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n° 35 Sabato 2 Settembre 2017

EDITORIALE

 PRIMO SETTEMBRE: GIORNATA PER LA CURA DEL CREATO

 Il primo settembre, già da diversi anni, si celebra la Giornata per la custodia del creato. E’ una iniziativa della Chiesa ortodossa e del patriarca Bartolomeo I, per fermare l’inquinamento mondiale dell’ambiente ed educare alla rispetto del creato e di chi ci vive.

 All’iniziativa ha aderito in pieno la Chiesa cattolica con papa Francesco, specialmente dopo la pubblicazione dell’enciclica Laudato si’, la prima su questo argomento. Quest’anno, il primo settembre, il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo e papa Francesco hanno firmato insieme un messaggio, ricordando che i primi a pagare le devastazioni ambientali sono i poveri in ogni angolo del mondo. Invitano a pregare Dio per ringraziarlo del dono della creazione, ma anche per chiedere a lui di sostenere l’impegno per la cura e la protezione del creato. Fanno appello ai potenti: non ci può essere soluzione alla crisi ecologica se la risposta non è concertata e collettiva. Noi, a La Maddalena, a cui il Creatore ha affidato un creato meraviglioso, abbiamo il dovere di educarci ed educare le nuove generazione al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente. La comunità ecclesiale favorisce questa educazione organizzando, durante il periodo estivo, pellegrinaggi alle isole dove si celebra la Messa nelle “cattedrali del creato”. Il numero dei partecipanti va man mano crescendo. Riempie di stupore e di meraviglia partecipare alla Messa celebrata tra le rocce di Razzoli, di fronte al mare di Budelli, in faccia a Cala Corsara, sulla sommità di Santa Maria o alla Puntarella di Santo Stefano. Si scopre che sono luoghi di presenza del Signore. Possiamo dire col patriarca Giacobbe: “Certo, il Signore è in questo luogo ed io non lo sapevo”. (Gen.28,16). Dice papa Francesco nell’enciclica ꞌꞌLaudato si’ ꞌꞌ: “Tutto l’universo materiale è un linguaggio dell’amore di Dio, del suo affetto smisurato per noi. Suolo, acqua, montagne, tutto è carezza di Dio” (n.84). Lo stupore si esprime nel rendimento di grazie. Lo ricorda anche il Messaggio dei Vescovi italiani per la Giornata del 1 settembre di quest’anno. Per noi che siamo un centro a vocazione turistica, è importante offrire una rigenerante contemplazione del bello naturale e culturale. Di qui l’impegno a valorizzare l’aspetto non solo paesaggistico ma anche culturale della nostra Isola, la sua storia, la sua cultura, la sua architettura, la sua fede, senza dimenticare la cultura dell’accoglienza e la “cultura della cura”. È lo stile a cui richiama l’esperienza scout da oltre un secolo: il luogo del campo va lasciato in condizioni migliori di quanto non fosse prima di arrivarci, così come il mondo va lasciato un po’ migliore di quanto non lo troviamo.    

                 D.D.

 

 RAGGI DI SOLE

Insegnateci a vivere!

 “Mimmo - di cui ci riferisce la scrittrice Annamaria Gatti - è un alunno delle Elementari, ansioso (figuriamoci!) come i suoi compagni di ritornare a scuola dopo una torrida estate di vacanze. E ha deciso di lanciare questo appello: «Cerco una maestra per una classe un po’ sfortunata che ne ha cambiate tante e scrivo chiedendo una maestra perché non ho mai visto nella mia scuola un maestro. La mamma dice che ci vuole troppa pazienza per insegnare e che pochi maschi ne hanno abbastanza (ma non sempre è così). Non mi interessa che tu sia una principessa del ranocchio o una Miss cotoletta, proprio no! Se mi leggi, ascolta: basta che tu sia un tipo simpatico, che sappia ridere e far sorridere. Non voglio una maestra superwoman, vorrei un’insegnante normale, ma brava, che ci comunichi l’entusiasmo per le cose che dobbiamo imparare. Papà dice che se c’è la passione in un insegnante, i ragazzi imparano subito, anche se non sono delle cime. Mi piacerebbe che ogni giorno tu ci permettessi di raccontarti le nostre preoccupazioni o le nostre novità, così poi potremmo stare anche più attenti alla lezione! Ti chiederei anche di spiegarmi ogni mattina cosa ci farai fare a scuola, perché così mi sentirei più grande e attento a quello che debbo imparare. Vorrei anche che tu parlassi con i nostri genitori senza scoraggiarli e spaventarli per le nostre difficoltà, perché poi noi dobbiamo far loro coraggio e promettere che ce la faremo. Ma non è così facile, perché anche noi perdiamo la fiducia, se la perdete voi. Cerca di arrivare da noi, maestra! Io ti aspetto e penso già che ti voglio anche bene. Se poi sei un maestro, benissimo, faremo festa con te». Firmato: Mimmo”.

