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Scritto da Administrator   

n° 30 Sabato 29 Luglio 2017

EDITORIALE

 SIGNIFICATO DELLA FESTA

ATTESTATO-PAPA-FRANCESCO-20La festa di Santa Maria Maddalena, più solenne quest’anno per il 250°, è stata caratterizzata da tanta gente, da illustri ospiti arcivescovi e vescovi, da canti corali, fuochi d’artificio, festoni, luci, suoni, tanta organizzazione. Perché tutto questo? Non per onorare una statua. Saremmo degli idolatri. Ma per onorare colei che dalla statua è rappresentata, e insieme lodare Dio e il suo Figlio Gesù Cristo, che in Maria Maddalena ha fatto grandi cose. Insieme con la lode abbiamo chiesto l’intercessione della Santa presso il Signore per la nostra Comunità isolana. Tutto questo è stato espresso molto bene da tre segni presentati nella Messa solenne della festa: un quadro, una chiave, una pergamena. Il quadro, copia dello storico stendardo che ricorda il ricorso della popolazione maddalenina alla Santa per essere liberata dall’invasione dei Francesi nel 1793 e insieme l’esaudimento della preghiera. La chiave: simbolo della Città, portata dal Sindaco su un piccolo cuscino bianco-celeste e deposta ai piedi della Santa, gesto che rinnova l’affidamento della popolazione alla Santa Patrona. Ed infine la pergamena, con la benedizione di papa Francesco, firmata personalmente da lui. “Dov’è La Maddalena?”, ha chiesto il Papa a Mons. Becciu. Ed ha risposto: “È in Sardegna, un’isola nell’isola”. Molto belle le parole del Papa che accompagnano la benedizione in occasione dei 250 anni della nascita della Città. Ci invita a edificare la Città sulla salda roccia dei principi di solidarietà e fraternità, fondando l’esistenza sui valori umani e cristiani. Tutto questo per intercessione della Vergine Santissima e di Santa Maria Maddalena, celeste patrona della nostra terra. Tutto dunque ci invita ad affidarci ancor più alla potente intercessione di Santa Maria Maddalena nelle difficoltà che oggi attraversiamo, fondati sulla solidarietà e la fraternità che sono valori umani e cristiani.                                                            

   D.D.

 

RAGGI DI SOLE

“LA COLPA È SUA”

INDICE-PUNTATO-2017Mi viene riferito che, durante un furioso litigio, un cinese morse il naso di un altro uomo. Furono portati davanti al giudice. Il cinese si difese con grande vigore. «Quest’uomo è un impostore! Si è morso il naso da solo!», gridò puntando il dito contro l’altro. «Ma come ha fatto a mordersi il naso se il naso sta più su della bocca?», protestò il giudice. «È salito su una sedia», rispose l’accusato. Questo fatto di cronaca ci fa riflettere. È frequente infatti la tentazione di accusare gli altri, anche se innocenti, pur di giustificare se stessi. C’è chi d’istinto tende a scaricare su altri le proprie colpe, non avendo il coraggio di ammetterle in se stesso. Spesso si può provare l’impulso di affibbiare ad altri quegli stessi difetti che non sappiamo (o non vogliamo) riconoscere in noi stessi. Si cerca sempre qualche “capro espiatorio” sul quale addossare la responsabilità di errori che pur non ha commesso: sia che piova, sia che cada una tegola, sia che scoppi un terremoto, la colpa è sempre “sua”. E se invece ognuno di noi si guardasse allo specchio e facesse con lealtà il proprio esame di coscienza?....                           

