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n° 37 Sabato 16 Settembre 2017

EDITORIALE

 Camminare

La vita di ogni uomo, di ogni cristiano è un cammino, fatto di salite e di discese, fatto di fatiche e di gioie; nessuno però si ferma fino a quando non è arrivato alla meta. Questa è l’esperienza che ho fatto nel mese di Agosto. Il primo sono partito e ho sostato per tre giorni a Fatima, un’esperienza unica e fantastica, dove si sperimenta veramente la presenza di Dio e della Madonna. Cosa mi ha colpito di più? Durante la giornata vi era la presenza di molte famiglie, di sera alle 21,30 nella cappella delle apparizioni si pregava il rosario e a seguire vivevamo la fiaccolata, momenti di preghiera forte, come l’esperienza ad Aljustrel, dove sono nati i pastorelli e dove vi è stata l’apparizione dell’Angelo un anno prima di quello della Madonna, vero luogo di preghiera e di meditazione.

L’esperienza a Fatima si conclude il quattro Agosto, celebro Messa alle otto nella cappellina e poi mi metto in viaggio verso Porto, luogo in cui avrei iniziato il mio cammino. A mezzogiorno arrivo a Porto e mi dirigo verso la Cattedrale, dove misi il primo Carimbo (timbro), iniziai a incamminarmi verso un albergue (ostello), che trovai dopo tanto tempo, molti erano pieni. Il giorno dopo 5 Agosto iniziai a vivere il cammino, c’erano da fare tanti chilometri per arrivare a Santiago. Non posso dirvi ogni giorno cosa ho vissuto, ma posso riassumervi il tutto. Ogni giorno sveglia presto, si partiva al buio; la media era di 25 chilometri al giorno, una gioia quando si arrivava nella destinazione, una festa con gli altri pellegrini, una pace con se stessi, nonostante la fatica. La gioia più grande era rendere lode al Signore tutti i giorni con l’Eucaristia, molte volte trovavo la Chiesa per celebrare, altre volte celebravo in albergue. Finalmente il 14 Agosto arrivo a Santiago, cosa ho sperimentato? Una grande pace. È quello che si prova quando arrivi alla tua meta, al luogo che tanto desideri. Santiago è un luogo splendido, innanzitutto vivere la preghiera in Cattedrale è qualcosa di forte, dare “l’abbraccio al Santo”, pregare davanti alle reliquie; il clima con i pellegrini è qualcosa di unico. In fondo cari fratelli e sorelle tutti noi in questa terra siamo in pellegrinaggio verso la Vita Eterna, bisogna imparare solo alcune cose: portare il bagaglio giusto, non si può avere lo zaino troppo pesante e bisogna diventare una cosa sola col proprio bagaglio, con le proprie scarpe; sopportare alcuni dolori. Perché? Perché quando cammini con Cristo riesci ad andare avanti, hai un sostegno, una forza. Cosa mi ha lasciato il cammino? Che nella vita innanzitutto puoi incontrare tante persone che il Signore per un motivo ben specifico ti ha messo vicino; che la vita è fatta di salite e di discese, ma che se hai ben presente la meta riesci ad affrontare tutto; che la gioia dell’arrivo è qualcosa di unico; che non importa chi arriva prima o dopo, ma che siamo chiamati ad arrivare insieme alla meta; che devi diventare una cosa sola col tuo bagaglio, col tuo corpo, con la tua mente. Cari fedeli, abbiate il coraggio di non smettere mai di camminare, di provare che il Signore non smette mai di starci vicino. Abbiamo appena celebrato la festa dell’Esaltazione della Santa Croce, il Signore non ci lascia da soli nel portare la nostra Croce. La meta è molto più grande della Croce!

               Don Davide Mela

 

