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n° 25 Sabato 24 Giugno 2017

EDITORIALE

 Guardando al 250° compleanno

200-ANNIVERSARIO-LA-MADDALECi prepariamo a celebrare il prossimo ottobre il compleanno della Comunità maddalenina, nata nel 1767 con l’arrivo dei militari del Regno di Sardegna. Può essere utile ricordare come è stato celebrato il 200° anniversario. Anche allora si era costituito un Comitato cittadino per le celebrazioni, presidente il sindaco Vasino, direttore Tramoni e segretario Deligia. L’attuale comm. Giuseppe Deligia, mi ha concesso una intervista e mi ha fornito preziose informazioni. Per l’occasione erano state coniate delle medaglie d’oro e d’argento con il logo della Trinita, per la Comunità religiosa, e il Leone di Caprera per la Comunità civile. Gian Carlo Tusceri curò la parte storica. Renzo de Martino preparò il testo del manifesto per annunciare alla popolo l’inizio delle celebrazioni. Il Comune aveva fatto restaurare la chiesa della Trinita e tinteggiare la facciata della chiesa parrocchiale. L’inaugurazione delle celebrazioni fu preceduta dalla Messa solenne celebrata dal vescovo diocesano Mons. Melis presso la chiesa della Trinita. Le celebrazioni del bicentenario comportavano manifestazioni sportive e culturali. Ci furono gare ciclistiche, gare di pugilato, di tiro al piattello. Sotto l’aspetto culturale, si tennero conferenze sulla storia dell’Isola; notevole la conferenza tenuta nel salone comunale dal gesuita Padre Lyonnet, famoso biblista a livello internazionale, sulla figura di santa Maria Maddalena. Fu organizzato sempre a La Maddalena un concorso nazionale di pittura sui paesaggi dell’Isola. Uno dei quadri vincenti, quello di Bussu, fu donato alla chiesa e si trova all’entrata dell’ufficio parrocchiale. Fu invitata l’orchestra sinfonica della RAI che tenne un concerto in piazza. Il palazzo comunale e la facciata della chiesa erano illuminati. Il palazzo comunale aveva ai balconi un drappo bianco celeste, i colori dell’Isola. La statua di santa Maria Maddalena, a cui fu apposta un’aureola e in basso una scritta indicativa, fu portata in pellegrinaggio a Bonifacio per ricordare le radici della Comunità. Oltre cento persone partirono da La Maddalena per accompagnarla. Là, nella parrocchiale di Santa Maria della Neve, fu celebrata una Messa solenne con grande partecipazione di popolo. La bella accoglienza dei Bonifacini fu completata con un ottimo pranzo. La statua della Santa, al ritorno nell’Isola dopo 24 ore, fu accolta da una moltitudine di persone. In occasione delle celebrazioni del Bicentenario della Comunità maddalenina anche il Comando Marina e l’Arsenale militare furono di grande aiuto. Fu pure costituito un comitato di onore con rappresentanti del Presidente della Repubblica, del Governo e della Regione. La Regione concesse un finanziamento di 300 milioni di allora. L’attuale Comitato del 250° anniversario potrebbe trovare qualche ispirazione nel ricordare le celebrazioni del Bicentenario e dare anche più risalto alla figura della Patrona, con la quale è nata la Comunità, la cui festa nel programma rimane in ombra. Ricordiamo che nell’ottobre del 1767, la comunità religiosa col cappellano-parroco, è nata ancor prima della comunità civile col sindaco.                       

D.D.