       Don Paolo Piras

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

 Grande festa per S. Maria Maddalena

PERGAMENA-CHIAVI-CTTA'-2017Se lo scorso anno 22 luglio 2016 è stato un anno speciale nel celebrare la festa della nostra Patrona S. Maria Maddalena perchè Papa Francesco l'aveva proclamata testimone di misericordia e di evangelizzazione, quest'anno lo è stato ancora di più! "Con la ricorrenza dei 250 anni della fondazione della comunità maddalenina, questa celebrazione" ha detto il nostro Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti all'inizio della messa "assume un significato davvero importante. Per rendere omaggio alla nostra Santa Patrona in questo speciale anniversario, la comunità vuole celebrarla con particolare solennità; la presenza di tutti i maddalenini e dei tanti amici che vengono da fuori, vuole rappresentare questo strettissimo legame che esiste tra La Maddalena e la sua Patrona!" La S. Messa solenne è stata presieduta da S. Ecc. Mons. Angelo Becciu, sostituto alla Segreteria di Stato della Santa Sede e concelebrata dal nostro Vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti, Mons. C. Melis vescovo di Ozieri e dal vescovo di Ajaccio Mons. O. De Germay. Un grande onore dunque per la nostra isola la presenza di questi vescovi e la presenza straordinaria di S. Ecc. Angelo Becciu, nostro conterraneo perchè nativo di Pattada, il quale ha aderito con gioia all'invito che gli era stato rivolto. Presenti i sacerdoti dell'isola, ma anche Don Roger, Padre Massimo Terrazzoni e Don Andrea Kicinski pro-rettore dell'Università Cattolica di Lublino in Polonia. Una grande folla ha partecipato alla Messa solenne nella piazza S. Maria Maddalena: oltre al sindaco, l'amministrazione comunale, le altre autorità civili e militari, anche i sindaci dei paesi vicini e una delegazione della Corsica, che non sono voluti mancare a questa speciale ricorrenza. Le voci del coro S. Giovanni Bosco con la presenza di alcuni componenti di altri cori, hanno animato la messa, intervallati dal suono delle cornamuse di due giovani di Solarussa, che hanno dato un tocco di originalità alla celebrazione. Due i momenti che hanno impreziosito la messa: la consegna di copia dello stendardo, da parte del Comune alla Chiesa, rappresentante Santa Maria Maddalena che abbraccia la croce in ricordo del respingimento da parte dei maddalenini al tentativo di occupazione francese nel 1793 e gli isolani con questo stendardo avevano voluto ringraziare la loro patrona, alla quale si erano rivolti. Altro momento importante la consegna da parte del sindaco, delle chiavi della città alla Santa: un gesto simbolico e significativo da parte della comunità che ancora una volta si affida alla sua Santa Patrona. Abbiamo avuto anche la gioia di avere la benedizione di Papa Francesco, il quale, venendo a conoscenza dell'avvenimento da Mons. Becciu, ha voluto onorarci facendoci pervenire un suo scritto con una speciale benedizione all'isola e ai suoi abitanti. Con una partecipata processione, salutata dagli spari dei fucilieri, preceduta dalla confraternita del Getsemani e dalla banda S. Domenico Savio di Moneta che allietava il percorso con la sua musica, intervallata dal suono delle cornamuse e dalle preghiere, la statua della Santa addobbata a festa e portata in spalla dal comitato delle feste patronali classe ‘67, con la presenza dei vescovi, dei sacerdot , delle autorità e di tanti fedeli, è stata poi imbarcata sul rimorchiatore per la processione a mare, da dove si è potuto assistere al grandioso spettacolo pirotecnico, in onore di Santa Maria Maddalena. Dopo il rientro in chiesa, la solenne benedizione ha concluso questa straordinaria festa in questo speciale anno per la nostra comunità.    