RAGGI DI SOLE

 La benedizione

 Nella comunità dell'Arca dove aveva deciso di vivere, dopo una vita passata nel mondo universitario, un giorno il celebre padre Henri Nouwen fu avvicinato da una handicappata della comunità che gli disse: «Henri, mi puoi benedire?». Padre Nouwen rispose alla richiesta in maniera automatica, tracciando con il pollice il segno della croce sulla fronte della ragazza. Invece di essere grata, lei protestò con veemenza: «No, questa non funziona. Voglio una vera benedizione!». Padre Nouwen si accorse di aver risposto in modo abitudinario e formalistico e disse: «Oh, scusami... ti darò una vera benedizione quando saremo tutti insieme per la funzione». Dopo la funzione, quando circa una trentina di persone erano sedute in cerchio sul pavimento, padre Nouwen disse: «Janet mi ha chiesto di darle una benedizione speciale. Lei sente di averne bisogno adesso». La ragazza si alzò e andò verso il sacerdote, che indossava un lungo abito bianco con ampie maniche che coprivano sia le mani sia le braccia. Spontaneamente Janet lo abbracciò e pose la testa contro il suo petto. Senza pensarci, padre Nouwen la avvolse con le sue maniche al punto da farla quasi sparire tra le pieghe del suo abito. Mentre si tenevano l'un l'altra padre Nouwen disse: «Janet, voglio che tu sappia che sei l'Amata Figlia di Dio. Sei preziosa agli occhi di Dio. Il tuo bel sorriso, la tua gentilezza verso gli altri della comunità e tutte le cose buone che fai, ci mostrano che bella creatura tu sei. So che in questi giorni ti senti un po' giù e che c'è della tristezza nel tuo cuore, ma voglio ricordarti chi sei: sei una persona speciale, sei profondamente amata da Dio e da tutte le persone che sono qui con te». Janet alzò la testa e lo guardò; il suo largo sorriso dimostrò che aveva veramente sentito e ricevuto la benedizione. Quando Janet tornò al suo posto, tutti gli altri handicappati vollero ricevere la benedizione. Anche uno degli assistenti, un giovane di ventiquattro anni, alzò la mano e disse: «E io?». «Certo», rispose padre Nouwen. «Vieni». Lo abbracciò e disse: «John, è così bello che tu sia qui. Tu sei l'Amato Figlio di Dio. La tua presenza è una gioia per tutti noi. Quando le cose sono difficili e la vita è pesante, ricordati sempre che tu sei amato di un amore infinito». Il giovane lo guardò con le lacrime agli occhi e disse: «Grazie, grazie molte».

Sì, quando la vita si complica e diventa pesante per le difficoltà e le amarezze, ricordati che sei una persona speciale e profondamente amata. E se alcuni si dimenticheranno di te, Dio invece ti benedirà e continuerà ad occuparsi di te, che rimani sempre nel suo cuore di Padre.

Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 A S. Stefano l'ultimo pellegrinaggio estivo

Sabato 9 settembre in 25 abbiamo partecipato al pellegrinaggio nell' isola di S. Stefano, ultimo della stagione estiva. Questa volta non abbiamo solcato le onde del mare aperto, naturalmente, ma, dopo il brevissimo viaggio, siamo approdati nella banchina prospiciente alla nostra isola. Da lì ci siamo incamminati recitando il rosario verso la località "Puntarella", dove Don Domenico ha celebrato la Santa Messa. Lui dice sempre, davanti a quello spettacolo meraviglioso del nostro mare davanti alla vista del nostro bel paese: “Siamo davvero nel santuario del creato!”. Poi, durante il percorso in barca verso Villamarina, dove abbiamo potuto ammirare il busto di Ciano, Don Domenico ci ha dato spiegazioni sulla Torre Quadrata e sul forte S. Giorgio, ma anche sugli avvenimenti che si succedettero nel 1793, con tutte le notizie su Domenico Millelire, su Giorgio Degeneis e su Napoleone, durante la battaglia di La Maddalena. Dunque nei nostri pellegrinaggi non solo mare, celebrazioni e gioia di stare insieme, ma anche momenti culturali: tanti di noi non conoscevano la storia delle nostre isole e questa è stata una bella opportunità. Fermi sulla barca ancorata nella cala di Villamarina, davanti alla spettacolare roccia di Capo d'Orso, abbiamo condiviso la merenda conversando e cantando allegramente tutti intorno al grande tavolo centrale, ed essendo in pochi, abbiamo avuto l'impressione di stare in famiglia! Questi viaggi ci hanno dato modo di conoscere persone nuove e di godere delle meraviglie del nostro arcipelago e della bellezza della natura stessa, specie quando il tramonto, visto dal mare, dava vita ad uno spettacolo stupendo: ma è stata anche un'occasione per dare nuovo vigore alla nostra fede. I pellegrinaggi sono il simbolo della chiesa sempre in cammino e, come ci ricorda Papa Francesco, non bisogna stare fermi. Dobbiamo ringraziare il nostro Don Domenico, che anni fa aveva avuto questa idea geniale e Pier Luigi Aversano che l'ha portata avanti con molto impegno. E non finisce qui, perchè sono finiti i pellegrinaggi estivi, ma continueranno in terraferma anche in autunno. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e parteciperanno e....... arrivederci a presto!                      

Maria Vitiello

 

Il Comitato Classe 67. Venerdì 8 settembre i festeggiamenti per la Natività della Beata Vergine Maria hanno visto la celebrazione della Santa Messa officiata da Don Andrea, Don Domenico, Don Davide e Don Roberto Marciniak e rallegrata dai canti del coro S. Giovanni Paolo II. A seguire la processione che ha condotto il simulacro di Maria Bambina ed è stata accompagnata dalla musica della Banda San Domenico Savio e dal fruscìo allegro delle moltissime bandierine che adornavano le vie del borgo. Rientrata la statua alla sua dimora stabile, è stato dato il via alla festa con il banchetto a base di pietanze della tradizione culinaria sarda, accompagnate dalle eccezionali frittelle cucinate dagli incredibili Frisjolai maddalenini di Tonino Scanu.

