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n° 34 Sabato 26 Agosto 2017

EDITORIALE

È possibile dare la comunione ai divorziati risposati?

DITRIBUZIONE-EUCARESTIA-201Capita spesso, in occasione di prime Comunioni o Cresime, a Natale, a Pasqua, di vedere persone divorziate e risposate che si accostano a ricevere la santa Comunione. Se qualche amico si meraviglia, essi dicono: adesso si può, papa Francesco lo ha permesso. Nella sua esortazione apostolica “Amoris laetitia” sul matrimonio e la famiglia, papa Francesco ha scritto oltre 56.600 parole, ma non ha scritto queste cinque semplici parole: “È possibile dare la comunione ai divorziati risposati”. Perché non le ha scritte? Un motivo ci sarà. Se lui non le ha scritte, nessuno deve fare ciò che lui non ha detto. Papa Francesco non vuole andare contro il magistero dei papi precedenti. In particolare san Giovanni Paolo II, nella sua esortazione apostolica Familiaris consortio, al n. 84 dice: la Chiesa ribadisce la sua prassi, fondata sulla Sacra Scrittura, di non ammettere alla comunione eucaristica divorziati risposati. Ma allora, con papa Francesco, col suo documento Amoris laetitia, che sintetizza i due ultimi sinodi sulla famiglia, è cambiato qualcosa? Si, è cambiato lo sguardo sui divorziati risposati. Essi non devono essere emarginati nella comunità, bensì integrati e valorizzati. Riconoscere il bene che fanno in ambito familiare, sociale, culturale. Sono invitati, se ne hanno le possibilità, a partecipare alle attività caritative, catechistiche e liturgiche della parrocchia. Non potranno ricevere la comunione eucaristica ma possono e devono nutrirsi della parola di Dio. I divorziati risposati possono ricevere la comunione eucaristica nei casi in cui c’è la certezza morale che il primo matrimonio era nullo, ma non ci sono le prove per dimostrarlo in sede giudiziaria (e pertanto non si può ottenere l’annullamento canonico); quando i divorziati risposati accettano di astenersi dagli atti propri dei coniugi e vivono come fratello e sorella; quando a causa di condizionamenti o di fattori attenuanti, entro una situazione oggettiva di peccato si  vive in grazia di Dio. Chi può discernere le diverse situazioni? L’interessato con l’aiuto del suo confessore secondo le indicazioni del Vescovo. Per questo dall’esterno bisogna evitare giudizi che non tengano conto di diverse situazioni. Gli interessati, da parte loro, eviteranno il pericolo di scandalo. È sempre la carità che deve guidare le azioni del cristiano e insieme il rispetto e l’adorazione per la presenza del Cristo nell’Eucaristia. Dice S. Paolo che chi mangia il pane e beve al calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. Ciascuno dunque esamini se stesso (1 Cor.11,27-30). Questo ammonimento vale per tutti, per i divorziati risposati, per i conviventi e per chi nutre odio nel suo cuore, per i mafiosi, per i corrotti, per gli impenitenti.           

                    D.D.

  

RAGGI DI SOLE

 GRAZIE!

SPIGA AGOSTO 2017C’era una volta una bambina che andò a ringraziare la mamma perché le aveva preparato un panino proprio buono: «Grazie mamma, per il panino imbottito che mi hai fatto!». La mamma le disse: «Non ringraziare me, ma va a ringraziare il panettiere che ha fatto il pane». La bambina andò dal panettiere. Ma il panettiere le disse: «Non ringraziare me , ma va a ringraziare il mugnaio che mi ha portato la farina». La bambina andò dal mugnaio, ma questi le disse: «Non ringraziare me, ma va dal contadino che mi ha portato il grano». La bambina andò dal contadino, che le disse: «non ringraziare me, ma va dal buon Dio che ha fatto la terra, l’ha bagnata e poi l’ha riscaldata». I cinesi hanno un bellissimo proverbio: “Quando bevi l’acqua, ricordati della sorgente”. C’è un “pane” tutto speciale e un “vino” tutto speciale che ci vengono offerti gratuitamente ogni giorno da Qualcuno che ci fa sedere alla sua tavola: sappiamo dirgli “Grazie!”?   