                                                     Maria Vitiello

 

■ I festeggiamenti visti dal Comitato Classe ‘67

Nell’ultimo giorno della Novena il 21 luglio scorso, la Santa Messa è stata presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Sanguinetti e animata dall'apprezzatissimo Coro Ortobene, custode della memoria musicale sarda, religiosa e non. Il Coro, invitato dal Comitato Classe ‘67 per onorare la festa della nostra Santa  Patrona, la stessa sera si è esibito sul sagrato della Chiesa di Santa Maria Maddalena, in un concerto insieme alle Voci nel Blues Orolache. I due cori, con le loro splendide voci, hanno condiviso con tutti i numerosi spettatori intervenuti, il loro amore per la antichissima tradizione canora di Sardegna. Armonie remote che hanno riempito i cuori di note e suoni melodiosi e soavi.

CORI ORTOBENE E VOCI NEL BLUES Il giorno solenne della festa ha visto tutta la Comunità maddalenina stringersi in preghiera intorno alla “nostra” Santa. La celebrazione Eucaristica è stata presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Becciu, Sostituto alla Segreteria di Stato (il terzo in Vaticano) e concelebrata da S. Ecc. Monsignor Sanguinetti, Vescovo della nostra Diocesi, da S. E. Monsignor Melis, Vescovo di Ozieri, da S. E. Monsignor De Germay, Vescovo di Ajaccio, dal Parroco e da altri sacerdoti. Era presente anche dr. Marco Impagliazzo presidente della Comunità di S.Egidio, venuto da Roma appositamente. La Messa, iniziata alle ore 21,30 in un clima di fervente devozione, è stata caratterizzata da tre momenti particolarmente toccanti. Il primo ha visto coinvolto il Comitato Classe ‘67 che, durante la processione offertoriale, ha portato in dono, in occasione dell’anniversario dei 250 anni della nascita della nostra comunità, la riproduzione dello stendardo raffigurante Gesù Crocifisso, Santa Maria Maddalena e la nostra isola che ricorda gli avvenimenti storici del febbraio 1793, quando, grazie alla protezione e all’intercessione della Santa, venimmo salvati dai bombardanti e dall’invasione dei francesi. Questo splendido omaggio è stato realizzato grazie alla collaborazione di Capo Pengo, da sempre cultore e ricercatore della storia maddalenina, alla professionalità unica del fotografo isolano Italo Innocenti e al Comitato Classe 67. Il secondo momento, che rimarrà per tutti noi indimenticabile, lo dobbiamo al nostro Sindaco Luca Montella che ha donato alla nostra Patrona le chiavi della Città deponendole ai suoi piedi e accompagnando il gesto con la lettura di una sentita preghiera affinché la protezione di Santa Maria Maddalena sia sempre presente su tutti noi. Il terzo momento coinvolgente ed emozionante, è stato quando S.Ecc. Mons.Becciu al termine della Celebrazione Eucaristica, ha letto e proclamato la Benedizione per tutta la comunità isolana inviata da sua Santità Papa Francesco. Siamo grati al Santo Padre per questo specialissimo dono che ci ha voluto regalare e ci auguriamo che l’invito che gli abbiamo fatto cioè quello di venire a vistare la nostra Isola possa al più presto avverarsi. A fine Messa, la Santa è stata portata in processione per le vie del centro città accompagnata dalle musiche delicate di due Launeddas di Solarussa e dalla Banda “dell’Oratorio San Domenico Savio”. La processione ha preso poi la via del mare e, dopo una pausa favolosa regalataci dallo spettacolo unico dei fuochi d’artificio, è infine tornata sul sagrato della nostra Chiesa per la benedizione finale che ha concluso i festeggiamenti. È stata una giornata densa di emozioni che, grazie a una grande partecipazione di popolo, abbiamo trascorso in comunione e preghiera. Il Comitato Classe 67 ringrazia di cuore tutti quelli che hanno collaborato nel preparare la Messa e la processione, in particolare: i cantori, il gruppo liturgico, la Banda San Domenico Savio, la Marina col rimorchiatore, i Carabinieri, i Vigili, i Barracelli, la Protezione Civile, i Fucilieri, le barche, gli sponsor e molti altri. Grazie a tutti!

Il Presidente Tore Caboni e tutto il Comitato Classe 67.