 

RAGGI DI SOLE

 NOI CREDIAMO

LANTERNA-24062017Un poeta ha descritto così, allegoricamente, la parabola della sua vita. «Un giorno partii per un lungo viaggio. Era ancora buio quando uscii di casa e mia madre mi mise in mano una lucerna per rischiararmi la strada, raccomandandomi di  non separarmene per nessuna ragione. Camminai per ore alla luce di quella lucerna, ma poi sorse il sole e il lucignolo che avevo in mano cominciò a impallidire, finché, a mezzogiorno, non si vedeva proprio più e fui tentato di buttarlo via. Mi ricordai però della promessa fatta alla mamma e continuai a tenere meccanicamente in mano la piccola lucerna, apparentemente inutile. Camminai ancora a lungo, finché il sole cominciò a tramontare e si fece di nuovo buio intorno a me. La fiamma che avevo in mano cominciò di nuovo a farsi notare, finché, fattosi ormai buio completo, mi resi conto che era l’unica cosa che mi permetteva di proseguire e portare a termine il mio viaggio. E fui ben felice di averla ancora con me». Così è della fede che un bambino riceve dai genitori nell’iniziare il lungo viaggio della vita. Dapprima è tutto, esiste solo quella. Poi si accendono altre luci, altri interessi e valori vengono a occupare la mente. La fede che si aveva da bambini spesso viene eclissata e non ci si accorge neppure più di averla. Ma viene la sera, il tempo in cui le molte luci che ci hanno abbagliati nella vita, una dopo l’altra, si spengono o non rischiarano più. Quanti, in questo momento, hanno riscoperto la fede, simbolicamente rappresentata dalla piccola candela ricevuta nel Battesimo e alimentata nella famiglia! La fede è in un certo senso «cieca» (in quanto non si regola con il lume della ragione), eppure guida tutti coloro che vi si affidano. Il poeta romanesco Trilussa ha magnificamente espresso questa idea in una delle sue poesie più belle, intitolata “LA GUIDA”: “Quela vecchietta ceca, che incontrai / la notte che me spersi in mezzo ar bosco / me disse:« Se la strada nu’ la sai, / te ciaccompagno io, chè la conosco./ Se ciai la forza de venimme appresso, / di tanto in tanto te darò una voce / fino là in fonno, dove c’è un cipresso, / fino là in cima, dove c’è la Croce…..». / Io risposi: «Sarà …. Ma trovo strano / che me possa guidà chi nun ce vede…..», / La Ceca, allora, me pijò la mano / e sospirò: «Cammina!»./ Era la Fede.”

 

Don Paolo Piras  

 

 

 

I FATTI DELLA SETTIMANA

La solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Gesù

CORPUS-DOMINI-2017Domenica 18 giugno nella chiesa di S. Maria Maddalena hanno fatto il loro ingresso in processione la confraternita del Getsemani con la croce, i sacerdoti e gli accoliti, mentre risuonavano dalle voci del coro della SS Trinità, le parole del canto "il tuo amore per me", per la  celebrazione della messa solenne interparrocchiale presieduta da Don Domenico Degortes e concelebrata da Don Andrea Domanski e Don Davide Mela. L'altare maggiore era addobbato a festa da fiori bianchi e rosa e sulle balaustre grandi pani e spighe di grano insieme a grappoli d'uva, significativi segni del Corpo e Sangue di Cristo. La chiesa era gremita di persone e nei primi posti, da una parte il sindaco e tante altre autorità civili e militari, mentre dall'altra i bambini che da poco hanno fatto la Prima Comunione con i loro vestiti bianchi. Essi hanno partecipato attivamente alla messa portando i doni all'altare nella processione offertoriale e leggendo le preghiere dei fedeli. "Nella festa di oggi" ha detto Don Domenico all'omelia "noi vogliamo esprimere la nostra fede a Gesù che, facendoci questo straordinario dono dell'Eucaristia, ci comunica la sua vita divina e il suo amore per noi". CORPUS-DOMINI-24062017ADopo la messa è iniziata la processione durante la quale il sacerdote portava il vero Corpo di Gesù per le strade, sotto il baldacchino sostenuto dal comitato '67: processione che si è svolta ordinatamente tra canti, preghiere e musica della banda S.Domenico Savio portando così Gesù in mezzo a noi, nelle nostre case, nei luoghi di lavoro, di svago e anche di sofferenza. Come ogni anno tre le soste per la benedizione Eucaristica da parte di ogni parrocchia: in piazza Umberto I la chiesa della Medaglia Miracolosa con il picchetto militare, officiata da Don Giuseppe Achkarian, davanti all'ospedale quella di Moneta, dove il parroco Don Andrea ha pregato per la sorte dell'ospedale stesso, perchè il diritto alla salute possa essere salvaguardato. L'ultima stazione davanti alla chiesa di S. Maria Maddalena, con la piazza antistante guarnita da uno splendido tappeto di fiori colorati e dopo la Benedizione Eucaristica, D. Domenico ha voluto esprimere i ringraziamenti a tutte le persone che hanno partecipato con fede e in particolare ai bambini che, accompagnati dai genitori e dalle catechiste, hanno resistito fino all'ultimo, pur essendo il percorso abbastanza faticoso e alle tante autorità che hanno voluto onorare il Signore. Il canto finale Salve Regina, da parte del coro S.Giovanni Bosco, ha voluto essere un ringraziamento alla Vergine Maria per averci donato il suo Figlio.                    