Una lettera-appello come questa potrebbe essere sottoscritta da tanti bambini e ragazzi che sognano una scuola–maestra di vita: «Coraggio Famiglia, Scuola, Parrocchia, aiutateci! Noi bambini abbiamo bisogno di crescere e non solo di imparare a leggere e scrivere e far di conto. Non ci basta ricordare le date degli avvenimenti storici e neppure quanto poteva essere lungo il naso di Pinocchio. Abbiamo bisogno di venire educati, formati ai valori più veri e intramontabili della vita. Insegnateci a nutrire nobili aspirazioni. Qualcosa di meglio dei concorsi per Miss Italia o Veline. Qualcosa di più importante che saper tirare calci al pallone nello stadio o pugni all’avversario sul ring. Aiutateci a riscoprire le nostre radici cristiane e a coltivare la pianta della nostra Fede prima che appassisca del tutto. Non abbiate paura di farci saltare qualche turno in palestra o qualche lezione di danza, ma non lasciateci mai saltare la Messa festiva e il catechismo. Insegnateci a giocare con la tv spenta, con le biglie colorate o la trottola come facevano i bambini di una volta, divertendosi meglio di noi. Raccontateci le “favole della buona notte” e soprattutto ricordateci le preghiere da recitare insieme con voi, cari genitori e maestri. Insegnateci l’ “arte di vivere”, e il giardino della nostra comunità isolana rifiorirà ancora e abbonderà di frutti».      

                   Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 Una giornata a Spargi.

Un'altra straordinaria giornata è stata vissuta sabato 26 agosto nel pellegrinaggio all'isola di Spargi con 109 partecipanti. Era con noi anche questa volta il gruppo dei disabili dell' associazione "Amici di Nemo" di Arzachena e Palau con amici e accompagnatori, ma si è aggiunto anche un gruppo da Badesi per trascorrere una giornata insieme, in amicizia e poter conoscere ed ammirare un altro santuario della natura! Approdati alla bellissima Cala Ferrigno, tanti di noi ci siamo immersi in quelle splendide acque, mentre altri, prima del bagno, hanno fatto un'escursione in cima alla vedetta di Guardia Preposti. Anche se il sentiero per arrivarci è abbastanza impraticabile, tra la macchia mediterranea, da lì poi si può ammirare un panorama incredibile: le nostre isole, il nostro mare e anche le coste della Corsica. All'ora di pranzo, la pasta ai frutti di mare, che, gustata sulla barca tra quei meravigliosi colori dell'acqua ti sembra ancora più buona, ci ha dato modo, condividendola di vivere dei bei momenti insieme, un esperienza che di sicuro affratella. Levate le ancore dalla bella cala, in pomeriggio, il nostro comandante ci ha fatto un bel regalo, circumnavigando l'isola, dandoci così l'opportunità di poter vedere tutta la costa ovest, passando davanti a Spargiotto, per poi proseguire ed ammirare le bellissime spiagge: cala Granara, cala Soraya, cala Corsara e cala Connari. Una spiaggia più bella dell'altra apprezzate non solo dai turisti, ma anche da noi del posto che non ci stanchiamo mai di rivederle, procurandoci sempre nuove emozioni. Approdati poi a cala Corsara, abbiamo potuto fare un altro bagno nelle sue acque cristalline dove, gli "amici di Nemo" insieme a tutti noi hanno fatto tuffi e capriole, divertendosi un mondo. Alle ore 18 sulla terrazza del Parco abbiamo partecipato alla messa sotto un ancora cocente sole e Don Domenico ha rimarcato la bellezza della natura circostante, lodando Dio, l'artista del creato per le meraviglie che ci ha donato, parole sottolineate dal canto "laudato si Signore mio". Lo scenario da lì è veramente spettacolare: il verde intorno, la bella spiaggia, la baia con le barche e la vista del tafone "testa della strega", ci ha fatto veramente sentire in un santuario all'aperto! Siamo poi saliti alla croce, in mezzo ai gigli di campo, per ricevere la benedizione e Don Domenico, ringraziando Dio per questa giornata, ha anche ringraziato il direttore del Parco, Iury e i suoi collaboratori che hanno sostituito la vecchia croce con una nuova e allestito anche la terrazza con sedie, ombrelloni e quant'altro per la celebrazione della Messa. Al ritorno in barca ci aspettava un'altra bella merenda con pizza, immancabili e ... buoni, dolci di Vittoria , salutando poi l'isola con allegri canti ai quali gli "amici di Nemo" non possono rinunciare! Ringraziando D. Domenico e Pier Luigi Aversano che organizza questi memorabili pellegrinaggi, siamo tornati alle nostre case felici di aver potuto passare una giornata in .......paradiso!                    