Una prelibatezza che ha dato una nota in più alla serata rendendola dolcissima. E mentre qualcuno era ancora intento a leccarsi le dita, lo spettacolo della cantante Cristina Fois, il Feminas Live Tour, ha trascinato gli spettatori in balli divertenti e coinvolgenti. A fare da cornice al finale, gli sfavillanti fuochi d'artificio che da tanti anni mancavano all'appello dei festeggiamenti dell'8 settembre. La serata è poi andata avanti con l'estrazione dei numeri dei biglietti della lotteria di Santa Maria Maddalena che ha visto l'assegnazione dei 20 premi messi in palio anche grazie all'aiuto che alcuni sponsor hanno voluto dare al Comitato. E' stata una bellissima e lunghissima giornata, coronata dalla felicità dei vincitori e dalla entusiasmante partecipazione che quasi 400 persone ci hanno regalato. Come sempre, dobbiamo ringraziare moltissimi: il Comune di La Maddalena, la Delcomar, la Protezione Civile di La Maddalena, l'AVA, il quartiere di Moneta che anche questa volta ci ha accolto con affetto ed entusiasmo, Tonino e i suoi collaboratori. Il nostro grande e sempre più appassionato grazie agli impareggiabili Amici del Comitato. Il Comitato Classe 67 è onorato di avervi servito e stupito. Non è detto che, però, finisca così.... Grazie ancora con tutto il cuore.

Il Presidente Tore Caboni e tutto il Comitato Classe 67.

 

Condoglianze ai familiari di Carla Bertorino che è tornata alla casa del Padre celeste.

    

Inizia il cammino di formazione alla vita cristiana per i bambini. Sarà bene iscriverli nella Parrocchia di appartenenza, cioè dove si è residenti: S. Maria Maddalena o Agonia di N.S.G.C (Moneta). Per iscriversi in un’altra parrocchia occorre un motivo serio e il nulla osta del proprio parroco.

I giorni d’iscrizione per i bambini di terza elementare saranno:

● Lunedì 25 e martedì 26 settembre presso la parrocchia di Santa Maria Maddalena nella biblioteca parrocchiale dalle ore 17.30 alle ore 19.00.

● Lunedì 25, martedì 26 e mercoledì 27 settembre dalle ore 17.00 alle ore 18.00 presso la Parrocchia dell’Agonia di N.S.G.C. a Moneta.

L’inizio dell’anno catechistico sarà stabilito da ogni parrocchia. Si può far riferimento ai seguenti recapiti telefonici:

Parrocchia S. Maria Maddalena

Don Davide: 3476714784

Cecilia Carta: 3395741439

 

Parrocchia Agonia di N.S.G.C.

Pierangela Scanu: 3473035276

Michela Mannoni: 3391580773

 

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

  1) Sabato 16 e domenica 17 settembre

*  Mostra del dolce per la pulizia del sagrato.

2) Domenica 17 settembre

* Nuovi orari delle Messe: 7.30 in parrocchia, 8.30 al Bambino Gesù, 9.30 in parrocchia, 11.00 in parrocchia, 18.00 alla Sacra Famiglia (fino ad ottobre), ore 19.00 in parrocchia.

3) Da Mercoledì 20 a Venerdì 22 settembre

Triduo in preparazione alla festa di San Pio da Pietrelcina:

Ore 18.00 S. Rosario meditato e Vespri

Ore 19.00 S. Messa solenne

4) Da Domenica 24 a mercoledì 26 settembre

Triduo in preparazione alla festa di San Vincenzo de’ Paoli.

 

5) Mercoledì 27 settembre

Festa di San Vincenzo de’ Paoli.

In occasione dei 400 anni della fondazione del carisma vincenziano S.Messa alle ore 17.00 presso l’Istituto San Vincenzo.

(Non ci sarà la S.Messa delle ore 19.00 in parrocchia né alla chiesa del Bambino Gesù a Due Strade).

 

6) Venerdì 29 settembre

* Festa dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele.

* Pellegrinaggio a S. Michele di Liscia con S.Messa alle ore 16,00. Per le iscrizioni rivolgersi a Pierluigi Aversano.

Venerdì 22 settembre

Ore 18.00 S. Rosario meditato e Vespri

Ore 19.00 S. Messa solenne

Ore 21,30 Adorazione solenne.

Predica Padre Fabrizio Cannella.

 4) Sabato 23 settembre

Festa di San Pio da Pietrelcina

Ore 18.00 S. Rosario meditato

Ore 19.00 S. Messa solenne e processione.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 

 
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