Maria Vitiello

 

La festa di S. Giovanni Battista a Moneta.

Come per lunga tradizione la notte del 23 giugno si celebra la messa per festeggiare la nascita di S.Giovanni Battista e si assiste all'accensione della fogarina, così non ha voluto essere da meno il nostro caro "ponente", che , dopo tanti giorni di calma assoluta, proprio questa sera é tornato a soffiare e, per quanto abbia dato refrigerio, ha disturbato non poco la celebrazione della messa nella piazza intitolata a Don Giuseppe Riva, primo parroco di Moneta. "Benvenuti a questa celebrazione" ha detto Don Andrea Domanski iniziando la messa "nella vigilia della natività di S. Giovanni Battista, il precursore del Messia, il profeta che indicò Gesù Cristo come l'Agnello che espia i peccati del mondo e che lo battezzò nelle acque del Giordano, un segno che il progetto di salvezza stava prendendo corpo, che stava arrivando la luce vera per illuminare il cuore dell’uomo. In questa Eucaristia vogliamo ringraziare il Signore che continua sempre a portare il progetto di salvezza e che ci invita a farne parte". Come sempre la messa è stata animata nel canto dalle voci del coro S. Giovanni Paolo, mentre i membri del comitato S. Maria Maddalena e Maria Bambina classe '67 hanno partecipato attivamente con le letture e con la processione offertoriale. Dopo la messa, alla quale per la verità non ha partecipato una grande folla, la piazza ha cominciato a riempirsi, vuoi per la cena, vuoi per la fogarina o anche per l'attenuazione dello "sciurinu", come lo ha definito Don Andrea, ma erano presenti comunque le autorità civili e militari. Il gruppo musicale "Sesto senso" ha allietato la serata, mentre in collaborazione con il gruppo teatrale di Camarda, l'Incantesimo, Andrea Bebbu, durante l'accensione della fogarina, ha voluto rendere nota un pò la storia di questa antica tradizione, seguita dalla benedizione del fuoco da parte del parroco. Inutile dire che vedere le fiamme alzarsi illuminando la notte, è sempre uno spettacolo che affascina e che attira grandi e piccini. Un ringraziamento va al comitato che ha lavorato sodo per la buona riuscita della serata e anche a Tonino Scanu che con la sua squadra ha addolcito i presenti con le sue mitiche e famose frittelle!                                         

Maria Vitiello

 

■ Gruppi ecclesiali in verifica.