Maria Vitiello

 

■ Un iconografo maddalenino

Gianni Gala, ha deciso di dedicarsi allo studio e alla realizzazione delle icone orientali provenienti dal mondo culturale del Cristianesimo-Ortodosso, alla scuola di Don Josef, attuale cappellano Militare della Maddalena.

 Ha valuto offrire al pubblico maddalenino le sue prime opere iconografiche esposte nell’atrio del Comune dal 16 al 22 agosto 2017. Le icone rappresentano i volti di Cristo, della Vergine Maria, degli angeli, dei Santi, episodi della vita di Cristo. Sono uniche per il loro stile, Gianni è il primo Maddalenino a dedicarsi a tali opere con passione ed entusiasmo. Il suo lavoro è realizzato con materiali sia tradizionali sia moderni. I disegni provengono dall’antico Egitto Cristiano-Copto, della tradizione Greco-Ortodossa e dal mondo Bizantino antico. Lo stile pittorico è etiopico-Armeno. A Gianni Gala auguriamo successo e crescente apprezzamento per la sua arte da noi ancora poco conosciuta. Il Sig. Gala ha donato alla nostra chiesa di S. M. Maddalena, una bellissima icona dedicata alla nostra Patrona, e che possiamo ammirare all’entrata della chiesa.

                         Antonio Remigio Pengo

 

■ In montagna, contemplando la bellezza

Dopo la splendida vacanza trascorsa a La Maddalena circa un anno fa, quest’anno, noi seminaristi dell’arcidiocesi di Sassari, accompagnati da S.E mons. Paolo Atzei e dal rettore del seminario Don Diego Pinna, abbiamo passato una settimana in uno dei luoghi più suggestivi dell’Italia: il Trentino Alto Adige. Una volta arrivati abbiamo subito trovato un clima di amicizia e di fraternità grazie all’ospitalità che ci è stata offerta da Don Emanuele, rettore del seminario minore di Ferrara. Muniti di borraccia e scarpe da trekking abbiamo scalato alcuni dei monti più belli del luogo. Abbiamo anche visitato alcuni santuari e chiese propri del posto, tra cui il santuario di Pietralba, la cattedrale di Trento, il Duomo di Bolzano ecc..

 Nonostante la stanchezza, insieme al nostro Arcivescovo, abbiamo discusso di un argomento molto importante ai giorni nostri, ovvero la bellezza, che è stata trattata in tre ambiti fondamentali: bontà, liturgia, arte e musica. Ci siamo confrontati tra di noi e abbiamo capito che alla fine la vera bellezza è Dio stesso, il quale si manifesta in ognuno di questi aspetti appena citati. È stata un’esperienza molto bella, proprio perché in questo breve ma intenso arco di tempo abbiamo potuto ammirare e contemplare sempre più a fondo le meraviglie del creato, un tesoro che come ci ha ricordato il Santo Padre dobbiamo cercare a tutti i costi di proteggere e salvaguardare. Per capire quanto sia importante quest’aspetto siamo partiti da una frase del Beato Pier Giorgio Frassati, il quale diceva: “Ogni giorno m’innamoro sempre più delle montagne e vorrei, se i miei studi me lo permettessero, passare intere giornate sui monti a contemplare in quell’aria pura la Grandezza del Creatore”. In conclusione, dico che la cosa fondamentale che io e gli altri seminaristi abbiamo imparato è che dobbiamo sforzarci a tutti i costi di curare e rispettare tutto ciò che ci circonda, perché in ogni cosa, piccola o grande che sia, è presente sempre la firma e la mano di Dio. “Tutto l’universo- diceva San Bonaventura- è manifestazione evidente dell’esistenza di Dio”.        

