosario si farà tutti i giorni alle ore 18.00, meditando i misteri della vita del Signore con lo sguardo di Maria.

* Ore 12.00: supplica alla Madonna di Pompei.

* A Sassari, nel pomeriggio, ingresso del nuovo arcivescovo, il nostro Mons. Gian Franco Saba.

5) Mercoledì 4 ottobre

* Festa di san Francesco d’Assisi, patrono d’Italia.

* Ore 17.00: presso l’oasi san Francesco sulla panoramica, santa Messa e benedizione degli animali. (Non ci sarà in parrocchia la Messa delle ore 19.00).

 

6) Sabato 7 ottobre

* Memoria della Beata Maria Vergine del Rosario.

* Pellegrinaggio al santuario della Madonna di Fatima a La Muddizza (Valledoria), nel centenario delle apparizioni. Per prenotarsi rivolgersi a Pier Luigi Aversano.

* Professione religiosa di suor Aurora Orunesu, a Tempio, nella chiesa di Gesù Sommo ed Eterno Sacerdote.

 

8) Domenica 8 ottobre

Alla S. Messa delle ore 11.00 inaugurazione anno catechistico e mandato alle catechiste. A seguire piccolo rinfresco nella Biblioteca parrocchiale.

 

 

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 

1. Lunedì 25, martedì 26 e mercoledì 27 settembre dalle ore 17.00 alle ore 18.00 - iscrizioni al catechismo dei bambini della terza elementare, informazioni e iscrizioni all'Oratorio San Domenico Savio.

 

2. Sabato 30 settembre ore 16.00 inizia il catechismo in preparazione ai sacramenti dell’ Eucaristia e della Cresima.

 

3. Sabato 30 settembre cambiano gli orari delle S. Messe:

sabato e prefestivi ore 17.30

domenica ore 9.00

            ore 18.00 Stagnali

lunedì ore 8.00

martedì - venerdì ore 17.30

 
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