Don Paolo Piras

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

■ “Cussì è nata l’isula”

CUSSI-NATA-L'ISULA-2017"Due secoli e mezzo sono solo un quarto di millennio, non è molto naturalmente per la storia di una comunità ma neanche poco se questa storia, questa comunità, l'ha vissuta intensamente e sebbene posta in un punto sperduto del mappamondo, invisibile nella mappa geografica generale, diviene comunque importante per molti motivi". Così è iniziato il racconto della storia della nostra Isola che martedì scorso, sul sagrato della Parrocchia di Santa Maria Maddalena, ha coinvolto i moltissimi spettatori e le Autorità invitate ad assistere ad uno spettacolo di musica, poesia e immagini. Cominciando dalla bellissima poesia di Mario Boccone interpretata magistralmente da Le Voci nel Blues Orolache, attraverso le parole di Lino Sorba e Laura Acciaro, perfetti padroni di casa e grazie alle stupende performance teatrali del Collettivo Elicriso il tutto accompagnato dalle stupende immagini che via via scorrevano su un grande schermo, si sono ripercorsi avvenimenti e ricordato personaggi che hanno fatto parte della nostra storia e che hanno reso grande, in questi suoi primi 250 anni di età, La Maddalena. Nomi quali Maria di Magdala, Adelasia di Torres, Napoleone e Nelson, Domenico Millelire, il grande Garibaldi e per ben due volte, la prima in visita ufficiale e la seconda come prigioniero, Benito Mussolini e avvenimenti importanti, nel bene e nel male, come la nascita della Marina Sarda, gli anni dell'Arsenale, l'arrivo e la partenza degli americani e il mancato G8. In questi anni, La Maddalena e i maddalenini hanno visto e vissuto momenti di grande gioia e altri di profondo timore per il futuro, ma nel loro cuore e nascosta nelle fessure delle sue rocce scolpite dal vento, ci sono sempre e sempre ci saranno la speranza e l'impegno per affrontare insieme i prossimi 250 anni. Nel corso della serata, il Comitato Classe 67 ha voluto elogiare con un riconoscimento alcune figure maddalenine che con il loro impegno e il loro lavoro hanno rappresentato e fatto onore al nome dell'Isola nel mondo: il campione pluripremiato Jeff Onorato, l'amazzone Veronica Simula, il cantante Valerio Scanu, lo scrittore Domenico Battaglia, il Contrammiraglio Gianfranco Annunziata, l'artista Lia Origoni, l'ex sindaco Giuseppe Deligia, il Parroco Don Domenico, la instancabile Suor Letizia e il Maestro Vincenzo La Cava. È stata una serata di memorie e di emozioni e, oltre ai nomi già citati, abbiamo il dovere di ringraziare: il Comune di La Maddalena, la Delcomar, l'impagabile giornalista Claudio Ronchi, i figuranti Chiara Pastore, Silvia Loi, Maria Antonietta Bifulco e Alessandro Doneddu, il tecnico Cristian Novelli e, per i bellissimi filmati che hanno accompagnato le parole durante tutta la serata, grazie a Bruno Scotto. Infine, il Comitato Classe 67 ringrazia in modo speciale tutti i componenti del Collettivo Elicriso e Le Voci nel Blues Orolache, con cui è stato un onore collaborare. Grazie.

    Tore Caboni e tutto il Comitato Classe 67

 

Grazie di cuore

Mentre scrivo mi trovo a Bortigiadas, il paese dove sono nata e al posto del mare meraviglioso de La Maddalena, ho di fronte la montagna del Limbara e con un po' di fantasia, intravedo la chiesetta della Madonna della Neve che si trova in prossimità della cima. Quest'immagine mi riporta come in una pellicola di un film ormai concluso, a ripercorrere a ritroso con la memoria del cuore, tutti gli eventi spirituali e non, che hanno caratterizzato, anche quest'anno, il mio cammino insieme a voi, parrocchiani della chiesa di Santa Maria Maddalena, diventati ormai per me, dopo tante estati trascorse nell'isola, una parte importante della mia famiglia. Ognuno di voi ha mostrato nei miei confronti una squisita ospitalità e amore fraterno e per tutti voglio ricordare e ringraziare: Don Domenico, Gianna e Beatrice del Rinnovamento nello Spirito, ma anche Nicolino e Maria Rosa dei Focolarini, Pierluigi e Vittoria.