 

■ Lo storico stendardo alla chiesa di Santa Maria Maddalena

BANDIERA-MILLELIRE-2017Alla fine anche la nostra Chiesa ha per la venerazione della Santa, una copia dello Stendardo che fu realizzato su tela dalla prima comunità che si andava lentamente a stabilire nell’arcipelago; il quadro riproduce il Cristo Crocifisso e la Santa che lo abbraccia. Tutto ciò fissa e descrive la forte devozione alla Santa che sin dall’inizio animò la sua popolazione, ed anche la richiesta di protezione contro i francesi che nel febbraio del 1793 volevano occupare e depredare l’Isola, chiedendo la sua intercessione. La popolazione ha vissuto fortemente la gravità di quel momento così vitale per la sua sopravvivenza. Il parroco di allora, mosso anche lui dalla devozione degli isolani, non fece altro che benedire tale iniziativa, tanta e tale era la fede ed il significato che essa riportava nel cuore degli isolani, che fecero voto “Per Dio e per il Re, vincere o morire”. Oggi 22 luglio 2017 in piazza Santa Maria Maddalena durante la celebrazione della Santa Messa in onore della Santa, di fronte ai fedeli, le autorità civili, militari ed ecclesiastiche, è stata donata alla chiesa una copia dello storico stendardo perché quell’antico voto espresso dalla cittadinanza, possa essere ricordato ogni 23 febbraio. Questa iniziativa, in coincidenza con la presentazione della storia dello Stendardo, della battaglia della Maddalena, ha ricordato le vicende del passato, che molti non conoscevano perché oramai dimenticate. Nel 250° anniversario della nascita della comunità Maddalenina a completamento delle iniziative volute dal Circolo Filatelico Numismatico maddalenino, che ha promosso questi progetti, il Circolo desidera esprimere il suo Grazie a tutti quelli che hanno concorso al concretizzarsi di questo progetto: all’Amministrazione Comunale che ha condiviso e collaborato mettendo a disposizione il salone consiliare, al Comitato Classe ‘67 ed al suo direttivo, al Parroco Don Domenico Degortes, all’amico Italo Innocenti, che nella riproduzione fotografica su tela ne ha fatto un capolavoro.

Antonio Remigio Pengo

 La comunità di Moneta si associa al dolore dei familiari per la perdita della cara signora Antonietta Frau ved. Scarpitta, grata per il servizio prezioso che ella ha svolto per tantissimi anni alla parrocchia senza mai risparmiarsi, anche quando cominciava ad avere qualche primo segno della sua malattia. La signora Antonietta si é dedicata completamente al servizio e alla preghiera costante, grazie anche alla sua grande fede. Per sua volontà accolta dai familiari ha preferito al posto dei fiori durante il funerale le opere buone della carità cristiana così la questua durante il funerale è stata destinata alla Caritas di Moneta.

 

Auguri ai familiari del neobattezzato Giuseppe.

 Condoglianze ai familiari di Romeo Impagliazzo e Antonietta Frau ved. Scarpitta che sono tornati alla casa del Padre celeste.

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Mercoledì 2 agosto

* Perdono di Assisi per sé e per i defunti

* S.Messa in cimitero alle ore 15,45

 2) Giovedì 3 agosto

* Ore 18.00: preghiera per le vocazioni

 3) Venerdì 4 agosto

* Primo venerdì del mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù.

 4) Domenica 6 agosto

* Animazione con la presenza delle Missionarie di Padre Kolbe.

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. - Moneta

 1. Mercoledì 2 agosto – memoria di S. Maria degli Angeli, il perdono di Assisi.

 

2. Venerdì 4 agosto – primo venerdì del mese. Adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento dalle ore 17.00.

 


Il Bollettino è consultabile anche sul sito:

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e sulla pagina facebook:

http://www.facebook.co/Parrocchiasantamariamaddalena.it

 
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