Qualche settimana fa si è tenuto, nella biblioteca parrocchiale, l’incontro dei rappresentanti dei gruppi ecclesiali per una verifica alla fine dell’anno sociale. I gruppi ecclesiali sono una ricchezza della Chiesa, sono un dono dello Spirito per l’utilità comune. Essi curano la formazione dei loro soci e li stimolano alla preghiera, all’apostolato e alla carità. Non tutti i rappresentanti erano presenti all’incontro. Il parroco ha ricordato che ai gruppi ecclesiali si chiede qualcosa di più. Non solo la partecipazione alla Messa domenicale ma anche, se è possibile, ad una messa infrasettimanale e la partecipazione alla catechesi non solo di gruppo ma anche a quella parrocchiale del mercoledì. Dall’incontro è emerso che quest’anno non ci sono stati ritiri spirituali. Spesso i vari gruppi camminano per conto proprio, non si conoscono a vicenda e partecipano poco alla vita della comunità parrocchiale. Si è proposto che all’inizio dell’anno sociale (settembre), si faccia un incontro di presentazione dei vari gruppi per una migliore conoscenza e collaborazione, per sapere dei programmi l’uno dell’altro e per favorire la partecipazione ai momenti forti della comunità quali la processione del Corpus Domini, la novena in onore della Santa Patrona ed agli altri nel corso dell’anno.

 

■ Nuovi espositori di manifesti

Il Comune ha provveduto alla sostituzione degli espositori di manifesti, situati in Via Ilva sulla parete della chiesa parrocchiale. Quelli precedenti erano proprio indecenti. I nuovi fanno onore alla Città, ai defunti di cui spesso i manifesti ci danno notizia, ai loro parenti ed amici che partecipano al lutto ed anche alla chiesa le cui pareti già non sono al massimo dello splendore.

 

Auguri alla neobattezzata Ambra Maria.

Auguri ai novelli sposi Salvatore e Annalisa e Adriano e Paola.

 

Condoglianze ai familiari di Luigi Tomaso Orecchioni che è tornato alla casa del Padre celeste.

 

Parrocchia di Santa Maria Maddalena

I nostri pellegrinaggi estivi 2017:

 ● 01 luglio per Lavezzi con partenza dalla chiesa ore 09,45.

● 15 luglio per Razzoli con partenza dalla chiesa ore 14,15

● 29 luglio per Budelli con partenza dalla chiesa ore 14,30

● 15 agosto per Santa Maria con partenza dalla chiesa ore 14,45

● 26 agosto per Spargi con partenza dalla chiesa ore 09,45

● 09 settembre per S. Stefano con partenza dalla chiesa ore 14,45.

 

 

Avvisi

Parrocchia Santa Maria Maddalena

 1) Domenica 25 giugno

* Giornata per la carità del Papa.

 2) Martedì 27 giugno

* Ore 18.30 nella cappella dell’Istituto San Vincenzo: santa Messa in onore della Madonna della Medaglia Miracolosa.

3) Giovedì 29 giugno

* Solennità dei Santi Pietro e Paolo apostoli.

 4) Sabato 1° luglio

* Pellegrinaggio all’isola di Lavezzi con S.Messa presso le rovine dell’antico monastero. (Per prenotarsi contattare Pier Luigi Aversano tel.3491534378. o l’ufficio parrocchiale tel.0789.73.74.00).

 5) Domenica 2 luglio

* Cambiano gli orari delle Messe festive per luglio e agosto:

Ore 7.30 nella chiesa di Santa Maria Maddalena

Ore 8.30 nella chiesa del Bambino Gesù alle Due Strade.

Ore 10.00 nella chiesa di Santa Maria Maddalena.

(Non c’è la Messa delle 11.00).

Ore 18.00 nella sala Sacra Famiglia a Padule

Ore 19.00 nella chiesa di Santa Maria Maddalena

Ore 20.30 nella chiesa di Santa Maria Maddalena

 

 

 

Avvisi

Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta

 1.Domenica 25 giugno ore 19.00 S. Messa a Stagnali.

  1. 2.Sabato 1 luglio primo sabato del mese ore 8.00 S. Messa per il Cuore Immacolato di Maria.
  2. 3.Da sabato 1 luglio la Messa al Villaggio Piras ogni sabato alle ore 19.00.
  3. 4.Orari delle Sante Messe:

domenica ore 9.00

  • ore 19.00 Stagnali

sabato e prefestivi ore 18.00

  • ore 19.00 Vill. Piras ( luglio e agosto)

feriali: lunedì ore 8.00

martedì – venerdì ore 18.30

 
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