A pochi giorni dal mio arrivo, il 1° luglio, ho partecipato al pellegrinaggio a Lavezzi e poi a tutti gli altri, concludendo questi "itinerari dello Spirito", il 15 agosto nell'isola di Santa Maria, con la Messa nella chiesetta che ne porta il nome. Ogni appuntamento è stato scandito da una chiamata particolare per ognuno di noi da parte del Signore che voleva parlare al nostro cuore nel silenzio. Ancora risuonano nella mia mente le Sue parole: "Venite a me o voi affaticati ed oppressi ed io vi ristorerò". E il Signore, come sempre, ha mantenuto la Sua promessa e tutti noi "pellegrini" possiamo confermare che alla fine di questa vacanza, ci sentiamo più sereni, consolati e ristorati da Lui e sicuramente anche più rafforzati perché il Signore ha rispolverato i nostri talenti e ci ha incoraggiato a moltiplicarli nel quotidiano della nostra vita, una volta ritornati a casa. Come sempre la novena di Santa Maria Maddalena è stato il momento spirituale centrale. Ogni sera celebrava la Messa con la relativa omelia sulla vita della Santa, un sacerdote che per un motivo o per un altro, aveva prestato la sua opera presso la Parrocchia. Sul volto di ognuno di loro si leggeva l'emozione dettata dalla nostalgia di quegli anni trascorsi insieme, la medesima emozione era presente anche negli occhi dei fedeli che li avevano conosciuti. Una bella trovata da parte del Parroco Don Domenico! La festa quest'anno è stata ancora più bella e significativa perché si ricordavano i 250 anni della nascita della comunità maddalenina. E devo dire che il Comitato dei festeggiamenti classe '67, ha onorato le due ricorrenze in modo magistrale, con diverse iniziative scelte con amore sia per la loro Santa che per la loro splendida isola. Il gruppo del Rinnovamento nello Spirito, del quale faccio parte, oltre al loro incontro di ogni giovedì, anche quest'anno ha promosso la serata di preghiera "Luci nella notte". Davanti al Santissimo, si invitavano le persone che entravano in chiesa, a condividere una preghiera insieme. È stato un momento molto forte dove veramente il Signore ha aperto i cuori, anche questa volta, di tanti visitatori afflitti e scoraggiati, consolandoli. Per finire in bellezza, come si suol dire, ci ha pensato il messaggio di Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari, letto da Maria Rosa durante la Messa nell'oasi di San Francesco, che ci ricordava l'importanza di perfezionare il nostro amore verso i fratelli che incontriamo; prendendoli per mano per aiutarli a costruire insieme a noi il Regno di Dio già su questa terra, un po' come avete fatto anche voi con me, durante quest'estate. Grazie di cuore.

Maria Giovanna Cilla

Appello ai maddalenini

Carissimi, il nuovo anno scolastico è alle porte, ci teniamo ad avvisarvi che all'Istituto San Vincenzo le iscrizioni sono ancora aperte sia per la Scuola dell'Infanzia, che per la Scuola Primaria.

Volevamo precisare che, contrariamente alle voci che corrono in giro per la città, che lasciano intendere la chiusura della nostra scuola, possiamo affermare con certezza e orgoglio che la nostra scuola non chiuderà e non è mai stata intenzione di nessuno chiuderla! La nostra scuola, ha un numero sufficiente di alunni iscritti che ci consente di portare avanti il nostro servizio educativo a beneficio dei bambini e dei loro familiari. Il corpo docente è al completo, perciò le attività didattiche si svolgeranno regolarmente...come ogni anno, da oltre cento anni a questa parte! Nonostante la fatica e le difficoltà andiamo avanti con gioia e determinazione, perchè crediamo nel valore e nell'importanza della scuola cattolica per la formazione integrale delle nuove generazioni. La Scuola Paritaria Istituto San Vincenzo...non è arrivata all'Estrema Unzione, è invece VIVA PIU' CHE MAI! Quindi...bando agli annunci funebri!! Noi ci siamo e siamo a disposizione per ulteriori informazioni. Grazie dell'attenzione.

La Comunità Educante dell'Istituto San Vincenzo

 

■ Veglia di preghiera per S. Giovanni Paolo:

GIOVANNI-PAOLO-II--2017Una veglia molto speciale il 22 di ogni mese nella chiesa di Moneta "Agonia di N. S. G. C." si svolge una veglia di preghiera davanti al SS. Sacramento per S. Giovanni Paolo, veglia fortemente voluta dal parroco D. Andrea Domanski. In ogni incontro preghiamo per lui e insieme a lui, chiedendo la sua intercessione per noi, per tutte le intenzioni personali, per la comunità, ma anche per chi soffre per tante situazioni difficili. Quella del 22 agosto è stata una veglia speciale perchè, per una lieta "coincidenza" era la festa di Maria Regina e tutti conosciamo la straordinaria devozione mariana di Papa Wojtyla. Già da quando era seminarista, poi sacerdote e vescovo il suo motto era "Totus Tuus", che esprimeva il suo pieno affidamento a Maria Santissima e per il suo stemma aveva scelto proprio la M di Maria. Oltre ad aver scritto l'enciclica Redemtoris Mater nel 1987, egli nei suoi viaggi apostolici non mancava mai di visitare i luoghi e i santuari mariani. E quando il 13 maggio fu raggiunto dal proiettile sparato da Alì Agca senza ledere organi vitali, egli non dubitò dell'interessamento di Maria e scrisse: fu una mano materna a guidare la traiettoria della pallottola! Quel proiettile si trova ora incastonato nella corona della Vergine di Fatima. Abbiamo così recitato il rosario con le sue meditazioni, alternandolo con canti appropriati, ma con una particolarità: infatti ad animare la veglia c'erano i due giovani sposi Maria Chiara e Maurizio, ma anche gli amici compaesani di D. Andrea, compreso Don Tommaso, che hanno cantato alcuni brani in polacco, intercalati dai nostri in italiano in un'armonia di voci e suoni e così con il rosario: una parte è stata recitata anche in polacco! Insieme abbiamo provato emozione: diversità di lingue ma unione di cuori davanti al Signore al quale S. Giovanni Paolo si affidava attraverso Maria, sua madre Immacolata. Abbiamo infine cantato insieme gioiosamente canti polacchi ed italiani, sicuri che San Giovanni Paolo dalla finestra del cielo abbia gioito con noi di questa speciale serata!   