                    Riccardo Sanna, seminarista

 

Il Comitato Festeggiamenti non si stanca

Molti, moltissimi bambini, lunedì scorso in Piazza Umberto, si sono divertiti a sguazzare nella schiuma sparata da un super cannone, godendosi uno spazio apposito dove, per quasi tutto il pomeriggio, palloncini, bolle, bollicine e tanta musica li hanno accompagnati nel nuovo appuntamento a loro dedicato dal Comitato Classe 67. I ragazzi, dopo aver faticato a giocare, urlare e lanciarsi addosso bombe morbide e profumate, si sono rifocillati con un gustosissimo e squisitissimo panino con la Nutella. Il Comitato ringrazia tutti i genitori e i bambini che sono accorsi e vi dà appuntamento al prossimo, importantissimo, evento in programma l’8 settembre in Piazza Don Riva a Moneta per celebrare la festa della Natività della Beata Vergine Maria. Alle 18,00 assisteremo alla Messa solenne officiata da S.E. Monsignor Sanguinetti, a cui seguirà la processione. Dopo la cena dal sapore sardo, seguirà lo spettacolo musicale di Cristina Fois, artista giovane e versatile. Alle 23,00 ci sarà la tanto attesa estrazione dei premi della nostra lotteria, che ricordiamo avere come primo premio una autovettura Y e, per finire in bellezza, lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

Il Presidente Tore Caboni e tutto il Comitato Classe 67

 ■ Anche Osilo festeggia Santa Maria Maddalena

Ad Osilo, un paese a 10 Km da Sassari, proprio sul versante che si affaccia sulla pianura dove sorge la Basilica di Saccargia si trovano i resti di una chiesa che la tradizione attribuisce dedicata a S. Maria Maddalena. La piccola chiesa, di epoca medioevale, è stata riportata alla luce, ripulita, circa 15 anni fa.  Da allora ogni anno il 22 luglio gli abitanti di Osilo si recano lì per rendere onore alla santa. Il simulacro di S. Maria Maddalena dalla chiesa del Rosario, dove viene custodito tutto l’anno, viene accompagnato da numerosi cavalieri, che sui cavalli bardati a festa recano gli stendardi delle diverse confraternite. Per l’occasione molti cavalieri giungono dai paesi vicini e insieme con quelli di Osilo a volte raggiungono il numero di 100. Giunti alla chiesa campestre, viene celebrata la Messa solenna di Santa Maria Maddalena  a cui fa seguito una piccola festa con dolci e vino. Una festa molto semplice ma vissuta con fede dai partecipanti.     

                          Stella Ugazzi

 

Auguri al neo battezzato Jonathan.

 Condoglianze ai familiari di Ottavio Bottaru che è tornato alla casa del Padre celeste.

   

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Martedì 5 settembre

* Pellegrinaggio, nel pomeriggio, al santuario di Nostra Signora di Luogosanto, in preparazione alla festa di Maria Bambina. Predicherà don Davide Mela. Prenotazioni presso Pier Luigi Aversano.

* Parte il pellegrinaggio per Lourdes e Nevers.

2) Giovedì 7 settembre

* Ore 17,30 a Moneta S.Messa per gli anziani e i malati

* Ore 18.00: preghiera per le vocazioni.

3) Venerdì 8 settembre

* Solennità della Natività della Beata Vergine Maria.

* Ore 18.00 a Moneta, in piazza don Giuseppe Riva, Messa solenne presieduta dal Vescovo Mons. Sanguinetti. (Non ci sarà in parrocchia la Messa delle ore 19.00).

4) Sabato 9 settembre

* Pellegrinaggio nel pomeriggio, all’isola di Santo Stefano nel pomeriggio con santa Messa alla Puntarella alle ore 16,00. Per prenotazioni rivolgersi a Pier Luigi Aversano.

* Ore 18.00: santa Messa alla Trinita, come ogni secondo sabato del mese.

5) Mercoledì 13 settembre

* Ore 18.00: santa Messa presso la cappella della Madonna di Fatima, sopra le Domus, nel centenario delle apparizioni.

6) Giovedì 14 settembre

* Festa della Esaltazione della Santa Croce, con venerazione della reliquia.

7)  Domenica 17 settembre

* Ultimo giorno dell’orario estivo.

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 1. Domenica 3 settembre

Da questa domenica la S.Messa a Stagnali sarà alle ore 18,00.

 
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