     Maria Vitiello

 

Ricordo della mia insegnante suor Clementina (Gabriella Putzu)

La cara suor Clementina, sempre seria e severa. Alcune persone irreverenti, la chiamavano “Ciccia baosa” perché quando parlava adirata, le volava dalla bocca, qualche spruzzo di saliva. Ella era la mia insegnante delle elementari. Mi ha fatto amare la scuola ed i libri. Quando apriva il suo armadio, gelosamente custodito a chiave, tirava fuori libri con copertine lucide ed illustrazioni colorate, specialmente quelle dei Santi. Profumati di stampa e di cancelleria che io amavo tanto. Ci seguiva uno ad uno, passando per i banchi (eravamo 15 maschi e 30 femmine). Lei con molta pazienza, segnava col dito ciò che ci spiegava, mostrandoci quelle brillanti figure, affinchè tutto ci rimanesse impresso per l’integrazione del giorno successivo, altrimenti sarebbe stato colpi di bacchetta sulle mani aperte! Non si udiva volare una mosca! La sua severità era per il nostro bene, per avvicinarci con responsabilità verso la vita. Frequentavano le scuole dell’Istituto San Vincenzo, i bambini educati, figli di buone famiglie, che, con l’insegnamento delle suore, sono diventate persone eccellenti. Ho sempre amato la mia maestra e la ricorderò con riconoscenza, perché del suo insegnamento ho fatto tesoro.        Anna Novelli

 

Condoglianze ai familiari di Giovanni Gelasio, Vittorio Volpe e Vittorio Marruseddu che sono tornati alla casa del Padre celeste.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 27 agosto

* Ore 19.00: preghiera alla Madonna della Medaglia Miracolosa.

2) Martedì 29 agosto

* Ore 18.30: santa Messa presso la cappella della Madonna della Guardia (Via Aspromonte).

3) Venerdì 1 settembre

* Primo venerdì del mese, dedicato al Sacro Cuore di Gesù.

* Al Bambino Gesù: ore 17.00, adorazione eucaristica. Ore 18.00 santa Messa.

4) Sabato 2 settembre

* Giornata per la custodia del creato.

5) L’orario estivo delle Messe domenicali continua fino al 17 settembre:

Ore 7.30 nella chiesa di Santa Maria Maddalena

Ore 8.30 nella chiesa del Bambino Gesù alle Due Strade.

Ore 10.00 nella chiesa di Santa Maria Maddalena.

(Non c’è la Messa delle 11.00).

Ore 18.00 nella sala Sacra Famiglia a Padule

Ore 19.00 nella chiesa di Santa Maria Maddalena

Ore 20.30 nella chiesa di Santa Maria Maddalena

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 1.Sabato e domenica 26 e 27 agosto

Sarà presente per una testimonianza e raccolta delle offerte un sacerdote dell’Aiuto alla Chiesa che soffre.

  1. 2.Sabato 27 agosto

Ultima S. Messa nella cappella Stella Maris del Villaggio Piras.

  1. 3.Mercoledì 30 agosto

Inizio della Novena in preparazione alla festa della Natività della B. V. Maria. La Novena sarà legata alla S. Messa delle 18.30. - S. Messa per don Giuseppe Riva nel 21° anniversario della sua morte.

  1. 4.Venerdì 1 settembre

Primo venerdì del mese. Adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento dalle ore 17.00.

  1. 5.Giovedì 7 settembre

Giornata del Malato e dell’Anziano. S. Messa nel giardino dell’Oasi Serena alle ore 17.30, a seguire un rinfresco.

  1. 6.Venerdì 8 settembre

Festa della Natività della B. V. Maria. S. Messa presieduta da Mons. Sebastiano Sanguinetti in piazza don G. Riva alle ore 18.00, la processione e la solenne benedizione. A seguire la cena e intrattenimento musicale preparato dal Comitato delle feste patronali classe’67.

 

Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

http://www.lamaddalenadontbeafraid.it

e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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